Un aggiornamento che coinvolge l’intero percorso produttivo
Xometry ha aggiornato l’architettura di intelligenza artificiale utilizzata dalla propria piattaforma digitale per la produzione su richiesta. L’intervento non riguarda soltanto la funzione che consiglia il processo produttivo da utilizzare, ma comprende anche i modelli destinati al calcolo dei costi e all’abbinamento degli ordini con i fornitori della rete Xometry.
Il nuovo sistema è stato presentato da Xometry il 20 luglio 2026. L’obiettivo dichiarato consiste nel trasformare più rapidamente i dati tecnici caricati dagli utenti in indicazioni utilizzabili per scegliere come realizzare un componente, quanto potrebbe costare e quale fornitore possiede le attrezzature più adatte.
Il punto di partenza rimane il file CAD del componente. Il cliente carica il modello tridimensionale sulla piattaforma Xometry Instant Quoting Engine, specifica le caratteristiche del progetto e riceve una proposta relativa al processo produttivo, ai materiali, ai tempi di consegna e al prezzo.
Con l’aggiornamento del 2026, Xometry intende rendere questa proposta più coerente con l’applicazione finale del componente. La geometria continua a essere un elemento centrale, ma non rappresenta più l’unico contesto utilizzato dal Process Recommender.
Dal riconoscimento geometrico alla comprensione del contesto
La precedente generazione del Process Recommender di Xometry analizzava principalmente le caratteristiche geometriche del file CAD e, quando disponibili, la cronologia dei preventivi e degli ordini effettuati dal cliente.
Il sistema poteva riconoscere elementi come dimensioni, spessori, cavità, superfici, fori e complessità generale del modello. Questi dati venivano utilizzati per suggerire una tecnologia compatibile, scegliendo tra lavorazione CNC, stampa 3D, stampaggio a iniezione, taglio della lamiera, pressofusione, estrusione, stampaggio e altri processi disponibili sulla piattaforma Xometry.
Questo approccio funzionava meglio con clienti che avevano già utilizzato il marketplace. La cronologia degli ordini permetteva infatti al modello di comprendere quali materiali e processi fossero stati selezionati in precedenza.
La situazione era più complessa per un nuovo cliente. In assenza di preventivi e ordini precedenti, il sistema disponeva soltanto del modello CAD e delle informazioni inserite durante la configurazione. Nel settore dell’intelligenza artificiale, questa condizione viene definita problema del “cold start”: il sistema deve produrre una raccomandazione senza poter utilizzare una cronologia personale sufficientemente ampia.
Xometry afferma di aver ridotto questo limite attraverso un modello sensibile al contesto. Il nuovo Process Recommender considera l’applicazione industriale del componente, il materiale probabile, la geometria e le esigenze produttive associate al progetto.
Il settore di impiego entra nella raccomandazione
L’aggiornamento permette al modello Xometry di distinguere con maggiore precisione un componente aerospaziale da un oggetto destinato a un prodotto di consumo, a un macchinario industriale o a un prototipo dimostrativo.
Un componente aerospaziale può richiedere tolleranze ristrette, materiali certificati, controlli dimensionali e documentazione più articolata rispetto a un modello estetico. Una parte destinata a un dispositivo medico può richiedere tracciabilità, materiali compatibili con determinate applicazioni e procedure di controllo specifiche.
Un elemento destinato a un prodotto di consumo potrebbe invece privilegiare il costo unitario, la qualità superficiale, il colore o la possibilità di aumentare rapidamente i volumi produttivi.
Il Process Recommender di Xometry utilizza queste informazioni per proporre una combinazione più coerente tra processo e materiale. Il sistema non si limita quindi a chiedersi se una forma possa essere realizzata con una determinata tecnologia, ma tenta di valutare se quella tecnologia sia appropriata per l’impiego previsto.
Questa distinzione è importante perché uno stesso modello CAD può essere prodotto con tecnologie differenti. Una staffa può essere fresata dal pieno, stampata in 3D, ottenuta tramite fusione o riprogettata per lo stampaggio. Ogni opzione comporta costi iniziali, tempi, proprietà meccaniche, finiture e quantità convenienti differenti.
Una scelta tra più di venti tecnologie produttive
La piattaforma Xometry permette di accedere a oltre venti processi produttivi e a una selezione di materiali metallici, plastici e compositi.
Tra le tecnologie proposte da Xometry figurano la fresatura CNC, la tornitura CNC, il taglio laser, la lavorazione della lamiera, lo stampaggio a iniezione, la colata di uretano, la pressofusione, l’estrusione, lo stampaggio dei metalli e diverse tecnologie di stampa 3D.
Per la manifattura additiva, Xometry offre processi come la sinterizzazione laser selettiva, la stereolitografia, la modellazione a deposizione fusa, la fusione a letto di polvere metallica e altre tecnologie destinate a prototipi e componenti finali.
Il compito del Process Recommender non è indicare quale tecnologia sia migliore in termini assoluti. Il modello deve individuare la soluzione più adatta alla combinazione di geometria, materiale, quantità, tolleranze, finitura, tempi e settore applicativo.
Una geometria complessa con canali interni può favorire una tecnologia di stampa 3D. Una piastra in alluminio con tolleranze ristrette può essere più adatta alla lavorazione CNC. Una copertura in plastica da produrre in decine di migliaia di unità può giustificare l’investimento iniziale richiesto da uno stampo per iniezione.
Il significato del tasso di accettazione superiore all’85%
Xometry dichiara che le raccomandazioni automatiche vengono accettate dagli utenti in più dell’85% dei casi. Secondo Xometry, il miglioramento più marcato riguarda i clienti che utilizzano la piattaforma per la prima volta.
Il dato indica che, nella maggior parte delle sessioni esaminate da Xometry, il cliente ha mantenuto la proposta formulata dal Process Recommender invece di selezionare un processo differente.
Il tasso di accettazione non deve però essere interpretato come una percentuale di componenti prodotti senza problemi. Non misura direttamente la precisione dimensionale, la qualità finale o il rispetto dei requisiti tecnici. Indica soltanto quanto spesso la raccomandazione iniziale viene adottata dal cliente.
Il valore è stato comunicato da Xometry sulla base dei primi riscontri ottenuti dalla piattaforma. Xometry non ha pubblicato, insieme all’annuncio, un’analisi indipendente completa che permetta di esaminare la composizione del campione, la distribuzione tra i vari processi e il comportamento degli utenti dopo la consegna dei componenti.
Il dato resta comunque utile per comprendere l’obiettivo del sistema: ridurre il numero di clienti che devono modificare manualmente il processo consigliato, soprattutto quando non possiedono una conoscenza approfondita delle tecnologie produttive.
Il cliente mantiene il controllo della configurazione
La raccomandazione generata dall’AI di Xometry non rappresenta una scelta obbligatoria. Dopo il caricamento del file CAD, il cliente può modificare processo, materiale, quantità, finitura, tolleranze, controlli dimensionali e altre caratteristiche del preventivo.
Il Process Recommender funziona quindi come punto di partenza. L’utente può accettare la proposta oppure confrontare alternative differenti.
Questa possibilità è importante perché il file CAD non contiene necessariamente tutte le informazioni utili. Alcuni requisiti possono essere indicati soltanto in una tavola tecnica, in un capitolato, in una specifica aziendale o in una norma di settore.
Un algoritmo può riconoscere che una parete è sottile, ma non può dedurre con certezza la funzione del componente se il cliente non fornisce un contesto sufficiente. Allo stesso modo, la piattaforma potrebbe non conoscere la temperatura di esercizio, i carichi ciclici, l’esposizione a sostanze chimiche o la necessità di una certificazione particolare.
Per i progetti complessi, Xometry continua a offrire il supporto di tecnici e specialisti della produzione. Gli ordini possono inoltre essere sottoposti a controlli di producibilità prima di essere inviati al fornitore.
Cinque categorie di dati collegate tra loro
Xometry descrive la nuova architettura come un insieme di modelli interconnessi che utilizzano dati provenienti da cinque aree principali: geometria, producibilità, prezzo, capacità dei fornitori e risultati produttivi.
La geometria riguarda la forma del componente e le caratteristiche estratte dal modello CAD. La producibilità comprende la compatibilità tra forma, materiale e processo.
Il prezzo viene stimato analizzando i parametri necessari per realizzare il componente. Le capacità dei fornitori comprendono macchinari, dimensioni lavorabili, tecnologie secondarie, materiali disponibili e altre caratteristiche operative.
I risultati produttivi includono informazioni legate all’esecuzione degli ordini, alla qualità, ai tempi di consegna e alle prestazioni della rete di fornitori Xometry.
La connessione tra queste categorie permette a Xometry di superare un’architettura composta da modelli indipendenti. Il sistema che consiglia il processo può utilizzare informazioni coerenti con quelle impiegate dal modello che calcola il costo e dal modello che seleziona il fornitore.
Nuovi modelli per la previsione dei costi CNC
Una parte dell’aggiornamento riguarda la stima dei costi delle lavorazioni CNC. Xometry dichiara un miglioramento di circa il 15% nella precisione della previsione dei costi rispetto alla generazione precedente.
Il modello considera la geometria, il materiale, la finitura, la quantità e la composizione dell’ordine. Una parte singola può avere una struttura di costo differente rispetto a un componente prodotto insieme ad altri elementi nello stesso progetto.
Per una lavorazione CNC, il costo non dipende soltanto dal volume di materiale. Devono essere considerati il tempo macchina, il numero di piazzamenti, gli utensili, la complessità delle superfici, la profondità delle cavità, le tolleranze, la finitura e le operazioni secondarie.
Il modello aggiornato di Xometry produce una distribuzione dei costi possibili anziché limitarsi a un singolo valore privo di contesto. Questa distribuzione permette alla piattaforma di valutare il livello di confidenza associato alla previsione prima di presentare il preventivo.
Un miglioramento del 15% nella precisione del modello non significa che i prezzi delle lavorazioni CNC siano diminuiti del 15%. Il dato riguarda la capacità di prevedere il costo della produzione, non uno sconto applicato al cliente.
Xometry ha iniziato l’introduzione dei nuovi modelli dalle lavorazioni CNC e prevede di estendere l’architettura ad altri processi presenti nell’Instant Quoting Engine.
L’abbinamento tra ordine e fornitore diventa più selettivo
Dopo la configurazione e l’accettazione del preventivo, Xometry deve individuare un fornitore in grado di produrre il componente.
I nuovi modelli di approvvigionamento analizzano le caratteristiche dell’ordine e le confrontano con i dati relativi ai partner produttivi della rete Xometry.
Il sistema considera le dimensioni utili delle macchine, le lavorazioni disponibili, le capacità secondarie, la qualità registrata e il rispetto delle date di consegna.
Un’officina dotata di una fresatrice a tre assi non viene valutata nello stesso modo di un fornitore con macchine a cinque assi, sistemi di controllo avanzati o capacità di gestire componenti di grandi dimensioni.
Anche le operazioni secondarie possono influire sulla selezione. Un componente potrebbe richiedere anodizzazione, trattamento termico, rettifica, saldatura, verniciatura o controlli dimensionali documentati.
Xometry intende utilizzare questi dati per mostrare ai fornitori un flusso di opportunità più coerente con le loro attrezzature. Invece di presentare un elenco ampio di ordini poco pertinenti, la piattaforma può privilegiare i lavori con una maggiore compatibilità tecnica.
Questo sistema può ridurre il tempo impiegato dalle officine per esaminare progetti non adatti e può aumentare la probabilità che un ordine venga assegnato a un fornitore in grado di completarlo nei tempi richiesti.
I dati proprietari come base dell’architettura
Xometry afferma che i modelli vengono addestrati utilizzando i dati generati dal marketplace attraverso milioni di componenti sottoposti a preventivo.
Questi dati possono comprendere richieste di prezzo, configurazioni selezionate, ordini completati, prestazioni dei fornitori, risultati economici e comportamento degli utenti durante la configurazione.
La disponibilità di una grande quantità di dati industriali rappresenta uno degli elementi centrali della strategia di Xometry. Le normali informazioni geometriche ricavate da un file CAD vengono collegate con ciò che è accaduto durante l’effettiva produzione del componente.
Il valore del sistema non deriva quindi soltanto dall’algoritmo, ma dalla qualità e dalla varietà dei dati utilizzati per addestrarlo.
Xometry non pubblica tutti i dettagli relativi all’architettura dei modelli, ai parametri di addestramento e alle ponderazioni utilizzate. Queste informazioni fanno parte della tecnologia proprietaria della piattaforma.
Nel 2023 Xometry aveva inoltre annunciato una collaborazione con Google Cloud per utilizzare Vertex AI nello sviluppo e nella distribuzione di nuovi modelli. L’annuncio del 2026 descrive l’architettura aggiornata, ma non specifica quale parte dei nuovi modelli utilizzi servizi di Google Cloud.
Il rapporto con gli strumenti CAD
Xometry permette di accedere alle funzioni di preventivazione anche attraverso integrazioni destinate ad alcuni ambienti CAD, tra cui SOLIDWORKS, Autodesk Fusion e Onshape.
Questi strumenti consentono di analizzare il componente e consultare prezzi, tempi e indicazioni di producibilità senza uscire completamente dall’ambiente di progettazione.
L’integrazione tra CAD e preventivazione può essere utile nelle fasi iniziali del progetto. Un progettista può modificare materiale, processo o quantità e osservare come cambiano costo e tempo di consegna.
La raccomandazione di processo può quindi influenzare il progetto prima che il disegno venga considerato definitivo. Se una caratteristica produce un aumento rilevante del costo, il progettista può valutare una geometria differente.
Questo approccio avvicina le decisioni produttive alla fase di progettazione. Il preventivo non viene richiesto soltanto alla fine del lavoro, ma può diventare uno strumento per confrontare più alternative.
Il confine tra raccomandazione e riprogettazione
Il Process Recommender di Xometry seleziona il processo ritenuto più adatto per il componente caricato. Non modifica automaticamente la geometria per renderla compatibile con una tecnologia differente.
Se un componente risulta più conveniente mediante stampaggio a iniezione, il sistema può suggerire quel processo. Non è però detto che il modello CAD sia già progettato con sformi, spessori uniformi, nervature e caratteristiche adatte alla costruzione di uno stampo.
Allo stesso modo, una parte progettata per la fresatura CNC potrebbe essere modificata per sfruttare i vantaggi della stampa 3D, ma questa trasformazione richiederebbe decisioni ingegneristiche più complesse.
Un futuro sistema potrebbe proporre modifiche geometriche, confrontare automaticamente più versioni e stimare l’effetto di ogni cambiamento su costo, peso, resistenza e tempi.
L’aggiornamento annunciato da Xometry non raggiunge questo livello di automazione. Il sistema orienta la scelta del processo e migliora le stime, mentre la responsabilità della progettazione rimane al cliente e ai tecnici coinvolti.
Vantaggi per chi possiede poca esperienza produttiva
La scelta tra CNC, stampa 3D, stampaggio, fusione ed estrusione può essere difficile per startup, progettisti indipendenti e aziende che affidano all’esterno una parte limitata della produzione.
Un utente può conoscere la funzione del componente senza possedere esperienza diretta nella gestione di utensili, stampi, macchine e materiali.
Il Process Recommender di Xometry può ridurre il rischio di selezionare una tecnologia inadatta già nella fase del preventivo.
Il vantaggio non consiste soltanto nel risparmio di tempo. Una scelta sbagliata può produrre costi elevati, ritardi, prestazioni insufficienti o una finitura diversa da quella prevista.
Anche le aziende con esperienza possono utilizzare il sistema come strumento di confronto. Il suggerimento automatico non sostituisce il responsabile della produzione, ma può segnalare un’alternativa che merita di essere valutata.
I limiti da considerare
L’efficacia del sistema dipende dalla qualità delle informazioni fornite. Un file CAD incompleto, una tavola tecnica mancante o un materiale selezionato in modo errato possono influenzare la raccomandazione.
Il modello opera inoltre all’interno dell’offerta disponibile sulla piattaforma Xometry. La soluzione consigliata è quella ritenuta più adatta tra i processi e i fornitori gestiti dal marketplace, non tra ogni possibile tecnica produttiva esistente.
La raccomandazione deve essere verificata con maggiore attenzione nei settori regolamentati, nei componenti di sicurezza e nei progetti con requisiti non rappresentabili completamente nel file CAD.
Anche il tasso di accettazione superiore all’85% deve essere letto come un indicatore di utilizzo e non come una validazione universale della qualità del sistema.
Per valutare le prestazioni effettive saranno utili dati più dettagliati sulle differenze tra settori industriali, processi, quantità e livelli di complessità.
Una piattaforma che collega progettazione, preventivo e produzione
L’aggiornamento del Process Recommender mostra come Xometry stia cercando di collegare in modo più stretto tre fasi che nella produzione tradizionale vengono spesso gestite separatamente.
La prima fase riguarda la scelta del processo. La seconda consiste nella stima del prezzo e dei tempi. La terza comprende la ricerca del fornitore capace di eseguire il lavoro.
Xometry utilizza una stessa infrastruttura di dati per sostenere tutte e tre le decisioni. Il file CAD viene analizzato, il processo viene proposto, il costo viene stimato e l’ordine viene confrontato con le capacità dei partner produttivi.
Questo modello non elimina la necessità di competenze ingegneristiche. Riduce però il numero di passaggi manuali necessari per passare da un progetto digitale a un componente fisico.
Il valore dell’aggiornamento dipenderà dalla capacità di Xometry di mantenere accurate le previsioni anche quando aumentano processi, materiali, paesi e fornitori.
L’intelligenza artificiale può rendere più accessibile la selezione del processo produttivo, ma la qualità finale continuerà a dipendere dalla progettazione, dalla corretta definizione dei requisiti e dall’esecuzione del fornitore scelto.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
