Un piano indiano da 5,4 miliardi di dollari per la cantieristica commerciale

L’India ha annunciato un programma di investimento pari a circa 5,4 miliardi di dollari per rafforzare la propria industria della cantieristica commerciale. L’obiettivo è aumentare la capacità produttiva nazionale, ridurre la dipendenza dai costruttori stranieri e conquistare una quota maggiore del mercato globale della costruzione navale.


Perché la cantieristica è un settore strategico

La costruzione di navi mercantili richiede una filiera industriale complessa: acciaio, componentistica, sistemi di propulsione, elettronica e supply chain logistiche. Per questo motivo, i governi considerano la cantieristica un asset strategico non solo economico ma anche geopolitico.


Il contributo della stampa 3D nella produzione navale

All’interno di questo piano industriale, la manifattura additiva può diventare uno strumento utile per migliorare flessibilità produttiva e ridurre tempi di approvvigionamento.

Nel settore navale, infatti, molte parti sono realizzate in piccoli lotti o richiedono sostituzioni rapide durante manutenzioni e riparazioni.


Esempi internazionali: Naval Group, Wärtsilä e la stampa 3D navale

L’adozione della stampa 3D nella cantieristica è già realtà. Aziende come Naval Group e Wärtsilä hanno sperimentato componenti stampati in 3D per applicazioni navali e per la produzione di parti di ricambio destinate ai sistemi di propulsione.


Riduzione dei tempi di fermo e produzione di ricambi on-demand

Uno dei principali vantaggi dell’additive manufacturing in ambito navale è la possibilità di ridurre i tempi di fermo nave. Invece di attendere settimane per la consegna di un ricambio speciale, il componente può essere prodotto localmente.


Sfide tecniche e normative nel settore marittimo

La stampa 3D navale deve confrontarsi con requisiti rigorosi: certificazione dei materiali, resistenza alla corrosione, controlli non distruttivi e standard internazionali.


Prospettive per l’India: manifattura additiva come leva industriale

Con un investimento di questa portata, l’India potrebbe non solo aumentare la produzione di nuove navi, ma anche sviluppare un ecosistema industriale più avanzato includendo digitalizzazione, automazione e produzione additiva.

Di Fantasy

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