La produzione additiva è sempre più considerata una tecnologia chiave per la competitività industriale e per la trasformazione digitale di filiere produttive complesse. A Berlino, il progetto Xpert4AM nasce proprio con l’obiettivo di costruire un’offerta strutturata di formazione continua che permetta a tecnici, ingegneri e decision maker di sviluppare competenze specifiche lungo l’intera catena del valore del 3D printing industriale. Si tratta di un progetto di ricerca e sviluppo cofinanziato nell’ambito del Masterplan Industriestadt Berlin 2022–2026, con un contributo pubblico di circa 307.845 euro erogato dal Senatsverwaltung für Wirtschaft, Energie und Betriebe del Land Berlino. Il programma viene sviluppato dal Werner-von-Siemens Centre for Industry and Science e.V. (WvSC) in collaborazione con la Technische Universität Berlin, in sinergia con la rete regionale AMBER – Additive Manufacturing Berlin-Brandenburg e altri partner scientifici e industriali.
Obiettivi del progetto Xpert4AM e contesto strategico
Xpert4AM si inserisce in una strategia più ampia di posizionamento di Berlino-Brandenburgo come regione di riferimento per la Additive Manufacturing, integrando attività di ricerca, trasferimento tecnologico e qualificazione delle risorse umane. L’obiettivo centrale è la progettazione di un percorso di formazione continua certificata che copra temi di design, processi e materiali per la produzione additiva, con un forte orientamento all’applicazione industriale. Il progetto intende colmare un vuoto identificato da un’analisi di mercato preliminare: le offerte esistenti risultano spesso frammentate, poco pratiche o rivolte a nicchie ristrette, mentre Xpert4AM punta a un formato modulare, accessibile e spendibile sia nelle PMI sia nelle grandi imprese manifatturiere. In questo quadro, il programma contribuisce direttamente agli obiettivi del Masterplan Industriestadt Berlin, che mira a rafforzare la base industriale della città attraverso investimenti in competenze per tecnologie avanzate e produzione urbana.
Un format ibrido: edutainment online, AR/VR e pratica in officina
Il cuore di Xpert4AM è un format ibrido che combina una piattaforma di e-learning interattivo con una serie di moduli pratici presso partner industriali e laboratori specializzati. Il percorso include un corso online in modalità “edutainment”, ospitato su un campus digitale, che integra video, esercitazioni, casi studio e un sistema di apprendimento supportato da AR/VR per simulare processi e scenari di utilizzo della produzione additiva. In parallelo, i partecipanti possono accedere a praxiswerkstätten in Berlino e Brandeburgo, dove sperimentano in prima persona la generazione di modelli 3D e la produzione di componenti su macchine industriali selezionate, sotto la guida di esperti di aziende e istituti di ricerca. Questo approccio mira a ridurre il divario tra teoria e applicazione: i contenuti digitali forniscono una base sistematica, mentre la pratica in officina permette di trasferire rapidamente le conoscenze in contesti reali, anche in chiave di ottimizzazione di processo, controllo qualità e scalabilità produttiva.
Struttura dei contenuti: processi, materiali, design, qualità e sostenibilità
Il percorso Xpert4AM è organizzato in moduli che coprono l’intera catena del valore della produzione additiva, con un’attenzione particolare alle applicazioni industriali per metalli e polimeri. Nei moduli introduttivi vengono presentati i principali processi AM – come la fusione a letto di polvere laser per i metalli o le tecnologie a estrusione e fotopolimerizzazione per i polimeri – con focus su principio di funzionamento, parametri chiave, limiti, materiali disponibili e requisiti di sicurezza. Un blocco specifico è dedicato al Design for Additive Manufacturing (DfAM), dove si affrontano temi quali leggerezza strutturale, integrazione funzionale, ottimizzazione topologica e progettazione per ridurre supporti e post-processing, con esempi di componenti per automotive, aerospace e medicale. Altri moduli coprono materiali (metalli, leghe, polimeri tecnici, compositi), metodi di prova e validazione, monitoraggio di processo e aspetti di sostenibilità, come l’uso efficiente delle polveri, la riduzione degli scarti e l’analisi del ciclo di vita di componenti additivati. Il risultato è un curriculum che punta a formare figure in grado di dialogare con diverse funzioni aziendali, dalla progettazione alla produzione, dalla qualità alla gestione di progetto, con una visione completa dell’ecosistema AM.
Partner coinvolti e rete regionale AM
Il progetto Xpert4AM è coordinato dal Werner-von-Siemens Centre for Industry and Science e.V., un hub berlinese che riunisce aziende industriali, università e istituti di ricerca per sviluppare soluzioni in ambito produzione, mobilità ed energia. La TU Berlin, con le sue strutture dedicate alla produzione additiva e alla tecnologia 3D, è responsabile di una parte significativa della progettazione didattica e dell’erogazione dei contenuti scientifici, oltre a contribuire alle attività di laboratorio. Tra i partner figurano l’Innovationsnetzwerk AMBER – Additive Manufacturing Berlin-Brandenburg, che porta nel progetto la prospettiva di rete e il collegamento con l’ecosistema AM regionale, e la Bundesanstalt für Materialforschung und -prüfung (BAM), che contribuisce con competenze specifiche su materiali, verifica e sicurezza di componenti realizzati in additive manufacturing. A questi si aggiungono ulteriori attori industriali e consulenziali, come AM Power, che supportano la definizione di casi applicativi, moduli pratici e metodologie per valutare la convenienza tecnico-economica del passaggio a soluzioni additivated. Questa struttura multi-attore consente di allineare il programma formativo alle esigenze reali di imprese e istituzioni, e di aggiornare i contenuti in base all’evoluzione delle tecnologie e delle normative.
Target, durata e certificazione del percorso
Xpert4AM è concepito come una formazione continua part-time rivolta a diverse categorie professionali: manager e decision maker interessati a integrare l’AM nella strategia aziendale, project manager e sviluppatori di prodotto, tecnici di produzione, personale di officina e manutenzione, oltre a profili in ingresso o in riqualificazione con forte interesse per il 3D printing industriale. Il percorso completo è strutturato in circa 40 ore complessive, ripartite tra moduli online asincroni, sessioni interattive e attività pratiche in laboratorio, in modo da essere compatibile con l’attività lavorativa. Al termine, i partecipanti ottengono un certificato Xpert4AM rilasciato dal Werner-von-Siemens Centre e dalla TU Berlin, che attesta le competenze acquisite in ambito progettazione, processi e materiali per la produzione additiva e può essere utilizzato come credenziale professionale. Il progetto prevede inoltre elementi di gamification, come badge digitali e riconoscimenti legati a serious game e challenge interne al corso, che incentivano la partecipazione attiva e la collaborazione tra partecipanti.
Fase pilota, calendario e impatto atteso per la regione
Nel 2026 viene avviato un pilot di Xpert4AM, con la possibilità per le prime partecipanti e i primi partecipanti di accedere al programma a una tariffa ridotta, a fronte della disponibilità a fornire feedback dettagliati su contenuti, struttura e usabilità della piattaforma. Il pilot è aperto fino al 24 febbraio 2026, mentre il primo ciclo regolare è programmato da settembre a fine novembre 2026, con iscrizioni e manifestazioni di interesse già possibili tramite la piattaforma ufficiale e i canali dei partner di rete. Dal punto di vista dell’impatto, Xpert4AM è pensato come leva per aumentare la capacità di assorbimento delle tecnologie AM da parte delle imprese della regione, riducendo la dipendenza da competenze esterne, accelerando la transizione da progetti pilota a produzioni stabili e contribuendo allo sviluppo di nuovi modelli di business basati su componenti personalizzati, brevi serie e supply chain più flessibili. In prospettiva, l’integrazione di questo programma con altre iniziative di AMBER, del WvSC e delle università locali dovrebbe consolidare ulteriormente il ruolo di Berlino-Brandenburgo come polo europeo della produzione additiva, in grado di attrarre talenti, investimenti e progetti collaborativi internazionali.
