Un contratto da 15 sistemi produttivi per il mercato asiatico

Exentis Group AG ha ottenuto da un nuovo cliente asiatico un contratto quadro per la fornitura di 15 sistemi destinati alla produzione additiva industriale, per un valore complessivo di circa 22 milioni di franchi svizzeri. Le macchine saranno impiegate nella produzione in grande serie di componenti destinati al settore della consumer electronics, un mercato nel quale volumi elevati, precisione dimensionale e rapidità nel modificare i progetti costituiscono requisiti centrali.

Exentis Group AG non ha comunicato il nome del cliente né il Paese asiatico nel quale saranno installati i sistemi. Non sono state rese note neppure le caratteristiche esatte dei componenti che verranno fabbricati, i materiali selezionati, il modello delle macchine comprese nell’accordo o il calendario completo delle consegne.

Il dato economico permette comunque di valutare la dimensione dell’operazione. Dividendo il valore complessivo del contratto per i 15 sistemi si ottiene una media teorica di circa 1,47 milioni di franchi svizzeri per sistema. Non si tratta però del prezzo effettivo di ciascuna macchina: un contratto quadro può comprendere configurazioni differenti, servizi, materiali, assistenza e condizioni commerciali che rendono impossibile ricavare il prezzo unitario partendo dal solo valore totale.

L’importanza dell’accordo emerge anche confrontandolo con le dimensioni economiche di Exentis Group AG. Nel 2025 il gruppo svizzero ha registrato ricavi per 31 milioni di franchi, contro 23,6 milioni nel 2024, con una crescita del 31%. Il nuovo contratto da 22 milioni corrisponde quindi, come semplice termine di confronto, a circa il 71% del fatturato realizzato da Exentis Group AG nell’intero esercizio 2025.

Questo non significa che i 22 milioni verranno contabilizzati immediatamente come ricavi: il riconoscimento economico dipenderà dalle condizioni contrattuali, dalle consegne e dalle regole contabili applicabili. Il confronto serve però a mostrare le dimensioni dell’ordine rispetto alla scala attuale dell’azienda.

Dalla stampa 3D dei prototipi alla produzione di milioni di pezzi

Il punto centrale della strategia di Exentis Group AG è il tentativo di utilizzare la produzione additiva in un contesto diverso da quello al quale viene associata gran parte della stampa 3D industriale.

Molti processi additivi trovano infatti applicazione nella prototipazione, nella fabbricazione di componenti personalizzati o nelle produzioni di piccola e media serie. Exentis Group AG concentra invece la propria piattaforma sulla produzione industriale di grandi quantità di componenti, cercando di combinare i vantaggi geometrici della manifattura additiva con produttività, ripetibilità e costi compatibili con una produzione seriale.

È un problema particolarmente importante nel settore dell’elettronica di consumo. Smartphone, computer, dispositivi audio, wearable e altri prodotti elettronici richiedono componenti sempre più piccoli, strutture interne complesse, gestione termica efficace e cicli di progettazione brevi. Allo stesso tempo, i volumi produttivi possono raggiungere milioni di unità.

Per entrare in questo mercato non è quindi sufficiente dimostrare che un componente possa essere stampato. Il processo deve produrlo migliaia o milioni di volte mantenendo geometrie, proprietà del materiale e tolleranze entro limiti controllati.

Come funziona il 3D Screen Printing di Exentis Group AG

La tecnologia proprietaria di Exentis Group AG viene indicata come 3D Screen Printing o Additive Screen Printing. Il principio deriva dalla serigrafia industriale, ma viene utilizzato per depositare successivamente strati di materiale e costruire un componente tridimensionale.

Il materiale di partenza viene preparato sotto forma di pasta. Durante ogni ciclo, questa viene spinta attraverso le aperture di uno schermo sulla superficie di lavoro. Le zone nelle quali il materiale non deve essere depositato vengono mascherate. Ripetendo il procedimento strato dopo strato viene costruita la geometria prevista.

Exentis Group AG dichiara spessori di strato indicativamente compresi tra 10 e 150 micrometri, a seconda del materiale e dell’applicazione. I cicli di deposizione possono essere compresi tra circa 2 e 8 secondi.

La tecnica risulta particolarmente adatta alla produzione simultanea di numerosi componenti relativamente sottili o caratterizzati da strutture geometriche ripetitive. È quindi diversa, per impostazione produttiva, da una stampante 3D che realizza un singolo oggetto o un piccolo gruppo di oggetti all’interno di un volume di costruzione.

Una produttività pensata per le grandi serie

Exentis Group AG dichiara per la propria piattaforma industriale capacità superiori a 5 milioni di componenti all’anno su un singolo sistema di produzione, con velocità volumetriche che possono arrivare fino a circa 10.000 centimetri cubi all’ora.

Questi valori descrivono le potenzialità della piattaforma e non devono essere automaticamente attribuiti ai 15 sistemi ordinati dal nuovo cliente asiatico: Exentis Group AG non ha comunicato quale configurazione verrà utilizzata per il progetto consumer electronics.

La distinzione è importante perché la produttività effettiva dipende dalla dimensione del componente, dal materiale, dallo spessore degli strati, dalla geometria e dai requisiti qualitativi.

Il modello EX432i, per esempio, viene proposto da Exentis Group AG per la produzione automatizzata su grande scala ed è progettato per gestire fino a 40 supporti portapezzo. La gamma comprende anche sistemi destinati allo sviluppo delle applicazioni e a serie di dimensioni inferiori.

Precisione e microstrutture per l’elettronica

Uno degli elementi che spiegano l’interesse verso la piattaforma di Exentis Group AG nel settore elettronico è la possibilità di fabbricare strutture molto fini.

Per la propria tecnologia Exentis Group AG indica la possibilità di realizzare canali a partire da circa 125 micrometri, pareti da circa 75 micrometri e superfici con valori di rugosità nell’ordine dei 2 micrometri in determinate configurazioni, senza successive lavorazioni della superficie.

Anche Sintokogio, gruppo industriale giapponese che collabora con Exentis Group AG, descrive il processo come destinato alla produzione rapida di componenti di precisione e ha indicato per alcune applicazioni la possibilità di raggiungere precisioni nell’ordine di alcune decine di micrometri.

Proprio la possibilità di creare canali, cavità, strutture sottili e geometrie funzionali può avere interesse nell’elettronica, dove la dissipazione del calore è diventata un problema progettuale sempre più importante con l’aumento della densità di potenza dei dispositivi.

Exentis Group AG cita tra le applicazioni della propria piattaforma anche strutture di raffreddamento in rame e componenti per trasduttori acustici, oltre a soluzioni sviluppate per l’energia, la meccanica e i dispositivi medicali.

Metalli, ceramiche e altri materiali

Un’altra caratteristica della tecnologia sviluppata da Exentis Group AG è la possibilità di modificare la composizione della pasta utilizzata durante il processo.

La piattaforma viene proposta per materiali metallici, ceramici e altre formulazioni trasformabili in una sospensione o pasta adatta al processo di stampa. Tra i materiali metallici indicati da Exentis Group AG figurano acciai inossidabili, acciai da bonifica, materiali magnetici, rame e alluminio.

Nel settore ceramico Exentis Group AG lavora, tra gli altri, con allumina, zirconia, carburo di silicio, nitruro di alluminio e titanato di bario.

La libertà di scelta del materiale è particolarmente interessante nell’elettronica perché le esigenze possono essere molto diverse. Alcuni componenti richiedono elevata conducibilità termica, altri isolamento elettrico, altri proprietà magnetiche o resistenza alle alte temperature.

Il nuovo cliente asiatico potrebbe quindi utilizzare una o più di queste classi di materiali, ma Exentis Group AG non ha specificato quali saranno impiegate nei componenti oggetto del contratto.

Perché l’elettronica di consumo è un banco di prova importante

L’ingresso della tecnologia di Exentis Group AG nella produzione destinata alla consumer electronics è significativo perché porta il processo in un settore dove le economie di scala sono particolarmente severe.

Una tecnologia additiva può offrire vantaggi nel modificare rapidamente una geometria o integrare nel componente caratteristiche difficili da realizzare attraverso stampaggio, lavorazioni meccaniche o assemblaggi tradizionali. Ma nella produzione elettronica deve confrontarsi con processi convenzionali estremamente maturi e ottimizzati.

Il parametro decisivo non sarà quindi soltanto la precisione raggiungibile.

Saranno importanti la disponibilità degli impianti su più turni, la ripetibilità tra un lotto e l’altro, la velocità del controllo qualità, la percentuale di scarti, il consumo di materiali e il costo finale per componente.

Un ulteriore elemento è la rapidità delle modifiche progettuali. Exentis Group AG sostiene che attraverso la propria piattaforma sia possibile modificare determinate geometrie dei componenti nell’arco di pochi giorni. In un settore nel quale i modelli vengono aggiornati con frequenza e le specifiche cambiano durante la vita commerciale di un prodotto, ridurre i tempi necessari per riconfigurare la produzione può rappresentare un vantaggio economico.

L’Asia è diventata un mercato centrale per Exentis Group AG

Il contratto da 22 milioni non rappresenta il primo progetto di grandi dimensioni ottenuto da Exentis Group AG in Asia.

Nel dicembre 2025 Exentis Group AG aveva annunciato un altro accordo con un partner asiatico di lunga data per dieci sistemi di produzione destinati alla manifattura additiva su larga scala. Le prime consegne previste da quell’accordo erano programmate per il primo trimestre del 2026.

Si tratta di un contratto diverso da quello per 15 sistemi annunciato nell’agosto 2026. Nel nuovo caso Exentis Group AG parla infatti espressamente di un nuovo cliente, mentre l’accordo del 2025 riguardava un partner asiatico con il quale esisteva già una collaborazione consolidata.

La somma dei due progetti mostra come Exentis Group AG stia cercando di trasformare l’Asia da mercato di dimostrazione e sviluppo a mercato per installazioni multiple.

Il ruolo di Sintokogio in Giappone

Una parte importante della presenza asiatica di Exentis Group AG passa attraverso il gruppo industriale giapponese Sintokogio.

Sintokogio ha ottenuto i diritti di distribuzione esclusiva della tecnologia Exentis in Giappone e ha progressivamente ampliato la collaborazione, includendo applicazioni metalliche oltre a quelle ceramiche.

Nel 2026 un ulteriore sistema Exentis è entrato in funzione presso Sintokogio a Toyokawa dopo il superamento dei test di accettazione. Sintokogio utilizza le apparecchiature sia per sviluppare applicazioni interne sia per offrire produzione a contratto ad altri gruppi industriali giapponesi.

La relazione tra Sintokogio ed Exentis Group AG è rilevante anche perché dimostra che la strategia asiatica non consiste soltanto nella vendita di macchine. L’obiettivo è creare capacità produttiva locale, servizi di sviluppo e una rete nella quale potenziali utilizzatori possano sperimentare il processo prima di investire direttamente in propri impianti.

Sintokogio indica inoltre la produzione additiva sviluppata con Exentis Group AG tra le tecnologie sulle quali intende lavorare per applicazioni nei settori dell’elettronica, delle telecomunicazioni e dell’energia di nuova generazione.

DKSH e lo sviluppo del mercato sudcoreano

In Corea del Sud Exentis Group AG opera invece insieme a DKSH, gruppo svizzero specializzato nei servizi di espansione commerciale sui mercati asiatici.

Exentis Group AG e DKSH hanno avviato progetti con gruppi industriali sudcoreani e hanno presentato risultati di sviluppo a società attive anche nel settore elettronico. La cooperazione è stata impostata come punto di partenza per una presenza più ampia in Asia.

Exentis Group AG ha inoltre valutato mercati come Taiwan, Singapore e Filippine.

La presenza in Corea del Sud e l’interesse per Taiwan sono coerenti con l’obiettivo di entrare più profondamente nella filiera elettronica asiatica, concentrata in larga misura in quest’area geografica.

Il nuovo contratto da 22 milioni potrebbe inserirsi in questa strategia, ma non sono disponibili elementi sufficienti per associare il cliente a uno specifico Paese o a uno dei progetti sviluppati con DKSH. Attribuirgli una nazionalità o un’identità precisa sarebbe quindi prematuro.

Il peso dei contratti quadro nella crescita di Exentis Group AG

La struttura del nuovo accordo è altrettanto importante del numero di macchine.

Nel 2025 Exentis Group AG ha dichiarato di voler utilizzare con maggiore frequenza contratti quadro con i propri clienti principali. Questo tipo di accordo consente a un cliente di pianificare l’espansione della capacità su più sistemi e a Exentis Group AG di avere maggiore visibilità sulla domanda futura.

La strategia ha accompagnato un miglioramento dei risultati economici. Oltre ai 31 milioni di franchi di ricavi registrati nel 2025, Exentis Group AG ha comunicato un EBITDA di 6,5 milioni di franchi, in aumento del 51%, con un margine operativo EBITDA del 21%. L’utile netto è stato pari a circa 3,2 milioni di franchi.

Exentis Group AG sta inoltre sviluppando entrate ricorrenti attraverso materiali di consumo, licenze, assistenza e produzione conto terzi. Nella prima metà del 2025 la società aveva già prodotto e consegnato oltre 2,3 milioni di componenti per i propri clienti attraverso le attività di contract manufacturing.

La vendita di una macchina, in questo modello, può quindi generare rapporti commerciali che proseguono oltre la consegna dell’impianto.

Quindici sistemi metteranno alla prova la scalabilità della tecnologia

Il contratto asiatico rappresenta per Exentis Group AG un passaggio importante soprattutto perché prevede una flotta di 15 sistemi destinata a un singolo cliente.

Una macchina in dimostrazione può provare la fattibilità di un processo. Una linea composta da numerosi sistemi deve dimostrare qualcosa di diverso: che lo stesso risultato può essere riprodotto su più apparecchiature e mantenuto nel tempo a volumi industriali.

Per il nuovo cliente asiatico diventeranno quindi centrali la standardizzazione dei parametri, la gestione dei materiali, la manutenzione, il controllo statistico della produzione e la capacità di ottenere componenti equivalenti indipendentemente dalla macchina utilizzata.

È su questi parametri che si misurerà il significato industriale dell’operazione.

Se i 15 sistemi riusciranno a lavorare secondo le aspettative economiche e qualitative richieste dalla produzione elettronica di massa, il progetto potrà diventare per Exentis Group AG un riferimento utile per altri produttori del settore.

Per ora il dato concreto è il contratto: 15 sistemi, circa 22 milioni di franchi svizzeri e un nuovo cliente asiatico nel settore consumer electronics. Un ordine che porta la tecnologia di Exentis Group AG a confrontarsi con uno dei contesti produttivi nei quali volumi, precisione e costo per pezzo vengono misurati con maggiore severità.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy

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