Maker & Education Lab: un laboratorio aperto per la cura e la salute
Alla Hochschule Merseburg è stato inaugurato il Maker & Education Lab (MEL), uno spazio dedicato alla sperimentazione di tecnologie digitali per la cura e la sanità, con particolare attenzione all’invecchiamento della popolazione e al lavoro quotidiano degli operatori socio‑sanitari. Il laboratorio, aperto a professionisti della cura, studenti, aziende, persone anziane e familiari, è pensato come ambiente di prova in cui comprendere in modo concreto come stampa 3D, robotica e sistemi immersivi possano sostenere l’autonomia e la qualità di vita.
Tecnologie disponibili: stampa 3D, robotica e realtà virtuale
Nel MEL sono a disposizione stampanti 3D, applicazioni di realtà virtuale, sistemi di telepresenza, robot terapeutici e un esoscheletro per il supporto motorio, che possono essere provati in scenari realistici di cura. La stampa 3D assume un ruolo centrale perché permette di realizzare rapidamente prototipi, adattamenti ergonomici e piccoli ausili personalizzati, con la possibilità di iterare il design sulla base delle osservazioni di operatori e utenti.
Applicazioni della stampa 3D nell’assistenza quotidiana
In un contesto vicino alla pratica assistenziale, la stampa 3D viene utilizzata per sviluppare oggetti funzionali per la vita quotidiana, come impugnature adattate per persone con ridotta forza nelle mani, supporti per posate o dispositivi di apertura facilitata. Possono essere creati anche modelli anatomici o dimostrativi per la formazione, utili nella didattica della cura e della riabilitazione, oltre a interfacce fisiche semplificate per rendere più accessibili robot e sistemi di telepresenza agli utenti anziani.
Approccio partecipativo e rete regionale
Il Maker & Education Lab fa parte di un’iniziativa regionale dedicata alla trasformazione digitale della cura e della salute, che mira a connettere più strettamente ricerca, imprese, politica e società civile. L’approccio è partecipativo: feedback di infermieri, persone assistite e familiari vengono raccolti e reintrodotti nei cicli di sviluppo, così da orientare le soluzioni verso bisogni concreti e non solo verso dimostrazioni tecniche.
Il ruolo della Hochschule Merseburg e le prospettive per l’AM
Secondo la Hochschule Merseburg, il laboratorio vuole rendere tangibili le tecnologie del futuro “da toccare, provare e conoscere” per chi lavora nella cura. In questo contesto la manifattura additiva non viene trattata come produzione in serie, ma come strumento per soluzioni locali, su piccola scala e altamente adattabili, che possono nascere direttamente dal confronto tra tecnici, operatori e utenti finali.
