Un incisore laser compatto rivolto a maker, famiglie creative e piccole attività
Creality ha ampliato la propria linea di sistemi per la lavorazione laser con Falcon A1C, un incisore desktop completamente chiuso progettato per avvicinare alla personalizzazione laser anche gli utenti privi di una precedente esperienza.
Il prodotto viene commercializzato attraverso il marchio Creality Falcon, divisione di Shenzhen Creality 3D Technology Co., Ltd. dedicata agli incisori e ai sistemi di taglio laser. Creality è conosciuta soprattutto per le stampanti 3D della famiglia Ender, K1 e HALOT, ma da diversi anni sta costruendo una seconda linea di prodotti destinati alla fabbricazione digitale da scrivania.
Falcon A1C si colloca nella fascia iniziale di questa gamma. Non cerca di sostituire le macchine laser professionali con potenze elevate e grandi superfici di lavoro, ma propone una struttura compatta, chiusa e automatizzata per la produzione di oggetti personalizzati, decorazioni, targhette, piccoli articoli promozionali e accessori.
La macchina può interessare maker, scuole, laboratori creativi, negozi, espositori temporanei e microimprese che realizzano prodotti in piccole serie. Creality la presenta anche come un sistema utilizzabile in casa, purché vengano rispettate le procedure di sicurezza, sia garantita un’adeguata gestione dei fumi e siano lavorati esclusivamente materiali compatibili con il laser.
Una struttura chiusa che occupa poco spazio sulla scrivania
Falcon A1C misura 336 × 377 × 341 millimetri. Il peso netto è di circa 9,7 chilogrammi per la versione standard e 9,8 chilogrammi per quella dotata di fotocamera.
Queste dimensioni permettono di collocare la macchina su un banco da lavoro, una scrivania stabile o il bancone di un piccolo punto vendita. L’ingombro è inferiore a quello di molti incisori laser aperti, ai quali devono essere aggiunti una copertura protettiva, un sistema di aspirazione e uno spazio libero intorno alla struttura.
La camera di lavorazione è racchiusa da un involucro che limita l’accesso diretto al fascio laser e contribuisce a contenere residui e fumi. La copertura permette comunque di osservare il processo dall’esterno.
Il piano utile misura 150 × 150 millimetri. Non si tratta di un’area adatta a pannelli di grandi dimensioni, insegne estese o produzioni industriali, ma è sufficiente per sottobicchieri, portachiavi, targhette, piccoli elementi in legno, custodie, gioielli, articoli in pelle e numerosi oggetti destinati alla personalizzazione.
La piattaforma può gestire un’altezza di lavorazione fino a 148 millimetri. Il movimento verticale automatico permette di avvicinare il modulo laser alla superficie da incidere senza richiedere la regolazione manuale normalmente utilizzata sui sistemi più semplici.
Tre moduli compatibili, ma non necessariamente inclusi nella confezione
Uno degli elementi centrali di Falcon A1C è la possibilità di utilizzare tre moduli laser intercambiabili:
- un laser a diodo blu da 5 W;
- un laser a diodo blu da 10 W;
- un modulo laser infrarosso da 1,2 W.
La macchina viene acquistata con una configurazione da 5 oppure 10 W. Il riferimento ai tre moduli indica la compatibilità del sistema e non significa che tutte le sorgenti siano comprese nella confezione base.
Il modulo infrarosso viene proposto come accessorio separato, salvo la presenza di specifici pacchetti commerciali che lo includano. Anche il modulo da 10 W può essere acquistato separatamente per aggiornare una macchina inizialmente configurata con il laser da 5 W.
Creality ha progettato il sistema per consentire la sostituzione del modulo senza attrezzi. L’operatore può quindi utilizzare la stessa struttura meccanica ed elettronica per lavorazioni differenti, cambiando la sorgente in funzione del materiale e del risultato richiesto.
Questa impostazione riduce la necessità di acquistare più macchine, ma richiede comunque una corretta configurazione del software, del fuoco e dei parametri di potenza dopo ogni sostituzione.
Il modulo da 5 W per incisione e lavorazioni leggere
La versione da 5 W rappresenta la configurazione di ingresso.
È indicata soprattutto per incidere legno, bambù, carta, cartone, sughero, pelle, tessuto, pietra trattata, vetro preparato e alcuni materiali rivestiti. Può eseguire anche tagli leggeri, ma la minore potenza richiede più passaggi o velocità ridotte rispetto alla variante da 10 W.
Il modulo da 5 W può essere sufficiente per chi realizza principalmente scritte, immagini, fotografie, motivi decorativi e personalizzazioni superficiali.
Per un’attività concentrata sull’incisione di sottobicchieri, targhette, portachiavi o piccoli prodotti artigianali, la potenza inferiore può offrire un compromesso adeguato tra costo, precisione e semplicità.
Il comportamento dipende però dal materiale, dal colore, dalla densità, dallo spessore e dall’umidità. Due pannelli di legno nominalmente uguali possono richiedere parametri differenti a causa della colla interna, della direzione delle fibre o della composizione degli strati.
Il modulo da 10 W amplia le possibilità di taglio
Il laser blu da 10 W è orientato agli utilizzatori che intendono affiancare all’incisione un’attività di taglio più frequente.
La potenza aggiuntiva permette di lavorare alcuni pannelli e materiali organici con maggiore velocità o con un numero inferiore di passaggi. Rimane comunque un sistema desktop da 10 W, non una macchina industriale destinata al taglio continuo di materiali spessi.
Creality indica questo modulo per progetti generici di fai da te, incisione del legno, lavorazione dell’acrilico compatibile e produzione di elementi decorativi.
Nell’acrilico, il risultato dipende dalla colorazione e dalla capacità del materiale di assorbire la lunghezza d’onda del laser blu. Gli acrilici trasparenti possono lasciar passare gran parte della radiazione senza essere lavorati in modo efficace, mentre colori scuri e opachi tendono a fornire risultati differenti.
La potenza nominale non deve quindi essere interpretata come una garanzia universale di taglio. Prima di avviare una produzione è necessario eseguire prove su campioni dello stesso materiale che verrà utilizzato nel progetto finale.
Il laser infrarosso per metalli e alcune plastiche
Il modulo da 1,2 W utilizza una sorgente infrarossa ed è destinato soprattutto alla marcatura di metalli non rivestiti, gioielli, targhette metalliche e alcune plastiche.
Un laser blu può incidere materiali organici e superfici rivestite, ma incontra maggiori difficoltà nella marcatura diretta di diversi metalli. La sorgente infrarossa interagisce in modo differente con la superficie e può produrre segni più precisi su acciaio, alluminio, ottone e altri materiali compatibili.
La potenza da 1,2 W non deve essere confrontata direttamente con quella dei moduli blu da 5 e 10 W. Le sorgenti operano con lunghezze d’onda e applicazioni differenti.
Il modulo infrarosso è pensato per marcare, non per tagliare lamiere metalliche. Può essere utilizzato per numerazioni, loghi, codici, simboli, personalizzazioni di gioielli e targhette.
Creality raccomanda di calibrare la fotocamera dopo l’installazione del modulo infrarosso, poiché la diversa distanza focale può modificare la corrispondenza tra l’immagine visualizzata nel software e la posizione effettiva del fascio.
Il produttore specifica inoltre che il modulo richiede un alimentatore da 24 V e 5 A, fornito insieme all’accessorio.
Autofocus e piattaforma automatica riducono le regolazioni manuali
Falcon A1C utilizza un sistema di messa a fuoco automatica. L’operatore colloca il materiale sul piano, avvia la procedura e lascia che la macchina determini l’altezza necessaria.
Negli incisori laser più semplici, la distanza tra sorgente e superficie viene regolata attraverso spessori, leve o distanziatori. Un errore di pochi millimetri può allargare il punto laser, ridurre l’intensità disponibile e compromettere la definizione.
L’autofocus riduce questa fase manuale e può risultare utile quando vengono lavorati oggetti con spessori diversi nel corso della stessa giornata.
Non elimina però la necessità di controllare la planarità del materiale. Un pannello deformato o un oggetto con una superficie curva può presentare distanze differenti dal modulo. In questi casi la messa a fuoco calcolata su un singolo punto non garantisce un risultato uniforme sull’intera lavorazione.
Due versioni distinte: standard e AI Camera
Falcon A1C viene proposta in una versione standard e in una variante con fotocamera integrata.
La differenza non è soltanto estetica. La fotocamera consente al software di visualizzare l’oggetto collocato all’interno della macchina e di sovrapporre il disegno alla superficie da incidere.
L’operatore può posizionare sullo schermo un logo, una scritta o un’immagine controllando la corrispondenza con l’oggetto reale. Questo sistema può ridurre le misurazioni manuali e gli scarti prodotti da un allineamento errato.
La versione con fotocamera aggiunge il riconoscimento automatico di alcuni materiali, l’assistenza al posizionamento e le funzioni AI Smart Fill & Layout.
Creality precisa che la versione standard non può essere aggiornata in un secondo momento aggiungendo la fotocamera. Chi ritiene di poter avere bisogno del posizionamento visivo deve quindi scegliere la variante appropriata al momento dell’acquisto.
La macchina standard conserva comunque autofocus, velocità, struttura chiusa, compatibilità con i tre moduli, connessioni wireless e controllo mediante applicazione. Il risultato dell’incisione non dipende direttamente dalla presenza della fotocamera, ma l’impostazione del lavoro richiede più attività manuali.
AI Smart Fill per lavorazioni ripetute
Nella variante con fotocamera, la funzione AI Smart Fill & Layout identifica oggetti simili collocati nell’area di lavoro e distribuisce automaticamente il motivo da incidere.
L’applicazione può essere utile per personalizzare più portachiavi, targhette, monete o articoli promozionali durante la stessa sessione.
Creality dichiara che l’ottimizzazione automatica può ridurre del 60% il tempo necessario per impostare alcune lavorazioni in serie. Si tratta di un dato comunicato dal produttore e dipende dal numero degli oggetti, dalla loro disposizione e dalla complessità del progetto.
Il vantaggio principale consiste nel ridurre le operazioni di copia, allineamento e posizionamento svolte una per una. La fotocamera identifica la posizione dei pezzi e il software cerca di riempire le rispettive aree con il disegno selezionato.
Prima di avviare una serie completa rimane opportuno verificare l’allineamento su un singolo elemento, soprattutto quando il margine disponibile è limitato.
Strumenti AI per preparare le immagini
Creality integra nel proprio software anche alcune funzioni per trasformare fotografie e immagini in file adatti all’incisione.
AI Filter Lab applica stili grafici differenti, mentre AI Background Removal separa il soggetto dallo sfondo. AI Contour Extraction identifica i contorni e suddivide le immagini in livelli vettoriali.
Attraverso l’applicazione mobile, l’utente può fotografare un soggetto e convertirlo in un disegno lineare o in un’illustrazione preparata per la lavorazione.
Questi strumenti sono rivolti soprattutto agli utilizzatori che non lavorano con programmi professionali di grafica vettoriale. Possono velocizzare la creazione di un progetto, ma non sostituiscono sempre la preparazione manuale.
Fotografie con illuminazione irregolare, sfondi complessi o dettagli molto fini possono produrre contorni poco puliti. La qualità finale dipende anche dal contrasto, dalla risoluzione e dal modo nel quale l’immagine viene convertita in linee o retini.
Una velocità massima di 15.000 millimetri al minuto
Creality dichiara per Falcon A1C una velocità massima di 15.000 millimetri al minuto, equivalente a 250 millimetri al secondo.
Il valore indica la massima capacità di movimento e non la velocità utilizzabile con qualsiasi materiale.
L’incisione fotografica, il taglio, le riempiture fitte e i piccoli dettagli richiedono combinazioni differenti di velocità e potenza. Aumentare eccessivamente la velocità può ridurre la profondità o il contrasto, mentre un movimento troppo lento può bruciare il materiale e produrre bordi scuri.
La struttura rigida è progettata per limitare vibrazioni e irregolarità durante gli spostamenti. La qualità effettiva deve però essere valutata in relazione al modulo installato, alla dimensione del punto laser, alla calibrazione e ai parametri selezionati.
Falcon Design Space include una matrice di prova che genera, in un unico lavoro, più combinazioni di potenza e velocità. L’operatore può confrontare i risultati e individuare i valori più adatti a un materiale non ancora registrato.
Questo metodo è più affidabile dell’utilizzo automatico di parametri trovati online, perché tiene conto della macchina, del modulo e del lotto di materiale effettivamente presenti nel laboratorio.
Falcon Design Space e compatibilità con LightBurn
Falcon A1C può essere controllata attraverso Falcon Design Space, software gratuito sviluppato per i sistemi Creality Falcon.
Il programma è disponibile per Windows, macOS e dispositivi mobili. Consente di importare immagini, aggiungere testi, preparare il percorso, selezionare il materiale e avviare la lavorazione.
Creality propone inoltre una libreria di progetti attraverso CraftSeek, piattaforma dalla quale gli utenti possono scaricare disegni e modelli destinati all’incisione.
Per gli utilizzatori che richiedono un controllo più approfondito, Falcon A1C è compatibile con LightBurn. Il software di LightBurn Software, LLC è uno degli strumenti più diffusi nel settore dell’incisione laser desktop e mette a disposizione funzioni avanzate per vettori, livelli, sequenze, riempimenti, immagini raster e gestione dei parametri.
La compatibilità con LightBurn evita di legare la macchina esclusivamente all’ambiente proprietario di Creality. Alcune funzioni basate sulla fotocamera e sull’intelligenza artificiale possono però essere disponibili soltanto attraverso Falcon Design Space.
Connessioni Wi-Fi, Bluetooth e USB
Falcon A1C può comunicare tramite Wi-Fi, Bluetooth Low Energy e collegamento USB.
La connettività wireless permette di trasferire i progetti e controllare la macchina attraverso computer o applicazione mobile. Creality mette a disposizione anche uno spazio cloud per conservare i file e recuperarli da dispositivi differenti.
Il collegamento USB rimane utile negli ambienti nei quali la rete wireless non è disponibile, non è stabile oppure viene esclusa per ragioni di sicurezza informatica.
La presenza di più modalità di connessione rende la macchina adatta a laboratori domestici, aule e piccoli punti vendita. Prima di utilizzarla in una rete aziendale è comunque opportuno verificare le politiche informatiche interne, gli aggiornamenti del firmware e le modalità di gestione dei dati sul cloud.
Protezione laser di Classe 1 e sistemi di controllo
Creality classifica Falcon A1C come prodotto laser di Classe 1 durante il normale funzionamento con la macchina chiusa.
Una macchina di Classe 1 è progettata affinché l’utente non sia esposto a livelli pericolosi di radiazione laser nelle condizioni operative previste. Nel caso di Falcon A1C, la sorgente interna ha una potenza superiore, ma viene confinata all’interno dell’involucro protettivo.
La dotazione comprende rilevamento della fiamma, controllo dell’inclinazione e blocco di sicurezza USB.
Il rilevamento della fiamma può interrompere il processo quando identifica una possibile combustione. Il controllo dell’inclinazione reagisce allo spostamento anomalo della macchina, mentre la chiave USB limita l’attivazione da parte di persone non autorizzate.
Questi sistemi riducono alcuni rischi, ma non rendono l’incisore utilizzabile senza supervisione. Legno, carta, cartone, pelle e numerosi altri materiali possono incendiarsi quando sono esposti a un laser.
L’operatore deve restare nelle vicinanze, controllare il processo e mantenere libero il percorso di evacuazione. È inoltre opportuno disporre di strumenti adeguati per intervenire su un principio d’incendio.
La documentazione Creality richiede prudenza anche sugli occhiali
Le pagine commerciali di Creality descrivono la struttura chiusa come utilizzabile senza occhiali protettivi durante il normale funzionamento.
La documentazione tecnica pubblicata da Creality per Falcon A1C adotta però una posizione più prudente e indica di indossare protezioni oculari durante l’uso. La stessa documentazione segnala che il fascio può risultare esposto quando viene utilizzato il kit rotativo.
In presenza di indicazioni non perfettamente uniformi è opportuno seguire la procedura più cautelativa, rispettare il manuale fornito con la propria macchina e usare occhiali compatibili con la lunghezza d’onda del modulo installato quando la copertura non garantisce la chiusura prevista.
La classificazione di Classe 1 si riferisce alla configurazione e alle condizioni definite dal produttore. Modifiche, manutenzione, coperture aperte, accessori rotativi o protezioni rimosse possono cambiare il livello di esposizione.
La struttura chiusa non elimina il problema dei fumi
L’incisione e il taglio laser riscaldano o vaporizzano una parte del materiale. Il processo produce fumo, odori, polveri e composti che devono essere gestiti correttamente.
Falcon A1C può essere collegata a un sistema di aspirazione oppure al purificatore AP1 Mini proposto da Creality Falcon. È disponibile anche una ventola di estrazione EF1.
Il purificatore viene venduto come accessorio e non deve essere considerato automaticamente compreso nella configurazione base. Il contenuto delle offerte può variare tra store, mercati e pacchetti.
La scelta tra filtrazione e scarico all’esterno dipende dal locale e dai materiali utilizzati. Un sistema chiuso può contenere parte dei fumi, ma non li rende innocui.
Non devono essere lavorati materiali di composizione sconosciuta. Plastiche contenenti cloro, materiali alogenati e prodotti non dichiarati possono generare sostanze pericolose e danneggiare le parti della macchina.
Anche legno, pelle, vernici e colle possono produrre emissioni differenti. L’utilizzatore deve controllare la scheda tecnica del materiale e verificare che sia esplicitamente indicato come adatto alla lavorazione laser.
Accessori rotativi per bicchieri e oggetti cilindrici
Creality propone kit rotativi per incidere bicchieri, tazze, anelli, bracciali e altri oggetti cilindrici.
Il sistema fa ruotare il pezzo durante il movimento del laser, trasformando la superficie curva in un percorso equivalente a un piano.
Sono disponibili configurazioni a rulli e mandrini, adatte a diametri e forme differenti. La piattaforma elevabile di Falcon A1C consente di creare lo spazio necessario per collocare l’accessorio.
L’utilizzo del kit rotativo modifica però la configurazione protettiva della macchina e richiede maggiore attenzione alla possibile esposizione del fascio. Devono essere seguite le istruzioni specifiche fornite da Creality, comprese quelle relative agli occhiali e alla corretta chiusura dell’area di lavoro.
Fra gli altri accessori figurano una morsa flessibile per trattenere oggetti irregolari, la ventola di estrazione, il purificatore e i moduli laser supplementari.
Prezzi e configurazioni disponibili
Negli Stati Uniti, Creality ha presentato Falcon A1C con quattro configurazioni principali:
- versione standard da 5 W a 199 dollari;
- versione standard da 10 W a 299 dollari;
- versione da 5 W con AI Camera a 256 dollari;
- versione da 10 W con AI Camera a 379 dollari.
Sul negozio europeo ufficiale, al 3 agosto 2026, la versione standard partiva da 219 euro, mentre quella con fotocamera era proposta a partire da 279 euro. I prezzi possono cambiare in base alla potenza, agli accessori, alla disponibilità e alle campagne commerciali.
L’offerta più economica comprende la macchina e il modulo selezionato, non l’intero ecosistema di accessori. Prima dell’acquisto è quindi necessario verificare se il pacchetto include il modulo infrarosso, il purificatore, il kit rotativo, i materiali di prova o altri componenti.
Il prezzo di ingresso è uno degli elementi con i quali Creality intende differenziare Falcon A1C dai sistemi chiusi con fotocamera e superfici di lavoro più ampie.
A chi può servire la Falcon A1C
Falcon A1C può essere adatta a chi desidera iniziare a incidere senza montare una macchina aperta e costruire separatamente una copertura protettiva.
La versione da 5 W può soddisfare gli utenti concentrati su immagini, scritte e decorazioni. Quella da 10 W offre maggiore flessibilità per il taglio di materiali sottili e per lavorazioni più rapide.
La variante con fotocamera è indicata per chi personalizza oggetti già finiti, esegue lavori ripetuti o desidera posizionare il disegno attraverso un’anteprima visiva. Per l’incisione occasionale di pannelli rettangolari, la versione standard può essere sufficiente.
Il modulo infrarosso amplia il campo verso targhette metalliche, gioielli e alcune plastiche, ma rappresenta un costo aggiuntivo.
Per negozi e attività temporanee, il formato compatto può facilitare la personalizzazione sul posto. La superficie da 150 × 150 millimetri limita però le dimensioni del prodotto e deve essere considerata prima di impostare un’offerta commerciale.
I limiti da valutare prima dell’acquisto
L’area di lavoro rappresenta il principale limite di Falcon A1C. Chi produce insegne, pannelli o decorazioni estese dovrà suddividere il progetto oppure scegliere una macchina più grande.
La potenza massima di 10 W è adeguata per incisione e taglio leggero, ma non compete con sistemi da 20, 40 o 60 W quando il lavoro richiede grandi volumi o materiali più spessi.
La fotocamera non può essere aggiunta alla versione standard. Un acquisto basato soltanto sul prezzo iniziale potrebbe quindi impedire un aggiornamento futuro desiderato.
Gli accessori incidono sul costo totale. Purificatore, aspirazione, kit rotativo e modulo infrarosso possono portare la spesa a un livello molto diverso dai 199 dollari indicati per il modello di ingresso.
Anche la manutenzione deve essere considerata. Lenti, ventole, superfici interne e filtri accumulano residui prodotti dalla lavorazione e devono essere puliti o sostituiti.
Una macchina di ingresso costruita intorno alla semplicità
Con Falcon A1C, Creality cerca di applicare al settore laser lo stesso approccio utilizzato nella diffusione delle proprie stampanti 3D: ridurre il costo iniziale, semplificare l’installazione e offrire più livelli di configurazione.
La macchina riunisce struttura chiusa, autofocus, piattaforma elevabile, connessioni wireless e moduli intercambiabili. La versione AI Camera aggiunge il posizionamento visivo e alcuni strumenti automatici per utenti privi di competenze grafiche avanzate.
Il prodotto non elimina la necessità di conoscere i materiali, controllare i parametri e gestire le emissioni. La definizione di incisore domestico deve quindi essere interpretata come indicazione delle dimensioni e del pubblico, non come autorizzazione a utilizzare il laser in qualsiasi locale o senza precauzioni.
Falcon A1C può diventare uno strumento accessibile per regali personalizzati, articoli decorativi, piccoli lotti e attività commerciali iniziali. La scelta della configurazione deve però partire dai materiali da lavorare, dalle dimensioni degli oggetti e dalla necessità effettiva della fotocamera.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Specifiche tecniche Creality Falcon A1C
| Caratteristica | Dato tecnico |
|---|---|
| Produttore | Creality Falcon |
| Tipologia | Incisore e taglierina laser desktop chiusa |
| Dimensioni macchina | 336 × 377 × 341 mm |
| Peso netto | Circa 9,7 kg nella versione standard; circa 9,8 kg nella versione con fotocamera |
| Area di lavoro | 150 × 150 mm |
| Altezza massima del pezzo | Fino a 148 mm |
| Velocità massima dichiarata | 15.000 mm/min, equivalenti a 250 mm/s |
| Regolazione del fuoco | Autofocus |
| Regolazione verticale | Piattaforma motorizzata |
| Struttura | Camera di lavorazione completamente chiusa |
| Classe laser | Classe 1 nella configurazione chiusa prevista dal produttore |
| Connessioni | Wi-Fi, Bluetooth Low Energy e USB |
| Controllo mobile | Compatibile con applicazione Creality Falcon |
| Software principale | Falcon Design Space |
| Software alternativo | LightBurn |
| Sistemi operativi supportati | Windows e macOS; controllo mobile tramite app |
| Accessori compatibili | Modulo infrarosso, kit rotativo, purificatore, ventola di estrazione e morsa flessibile |
Confronto tra i moduli laser compatibili
| Modulo laser | Potenza | Applicazioni principali | Materiali indicativi | Funzione prevalente |
|---|---|---|---|---|
| Laser blu | 5 W | Incisione, personalizzazione e taglio leggero | Legno, bambù, carta, cartone, sughero, pelle, tessuti e materiali rivestiti | Incisione e piccoli progetti creativi |
| Laser blu | 10 W | Incisione più rapida e taglio di materiali sottili | Legno, cartone, pelle e alcuni acrilici scuri o opachi | Taglio leggero e produzione di piccole serie |
| Laser infrarosso | 1,2 W | Marcatura precisa di superfici metalliche e alcune plastiche | Acciaio, alluminio, ottone, gioielli, targhette e plastiche compatibili | Marcatura, loghi, codici e personalizzazione |
Nota: la macchina viene acquistata con il modulo da 5 W oppure da 10 W. Il modulo infrarosso viene normalmente venduto separatamente, salvo specifiche offerte commerciali.
Differenze tra Falcon A1C Standard e Falcon A1C AI Camera
| Funzione | Versione Standard | Versione AI Camera |
|---|---|---|
| Struttura chiusa | Sì | Sì |
| Autofocus | Sì | Sì |
| Piattaforma verticale automatica | Sì | Sì |
| Moduli da 5 W e 10 W | Sì | Sì |
| Compatibilità con laser infrarosso | Sì | Sì |
| Fotocamera integrata | No | Sì |
| Anteprima del pezzo sul piano | No | Sì |
| Posizionamento visivo del disegno | No | Sì |
| Riconoscimento automatico degli oggetti | No | Sì |
| AI Smart Fill & Layout | No | Sì |
| Riempimento automatico di più oggetti | No | Sì |
| Aggiornamento successivo con fotocamera | Non previsto | Non necessario |
| Utente consigliato | Incisione occasionale e progetti semplici | Personalizzazione ripetuta e lavorazioni in serie |
Funzioni software e strumenti AI
| Funzione | Descrizione |
|---|---|
| Falcon Design Space | Software gratuito per preparare immagini, testi, vettori e parametri di incisione |
| Posizionamento tramite fotocamera | Sovrappone il progetto digitale all’oggetto reale presente nel piano di lavoro |
| AI Smart Fill & Layout | Riconosce oggetti simili e distribuisce automaticamente il disegno sulle superfici disponibili |
| AI Background Removal | Rimuove lo sfondo da fotografie e immagini |
| AI Contour Extraction | Trasforma il soggetto in contorni e linee utilizzabili per l’incisione |
| AI Filter Lab | Applica stili grafici alle immagini prima della lavorazione |
| Matrice di prova | Genera combinazioni di potenza e velocità per identificare i parametri più adatti |
| CraftSeek | Libreria di progetti e disegni pronti per la lavorazione laser |
| LightBurn | Software esterno per il controllo avanzato di vettori, livelli, immagini raster e sequenze di lavoro |
Materiali e lavorazioni indicative
| Materiale | Laser consigliato | Incisione | Taglio | Osservazioni |
|---|---|---|---|---|
| Legno | 5 W o 10 W | Sì | Sì | Il risultato dipende da essenza, densità, colla e spessore |
| Bambù | 5 W o 10 W | Sì | Limitato | Adatto a targhette, utensili e articoli decorativi |
| Carta e cartone | 5 W | Sì | Sì | Richiede particolare attenzione al rischio di incendio |
| Sughero | 5 W | Sì | Limitato | Adatto a sottobicchieri e prodotti promozionali |
| Pelle | 5 W o 10 W | Sì | Sì | Utilizzare soltanto materiali dichiarati compatibili con il laser |
| Tessuto | 5 W | Sì | Sì | Necessarie prove preliminari sui diversi tipi di fibra |
| Acrilico scuro | 10 W | Sì | Limitato | La risposta dipende dal colore e dall’assorbimento della lunghezza d’onda |
| Acrilico trasparente | Non ideale con laser blu | Limitata | Limitato | Può lasciar passare la radiazione senza una lavorazione efficace |
| Metallo rivestito | 5 W o 10 W | Sì | No | Il laser rimuove o modifica il rivestimento superficiale |
| Metallo non rivestito | Infrarosso 1,2 W | Sì | No | Adatto a marcature, codici, simboli e loghi |
| Vetro trattato | 5 W o 10 W | Sì | No | Può richiedere rivestimenti o preparazioni superficiali |
| Plastica compatibile | Infrarosso o laser blu | Sì | Variabile | Verificare sempre la composizione del materiale |
Sistemi di sicurezza
| Sistema | Funzione |
|---|---|
| Camera completamente chiusa | Limita l’accesso diretto al fascio durante il funzionamento normale |
| Rilevamento della fiamma | Interrompe la lavorazione quando identifica una possibile combustione |
| Sensore di inclinazione | Blocca il funzionamento in caso di spostamento anomalo della macchina |
| Blocco di sicurezza USB | Riduce il rischio di avvio da parte di persone non autorizzate |
| Controllo dell’apertura | Interrompe o impedisce il funzionamento con la copertura non correttamente chiusa |
| Sistema di aspirazione | Convoglia fumi e particelle verso l’esterno o verso un purificatore |
| Sorveglianza dell’operatore | Rimane necessaria durante ogni lavorazione, anche con i sistemi automatici attivi |
Accessori disponibili
| Accessorio | Funzione |
|---|---|
| Modulo laser infrarosso da 1,2 W | Marcatura di metalli, gioielli e alcune plastiche |
| Kit rotativo a rulli | Incisione di bicchieri, bottiglie e oggetti cilindrici |
| Kit rotativo con mandrino | Lavorazione di anelli, bracciali e oggetti di piccolo diametro |
| Purificatore AP1 Mini | Filtrazione di fumi, polveri e odori prodotti durante il processo |
| Ventola di estrazione EF1 | Espulsione dei fumi verso l’esterno |
| Morsa flessibile | Bloccaggio di oggetti irregolari o di piccole dimensioni |
| Modulo laser da 10 W | Aggiornamento della configurazione iniziale da 5 W |
| Materiali di prova | Verifica dei parametri di incisione e taglio |
Prezzi indicativi delle configurazioni
| Configurazione | Prezzo indicativo negli Stati Uniti |
|---|---|
| Falcon A1C Standard con laser da 5 W | 199 dollari |
| Falcon A1C Standard con laser da 10 W | 299 dollari |
| Falcon A1C AI Camera con laser da 5 W | 256 dollari |
| Falcon A1C AI Camera con laser da 10 W | 379 dollari |
I prezzi possono cambiare in base al mercato, alle campagne promozionali, agli accessori inclusi e alla disponibilità del prodotto. Sul mercato europeo il costo di partenza indicato era di circa 219 euro per la versione standard e 279 euro per la versione con fotocamera.