Bambu Lab presenta BambuStudio 2.0: nuove funzionalità per una gestione più efficace della stampa 3D
Bambu Lab ha rilasciato la versione 2.0 del proprio software di slicing, BambuStudio, introdotto in parallelo con il nuovo modello di stampante a doppio estrusore H2D. L’aggiornamento rappresenta un’evoluzione mirata dell’ambiente software utilizzato per la preparazione e la gestione dei lavori di stampa su tutte le macchine prodotte dall’azienda. Le novità sono pensate per migliorare sia l’esperienza d’uso sia il controllo sulle configurazioni di stampa, con particolare attenzione alle esigenze emerse con l’introduzione del sistema a doppia estrusione.
Miglioramenti all’interfaccia utente per una gestione più chiara delle impostazioni
Una delle modifiche principali apportate in BambuStudio 2.0 riguarda la riorganizzazione dell’interfaccia utente. Nelle versioni precedenti, molti utenti avevano segnalato una certa confusione nel distinguere tra la selezione delle stampanti e quella degli ugelli. Per risolvere questa criticità, Bambu Lab ha adottato un approccio grafico più chiaro che rende immediatamente distinguibili le due categorie di impostazioni. L’obiettivo è rendere più intuitivo l’utilizzo del software, riducendo la possibilità di errori nella configurazione dei parametri di stampa.
Un ulteriore passo avanti nella semplificazione dell’interazione tra utente e macchina riguarda il riconoscimento automatico dei file di stampa. Quando viene caricato un file in formato .3MF
, il software verifica se il modello corrisponde alla configurazione attualmente selezionata. Qualora venisse rilevata un’incompatibilità, il programma suggerisce automaticamente il profilo più adatto per la stampa.
Nuove funzionalità per la gestione del sistema automatico dei materiali (AMS)
L’integrazione con il sistema AMS (Automatic Material System) è stata ottimizzata. Questa componente, che consente di gestire automaticamente bobine di materiale e cambi di filamento, ora beneficia di una sincronizzazione più precisa delle informazioni relative ai materiali caricati. In particolare, sono stati introdotti miglioramenti nella visualizzazione e nella gestione dei dati associati alle bobine, un elemento importante per l’utilizzo del nuovo sistema a doppia estrusione.
In questa nuova versione, è possibile definire profili separati per ciascun tipo di ugello. Questo consente di ottimizzare i parametri di stampa in funzione delle caratteristiche fisiche del materiale e dell’hardware impiegato, permettendo una maggiore flessibilità nella preparazione dei lavori.
Gestione avanzata della doppia estrusione per il modello H2D
Per chi utilizza la nuova stampante H2D, BambuStudio 2.0 introduce strumenti avanzati per configurare e controllare i due estrusori. Sono disponibili tre modalità principali per assegnare i materiali ai due ugelli:
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Filament-Saving Mode: questa modalità è pensata per ridurre al minimo gli sprechi di materiale. Tuttavia, l’utente potrebbe dover intervenire fisicamente sulla stampante per alcune regolazioni manuali.
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Convenience Mode: privilegia la semplicità operativa e utilizza automaticamente la configurazione esistente di filamenti e AMS. In questo caso, il software accetta una maggiore quantità di materiale scartato, in cambio di una gestione semplificata.
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Custom Mode: permette un controllo dettagliato sull’assegnazione dei materiali, sia su base per piatto di stampa sia durante la fase di slicing tramite selezione interattiva (ad esempio, utilizzando il cursore del mouse per assegnare gruppi di filamento a determinate porzioni del modello).
Verso una stampa più efficiente e prevedibile
Le novità introdotte in BambuStudio 2.0 mirano a rendere il processo di stampa 3D più strutturato, con un’attenzione particolare alla riduzione degli sprechi e all’efficienza nell’utilizzo delle risorse. Attraverso un miglior coordinamento tra software, stampante e sistema di alimentazione dei materiali, l’utente può gestire le lavorazioni in modo più coerente e con maggiore controllo. Le nuove modalità di gestione del doppio estrusore si inseriscono in questa direzione, offrendo soluzioni adatte a diversi livelli di esperienza e a esigenze produttive diversificate.
