La manifattura additiva industriale torna a crescere secondo AMPOWER

Il rapporto AMPOWER Report 2026 indica che il mercato globale della manifattura additiva industriale ha registrato nel 2025 una crescita del 5,6% anno su anno, dopo una fase di sostanziale stagnazione nel 2024. Il report, elaborato dalla società di consulenza strategica tedesca AMPOWER GmbH & Co. KG, si concentra sulle applicazioni industriali e sugli impianti con costo superiore a 10.000 euro, escludendo il segmento consumer e prosumer a basso costo.

Secondo AMPOWER, l’aumento dei ricavi è trainato da una combinazione di maggiore domanda di produzione conto terzi (part-making) e da una più alta consumazione di materiali su installato esistente, più che da un’ulteriore esplosione nelle vendite di nuove macchine. Questo conferma un quadro di mercato in cui la manifattura additiva viene progressivamente consolidata come tecnologia di produzione, con una quota crescente di valore concentrata su servizi, materiali e utilizzo effettivo delle linee produttive.


La nuova centralità dei sistemi polimerici desktop

Una delle novità più evidenziate nell’AMPOWER Report 2026 è l’attenzione al segmento delle stampanti polimeriche desktop con investimento inferiore a 10.000 euro. In questa fascia, il report indica una crescita superiore al 30%, con un aumento rilevante del numero di sistemi installati e un utilizzo sempre più orientato ad ambiti professionali e industriali, non solo hobbistici.

AMPOWER sottolinea che aziende e service stanno progressivamente spostando parte della capacità produttiva verso “print farm” di sistemi desktop, in cui decine o centinaia di stampanti a basso costo vengono orchestrate per produrre lotti medi o piccole serie. Questa strategia consente di ridurre l’investimento unitario in hardware, aumentare la ridondanza e sfruttare maggiormente il parallelismo, pur mantenendo un livello di qualità adeguato per numerose applicazioni in plastica.


Consolidamento e nuova concorrenza nei metalli

Nel comparto della manifattura additiva metallica, il report rileva la prosecuzione del doppio fenomeno di consolidamento e frammentazione. Nel solo segmento Laser Powder Bed Fusion (PBF) metallico, i dieci maggiori costruttori di sistemi – un gruppo che, nelle analisi di mercato, comprende storicamente player come EOS, Nikon SLM Solutions, 3D Systems, GE Additive (Colibrium), Trumpf/ATLIX, Velo3D, Farsoon, BLT, Eplus3D, Renishaw – hanno visto la propria quota complessiva scendere da circa l’80% al 78,3% dei ricavi globali.

La riduzione, seppur limitata, è attribuita all’ingresso e alla crescita di nuovi produttori, in particolare provenienti dalla Cina, attivi sia sul mercato domestico sia sulle esportazioni di sistemi e servizi di produzione. In parallelo, le acquisizioni e le ristrutturazioni in aree come il binder jetting e le tecnologie sinter-based metalliche indicano che gli operatori consolidati stanno ridefinendo portafogli e posizionamento per intercettare meglio la domanda industriale.


Difesa, spazio e consumer come motori di crescita

AMPOWER indica che i principali driver di crescita per il metallo sono i settori difesa e spazio, insieme ad alcune applicazioni consumer avanzate. Nel comparto militare, gli OEM della difesa e le startup specializzate hanno fatto registrare tassi di crescita superiori al 20% negli ultimi quattro anni, utilizzando la manifattura additiva per mitigare problemi di catena di fornitura, produrre droni, componenti critici e parti di ricambio in tempi ridotti.

Nel settore aerospaziale e spaziale, la stampa 3D è sempre più integrata nella produzione di motori, strutture alleggerite e sistemi propulsivi, spesso in combinazione con leghe ad alte prestazioni. In parallelo, sul lato consumer, si osserva una crescita di prodotti finiti stampati in 3D – dall’attrezzatura sportiva alle calzature personalizzate – che sfruttano la combinazione di geometrie complesse e personalizzazione per differenziarsi rispetto alla produzione tradizionale.


Effetto cambio, incertezze doganali e prospettive al 2029

La lettura dei risultati 2025 è influenzata anche da fattori macro‑finanziari. AMPOWER specifica che il report è bilanciato in euro e che il deprezzamento del dollaro ha comportato un ridimensionamento della crescita calcolata per le attività espresse in valuta statunitense. Inoltre, l’incertezza sui dazi e sulle politiche commerciali, in particolare nel rapporto tra Stati Uniti, Europa e Cina, ha reso più prudente il comportamento d’investimento di molti acquirenti, rallentando alcune decisioni di acquisto di sistemi di fascia alta.

Nonostante queste pressioni, l’AMPOWER Report 2026 mantiene una previsione di crescita media annua del 13,5% del mercato complessivo fino al 2029, leggermente rivista ma ancora orientata verso un’espansione di medio periodo. Questo scenario è coerente con altre analisi di settore che quantificano in oltre 24 miliardi di dollari i ricavi globali AM nel 2025, con tassi di crescita prossimi all’11%, confermando un settore in evoluzione, meno trainato dall’hype e più da utilizzi produttivi strutturati.

Di Fantasy

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