DEEP ha completato l’installazione di Vanguard, il suo habitat sottomarino pilota per esseri umani, sul fondale di Tennessee Reef, all’interno del Florida Keys National Marine Sanctuary. Il sistema si trova a circa 17 metri di profondità ed è pensato per consentire a un equipaggio fino a quattro acquanauti di vivere e lavorare sott’acqua per missioni di più giorni, senza dover risalire in superficie al termine di ogni immersione.

La notizia interessa anche il mondo della manifattura additiva perché Vanguard integra componenti realizzati con Wire Arc Additive Manufacturing, spesso abbreviata in WAAM, una tecnologia di stampa 3D metallica basata sulla deposizione di filo metallico fuso tramite arco elettrico. In termini semplici, non si parla di polveri metalliche come nella fusione laser a letto di polvere, ma di un processo più vicino alla saldatura robotizzata controllata, capace di costruire strutture metalliche di grande formato strato dopo strato.

Un habitat sul fondale, non un semplice modulo dimostrativo

Vanguard non è stato calato in mare come semplice prototipo da esposizione. L’operazione ha previsto la posa di una fondazione sul fondale, il fissaggio dell’habitat alla struttura di base e il collegamento a una boa di supporto in superficie. Questa boa fornisce servizi essenziali: gas respirabili, energia, comunicazioni e collegamento operativo con la superficie. DEEP indica che la fase successiva riguarda collaudi, commissioning e addestramento del personale prima delle prime missioni di ricerca.

La parte abitabile misura circa 10,7 metri di lunghezza e 2,5 metri di larghezza. All’interno sono previsti spazi per dormire, lavorare, mangiare e gestire la vita quotidiana durante la permanenza sott’acqua. L’habitat include inoltre un’area di immersione con moon pool, cioè un’apertura verso l’acqua che consente agli operatori di entrare e uscire dall’ambiente sottomarino senza passare ogni volta da una nave appoggio o da una campana subacquea.

Perché usare la WAAM per un habitat sottomarino

La scelta della WAAM è legata soprattutto alla scala dei componenti. Per un habitat destinato alla permanenza umana sott’acqua servono parti metalliche di grandi dimensioni, robuste, ispezionabili e compatibili con requisiti di sicurezza molto elevati. La produzione tradizionale tramite forgiatura, fusione o carpenteria convenzionale può richiedere tempi lunghi, fornitori specializzati e catene di approvvigionamento complesse. La WAAM permette invece di costruire forme metalliche complesse con maggiore libertà geometrica e con tempi potenzialmente più contenuti su componenti di grande formato.

A occuparsi di questa parte è DEEP Manufacturing, società collegata a DEEP e specializzata nella produzione additiva metallica su larga scala. La società ha sviluppato capacità WAAM per realizzare componenti destinati ad applicazioni subsea, maritime, energy e offshore. Il percorso industriale non è secondario: nel 2025 DEEP Manufacturing ha ottenuto da DNV l’Approval of Manufacture per la produzione WAAM di recipienti in pressione, recipienti per occupazione umana, strutture di scafo ed equipaggiamenti.

Il ruolo della certificazione DNV

Nel settore subacqueo la stampa 3D non può essere trattata come una scorciatoia produttiva. Un componente destinato a un ambiente in pressione, dove vivono persone, deve essere progettato, prodotto, controllato e documentato secondo standard severi. Per questo la presenza di DNV, società internazionale di classificazione e assurance, è uno degli aspetti più importanti del progetto. DEEP afferma che Vanguard è destinato a diventare il primo habitat sottomarino classificato da DNV, con verifiche indipendenti lungo il percorso di progettazione e costruzione.

Questa parte è significativa anche per il settore AM: molte applicazioni metalliche additive restano bloccate non dalla capacità di stampare il pezzo, ma dalla qualificazione del processo, dalla tracciabilità dei parametri, dai controlli non distruttivi e dalla ripetibilità produttiva. Nel caso di DEEP Manufacturing, l’approvazione DNV riguarda proprio la capacità dell’azienda di produrre in modo coerente materiali e prodotti secondo specifiche e regole applicabili.

Le aziende coinvolte nel progetto Vanguard

Oltre a DEEP e DEEP Manufacturing, il progetto coinvolge diversi partner tecnici. Triton Submarines, azienda della Florida nota per i sommergibili abitati, ha contribuito con competenze su recipienti in pressione, ingegneria e integrazione di sistemi subacquei. Bastion Technologies ha portato competenze ingegneristiche maturate anche in ambito aerospace e subsea. Unique Group è coinvolta per servizi marini e diving, mentre Resolve Marine figura tra i partner dell’operazione di installazione e supporto marittimo.

Questa rete di partner mostra bene la natura del progetto: non è solo stampa 3D, non è solo diving e non è solo ricerca marina. Vanguard mette insieme progettazione strutturale, manifattura additiva metallica, sistemi di supporto vitale, operazioni navali, certificazione, addestramento e gestione di emergenza.

Perché Tennessee Reef

La scelta di Tennessee Reef non è casuale. DEEP indica che l’area offre un ecosistema corallino adatto a ricerca, monitoraggio e attività di conservazione, all’interno di una zona protetta e controllata del Florida Keys National Marine Sanctuary. L’habitat sarà gestito da DEEP Station Florida, base a terra situata a Marathon, pensata per supportare controllo missione, addestramento degli acquanauti e procedure di emergenza, compresa la disponibilità di attrezzature iperbariche.

Le prime attività previste riguardano ricerca marina, ripristino delle barriere coralline, monitoraggio a lungo termine, studi sugli impatti climatici, ricerca sulle prestazioni umane in ambienti estremi e addestramento. La possibilità di restare sul fondale per giorni cambia il tipo di lavoro che si può svolgere: meno tempo speso in risalite, discese e decompressioni operative, più continuità nell’osservazione del reef e nella raccolta di dati.

Il precedente di Aquarius e il ritorno degli habitat sottomarini

Le Florida Keys non sono nuove agli habitat abitabili. La Aquarius Reef Base, oggi gestita dalla Florida International University, si trova nel Florida Keys National Marine Sanctuary ed è descritta dalla NOAA come laboratorio sottomarino usato da scienziati per studiare l’oceano, testare tecnologie e svolgere attività di addestramento anche per ambienti estremi.

Vanguard si inserisce in questa tradizione, ma con un approccio diverso: DEEP punta a una nuova generazione di habitat modulari, costruiti con tecniche produttive più flessibili e pensati non solo come laboratorio singolo, ma come infrastruttura replicabile. Il progetto più ampio si chiama Sentinel, un sistema modulare che DEEP descrive come piattaforma riconfigurabile per missioni sottomarine di scala maggiore.

Vanguard come banco di prova per Sentinel

Vanguard è quindi il primo passo operativo. DEEP lo userà per raccogliere dati su progettazione, installazione, gestione dell’equipaggio, supporto dalla superficie, manutenzione e procedure di sicurezza. Queste informazioni serviranno per sviluppare Sentinel, che nelle intenzioni dell’azienda dovrà essere più modulare, più riconfigurabile e adatto a missioni di durata e complessità superiori.

Sentinel è pensato con componenti standardizzati realizzati tramite tecniche di manifattura 3D, così da ridurre la dipendenza da soluzioni completamente su misura. DEEP presenta il sistema come riutilizzabile e ridistribuibile in diverse aree del mondo, con configurazioni variabili in funzione di ricerca, monitoraggio ambientale, formazione, test tecnologici o altri impieghi subsea.

Un segnale per la stampa 3D industriale

Il punto più interessante per la manifattura additiva è che Vanguard porta la WAAM in un contesto dove il margine d’errore è minimo. Stampare componenti metallici grandi è già una sfida. Farlo per strutture che devono operare sul fondale, in un ambiente salino, sotto pressione, con persone a bordo, aggiunge un livello di complessità industriale e documentale molto più alto.

Per il settore della stampa 3D metallica, progetti come questo servono a spostare l’attenzione dalla sola capacità di produrre geometrie grandi alla capacità di costruire filiere qualificate: materiali, parametri di processo, robotica, post-processing, ispezione, certificazione e manutenzione. La WAAM non sostituisce tutte le tecnologie metalliche additive, ma ha una posizione chiara quando servono pezzi di grandi dimensioni, tempi più controllabili e materiali saldabili in forma di filo.

Un’applicazione che va oltre la ricerca oceanica

Vanguard nasce per la scienza marina e la conservazione, ma le competenze sviluppate possono interessare anche energia offshore, difesa, infrastrutture marittime, ispezione sottomarina e addestramento per ambienti estremi. DEEP Manufacturing ha già ampliato la propria presenza negli Stati Uniti con una struttura WAAM a Houston, scelta anche per la vicinanza a clienti nei settori energy, subsea, maritime e defense.

Questo non significa che vedremo habitat sottomarini ovunque nel giro di poco tempo. Significa però che una parte della manifattura additiva metallica sta uscendo dalla fase dimostrativa e sta entrando in programmi dove il pezzo stampato deve essere qualificato, installato, mantenuto e usato in condizioni operative reali.

Con Vanguard, DEEP mette in mare un habitat sottomarino abitabile che unisce ricerca oceanica, ingegneria subsea e manifattura additiva metallica. La WAAM diventa qui uno strumento produttivo per realizzare componenti di grande scala, mentre la certificazione e il coinvolgimento di partner come DNV, Triton Submarines, Bastion Technologies, Unique Group e Resolve Marine mostrano quanto sia articolato il percorso che porta una tecnologia additiva dentro applicazioni critiche.

Per Stamparein3d.it la notizia è rilevante perché racconta bene una direzione concreta della stampa 3D industriale: non solo prototipi o parti leggere, ma strutture metalliche grandi, certificate e destinate ad ambienti dove la sicurezza viene prima di tutto.

Di Fantasy

Lascia un commento