Firenze ospiterà nel 2027 uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla metallurgia delle polveri e alla produzione additiva metallica
La European Powder Metallurgy Association, EPMA, ha scelto Firenze per l’edizione 2027 dell’Euro PM Congress & Exhibition, che si svolgerà dal 10 al 13 ottobre 2027 presso Firenze Fiera. Il congresso riunirà per quattro giorni aziende, produttori di polveri, costruttori di impianti, utilizzatori industriali, università e centri di ricerca impegnati lungo l’intera filiera della Powder Metallurgy. L’Additive Manufacturing avrà uno spazio importante, ma è fondamentale inquadrare correttamente l’evento: Euro PM2027 non è una fiera esclusivamente dedicata alla stampa 3D metallica. LPBF, processi electron-beam, Binder Jetting, tecnologie sinter-based e deposizione di polvere saranno inseriti in un programma molto più ampio che comprende pressatura e sinterizzazione convenzionale, Metal Injection Moulding, Hot Isostatic Pressing, FAST/SPS, produzione e caratterizzazione delle polveri, hardmetal, materiali funzionali, post-processing, modellazione, sostenibilità e digitalizzazione. Proprio questa contaminazione rende l’appuntamento particolarmente interessante per l’AM: molti dei problemi che oggi determinano qualità e costo di un componente stampato – polvere, densificazione, trattamento termico, HIP, riciclo e caratterizzazione – appartengono storicamente alla metallurgia delle polveri ben prima della comparsa delle moderne macchine LPBF.
La sede sarà il Padiglione Spadolini di Firenze Fiera
EPMA ha indicato come sede specifica lo Spadolini Pavilion, all’interno del complesso Firenze Fiera in Viale Filippo Strozzi. La posizione è particolarmente favorevole per un congresso internazionale: il quartiere fieristico è vicino alla stazione di Firenze Santa Maria Novella e al centro storico, mentre il collegamento tramviario consente di raggiungere anche l’aeroporto. Il programma congressuale si estenderà da domenica 10 a mercoledì 13 ottobre 2027, mentre l’area espositiva sarà aperta da lunedì a mercoledì. La scelta di concentrare exhibition, poster e sessioni tecniche nello stesso complesso segue la formula tradizionale Euro PM, nella quale l’esposizione commerciale non viene separata dalla parte scientifica.
L’esposizione annunciata occuperà circa 3.000 metri quadrati
EPMA prevede una exhibition area da 3.000 m², destinata a rappresentare l’intera supply chain della metallurgia delle polveri. Saranno quindi presenti non soltanto costruttori di stampanti 3D ma produttori di materie prime e polveri, sistemi di atomizzazione, forni, presse, impianti per sinterizzazione e HIP, tooling, apparecchiature di caratterizzazione, software e fornitori di servizi. Il valore di questa impostazione è particolarmente evidente nell’AM metallico: un produttore LPBF può trovarsi nello stesso spazio con chi sviluppa la lega, atomizza la polvere, misura granulometria e flowability, esegue HIP e tratta termicamente la parte finale.
La homepage Euro PM2027 utilizza come riferimento oltre 750 partecipanti, più di 100 stand e oltre 40 Paesi
Questi numeri devono però essere letti correttamente. A settembre 2026 mancano ancora più di tredici mesi al congresso e non rappresentano registrazioni già confermate per Firenze. Sono indicatori utilizzati da EPMA per descrivere la scala tipica e il posizionamento della manifestazione. Sarebbe quindi prematuro scrivere che Euro PM2027 “avrà sicuramente 750 partecipanti e 100 espositori”. Il dato realmente definito oggi è lo spazio espositivo di circa 3.000 m²; l’effettivo numero di aziende e delegati emergerà durante il 2027.
Il programma tecnico dovrebbe superare le 200 presentazioni tra sessioni orali e poster
EPMA prevede oltre 200 contributi dedicati a ricerca, sviluppo e applicazioni industriali. La classificazione è stata organizzata in cinque grandi aree: powders, consolidation technologies, materials, applications e tools for improving PM. Questa struttura è interessante perché permette allo stesso lavoro di essere letto da prospettive differenti. Un nuovo Inconel per LPBF può essere presentato principalmente come sviluppo di materiale; un nuovo scan strategy come processo AM; un impianto aerospaziale prodotto con Binder Jetting come applicazione; uno studio sulla riciclabilità della polvere come sustainability topic.
L’Additive Manufacturing possiede un gruppo di categorie specifiche all’interno delle tecnologie di consolidamento
La Call for Papers 2027 separa chiaramente AM Beam Based Technologies, AM Sinter Based Technologies, Powder Deposition Technologies e Other AM Consolidation Technologies. È una suddivisione molto più utile rispetto a raccogliere qualsiasi processo sotto il semplice termine “3D printing”. Un componente LPBF, infatti, affronta solidificazione rapidissima e thermal cycling direttamente durante la costruzione; un componente Binder Jetting viene stampato in condizioni completamente differenti e acquisisce le proprietà finali soprattutto durante debinding e sintering. Trattarli come processi equivalenti soltanto perché costruiscono una geometria layer-by-layer nasconderebbe le differenze più importanti.
Le tecnologie beam-based comprendono il cuore dell’AM metallico ad alta densità
In questa categoria rientrano i processi nei quali una sorgente energetica fonde selettivamente il materiale, con LPBF come tecnologia più rappresentativa e sistemi basati su fascio elettronico nell’ambito metallico. Le ricerche che arrivano normalmente a Euro PM riguardano parametri di processo, melt pool, difetti, microstruttura, cracking, nuove leghe, supporti, simulazione e post-processing. Il legame con la Powder Metallurgy è immediato: particle size distribution, morfologia, satelliti, ossigeno, flowability e riutilizzo della polvere influenzano direttamente stabilità e qualità del processo.
Le tecnologie sinter-based rappresentano invece un’area in forte espansione
Binder Jetting è il caso più evidente, ma la classificazione EPMA comprende più generalmente processi nei quali la geometria viene formata prima della completa densificazione e il materiale viene successivamente consolidato termicamente. Qui il problema centrale cambia: invece di controllare principalmente la fusione localizzata, occorre prevedere debinding, shrinkage, sintering kinetics, deformazione e densificazione. La lunga esperienza della comunità MIM e Press & Sinter diventa quindi estremamente utile per l’AM. Molti problemi che il Binder Jetting sta affrontando oggi sono varianti tridimensionali di problemi che la metallurgia delle polveri studia da decenni.
Powder Deposition Technologies crea un ulteriore ponte con DED e coating
La categoria dedicata alla deposizione permette di includere tecnologie nelle quali la polvere viene trasportata verso la zona di processo invece di rimanere inizialmente distribuita su un letto. Applicazioni di riparazione, coating, aggiunta di materiale a componenti esistenti e produzione near-net-shape possono quindi convivere nel programma con LPBF e processi sinter-based. Anche in questo caso la qualità e la consistenza della polvere diventano variabili decisive.
Ma sarebbe sbagliato leggere Euro PM2027 soltanto attraverso la lente dell’Additive Manufacturing
Il congresso dedicherà spazio sostanziale a Compaction and Sintering, Metal Injection Moulding, Hot Isostatic Pressing e Field Assisted Sintering Technologies. Per chi opera nell’AM questo non è contenuto periferico. L’HIP, per esempio, viene utilizzato sempre più spesso come post-process per componenti LPBF destinati ad aerospace, medicale ed energy, perché può ridurre la porosità interna e modificare microstruttura e proprietà meccaniche. Non elimina qualsiasi difetto e non è obbligatorio per ogni parte AM, ma è ormai una delle tecnologie più strettamente collegate alla qualifica di determinati componenti critici.
FAST e SPS mostrano invece quanto il concetto di consolidamento delle polveri sia più ampio della stampa
Field Assisted Sintering Technologies, incluse tecniche come Spark Plasma Sintering, utilizzano pressione e campi elettrici per accelerare la densificazione. Non sono Additive Manufacturing, ma possono essere utilizzate per materiali difficili, compositi e leghe sperimentali che possono successivamente diventare feedstock o oggetto di sviluppo anche per AM. Un congresso multidisciplinare permette quindi di trasferire informazioni tra comunità che spesso lavorano sugli stessi materiali con processi differenti.
La sezione Powders parte molto prima della macchina di stampa
Euro PM2027 accetterà lavori sulla produzione delle polveri, loro caratterizzazione e proprietà. Per la manifattura additiva questa è una delle aree più strategiche. Atomizzazione a gas, plasma atomization, water atomization e nuovi sistemi per materiali refrattari determinano costo e disponibilità del feedstock. Dimensione e distribuzione delle particelle influenzano packing density e deposizione del layer; ossigeno e contaminanti possono alterare le proprietà finali; riciclo e numero di riutilizzi della polvere diventano importanti sia economicamente sia per la sostenibilità.
La qualità della polvere non può essere ridotta alla sola granulometria
Due lotti con la stessa distribuzione dimensionale possono comportarsi diversamente a causa di morfologia, satelliti, roughness superficiale, umidità, ossido, densità apparente e composizione chimica. Lo stesso concetto di “flowability” può cambiare in funzione del metodo di misura utilizzato. Euro PM ha proprio il vantaggio di mettere nello stesso programma chi produce la polvere, chi la caratterizza e chi ne osserva gli effetti all’interno della macchina.
Anche il crescente interesse verso polveri meno costose rende Firenze potenzialmente interessante
LPBF ha storicamente favorito polveri altamente sferiche e prodotte con processi relativamente costosi. Con l’aumento dei volumi industriali cresce però l’interesse verso feedstock più economici, polveri water-atomized opportunamente ottimizzate, materiale riciclato e nuove tecniche di produzione. La questione non è semplicemente sostituire una polvere costosa con una più economica: occorre verificare spreading, stabilità del processo, difettologia, microstruttura e prestazioni finali. È precisamente un problema che richiede competenze PM oltre a quelle specifiche della macchina AM.
La sezione Materials sarà altrettanto ampia
Il programma include materiali ferrosi e non ferrosi, light materials, high-temperature materials, functional materials, hardmetals, cermet e ultrahard materials. Nel contesto AM sono particolarmente interessanti alluminio e titanio per lightweighting, nickel superalloys e materiali refrattari per alte temperature, acciai ad alte prestazioni, leghe magnetiche e materiali funzionali. L’evoluzione del settore sta infatti andando oltre la fase nella quale si cercava semplicemente di stampare leghe già disponibili per casting o forging: sempre più ricerca riguarda composizioni specificamente adattate alle condizioni di solidificazione o sinterizzazione del processo additivo.
Le applicazioni coprono biomedicale, aerospazio, automotive, energia e tooling
Sono gli stessi comparti nei quali Powder Metallurgy e AM hanno costruito molte delle proprie applicazioni più mature. Aerospace combina lightweighting, superleghe, titanio e componenti con geometrie interne complesse. Biomedical utilizza titanio poroso, impianti personalizzati e superfici che favoriscono l’osteointegrazione. Automotive continua a richiedere costi molto inferiori e volumi elevati, area nella quale Binder Jetting, MIM e Press & Sinter possono diventare particolarmente interessanti. Energy comprende turbine, nucleare, idrogeno, fuel cell, sistemi di accumulo e componenti che devono lavorare in ambienti termici o corrosivi difficili.
Tooling è un settore nel quale le diverse anime della Powder Metallurgy si incontrano
Hardmetal e cermet appartengono storicamente alla PM, mentre l’Additive Manufacturing aggiunge la possibilità di realizzare conformal cooling, utensili personalizzati e geometrie interne nuove. Il confronto tra processi diventa quindi particolarmente concreto: non basta chiedersi se un utensile possa essere stampato, ma se LPBF, Binder Jetting, MIM o una tecnologia convenzionale offrano il miglior equilibrio tra costo, proprietà e numero di pezzi.
La sezione “Tools for Improving PM” è probabilmente quella più trasversale
Comprende testing and evaluation, secondary operations, design and modelling, sustainability and circularity, digitalization, health and safety. È qui che possono entrare process monitoring, digital twin, machine learning, simulazione della densificazione, controllo qualità, tomografia, lifecycle analysis e automazione della produzione. Per l’AM è un’area sempre più importante perché la macchina di stampa rappresenta soltanto uno degli elementi della catena industriale.
Digitalizzazione significa sempre meno semplicemente registrare i parametri di macchina
Un vero digital thread deve collegare certificato della polvere, lotto, storia di riciclo, build file, parametri, monitoring, heat treatment, HIP, machining, inspection e parte finale. Nelle applicazioni regolamentate la capacità di ricostruire questo percorso può essere importante quanto la performance della macchina. Euro PM2027 mette esplicitamente la digitalizzazione tra gli enabling tools, indicando quanto questa esigenza riguardi ormai l’intera metallurgia delle polveri.
Sustainability and Circularity sarà un’altra area da osservare
La stampa 3D viene spesso presentata automaticamente come sostenibile perché produce vicino alla forma finale e può limitare lo scarto rispetto alle lavorazioni sottrattive. Il quadro reale è più complesso. Atomizzazione, gas inerti, laser, vuoto, furnace e HIP consumano energia; alcune polveri hanno filiere molto intensive; il riutilizzo richiede controlli e non è infinito. La valutazione corretta deve quindi considerare il ciclo di vita completo e confrontare l’AM con l’alternativa produttiva reale, non con un processo astratto.
Per questo l’EPMA chiede espressamente analisi tecniche ed economiche, non soltanto dimostratori
La Call for Papers indica tra i criteri di valutazione l’originalità, lo studio critico dei processi, l’impatto dei risultati scientifici sulla R&D, gli achievement industriali, le analisi tecnico-economiche e i confronti con processi o prodotti concorrenti. È un’impostazione importante: dimostrare che una geometria può essere stampata non è sufficiente per dimostrare che debba essere prodotta in quel modo. Costo, throughput, qualità, materiali e post-processing fanno parte della valutazione industriale.
Gli abstract potranno essere inviati dal 4 novembre 2026
Questa è una delle informazioni più utili per università e aziende italiane interessate a partecipare. La finestra ufficiale sarà aperta dal 4 novembre 2026 al 20 gennaio 2027. Gli abstract dovranno essere redatti in inglese, avere una lunghezza compresa tra 100 e 150 parole e descrivere lavoro originale e non pubblicato. Dopo il processo di valutazione, i contributi accettati verranno assegnati a presentazione orale oppure poster dal Technical Programme Committee.
Il 20 gennaio 2027 è una scadenza rigida
EPMA precisa che gli abstract ricevuti dopo quella data non verranno accettati. Per gruppi di ricerca e aziende che vogliono utilizzare Firenze per presentare risultati AM sviluppati durante il 2026, il calendario è quindi già molto concreto: il lavoro da proporre deve essere sufficientemente definito entro fine anno, non nell’estate del 2027.
Il manoscritto completo potrà arrivare più avanti
Gli autori dei lavori accettati dovranno presentare un paper di massimo otto pagine entro il 12 maggio 2027. La registrazione dell’autore e il trasferimento del copyright dovranno invece essere completati entro il 1° luglio 2027. I contributi orali e poster verranno inseriti nei proceedings del congresso. Per progetti europei che richiedono Open Access, EPMA prevede la possibilità di richiedere una specifica autorizzazione.
Commercialità esplicita nelle presentazioni non sarà ammessa
La Call for Papers specifica che manoscritti, presentazioni e visual non devono assumere carattere promozionale. Questo distingue il programma scientifico dalla exhibition area. Un produttore di macchine può naturalmente presentare risultati ottenuti sulla propria tecnologia, ma il contributo deve avere valore tecnico e non trasformarsi in una brochure commerciale. È un elemento particolarmente importante negli eventi dove università e industria condividono le stesse sessioni.
Il programma prevede anche Keynote Paper Awards
Gli abstract più interessanti potranno essere selezionati in febbraio per la successiva valutazione come Keynote Paper. La decisione finale è prevista dopo l’analisi dei manoscritti, con selezione in giugno. I paper vincitori ottengono uno slot esteso di 30 minuti all’inizio della relativa sessione. Anche in questo caso la condizione è che il lavoro sia originale oppure costituisca una review di elevato interesse e non sia già pubblicato o in valutazione altrove.
Ci saranno inoltre Thesis Competition e Innovation Awards
La EPMA PM Thesis Competition 2027, sponsorizzata da HILTI, sarà aperta ai laureati di università europee con tesi accettate nei tre anni precedenti. Le candidature apriranno nel dicembre 2026 con deadline fissata al 14 aprile 2027. I premi indicati sono 500 euro per la categoria Diploma/Master e 1.000 euro per Doctorate/PhD, oltre alla registrazione gratuita al congresso e alla possibilità di una breve presentazione durante la plenaria. Gli EPMA Innovation Awards comprendono invece categorie per componenti prodotti attraverso qualunque processo PM – esplicitamente inclusi AM, Press & Sinter, MIM, HIP e FAST/SPS – materiali, implementazioni di processo ed equipment.
La presidenza del congresso avrà anche una forte componente italiana
EPMA indica come Congress Chairs Marco Actis Grande e Ilaria Rampin. Actis Grande è professore ordinario presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia del Politecnico di Torino e lavora da molti anni su metallurgia delle polveri, leghe di alluminio e materiali metallici; ha inoltre una lunga esperienza nei programmi tecnici Euro PM. Ilaria Rampin appartiene da anni alla comunità italiana ed europea della metallurgia delle polveri ed è stata coinvolta nei Technical Programme Committee EPMA. La scelta di Firenze non è quindi semplicemente geografica: l’Italia possiede una presenza industriale e accademica consistente nel settore PM.
Per l’industria italiana l’evento può essere interessante anche al di fuori della stampa 3D
L’Italia dispone di produttori di polveri, componentistica sinterizzata, forni industriali, impianti termici, hardmetal, MIM e aziende che stanno sviluppando AM metallico. Portare l’evento a Firenze riduce sensibilmente la barriera logistica per università, PMI e utilizzatori finali italiani che normalmente devono spostarsi verso Germania, Regno Unito o Nord Europa per partecipare a manifestazioni specialistiche.
La vicinanza geografica può essere particolarmente utile alle PMI che non giustificano normalmente una trasferta a una fiera internazionale AM
Euro PM non ha la scala commerciale di Formnext e non tenta di averla. Per un’azienda che vuole comprendere polveri metalliche, Binder Jetting, HIP o trattamento termico con maggiore profondità tecnica, questa dimensione può anzi essere un vantaggio. Le sessioni scientifiche permettono di entrare nei problemi metallurgici che normalmente occupano poco spazio negli stand fieristici più commerciali.
Il confronto con Formnext deve quindi essere evitato o almeno contestualizzato
Formnext è una manifestazione globale focalizzata sul manufacturing additivo e possiede un’enorme componente commerciale. Euro PM parte invece dalla metallurgia delle polveri. AM è una delle tecnologie di consolidamento, per quanto ormai molto importante. Un produttore alla ricerca di decine di nuovi modelli di stampanti probabilmente troverà Formnext più adatta; chi vuole discutere powder chemistry, sintering kinetics, HIP o interazioni tra processo e microstruttura può trovare Euro PM particolarmente interessante.
È proprio la continuità tra AM e processi tradizionali la caratteristica più utile del congresso
Per anni parte del settore additive ha comunicato la stampa 3D come una rottura completa rispetto alla manifattura precedente. La maturità industriale sta mostrando l’opposto. Binder Jetting ha bisogno di conoscere perfettamente debinding e sintering. LPBF dipende da qualità e metallurgia della polvere. Componenti critici possono richiedere HIP e heat treatment. Hardness, fatigue, creep e corrosion devono essere misurati con gli stessi principi utilizzati per qualsiasi altro materiale ingegneristico. Euro PM è costruito precisamente su questa continuità.
Il programma 2026 mostra già quanto l’AM sia diventato integrato nella comunità PM
L’edizione Euro PM2026 include lavori su Binder Jetting di 17-4PH, additive manufacturing di NiTi, magneti anisotropi, strutture spinodoid LPBF, AlNiCo prodotto via LPBF, Fe-6.5Si mediante tecniche powder-bed e sinter-based, Material Extrusion di acciai, titanio sinter-based, riciclo di polveri AM e HIP di Ti-6Al-4V. Non possiamo naturalmente assumere che gli stessi lavori compariranno a Firenze l’anno successivo, ma il programma corrente mostra chiaramente il livello di integrazione raggiunto tra additive e PM tradizionale.
Per Euro PM2027 il programma scientifico dettagliato non esiste ancora
A settembre 2026 sono disponibili categorie, scadenze e struttura generale, ma non keynote speaker, titoli delle sessioni definitive o lista dei paper. Sarebbe quindi prematuro indicare aziende o ricerche specifiche come partecipanti confermati. Il programma emergerà soltanto dopo la chiusura della Call for Papers e la valutazione del Technical Programme Committee.
Anche la lista degli espositori deve essere considerata in evoluzione
Il floorplan ha già iniziato a popolarsi e sono visibili aziende appartenenti a categorie Additive Manufacturing, Equipment, Materials e Media, ma mancano ancora tredici mesi. Il dato significativo oggi è piuttosto la configurazione scelta: una exhibition da 3.000 m² integrata direttamente con le sessioni, non una fiera separata in un altro edificio.
Il calendario crea inoltre una sequenza interessante con Euro PM2026 e World PM2028
L’edizione 2026 si terrà a Budapest dall’11 al 14 ottobre 2026; Firenze seguirà esattamente un anno dopo, dal 10 al 13 ottobre 2027. Nel 2028 l’evento annuale europeo lascerà spazio al World PM2028, previsto a Vienna dal 16 al 19 ottobre. EPMA ha già indicato anche Euro PM2029 a Lille. La sede italiana si colloca quindi tra un Euro PM nell’Europa centrale e un congresso mondiale che porterà a Vienna una comunità ancora più ampia.
Per chi lavora nell’AM metallico, Firenze può essere particolarmente utile per seguire quattro linee tecnologiche insieme
La prima è l’evoluzione dei processi beam-based e delle nuove leghe. La seconda è la crescita del sinter-based AM, soprattutto Binder Jetting e tecnologie derivate da MIM. La terza è il post-processing, con HIP e trattamenti termici sempre più integrati nella qualifica. La quarta riguarda il feedstock: nuove modalità di atomizzazione, polveri refrattarie, materiali a costo inferiore, riciclo e controllo qualità. Sono aree che spesso vengono analizzate separatamente ma che nella produzione industriale appartengono allo stesso processo.
Anche l’evoluzione dell’AM verso produzioni maggiori rende questo confronto sempre più necessario
Finché si stampano poche parti ad altissimo valore, una polvere costosa o un lungo post-processing possono essere accettabili. Quando si passa verso automotive, energy o produzione seriale, ogni euro per chilogrammo di polvere, ogni ora di furnace e ogni punto percentuale di yield iniziano a pesare. È qui che decenni di esperienza della Powder Metallurgy convenzionale possono diventare molto più preziosi delle sole prestazioni della nuova macchina AM.
Firenze potrebbe quindi essere un buon osservatorio sulla fase successiva della stampa 3D metallica
Il settore non sta abbandonando l’innovazione sulle macchine, ma una parte crescente del vantaggio competitivo si sta spostando verso materiali, controllo del processo e industrializzazione. Una macchina LPBF più veloce non serve se la polvere costa troppo, il yield è basso o ogni componente richiede giorni di post-processing. Un sistema Binder Jetting molto produttivo non raggiunge i propri obiettivi se shrinkage e deformazione durante il sintering non sono prevedibili. Euro PM affronta proprio le discipline che determinano queste differenze.
Il primo appuntamento concreto per chi vuole partecipare scientificamente non è quindi ottobre 2027, ma novembre 2026
Dal 4 novembre si aprirà la presentazione degli abstract e ci saranno meno di tre mesi per arrivare alla chiusura del 20 gennaio. Aziende e gruppi di ricerca che possiedono risultati interessanti su AM metallico, materiali, polveri, HIP, Binder Jetting, sostenibilità o process monitoring hanno già un calendario definito. L’abstract deve essere breve, soltanto 100-150 parole, ma deve descrivere abbastanza chiaramente novità e contenuto tecnico da convincere il Technical Programme Committee.
Euro PM2027 non sarà dunque semplicemente un altro evento sulla stampa 3D
La scelta di Firenze è interessante proprio perché porterà in Italia un congresso nel quale la produzione additiva viene osservata all’interno di una filiera metallurgica molto più vasta. Polvere, formazione della geometria, densificazione, microstruttura, post-process e qualificazione vengono trattati come fasi interdipendenti. Per l’AM metallico industriale è probabilmente la direzione corretta: la tecnologia ha raggiunto un livello di maturità nel quale non basta più dimostrare che un oggetto complesso possa essere stampato. Bisogna dimostrare che materia prima, processo, trattamento successivo e proprietà finali possano essere controllati economicamente e ripetutamente. Dal 10 al 13 ottobre 2027 Firenze diventerà per quattro giorni uno dei luoghi europei nei quali questo confronto sarà più concentrato.
Euro PM2027 – informazioni confermate
| Voce | Dato |
|---|---|
| Evento | Euro PM2027 Congress & Exhibition |
| Organizzatore | European Powder Metallurgy Association – EPMA |
| Date | 10–13 ottobre 2027 |
| Città | Firenze |
| Sede | Firenze Fiera – Padiglione Spadolini |
| Congress Chairs | Marco Actis Grande, Ilaria Rampin |
| Durata complessiva | 4 giorni |
| Technical Programme | 3 giorni |
| Exhibition | Lunedì–mercoledì |
| Superficie exhibition annunciata | 3.000 m² |
| Presentazioni previste | oltre 200 oral + poster |
| Lingua ufficiale | Inglese |
| Partecipanti “750+” | Indicatore/promozione EPMA, non registrazioni 2027 già confermate |
| Stand “100+” | Indicatore di scala, non numero finale già confermato |
| Paesi “40+” | Indicatore internazionale utilizzato dall’organizzazione |
EPMA conferma date, sede, 3.000 m² di exhibition e oltre 200 contributi previsti.
Call for Papers e scadenze
| Fase | Data / requisito |
|---|---|
| Apertura abstract | 4 novembre 2026 |
| Deadline abstract | 20 gennaio 2027 |
| Lunghezza abstract | 100–150 parole |
| Lingua | Inglese |
| Requisito | Lavoro originale e non pubblicato |
| Decisione | Oral oppure poster |
| Manuscript | Massimo 8 pagine |
| Deadline manuscript | 12 maggio 2027 |
| Registrazione autore | 1 luglio 2027 |
| Copyright agreement | 1 luglio 2027 |
| Proceedings | Pubblicazione prevista con il congresso |
| Contenuto commerciale nei paper | Non ammesso |
La Call for Papers è già pubblicata e specifica che gli abstract oltre il 20 gennaio 2027 non verranno accettati.
Aree tecniche rilevanti per Additive Manufacturing
| Macroarea | Temi principali |
|---|---|
| AM Beam Based Technologies | LPBF e altri processi beam-based |
| AM Sinter Based Technologies | Binder Jetting e processi AM con densificazione successiva |
| Powder Deposition Technologies | Deposizione, coating, processi correlati |
| Other AM Consolidation Technologies | Tecnologie AM non comprese nelle precedenti |
| PM tradizionale collegata | Press & Sinter, MIM |
| Post-process strettamente collegato all’AM | HIP |
| Consolidamento avanzato | FAST / SPS |
| Powders | Produzione, caratterizzazione, proprietà |
| Materials | Ferrosi, non ferrosi, light, high-temperature, functional |
| Applications | Biomedical, aerospace, automotive, energy, tooling |
| Enabling technologies | Testing, design, modelling, sustainability, digitalisation, H&S |
