SHINING 3D ha ottenuto il livello 4, definito “System Level”, nella valutazione delle capacità di gestione dell’innovazione e della proprietà intellettuale basata sulla norma internazionale ISO 56005. Secondo quanto comunicato dall’azienda, si tratta della prima organizzazione appartenente al settore della visione 3D a raggiungere questo livello nel sistema di valutazione adottato in Cina.
Il riconoscimento non riguarda le prestazioni tecniche di uno specifico scanner 3D, né certifica direttamente la precisione di un dispositivo o la qualità di un componente prodotto mediante manifattura additiva. La valutazione prende invece in esame il modo in cui SHINING 3D organizza le attività di ricerca, protegge le tecnologie sviluppate e trasforma i risultati dell’innovazione in prodotti, servizi e applicazioni industriali.
Che cosa stabilisce la norma ISO 56005
La ISO 56005:2020 è dedicata agli strumenti e ai metodi utilizzabili per integrare la gestione della proprietà intellettuale nei processi di innovazione. La norma fa parte della famiglia ISO 56000, che comprende standard e linee guida riguardanti la gestione sistematica dell’innovazione all’interno delle organizzazioni.
Il punto centrale della ISO 56005 è il superamento di una gestione separata della proprietà intellettuale. Brevetti, diritti sul software, segreti industriali, marchi e conoscenze tecniche non dovrebbero essere considerati soltanto alla conclusione di un progetto di ricerca, quando il prodotto è già stato sviluppato. La norma suggerisce di inserire queste valutazioni fin dalle prime fasi del processo.
Questo approccio permette a un’azienda di verificare quali tecnologie siano già protette da concorrenti, quali risultati possano essere brevettati, quali informazioni debbano rimanere riservate e quali soluzioni possano essere concesse in licenza o utilizzate all’interno di collaborazioni industriali.
La strategia relativa alla proprietà intellettuale deve quindi essere coordinata con la strategia commerciale e con i programmi di ricerca e sviluppo. Per un produttore di sistemi di scansione e misurazione 3D, questa integrazione può interessare algoritmi di ricostruzione geometrica, sistemi ottici, sorgenti luminose, procedure di calibrazione, software di elaborazione delle nuvole di punti e tecniche di controllo dimensionale.
Il significato del livello 4 “System Level”
In Cina, le capacità di gestione dell’innovazione e della proprietà intellettuale basate sulla ISO 56005 vengono valutate attraverso un modello articolato su cinque livelli di maturità.
Il livello 3 riguarda principalmente la capacità di applicare strumenti e procedure a singoli progetti. Il livello 4 richiede invece che il sistema sia esteso all’intera organizzazione, con responsabilità definite, processi coordinati e collegamenti tra ricerca, proprietà intellettuale, sviluppo dei prodotti e strategia aziendale.
Il livello 5, denominato “Ecosystem Level”, prende in considerazione anche la gestione dell’innovazione all’interno di reti più ampie, costituite da fornitori, centri di ricerca, università, partner industriali e altre organizzazioni.
Al momento dell’annuncio di SHINING 3D, 167 organizzazioni risultavano classificate al livello 3, 46 al livello 4 e soltanto tre al livello 5. Questi dati mostrano come il passaggio da una gestione basata sui singoli progetti a un sistema aziendale integrato richieda strutture, competenze e procedure più articolate.
Per SHINING 3D, il livello 4 indica che la gestione della proprietà intellettuale non viene affidata esclusivamente a un ufficio legale o brevettuale, ma viene inserita nei processi decisionali che accompagnano la nascita, lo sviluppo e la commercializzazione delle tecnologie.
Dalla ricerca alla protezione delle tecnologie
SHINING 3D opera dal 2004 nello sviluppo di hardware e software dedicati alla visione tridimensionale. Le attività dell’azienda comprendono scansione 3D, metrologia industriale, modellazione digitale, ispezione dimensionale, reverse engineering e odontoiatria digitale.
Nel corso della propria evoluzione, SHINING 3D ha progressivamente concentrato le risorse sui sistemi di acquisizione tridimensionale ad alta precisione e sulle applicazioni dentali digitali. L’azienda sviluppa scanner portatili, sistemi ottici fissi, apparecchiature automatizzate per l’ispezione, scanner intraorali e soluzioni software per l’elaborazione e il controllo dei dati acquisiti.
Secondo i dati comunicati da SHINING 3D, per oltre dieci anni circa il 20% del fatturato annuale è stato destinato alla ricerca e sviluppo. Il gruppo dedicato alla ricerca comprende più di 500 ingegneri e quasi la metà dei componenti possiede un titolo di laurea magistrale o un dottorato.
Questa struttura è affiancata da una stazione nazionale di ricerca post-dottorato, da un istituto provinciale di ricerca aziendale e da un laboratorio per la verifica della precisione accreditato dal China National Accreditation Service for Conformity Assessment, indicato con la sigla CNAS.
L’accreditamento del laboratorio consente a SHINING 3D di svolgere attività di verifica e calibrazione dimensionale secondo procedure definite. Questo aspetto è distinto dalla certificazione ISO 56005, ma contribuisce alla costruzione di una catena interna che collega ricerca, validazione tecnologica, controllo delle prestazioni e industrializzazione dei prodotti.
Un portafoglio composto da brevetti e diritti sul software
Alla fine del 2025, SHINING 3D dichiarava di aver ottenuto 336 brevetti di invenzione, comprendenti 78 brevetti internazionali. L’azienda disponeva inoltre di 237 registrazioni relative ai diritti d’autore sul software e di 607 domande di brevetto ancora in corso di valutazione a livello mondiale.
Questi numeri devono essere letti nel contesto di un’attività che combina componenti hardware, elettronica, ottica, algoritmi e programmi informatici. In un sistema di scansione 3D, infatti, la qualità del risultato non dipende soltanto dai sensori utilizzati.
La precisione finale può essere influenzata dalla configurazione delle sorgenti luminose, dalla compensazione dei movimenti, dalla calibrazione delle telecamere, dalla gestione dei riflessi, dalla registrazione delle scansioni e dagli algoritmi impiegati per trasformare i dati acquisiti in una geometria tridimensionale utilizzabile.
La proprietà intellettuale può quindi riguardare sia la struttura fisica del dispositivo sia le procedure che permettono di ottenere e interpretare i dati. Un sistema conforme ai principi della ISO 56005 dovrebbe consentire di identificare questi elementi durante il processo di sviluppo e di decidere per ciascuno di essi la modalità di tutela più adeguata.
Non tutte le innovazioni devono necessariamente essere brevettate. In alcuni casi può essere preferibile conservare una soluzione come segreto industriale, tutelare il software mediante diritto d’autore oppure mantenere internamente determinate conoscenze relative alla calibrazione e alla produzione.
Il contributo di SHINING 3D agli standard industriali
SHINING 3D ha inoltre guidato o partecipato allo sviluppo di una specifica tecnica nazionale di metrologia, quattro standard nazionali cinesi e due standard industriali.
La partecipazione alla definizione degli standard assume un peso particolare nel settore della misurazione tridimensionale. Per confrontare strumenti e tecnologie differenti è necessario disporre di procedure condivise per verificare precisione, ripetibilità, condizioni ambientali, calibrazione e modalità di elaborazione dei risultati.
La presenza di SHINING 3D nei gruppi impegnati nello sviluppo di specifiche e standard indica che l’attività dell’azienda non si limita alla produzione di scanner. Il gruppo partecipa anche alla costruzione dei riferimenti tecnici utilizzati per valutare e utilizzare le tecnologie di misura.
Le applicazioni nella manifattura additiva
Nel settore della stampa 3D, le soluzioni di SHINING 3D possono essere utilizzate prima e dopo il processo produttivo.
Nella fase iniziale, uno scanner 3D permette di digitalizzare un componente esistente quando non sono disponibili i disegni originali o il modello CAD. La geometria acquisita può essere trasformata in una superficie digitale, corretta e utilizzata come base per la riprogettazione o per la produzione di un ricambio.
Questa procedura viene impiegata nel reverse engineering, nella manutenzione di apparecchiature e nella ricostruzione di parti fuori produzione. Il modello acquisito può anche essere modificato per ridurre il peso, migliorare l’adattamento o renderlo più adatto alla fabbricazione mediante stampa 3D.
Dopo la produzione, la scansione permette di confrontare il componente reale con il modello CAD. Attraverso mappe cromatiche e analisi dimensionali è possibile individuare deformazioni, ritiri, deviazioni geometriche e differenze rispetto alle tolleranze previste.
Questi controlli sono rilevanti nella manifattura additiva perché le variazioni termiche, le tensioni residue e le caratteristiche del materiale possono influenzare la forma finale del componente. L’acquisizione tridimensionale consente di raccogliere dati utili per correggere i parametri di processo, modificare i supporti o intervenire sul modello originale.
Dalla proprietà intellettuale alla commercializzazione
Il livello 4 ottenuto da SHINING 3D riguarda anche la capacità di trasformare i risultati della ricerca in prodotti destinati al mercato. L’azienda opera nei settori della metrologia industriale, della progettazione, dell’ispezione, dell’odontoiatria digitale e delle applicazioni professionali di scansione.
Le sue tecnologie vengono utilizzate nell’industria automobilistica, nell’aviazione civile, nella produzione di macchinari pesanti, nel settore energetico, nell’elettronica e nella sanità dentale.
Per servire mercati differenti, SHINING 3D deve gestire esigenze tecniche e normative che cambiano in base all’applicazione. Uno scanner destinato al controllo di componenti meccanici segue logiche diverse rispetto a un dispositivo impiegato per acquisire la geometria della bocca di un paziente.
Un sistema strutturato di gestione dell’innovazione può aiutare l’azienda a stabilire quali tecnologie possano essere condivise tra più linee di prodotto e quali debbano essere sviluppate per uno specifico settore. Può inoltre rendere più chiari i passaggi tra ricerca, prototipazione, validazione e produzione.
Una presenza internazionale nel mercato della visione 3D
SHINING 3D impiega oltre 1.300 persone e opera attraverso strutture situate in Cina, Germania, Stati Uniti, Spagna e Giappone. I prodotti dell’azienda vengono distribuiti in più di cento Paesi e le vendite internazionali rappresentano, secondo i dati societari, oltre il 60% dell’attività.
Questa presenza comporta la necessità di gestire brevetti, software, accordi di distribuzione e collaborazioni tecniche in più giurisdizioni. Una tecnologia protetta nel mercato cinese non è automaticamente tutelata negli Stati Uniti o nell’Unione europea. Le aziende devono quindi scegliere in quali Paesi depositare le domande di brevetto, valutando costi, prospettive commerciali e possibilità di applicazione industriale.
Per SHINING 3D, l’integrazione tra strategia commerciale e proprietà intellettuale può risultare utile anche nella gestione delle partnership internazionali e dei rapporti con rivenditori, sviluppatori software e fornitori di tecnologie complementari.
Che cosa certifica realmente il riconoscimento
Il raggiungimento del livello 4 non permette di stabilire che ogni scanner prodotto da SHINING 3D sia più preciso rispetto a dispositivi concorrenti. La precisione, la risoluzione e la ripetibilità devono essere verificate per ciascun modello e nelle condizioni operative previste.
La certificazione non sostituisce quindi le prove metrologiche, i certificati di calibrazione o le verifiche richieste nelle singole applicazioni industriali.
Il riconoscimento documenta invece l’esistenza di un sistema aziendale per identificare, sviluppare, proteggere e commercializzare le tecnologie. La sua importanza riguarda soprattutto l’organizzazione interna dell’innovazione e la capacità di evitare che brevetti, software e conoscenze tecniche vengano gestiti come attività isolate.
Per clienti e partner industriali, questo elemento può rappresentare un’indicazione sulla continuità dei programmi di sviluppo e sulla presenza di procedure strutturate. La scelta di uno scanner o di un sistema di misura dovrà comunque basarsi su valutazioni tecniche relative al componente da acquisire, alle tolleranze richieste, alle condizioni ambientali e al software utilizzato.
Un passaggio organizzativo per SHINING 3D
Il livello 4 basato sulla ISO 56005 rappresenta per SHINING 3D un riconoscimento della struttura costruita intorno alle attività di ricerca, brevettazione e sviluppo commerciale.
Il dato più significativo non è costituito dal numero dei brevetti considerato separatamente, ma dalla capacità dichiarata di collegare questi diritti alle decisioni riguardanti prodotti, mercati e applicazioni.
Nel settore della visione 3D, dove hardware, software e metrologia devono evolvere in modo coordinato, la gestione della proprietà intellettuale può contribuire a ridurre duplicazioni, individuare rischi brevettuali e selezionare i progetti con maggiori possibilità di applicazione industriale.
La valutazione ottenuta da SHINING 3D mostra quindi come la competizione nel mercato della scansione 3D non si giochi soltanto sulla presentazione di nuovi dispositivi. Assume un peso crescente anche la capacità delle aziende di organizzare le conoscenze, proteggere le tecnologie e trasferire i risultati della ricerca in soluzioni utilizzabili nei processi produttivi.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
