3D Systems amplia la gamma NextDent Jet con tre nuove tonalità gengivali per protesi monolitiche ad alta estetica
3D Systems ha annunciato l’introduzione di tre nuove tonalità per il materiale NextDent Jet Denture Base, sviluppate per riprodurre con maggiore precisione l’aspetto del tessuto gengivale nelle protesi dentali stampate in 3D con tecnologia a getto di materiale (jetting). Le nuove varianti cromatiche, pensate per la piattaforma NextDent 300 e per il flusso di lavoro digitale NextDent Jetted Denture Solution, puntano a migliorare l’integrazione estetica delle protesi monolitiche, offrendo ai laboratori odontotecnici una tavolozza gengivale più ampia e più vicina alla realtà clinica.
NextDent Jetted Denture Solution: dentiere monolitiche multi‑materiale
La soluzione NextDent Jetted Denture Solution di 3D Systems combina la stampante NextDent 300 MultiJet, i materiali NextDent Jet Denture Teeth e NextDent Jet Denture Base e il software di preparazione 3D Sprint in un flusso integrato per la produzione di protesi totali monolitiche. In un’unica stampa viene realizzata una dentiera in cui la zona dei denti impiega il materiale NextDent Jet Denture Teeth, rigido e resistente all’usura, mentre la base utilizza NextDent Jet Denture Base, formulato per assorbire gli urti e offrire elevata resistenza alla frattura.
Questa architettura multi‑materiale consente di ottenere, in un singolo ciclo, denti altamente estetici e una gengiva protesica più elastica, senza incollaggi o lavorazioni manuali successive tra elementi separati. L’obiettivo dichiarato da 3D Systems è ridurre i passaggi di laboratorio, diminuire il rischio di errori umani e innalzare la ripetibilità del processo rispetto alle tradizionali tecniche di montaggio elementi‑base e alle protesi stampate in un solo materiale rigido.
Tre nuove tonalità gengivali per NextDent Jet Denture Base
L’estensione della gamma NextDent Jet Denture Base introduce tre nuove varianti di colore gengivale, sviluppate per avvicinarsi alle sfumature del tessuto molle osservate nei pazienti reali. Queste tonalità si affiancano agli attuali colori disponibili e si inseriscono in una strategia più ampia di 3D Systems per coprire una gamma di cinque o più shade naturali di gengiva, consentendo al laboratorio di selezionare la nuance più adatta in base alle caratteristiche fenotipiche e alle preferenze estetiche.
La formulazione del materiale è basata su una resina composita nano‑ceramica, progettata per creare una gengiva protesica con pareti fino a circa 2,5 mm e spessori di alloggiamento di circa 1 mm, mantenendo al contempo una buona resistenza flessionale. L’impiego di cariche ceramiche ultrafini permette di combinare stabilità dimensionale, resistenza alla frattura e un aspetto superficiale più naturale rispetto alle resine completamente polimeriche, semplificando al contempo la rifinitura e la lucidatura.
Prestazioni meccaniche e comfort per il paziente
NextDent Jet Denture Base è stato studiato per offrire un’elevata resistenza alla rottura e un comportamento meccanico in grado di assorbire gli urti masticatori, con l’obiettivo di ridurre il rischio di fratture improvvise e micro‑cricche sulla base protesica. In combinazione con la rigidità di NextDent Jet Denture Teeth, la soluzione monolitica consente di ottenere un bilanciamento tra durezza dei denti e resilienza del supporto gengivale, migliorando comfort e durata nel tempo rispetto a protesi stampate in un solo materiale rigido.
La natura multi‑materiale del sistema consente di concentrare il materiale più resistente all’usura nelle corone dentali, mentre l’area gengivale sfrutta una formulazione più flessibile, pensata per distribuire al meglio i carichi e attenuare i picchi di stress sulle creste alveolari. In prospettiva clinica, questo approccio mira a ridurre le regolazioni post‑consegna, le riparazioni e le sostituzioni, offrendo nel contempo un adattamento più confortevole della protesi sul campo protesico.
Efficienza di laboratorio e flusso di lavoro digitale
Secondo 3D Systems, la piattaforma NextDent 300 MultiJet permette la produzione di protesi monolitiche in un unico job, senza bisogno di incollaggi o assemblaggi tra denti e base, riducendo tempi di ciclo, consumo di materiale e rischio di errori manuali. I laboratori odontotecnici possono produrre un numero significativo di arcate per ciclo, con tempi di stampa contenuti e una post‑elaborazione limitata, dato che il processo a getto di materiale non richiede supporti strutturali ingombranti.
L’integrazione con software dedicati, come 3D Sprint e i flussi digitali per la progettazione di protesi totali, consente di sfruttare scansioni intraorali e dati radiologici per la pianificazione virtuale della dentiera, dall’impostazione dell’occlusione alla definizione dei parametri estetici. Questo approccio punta a ridurre il numero di prove in bocca e di appuntamenti necessari, velocizzando la consegna delle protesi e migliorando la prevedibilità del risultato finale.
Regolamentazione e introduzione sul mercato
La soluzione NextDent Jetted Denture Solution, che integra NextDent Jet Denture Teeth e NextDent Jet Denture Base, ha ottenuto la clearance regolatoria necessaria come sistema per la produzione di protesi monolitiche multi‑materiale, aprendo la strada alla commercializzazione estesa sui principali mercati. Dopo una fase iniziale di anteprima presso alcuni grandi laboratori partner, 3D Systems ha avviato la distribuzione, posizionando la soluzione come riferimento per l’adozione della tecnologia a getto di materiale nel settore delle protesi totali.
L’espansione della gamma di colori gengivali di NextDent Jet Denture Base, con l’aggiunta delle tre nuove tonalità, rientra in una strategia di consolidamento dell’offerta nel mercato dentale, che vede una crescita della domanda di protesi digitali e di soluzioni personalizzate ad alto contenuto estetico. In questo contesto, 3D Systems punta a differenziarsi rispetto ad altre piattaforme di stampa per protesi, sottolineando l’abbinamento tra flusso di lavoro certificato, approvazioni regolatorie e capacità multi‑materiale reale, che consente di combinare denti e gengiva dalle proprietà differenziate in un unico dispositivo.
Possibili sviluppi futuri e impatto sui laboratori
L’introduzione delle tre nuove tonalità gengivali per NextDent Jet Denture Base amplia le possibilità di caratterizzazione cromatica delle protesi, offrendo ai laboratori uno strumento in più per rispondere alle richieste estetiche dei pazienti, soprattutto nei casi in cui sia necessario armonizzare il colore della protesi con residui tessutali o dispositivi preesistenti. In prospettiva, è prevedibile un’estensione ulteriore del portafoglio cromatico e l’integrazione di librerie digitali di shade gengivali all’interno dei software CAD dentali, per una selezione più precisa durante la fase di progettazione.
Per i laboratori che stanno valutando il passaggio da tecniche tradizionali basate su resine colate e montaggi manuali a flussi di lavoro completamente digitali, la combinazione tra piattaforma NextDent 300, materiali NextDent Jet e una gamma cromatica gengivale ampliata rappresenta un’opzione per incrementare automazione e produttività. Questo può tradursi in un maggior numero di protesi consegnate per unità di tempo, in una maggiore ripetibilità dei risultati e in un posizionamento competitivo differenziato, soprattutto per le strutture che operano con volumi elevati o collaborano con studi odontoiatrici orientati al digitale.
