La cinese Hunan Tianhai Intelligent Machinery ha presentato il 28 ottobre 2026, durante un evento nella Xiangtan High-tech Zone, due nuovi sistemi per produzione additiva metallica mediante Laser Beam Powder Bed Fusion: TH-115 e TH-350. La pubblicazione del 5 novembre ha rilanciato la notizia, ma la data dell’evento industriale resta il 28 ottobre. I modelli coprono due fasce dimensionali differenti, dalla realizzazione di particolari di precisione alla fabbricazione di componenti industriali più voluminosi.

La TH-115 dispone di un volume di costruzione di 115 × 115 × 115 mm e utilizza un laser da 300 W. Le applicazioni citate dal produttore comprendono dispositivi dentali, gioielleria, impianti biomedicali e piccoli componenti aerospaziali. La dimensione contenuta può favorire l’utilizzo di quantità più limitate di polvere e semplificare la gestione di piccoli lotti, ma il volume nominale da solo non informa su precisione, spessore minimo di parete o resa produttiva per diversi materiali.

La TH-350 amplia il volume utile a 360 × 360 × 398 mm e impiega un laser da 500 W. Il produttore la posiziona come macchina generalista per elettronica di consumo, automotive, settore medicale e aerospazio. La maggiore potenza non consente di calcolare automaticamente una velocità di produzione proporzionalmente più elevata: velocità di scansione, spessore degli strati, strategia di hatch, composizione della polvere, densità del materiale e tempi ausiliari incidono sul risultato. Nella scheda sintetica disponibile non emergono benchmark indipendenti per confrontarla con piattaforme concorrenti.

Tianhai afferma di aver sviluppato internamente componentistica meccanica, controllo della macchina e software di slicing. È un elemento potenzialmente rilevante per assistenza e integrazione, ma non equivale a una verifica della provenienza di ogni componente o della maturità dell’intero stack software. L’azienda presenta nel proprio catalogo anche THZN-J600, con volume dichiarato di 630 × 630 × 630 mm e quattro laser da 500 W, destinato a leghe di titanio, alluminio, acciai e superleghe. La presenza di diversi formati evidenzia il tentativo di coprire segmenti industriali distinti.

Per valutare l’effettiva competitività di TH-115 e TH-350 occorrerebbero informazioni più dettagliate su atmosfera controllata, sistemi di filtrazione e riciclo polvere, monitoraggio del bagno fuso, certificazioni, ripetibilità dimensionale e famiglie di parametri qualificati. L’eventuale impiego in odontoiatria o in dispositivi impiantabili richiederebbe inoltre procedure regolatorie e controlli specifici che non risultano dimostrati dal solo annuncio di lancio. La notizia descrive quindi due nuove macchine disponibili nel catalogo industriale cinese, senza attribuire loro prestazioni non documentate.

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI).

Di Fantasy

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