Replique estende a livello globale la collaborazione con Alstom per la fornitura di componenti tramite manifattura digitale
Replique, piattaforma di manifattura digitale che coordina una rete produttiva distribuita, ha annunciato l’estensione su scala mondiale della collaborazione con Alstom, gruppo attivo nella mobilità ferroviaria. L’accordo porta Replique a operare come fornitore per progetti e filiali Alstom in più aree geografiche, includendo Singapore, Brasile, Australia, Francia, Italia, Germania, Thailandia e Spagna, con l’obiettivo di standardizzare fornitura e qualità dei componenti su siti diversi.
Dalla sperimentazione ai volumi: fermaporte, tappi e produzione in piccola serie
Secondo quanto riportato, l’avvio della collaborazione si è concentrato su componenti come fermaporte (door stoppers) e tappi per serbatoi (tank caps) realizzati tramite produzione additiva, scelti perché adatti a lotti contenuti e a requisiti specifici di impiego sul materiale rotabile. Il successo di queste prime applicazioni avrebbe portato ad ampliare il perimetro fino a produzioni con volumi nel range delle “basse cinque cifre” (ordini tipicamente da migliaia a decine di migliaia di pezzi), un passaggio rilevante perché implica ripetibilità, qualifica e controllo qualità su scala più ampia rispetto al classico “ricambio singolo”.
Materiali e requisiti: dall’acciaio inox ai polimeri autoestinguenti
Nel portafoglio parti citato rientrano materiali diversi, dall’acciaio inossidabile a plastiche ritardanti di fiamma, in linea con i vincoli tipici del ferroviario (sicurezza, normative interne, durabilità e tracciabilità). Viene inoltre indicato che i componenti forniti rispettano test e procedure di qualifica richiesti da Alstom per l’impiego operativo quotidiano.
Esempi applicativi: girante per unità di raffreddamento in Asia e stampi per fusione in Italia
Tra i casi menzionati figurano: una girante di ricambio (impeller) per l’unità di raffreddamento di una soluzione metro in Asia; stampi per fusione stampati in 3D per garantire disponibilità a lungo termine in Italia; per una nuova serie di treni Alstom, la fornitura globale di piastre di branding (branding plates). Questi esempi evidenziano un uso misto della manifattura digitale: non solo parti finali, ma anche attrezzaggi e utensili per supportare catene di fornitura che devono assicurare continuità nel tempo.
Qualità e approvazioni di serie: First Article Inspection e First Article Mount
Un punto centrale dell’annuncio è la gestione dell’iter di approvazione per la produzione di serie. Vengono citate attività come First Article Inspection e First Article Mount completate da Replique con esito positivo, a supporto della ripetibilità della qualità tra fornitori e siti diversi. Dal lato Alstom, Lorenzo Gasparoni sottolinea che il valore non è solo la consegna del componente, ma la capacità di mantenere standard qualitativi coerenti a livello globale, particolarmente critici quando si parla di serie.
Cosa fa Replique: piattaforma centrale e produzione distribuita anche oltre la stampa 3D
Replique descrive un modello basato su una piattaforma centralizzata che abilita produzione on-demand e decentralizzata, coordinando tecnologie che possono includere non solo stampa 3D, ma anche lavorazioni CNC, fusione, forgiatura e stampaggio a iniezione, con l’obiettivo di coprire prototipi, ricambi e componenti di serie. In un contesto globale come quello ferroviario (molti impianti, molte configurazioni, lunga vita utile dei mezzi), questa impostazione mira a ridurre complessità di procurement e tempi di approvvigionamento, mantenendo la conformità alle specifiche dell’OEM.
Il precedente industriale (2022): il “doorstopper” metallico di serie e la qualifica in 1,5 mesi
L’estensione globale si innesta su un percorso già avviato: Replique e Alstom avevano comunicato la qualifica di un fermaporta metallico “visibile” per produzione in serie, con un ciclo dichiarato di circa 1,5 mesi dalla richiesta iniziale all’approvazione finale. In quel caso viene descritto un processo basato su FDM con un materiale metallico seguito da debinding e sinterizzazione, usato per soddisfare requisiti estetici e funzionali della parte installata a bordo. Questa base “di metodo” (selezione tecnologia/materiale, qualifica e approvazione) aiuta a leggere la logica dell’accordo globale: replicare lo stesso standard su più progetti e sedi.
Contesto Alstom: hub e competenze interne sulla stampa 3D (Italia inclusa)
Diverse fonti pubbliche collegano Alstom a un’organizzazione interna dedicata all’additive manufacturing e alla gestione di ricambi e parti per flotte in esercizio. Viene descritto anche un presidio in Italia legato alla gestione di attività di stampa 3D in ambito service. Questo contesto rende più comprensibile l’interesse per una fornitura globale coordinata: integrare capacità interne e fornitori esterni mantenendo criteri omogenei di qualità e approvazione.
