Il mercato della stampa 3D torna a crescere agli estremi di prezzo

Il nuovo quadro tracciato da CONTEXT per il quarto trimestre e per l’intero 2025 mostra un mercato della stampa 3D che riprende slancio soprattutto nelle fasce di prezzo più basse e più alte. Nel Q4 2025 i ricavi aggregati dei sistemi hardware per additive manufacturing sono aumentati del 25% su base annua. A sostenere il dato sono stati da un lato i sistemi entry-level, con spedizioni in crescita del 47% e ricavi in aumento del 53%, e dall’altro il segmento industriale, con spedizioni salite del 12% e ricavi del 16%. Per CONTEXT questo andamento indica che la parte alta del mercato potrebbe avere superato la fase di debolezza della domanda che aveva segnato buona parte dei due anni precedenti.

Il segmento industriale migliora, ma la ripresa resta selettiva

Nella fascia industriale, cioè oltre i 100.000 dollari, il rimbalzo del quarto trimestre è concreto ma non uniforme. Su base annua completa il volume di unità resta in calo del 3%, segnando il quarto anno consecutivo di contrazione, ma nel Q4 il recupero è stato trainato sia dal polimero sia dal metallo. Nel polimero le spedizioni industriali sono cresciute del 23%, con una spinta particolare dai sistemi a fotopolimerizzazione in vasca, in aumento del 39%; tra le aziende citate come ben posizionate compaiono Carbon e UnionTech. Nel metallo, invece, le spedizioni industriali sono cresciute del 5% nel trimestre, mentre l’intero 2025 ha chiuso a -4%; CONTEXT collega questa debolezza annuale anche alle operazioni di M&A che hanno inciso sui segmenti metal binder jetting e metal material extrusion. All’interno del metal powder bed fusion, le unità sono però salite del 24% nel Q4, con BLT, Eplus3D, ZRapid Tech, Farsoon, EOS e Nikon SLM Solutions tra i protagonisti per quota di ricavi.

La ripartenza industriale è legata a Cina, aerospazio e difesa

Il recupero della fascia alta non va letto come una ripresa generalizzata di tutto il mercato industriale, ma come il risultato di una combinazione precisa di geografie, tecnologie e applicazioni. CONTEXT segnala che la Cina ha avuto un ruolo centrale nel ritorno alla crescita, mentre il powder bed fusion metallico è stato uno dei motori più visibili. In un’analisi precedente sul 2025, la stessa società aveva indicato la domanda cinese, insieme alla spinta dell’aerospazio e del settore difesa, come elemento chiave del ritorno di interesse per i sistemi industriali. CONTEXT aggiunge anche che buona parte del 2025 è stata assorbita da razionalizzazioni operative e distrazioni legate a fusioni e acquisizioni, mentre un accesso al capitale meno rigido dovrebbe favorire un rimbalzo più ampio nei mercati occidentali nel 2026.

Professionale e midrange restano i segmenti più esposti alla pressione dei prezzi

Le difficoltà si concentrano soprattutto nelle fasce professionale e midrange. Nel midrange, cioè tra 20.000 e 100.000 dollari, le spedizioni globali sono scese del 6% nel Q4 2025 e del 12% sull’intero anno; tra i leader per unità vendute figurano UnionTech, Stratasys, Formlabs e ZRapid Tech. CONTEXT osserva che il sotto-segmento material extrusion continua a soffrire, mentre il powder bed fusion di fascia midrange mostra segnali migliori, anche grazie alla strategia di aggiornamento adottata da HP. Nel professionale, tra 2.500 e 20.000 dollari, le spedizioni sono diminuite del 12% nel trimestre e del 15% nell’anno. Qui pesa molto lo spostamento della domanda verso macchine meno costose, soprattutto nella material extrusion. I sistemi a fotopolimerizzazione in vasca valgono ormai il 71% dei prodotti spediti in questa fascia, mentre Formlabs ha chiuso il 2025 con la prima quota di mercato, pari al 38%. CONTEXT segnala comunque segnali di vitalità da aziende come FibreSeek, già Anisoprint, sul composito a fibra continua, e Flashforge sul fronte delle macchine full-colour basate su material extrusion.

L’entry-level è il vero motore del mercato mondiale

La fascia sotto i 2.500 dollari si conferma il motore della crescita. Le spedizioni globali sono aumentate del 47% nel quarto trimestre e del 26% sull’intero 2025. CONTEXT attribuisce alla Cina un ruolo dominante, con oltre il 90% delle spedizioni mondiali provenienti da vendor cinesi. In questo scenario Bambu Lab ha raggiunto una quota del 37%, davanti a marchi come Creality, Elegoo e Anycubic. Questo spostamento non è solo importante per il segmento consumer: contribuisce a cambiare il profilo complessivo dell’intero settore. Un’altra analisi di mercato stima che il mercato globale della stampa 3D abbia raggiunto 16 miliardi di dollari nel 2025, con una crescita del 10,2% anno su anno.

Piattaforme, finanza e prodotto stanno ridisegnando la fascia consumer

L’espansione dell’entry-level non dipende soltanto dai prezzi più bassi. Sta crescendo anche la dimensione industriale e finanziaria delle aziende coinvolte. Shenzhen Creality 3D Technology ha pubblicato un Application Proof presso Hong Kong Exchanges and Clearing, segnale concreto del percorso verso la quotazione. Snapmaker ha comunicato sul proprio forum che la U1 ha superato 9,22 milioni di dollari e 10.000 sostenitori, presentandosi come il progetto di stampa 3D più finanziato nella categoria Technology 3D Printing di Kickstarter. Sul lato dell’ecosistema software, Tom’s Hardware riporta che la piattaforma MakerWorld di Bambu Lab aveva raggiunto circa 10 milioni di utenti attivi mensili a fine 2025, con un tasso di retention a un anno dell’83%. Questo insieme di fattori mostra che la competizione tra Bambu Lab, Creality, Snapmaker, Elegoo e altri operatori si gioca anche su community, piattaforme, raccolta di capitali e funzioni come la stampa multicolore e l’automazione software.

Il 2026 può segnare una crescita più bilanciata, ma non omogenea

Per il 2026 CONTEXT prevede crescita in tutte le principali fasce di prezzo. L’entry-level dovrebbe mantenere il tasso di espansione più alto, mentre l’industriale viene indicato vicino a incrementi percentuali a doppia cifra. Professionale e midrange dovrebbero muoversi con più cautela, anche se l’arrivo di nuove soluzioni in composito e di sistemi full-colour potrebbe contribuire a riattivare la domanda. A sostenere il quadro ci sarebbero un contesto di tassi statunitensi meno restrittivi, la tenuta del mercato interno cinese e la domanda proveniente da aerospazio e difesa. Il punto centrale, però, è che il mercato non si sta riallineando tutto insieme: oggi cresce soprattutto dove il rapporto tra prezzo, applicazione e velocità di ritorno dell’investimento è più chiaro.

Di Fantasy

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