Stratasys medical J850

Stratasys ha esteso la collaborazione con la software house berlinese trinckle per inserire la Additive App Suite all’interno di GrabCAD Print e GrabCAD Print Pro. Il punto centrale dell’operazione non è solo aggiungere nuove funzioni software, ma rendere più lineare il passaggio da un’esigenza concreta di produzione a un componente pronto per la stampa 3D. In pratica, Stratasys rafforza il ruolo di GrabCAD come piattaforma di lavoro per la produzione additiva, mentre trinckle amplia la diffusione dei propri strumenti presso la base installata dei clienti Stratasys.

La logica dell’accordo è ridurre la dipendenza dal CAD tradizionale

Il valore industriale della mossa riguarda soprattutto i reparti produttivi che hanno già stampanti 3D ma non riescono a usarle con continuità per mancanza di tempo progettuale o di competenze CAD specialistiche. Stratasys e trinckle descrivono la suite come un insieme di strumenti che guidano l’utente dentro workflow automatizzati, così da far progettare attrezzaggi e ausili di produzione anche a team più vicini alla linea che all’ufficio tecnico. È la stessa direzione già indicata da trinckle nel lancio di fixturemate con GrabCAD Print Pro: spostare capacità di progettazione verso chi vive il problema in fabbrica, riducendo colli di bottiglia, tempi di attesa e ricorso a fornitori esterni.

La Additive App Suite punta agli strumenti che servono davvero sul piano di fabbrica

Le applicazioni citate da Stratasys, trinckle e dalle fonti di settore sono legate a usi molto concreti: ganasce di serraggio, shadow boards, vassoi logistici, dita robotiche e guide di foratura. Si tratta di componenti che spesso hanno alto valore operativo ma scarso interesse per i normali flussi CAD, perché richiedono personalizzazioni rapide, frequenti modifiche e tempi di risposta molto brevi. In questo contesto, la suite di trinckle promette di automatizzare passaggi ripetitivi della progettazione e di generare modelli pronti alla stampa partendo da pochi parametri. Un elemento rilevante è anche la funzione Photo-to-Outline, pensata per ricavare un contorno utile da una semplice foto da smartphone, soluzione pratica quando non esiste un modello 3D della parte o dell’utensile da alloggiare.

Per Stratasys il software diventa una leva per far crescere l’uso della stampa 3D in produzione

Dal lato Stratasys, l’integrazione serve anche a rafforzare l’ecosistema software che accompagna le sue macchine. Nella presentazione ufficiale di GrabCAD Print Pro, Stratasys collega la prova gratuita del software all’integrazione di fixturemate e all’accesso anticipato alla Additive App Suite, con l’obiettivo di unire progettazione, preparazione del job e gestione della stampa in un flusso unico. La società sottolinea inoltre che GrabCAD Print Pro supporta tutte le cinque tecnologie Stratasys e anche stampanti powder bed fusion di terze parti per alcune funzioni, segnale che il software viene proposto come punto di coordinamento dell’intero workflow additivo più che come semplice utility di slicing o preparazione file.

L’accordo si inserisce in una roadmap più ampia già definita per il 2026

Stratasys ha indicato che la nuova Additive App Suite, sviluppata con trinckle, dovrebbe arrivare più avanti nel corso dell’estate 2026 con 10 applicazioni, per poi salire a 15 entro Formnext 2026 a novembre. L’azienda ha anche parlato di modelli di licensing sia individuali sia enterprise, un dettaglio importante perché suggerisce un posizionamento pensato non solo per singoli tecnici o reparti pilota, ma anche per implementazioni più strutturate. Sul lato trinckle, la piattaforma viene descritta come una libreria di strumenti in crescita, accessibile da browser e pensata per tagliare i tempi di progettazione fino al 92% in alcuni casi d’uso dichiarati dall’azienda.

La collaborazione tra Stratasys e trinckle parla soprattutto di workflow, non solo di software

L’aspetto più interessante è che questa iniziativa prova a chiudere una distanza storica nella manifattura additiva: chi individua il bisogno di uno strumento o di un attrezzaggio spesso non ha i mezzi per progettarlo in autonomia, mentre chi possiede le competenze CAD non sempre è abbastanza vicino al problema operativo. Stratasys e trinckle stanno cercando di colmare quel divario rendendo più immediata la creazione di ausili produttivi stampabili. In questo senso, GrabCAD non diventa solo un ambiente per gestire la stampa 3D, ma una piattaforma che intercetta prima la domanda di attrezzaggi e la trasforma più rapidamente in una risposta produttiva. Per molte aziende manifatturiere, è questo passaggio che può fare la differenza tra avere stampanti presenti in stabilimento e usarle davvero con continuità per attività quotidiane.

Di Fantasy

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