Stampante 3D per Metallo “Jointless Hull”: Un Passo Avanti nella Produzione Militare

Il Dipartimento dell’Esercito degli Stati Uniti sta compiendo notevoli progressi nella sua ricerca per sfruttare la stampa 3D nella produzione militare, e il recente riconoscimento della tecnologia utilizzata per creare la “Jointless Hull” ne è la prova tangibile.

Questa innovativa macchina di produzione additiva e sottrattiva è ospitata presso il Rock Island Arsenal Joint Manufacturing and Technology Center, che copre un’enorme superficie di 3 milioni di piedi quadrati. È stata premiata con il Technical Achievement Award 2024 per l’innovazione nella stampa 3D durante l’ottavo summit annuale sulla produzione additiva militare e la vetrina tecnologica.

La “Jointless Hull” è, in effetti, la più grande struttura del suo genere al mondo. Sviluppata in collaborazione con diverse organizzazioni, tra cui il RIA-JMTC, il US Army Ground Systems Center, Ingersoll Machine Tool, Applied Science and Technology Research Organization of America, Siemens e LIFT, rappresenta un salto di qualità nelle capacità produttive.

Una Rivoluzione Tecnologica nella Produzione

Questo straordinario sistema sfrutta la tecnologia di deposizione additiva per attrito sviluppata da Meld Manufacturing e il sistema di gru a portale di Ingersoll Machine Tool. Il risultato è una vasta libreria di materiali che possono essere stampati direttamente in metallo 3D e lavorati a macchina senza richiedere cicli intermedi di trattamento termico.

Ciò significa che è ora possibile produrre pezzi metallici di grandi dimensioni in un unico pezzo, eliminando giunzioni e saldature che solitamente costituivano il punto debole di tali componenti. La “Jointless Hull” offre un volume di stampa notevole, aprendo la strada alla realizzazione di pezzi metallici di dimensioni impressionanti, come gli scafi dei carri armati, con un impiego minimo dei processi di produzione tradizionali.

Un Passo nel Futuro

Questo prototipo fa parte di un piano quindicennale di modernizzazione dell’esercito americano del valore di 4,5 miliardi di dollari, con il RIA-JMTC che svolge un ruolo chiave nella transizione e nell’implementazione. Questo piano include anche progetti di aggiornamento per la fonderia della fabbrica, l’introduzione di una nuova linea di alluminio e altre iniziative pianificate fino al 2030 e oltre.

Il colonnello David Guida, comandante del RIA-JMTC, ha affermato che questa tecnologia non solo consentirà di essere all’avanguardia nell’utilizzo di attrezzature di questo tipo, ma anche di continuare a guidare gli sforzi di modernizzazione dell’esercito americano.

Il Futuro della Stampa 3D nei Metalli

Il successo della “Jointless Hull” potrebbe aprire la strada a ulteriori progressi nella tecnologia di stampa 3D dei metalli, contribuendo a produrre soluzioni di alta qualità per le forze armate e a migliorare i tempi di produzione e consegna. Questa macchina potrebbe funzionare ininterrottamente, riducendo al minimo il tempo necessario per produrre componenti più robusti e affidabili.

In sintesi, il governo e l’industria privata stanno lavorando insieme per creare una nuova era nell’innovazione tecnologica, un passo avanti che promette di rivoluzionare il settore della produzione militare e della stampa 3D nei metalli.
 
 
 
 

La stampante Jointless Hull crea enormi lastre di metallo senza cuciture, ideali per l’uso militare. 
(Credito immagine: esercito americano)

Di Fantasy

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