Faro e Creaform, due attori di riferimento nel settore della metrologia 3D e della scansione tridimensionale, hanno annunciato un’integrazione diretta tra i loro scanner 3D e il software di ispezione PolyWorks|Inspector, sviluppato da InnovMetric. L’obiettivo è ridurre i passaggi intermedi tra acquisizione, elaborazione e analisi dei dati, consentendo un flusso di lavoro più lineare per il controllo qualità dimensionale, il reverse engineering e le attività di ispezione su parti complesse.

La collaborazione si concentra sulla possibilità di controllare gli scanner 3D Faro e Creaform direttamente all’interno di PolyWorks|Inspector, evitando la necessità di software di acquisizione separati o passaggi manuali per l’importazione dei dati. In questo modo gli utenti possono impostare i parametri di scansione, avviare l’acquisizione e procedere all’analisi metrologica in un unico ambiente, con benefici in termini di tempo, riduzione degli errori e maggiore tracciabilità del processo.

Chi sono Faro, Creaform e InnovMetric

Faro Technologies è un’azienda statunitense specializzata in sistemi di misura 3D, tra cui bracci di misura portatili, laser scanner e soluzioni per il rilievo e la metrologia industriale. I suoi strumenti sono diffusi in settori come automotive, aerospazio, costruzioni, energy e produzione di componenti meccanici, dove la verifica dimensionale ad alta precisione è essenziale per la qualità del prodotto.

Creaform, parte del gruppo Ametek, è un produttore di sistemi di misurazione 3D portatili, noto per famiglie di prodotti come MetraSCAN 3D, HandySCAN 3D e Go!SCAN Spark, utilizzati per controllo qualità, reverse engineering e digitalizzazione di geometrie complesse. L’azienda ha costruito un ecosistema che combina hardware e software proprietari, come la piattaforma VXelements, con moduli dedicati alla scansione, al post-processing e all’ispezione.

InnovMetric, con il marchio PolyWorks, sviluppa soluzioni software per metrologia 3D utilizzate per analizzare nuvole di punti, confrontare geometrie rispetto ai modelli CAD e automatizzare processi di ispezione. PolyWorks|Inspector è il modulo dedicato al controllo dimensionale: supporta un’ampia gamma di strumenti di misura, dall’acquisizione con scanner 3D alle CMM, e offre funzioni per reportistica, analisi delle tolleranze e gestione avanzata dei progetti.

Integrazione diretta degli scanner 3D in PolyWorks|Inspector

L’annuncio riguarda l’implementazione di driver e plug-in dedicati che permettono di connettere gli scanner Faro e Creaform direttamente a PolyWorks|Inspector. L’operatore può così selezionare il dispositivo all’interno del software, configurare risoluzione, velocità di scansione, modalità di acquisizione e avviare la raccolta dati senza passare da software intermedi di acquisizione.

Durante la scansione, i dati vengono visualizzati in tempo reale in PolyWorks|Inspector come nuvola di punti o mesh preliminare, consentendo di verificare subito copertura, qualità e eventuali zone d’ombra sulla superficie del pezzo. Questo approccio riduce il rischio di accorgersi di lacune o problemi solo in fase di post-processing, con conseguente necessità di ripetere l’intera scansione.

Vantaggi per controllo qualità, reverse engineering e produzione

Per le attività di controllo qualità, un flusso integrato tra scanner 3D e PolyWorks|Inspector consente di collegare direttamente la fase di misura ai modelli CAD e ai piani di controllo. L’operatore può eseguire l’acquisizione 3D e, nello stesso ambiente, confrontare la geometria rilevata con il modello nominale, generare mappe di deviazione, valutare tolleranze geometriche e creare report standardizzati per la produzione.

Nel reverse engineering, la combinazione di una scansione ad alta risoluzione e degli strumenti di analisi e ricostruzione di PolyWorks permette di passare dai dati acquisiti sul pezzo fisico a superfici e modelli utilizzabili in CAD, riducendo il numero di esportazioni e conversioni tra formati. Questo è particolarmente utile per componenti complessi, come stampi, parti aerospaziali o elementi automobilistici, dove accuratezza dimensionale e coerenza del flusso dati sono fondamentali.

In ambito produttivo, l’integrazione aiuta a collegare più strettamente metrologia e processi di fabbricazione: gli stessi dati raccolti con uno scanner Faro o Creaform possono alimentare analisi statistiche di processo, individuare trend di deriva dimensionale nel tempo e supportare decisioni su manutenzione, tarature o ottimizzazione dei parametri di produzione. In questo modo, la misura 3D diventa una parte integrata del ciclo di vita del prodotto, e non un passaggio isolato a valle della produzione.

Scanner 3D Faro e Creaform: esempi di dispositivi utilizzabili

Tra i dispositivi Creaform, l’integrazione con PolyWorks|Inspector è particolarmente interessante per scanner ottici portatili come MetraSCAN BLACK, progettato per misurazioni di livello metrologico direttamente in produzione. Questo scanner utilizza più linee laser e offre elevata risoluzione e velocità, risultando adatto a controllare componenti complessi in settori come automotive, energia e industria pesante.

La gamma HandySCAN 3D e le famiglie Go!SCAN, già diffuse per applicazioni di controllo qualità e reverse engineering, possono anch’esse beneficiare di un collegamento diretto con PolyWorks|Inspector, che consente di trattare subito i dati di nuvola di punti e generare report di ispezione. Creaform supporta questi flussi con la propria piattaforma VXelements, che può coesistere con software di metrologia esterni quando si vogliono sfruttare strumenti specifici di analisi o esigenze di integrazione aziendale.

Sul versante Faro, la gamma di laser scanner e bracci di misura portatili può essere integrata con PolyWorks per ottenere una combinazione di sondaggio tattile e scansione ottica nella stessa sessione di lavoro. Questo consente, ad esempio, di verificare contemporaneamente caratteristiche geometriche critiche con la sonda e catturare le superfici libere tramite scansione, ottenendo un quadro completo del pezzo all’interno di un unico progetto software.

Implicazioni per la filiera della stampa 3D e della produzione avanzata

Per chi opera nella stampa 3D e nella produzione additiva, la possibilità di integrare scanner 3D Faro e Creaform direttamente in PolyWorks|Inspector si traduce in un controllo più rigoroso dei componenti stampati. È possibile digitalizzare il pezzo prodotto, confrontarlo con il modello CAD o con la geometria nominale generata dal software di slicing e identificare rapidamente difetti, deformazioni o deviazioni di processo.

Questa capacità di chiudere il ciclo tra progettazione, produzione additiva e metrologia consente di affinare parametri come orientamento di stampa, strategie di supporto e impostazioni di sinterizzazione o fusione, riducendo scarti e tempi di iterazione. In combinazione con flussi di reverse engineering, i dati provenienti dagli scanner possono anche supportare la progettazione di componenti retrofit o la digitalizzazione di parti esistenti per future produzioni additive.

Di Fantasy

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