Il contesto: cos’è PrusaConnect e perché questo aggiornamento è significativo
PrusaConnect è la piattaforma cloud sviluppata internamente da Prusa Research — azienda ceca fondata da Josef Průša e con sede a Praga — per il controllo remoto delle stampanti 3D. Nata dall’esperienza diretta nella gestione di una delle farm di stampa FDM più grandi al mondo (oltre 600 stampanti attive presso la sede centrale), la piattaforma è accessibile tramite browser all’indirizzo connect.prusa3d.com, tramite PrusaSlicer oppure attraverso l’app mobile ufficiale di Prusa Research.
Il servizio è gratuito per tutti i possessori di stampanti Prusa e, fino ad ora, includeva 1 GB di spazio di archiviazione cloud per i file G-code e i dati di telemetria. Con l’aggiornamento annunciato il 20 aprile 2026, Prusa Research introduce una serie di novità sostanziali che riguardano tre aree principali: lo spazio di archiviazione, lo streaming video da camera e la gestione professionale delle farm di stampa.
Spazio di archiviazione cloud: da 1 GB a piani espandibili fino a 100 GB (e oltre)
Una delle richieste più frequenti da parte degli utenti della community riguardava proprio la possibilità di aumentare la capacità di archiviazione disponibile in PrusaConnect. La necessità era diventata ancora più pressante con l’introduzione di EasyPrint, lo slicer cloud di Prusa Research che consente di preparare file di stampa direttamente da smartphone, tablet o computer, e che ora sincronizza i progetti tra dispositivi sfruttando lo spazio cloud condiviso.
Con il nuovo aggiornamento, Prusa Research introduce piani a pagamento da 20 GB e 100 GB di spazio cloud. Per chi ha esigenze ancora più elevate — come aziende o makerspace universitari con flotte di stampanti — è disponibile su richiesta una soluzione personalizzata. Prusa Research ha tenuto a sottolineare che tutto ciò che era gratuito rimane tale: nessuna funzione precedentemente accessibile viene spostata dietro un paywall. I nuovi piani aggiungono capacità e servizi, senza sottrarne agli utenti già attivi.
I piani a pagamento includono, oltre allo spazio aggiuntivo:
- lo slicing parallelo di più piattaforme di stampa in EasyPrint
- l’accesso a tutti i corsi online della Prusa Academy
- l’accesso alla Farm Beta (vedere paragrafo dedicato)
Streaming video da fotocamera: 1080p/24fps per tutti, HD garantito con abbonamento
Un’altra funzionalità molto attesa dalla community era il live streaming remoto via internet dalla fotocamera collegata alla stampante. La funzione era già disponibile in beta privata da alcuni mesi; con questo aggiornamento, il beta test pubblico si chiude con successo e lo streaming remoto viene reso disponibile gratuitamente per tutti gli utenti.
Il sistema trasmette fino a 1080p a 24 fotogrammi al secondo quando la connessione di rete lo consente, attraverso un collegamento diretto tra il dispositivo del’utente e la fotocamera. Tuttavia, quando questa connessione diretta non è possibile (ad esempio, in caso di reti con NAT restrittivo), il sistema utilizza un server di inoltro TURN come fallback. In questa modalità di backup, la risoluzione per gli utenti del piano gratuito è limitata a SD a 12 fps.
Chi necessita della risoluzione HD o Full HD garantita anche attraverso il relay TURN può ottenerla sottoscrivendo uno dei nuovi piani a pagamento, che includono questo accesso insieme allo spazio di archiviazione aggiuntivo.
Prusa Research ricorda agli utenti di aggiornare l’app Prusa e il firmware della fotocamera per abilitare le funzionalità più recenti.
Prusa Connect Farm Beta: gestione professionale per ambienti di produzione multi-stampante
La novità più rilevante per gli utenti professionali e le aziende è l’apertura della Farm Beta — una funzione dedicata alla gestione avanzata di ambienti con più stampanti 3D in produzione. L’accesso a questa modalità, precedentemente limitato a un gruppo ristretto di tester, diventa ora disponibile per tutti gli utenti con un piano a pagamento attivo.
La Farm Beta di PrusaConnect introduce le seguenti funzionalità:
- Distribuzione automatica dei lavori di stampa: il sistema gestisce la coda di stampa e assegna automaticamente i file alle stampanti disponibili, ottimizzando l’utilizzo delle macchine.
- Pianificazione con diagramma di Gantt: visualizzazione della timeline produttiva per ottimizzare i tempi di inattività e il throughput complessivo.
- Flussi di controllo qualità: strumenti integrati per monitorare e verificare la qualità delle stampe nel contesto di una produzione seriale.
- Operazioni in blocco: gestione simultanea di file su più stampanti.
- Controllo avanzato degli accessi (RBAC): sistema di controllo degli accessi basato sui ruoli, con un Action Center centralizzato per attività pianificate e un Dashboard di riepilogo.
Prusa Research sta lavorando anche a un modulo per la gestione del magazzino materiali e a un’API per integrazioni personalizzate con sistemi aziendali esistenti.
Va segnalato che alcune funzionalità non sono ancora supportate nella modalità Farm: in particolare, la stampa multimateriale e la stampa SLA non sono ancora integrabili in questo contesto. Prusa Research prevede che, una volta conclusa la fase beta, la modalità Farm sarà disponibile anche nel piano gratuito.
EasyPrint e l’app mobile Prusa: sincronizzazione tra dispositivi
Con questo aggiornamento, anche EasyPrint — il tool di slicing cloud di Prusa Research accessibile tramite Printables.com — riceve miglioramenti significativi. In particolare, viene introdotta la sincronizzazione dei progetti tra dispositivi: è possibile avviare la preparazione di un file su smartphone e completarla su desktop (o viceversa), utilizzando lo spazio condiviso di PrusaConnect.
Questa funzione richiede l’utilizzo dello storage condiviso in PrusaConnect, il che ha contribuito a aumentare la domanda di spazio aggiuntivo da parte di utenti che già usano attivamente EasyPrint. L’integrazione tra slicer cloud e piattaforma di gestione diventa così sempre più stretta nell’ecosistema Prusa Research.
Il modello di business: abbonamento opzionale, gratuito preservato
La scelta di Prusa Research di introdurre piani a pagamento senza rimuovere funzionalità precedentemente gratuite si distingue da approcci adottati da altri produttori nel settore. L’azienda ha dichiarato esplicitamente di voler “dare il buon esempio” con un modello di abbonamento “il più ragionevole possibile”.
Per chi ha bisogno di storage ancora maggiore o di funzionalità cloud più avanzate, Prusa Research offre la possibilità di richiedere un’offerta personalizzata direttamente al team commerciale.
