Innovazione nel settore della stampa 3D

Noztek, azienda britannica, ha annunciato lo sviluppo di una piastra di costruzione di grande formato alimentata da un trasportatore per la stampa 3D. Le stampanti 3D a nastro, un’idea emergente alcuni anni fa, hanno visto diminuire l’interesse negli ultimi tempi e nessuno dei principali produttori di stampanti 3D ha lanciato nuovi modelli a nastro negli ultimi due anni.

Il concetto di stampa continua

Il principio delle stampanti a nastro è semplice: invece di una superficie di stampa fissa, il nastro trasportatore si muove lentamente, permettendo la stampa continua. Una volta completata, la stampa rotola fuori dall’estremità del nastro in un raccoglitore. Questo metodo consente anche di stampare oggetti molto più lunghi della stampante stessa, poiché il nastro continua a girare.

Esperienze e sfide

In passato, l’utilizzo di sistemi a nastro ha mostrato come una stampante 3D possa trasformarsi in un sistema di produzione continuo, capace di operare quasi senza interruzioni. Tuttavia, la complessità nell’uso e la manutenzione delle cinghie, che possono usurarsi e perdere aderenza, ha limitato la popolarità di queste macchine.

L’innovazione di Noztek

Noztek, pur non essendo un produttore di stampanti 3D, offre una gamma di prodotti correlati, tra cui essiccatori di filamenti, avvolgitori, pellettizzatori e sistemi di produzione di filamenti. Recentemente, l’azienda ha utilizzato un sistema di bracci robotici per incrementare la produttività e ha scoperto l’utilità di un sistema di trasporto.

Il trasportatore a rulli di nuova generazione

Il nuovo “trasportatore a rulli di nuova generazione” sviluppato da Noztek consente la stampa 3D continua. Il robot stampa gli oggetti sul nastro e, una volta completati, il nastro compie un mezzo giro, staccando le stampe e presentando una nuova superficie per ulteriori stampe. Questo sistema permette la produzione continua, finché la stampante è alimentata con materiale.

Ideale per la produzione

Noztek ritiene che questo concetto sia perfetto per la produzione, spiegando: “La chiave della stampa robotizzata è il piano di stampa. Se hai un ordine per 200 specchietti retrovisori esterni per auto da corsa, stamparne 6 alla volta su un letto tradizionale richiederebbe molto tempo. Con un letto riscaldato con trasportatore a rulli collegato al controller del robot, puoi stamparne 6 alla volta, far compiere al trasportatore mezzo giro, scaricarli e continuare a stampare”.

Specifiche e considerazioni

Le specifiche del Roller Conveyor non sono ancora state pubblicate, ma dalle immagini sembra piuttosto grande, con un’area di stampa stimata di circa 1000 x 2000 mm. Una delle principali preoccupazioni riguarda la durabilità del nastro, che tende ad usurarsi e ad allungarsi se esposto ripetutamente al calore della stampa 3D.

Conclusione

Se il sistema di Noztek funziona come previsto, potrebbe diventare un accessorio prezioso per qualsiasi stampante 3D robotica, trasformandola in un impianto di produzione continua.

Di Fantasy

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