L’Additive Manufacturing Users Group ha annunciato un keynote congiunto che riunisce General Atomics Aeronautical Systems e Divergent Technologies, due realtà che stanno usando la produzione additiva per applicazioni molto diverse: hypercar ad alte prestazioni e droni per la difesa. L’incontro metterà a confronto i percorsi con cui ciascuna azienda ha integrato l’additive manufacturing nei propri sistemi di progettazione e produzione, evidenziando sinergie e differenze tra il settore automobilistico ad alte prestazioni, l’aerospazio e la difesa. Il keynote intende offrire agli utenti AM una visione concreta di come la stampa 3D stia trasformando prodotti complessi, che richiedono ottimizzazione strutturale, riduzione di peso e cicli di sviluppo più rapidi.
Divergent Technologies: DAPS, hypercar e piattaforma produttiva digitale
Divergent Technologies è nota per aver sviluppato il sistema Divergent Adaptive Production System, una piattaforma integrata che combina progettazione algoritmica, simulazione, stampa 3D metallica e assemblaggio robotizzato per realizzare strutture complesse multi‑componente. All’inizio l’azienda ha attirato l’attenzione con hypercar caratterizzate da telai e sottostrutture realizzati tramite produzione additiva e giunti progettati per massimizzare il rapporto tra rigidità e peso. Nel tempo Divergent ha esteso DAPS a settori come l’aerospazio e la difesa, collaborando con appaltatori governativi e con grandi costruttori auto, con l’obiettivo di sviluppare una vera infrastruttura di produzione globale basata su calcolo avanzato, intelligenza artificiale, robotica e additive manufacturing. Kevin Czinger, fondatore e CEO, ha già portato la storia di DAPS sul palco AMUG in keynote precedenti, e in questo nuovo intervento l’attenzione si concentra sul dialogo con un grande utilizzatore del mondo UAV militare.
General Atomics Aeronautical Systems: additive per droni e sistemi aeronautici
General Atomics Aeronautical Systems, divisione di General Atomics dedicata ai sistemi aerei senza pilota, utilizza da anni la produzione additiva per componenti strutturali e parti critiche dei propri droni. Attraverso partnership tecnologiche, l’azienda ha introdotto componenti in leghe metalliche stampate in 3D nei propri UAV, sfruttando processi di deposizione diretta e fusione di polveri per ridurre peso, consolidare assiemi e migliorare la gestione dei carichi strutturali. General Atomics ha anche collaborato con Divergent su progetti che sfruttano la flessibilità del sistema DAPS per sviluppare sistemi aeronautici più leggeri e ottimizzati, inserendo l’additive all’interno di programmi sperimentali e di procurement legati alla difesa. Nel keynote AMUG, i rappresentanti di GA‑ASI sono chiamati a illustrare casi applicativi e requisiti specifici del settore difesa, in termini di qualifica, certificazione e ciclo di vita dei componenti additivi.
Il ruolo di AMUG come piattaforma di confronto tra utenti avanzati
AMUG è una delle conferenze storiche per chi utilizza la produzione additiva in ambito industriale, con un programma costruito su presentazioni di utenti esperti, sessioni tecniche e momenti di confronto tra chi gestisce macchine, materiali e applicazioni reali. Nel tempo la conferenza ha dato spazio a keynote che raccontano casi emblematici di uso dell’additive in ambito industriale, dai programmi automotive alle strategie di aziende che vogliono ridisegnare l’intera catena di valore. Il keynote congiunto General Atomics–Divergent si inserisce in questa tradizione, con l’obiettivo di mostrare come una piattaforma come DAPS possa dialogare con i requisiti di un utilizzatore di sistemi UAV, e come la produzione additiva stia diventando un elemento chiave tanto per hypercar di nicchia quanto per flotte di droni militari.
Sinergie tecnologiche: design generativo, metal AM e produzione adattiva
Un tema centrale del keynote è il modo in cui Divergent e General Atomics combinano design generativo, produzione additiva metallica e processi automatizzati per rispondere a requisiti diversi in termini di performance e certificazione. Il sistema DAPS utilizza algoritmi di ottimizzazione strutturale e simulazioni multi‑fisiche per generare geometrie reticolari e strutture ibride che vengono poi prodotte tramite stampa 3D metallica, post‑processate e assemblate da robot senza l’uso di attrezzaggi tradizionali. General Atomics può beneficiare di questo approccio per ridurre il numero di parti nei propri UAV, integrare funzioni in singoli componenti e migliorare manutenzione e supporto logistico, riducendo al contempo i tempi di sviluppo per nuovi modelli o varianti. Per il mondo delle hypercar, gli stessi principi si traducono in telai più leggeri, migliore gestione dei carichi e possibilità di personalizzare architetture per piccoli lotti o singoli veicoli.
Implicazioni per il settore: dalla dimostrazione alla produzione su larga scala
Il dialogo tra General Atomics e Divergent all’AMUG mette in luce il passaggio della produzione additiva da tecnologia dimostrativa a infrastruttura produttiva per sistemi complessi ad alto valore. Per le aziende automotive e aerospaziali, la combinazione tra piattaforme come DAPS, fornitori di polveri avanzate e sistemi di qualifica consente di portare in produzione componenti che un tempo erano relegati alla sola prototipazione. Per i partecipanti AMUG, la testimonianza congiunta mostra come si possano affrontare temi come scalabilità, supply chain distribuita, sostenibilità e ritorno dell’investimento, partendo da progetti che spaziano dalle hypercar ai droni da difesa. Questo tipo di keynote contribuisce anche a definire priorità di ricerca, standard e collaborazioni tra utenti finali, fornitori di macchine, produttori di materiali e mondo accademico.
