Titolo dell’Articolo “Ispezione Innovativa per la Stampa 3D: Fusione di Monitoraggio, Sensori e Apprendimento Automatico per la Valutazione di Componenti Additivi”

Innovazione nella Stampa 3D: Fusione Laser a Letto di Polvere sotto la Lente di Ispezione

Gli esperti dell’Oak Ridge National Laboratory, appartenente al Dipartimento dell’Energia, hanno fatto passi da gigante nel migliorare il controllo qualità delle parti metalliche realizzate mediante fusione laser a letto di polvere, una tecnica di stampa 3D. Questa forma di produzione additiva ha un potenziale incredibile, permettendo ai settori come l’energia, l’aerospazio e la difesa di realizzare componenti su misura dalle forme intricate utilizzando una vasta gamma di materiali.

L’Importanza del Controllo Qualità nella Stampa 3D

Sebbene promettente, uno degli ostacoli principali per l’adozione più ampia di questa tecnologia risiede nelle sfide legate alla qualità e all’ispezione delle parti stampate. Infatti, i difetti nascosti all’interno dei layer delle parti possono sfuggire ai metodi di ispezione tradizionali.

Fortunatamente, il team dell’ORNL ha ideato un approccio innovativo: combinare l’analisi post-produzione con i dati rilevati dai sensori durante il processo di stampa. Questi dati vengono poi alimentati ad un algoritmo di apprendimento automatico, formandolo per riconoscere e segnalare eventuali difetti nel pezzo finito. Luke Scime, ricercatore dell’ORNL, ha evidenziato l’efficacia del sistema, affermando: “Riusciamo a identificare difetti di dimensioni pari a mezzo millimetro nel 90% dei casi”.

Rivoluzionare l’Ispezione nella Produzione Additiva

Questa nuova metodologia di ispezione potrebbe essere una svolta per il settore. La fusione laser a letto di polvere, che è tra le tecniche di stampa 3D più utilizzate, impiega un laser potente per fondere selettivamente polvere metallica, costruendo pezzo dopo pezzo, strato dopo strato. Ma, come sottolinea Zackary Snow, ricercatore ORNL, mentre i metodi tradizionali di produzione hanno protocolli di ispezione ben stabiliti, la stampa 3D ha ancora bisogno di guadagnare fiducia in questo ambito.

L’approccio combinato proposto da ORNL non solo promette una maggiore fiducia nella qualità dei pezzi, ma potrebbe anche aprire la strada alla produzione di componenti più grandi e complessi, come ha suggerito Brian Fisher di RTX. Tali parti, data la loro dimensione e densità, presentano sfide uniche in termini di ispezione.

Il Futuro dell’Ispezione nella Stampa 3D

L’obiettivo del team ORNL è affinare ulteriormente l’algoritmo, permettendogli di riconoscere una gamma ancora più ampia di irregolarità e di classificare i difetti in base alle loro cause. Questa ricerca, sponsorizzata dal DOE e sostenuta da RTX, potrebbe ben presto rivoluzionare il mondo della produzione additiva.

La ricerca e l’innovazione sono fondamentali per affrontare le sfide del nostro tempo. L’Ufficio della Scienza del Dipartimento dell’Energia, gestito da UT-Battelle, è in prima linea in questo sforzo, sostenendo progetti come quello dell’ORNL. Per ulteriori dettagli, si può fare riferimento al sito ufficiale Energy.gov/science.

 

Il ricercatore dell’ORNL Zackary Snow confronta i dati di diversi tipi di immagini raccolti durante e dopo la produzione additiva di parti metalliche utilizzando una stampante a letto di polvere come quella dietro di lui.

CREDITO
Carlos Jones/ORNL, Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti

Di Fantasy

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