Una nuova guida per la crescita commerciale di Elementum 3D

Elementum 3D ha nominato Andrew Crickenberger nuovo Chief Executive Officer, affidandogli la responsabilità di guidare la prossima fase di sviluppo commerciale della società statunitense specializzata in materiali metallici per la manifattura additiva.

L’ingresso di Andrew Crickenberger modifica la distribuzione delle responsabilità all’interno del gruppo dirigente, senza interrompere la continuità tecnologica costruita dal fondatore Jacob Nuechterlein. Elementum 3D punta a utilizzare l’esperienza del nuovo amministratore delegato per ampliare il portafoglio di materiali, consolidare i rapporti con i clienti già acquisiti e raggiungere nuovi settori industriali.

Andrew Crickenberger arriva in Elementum 3D con più di trent’anni di esperienza nei comparti aerospaziale, difesa e manifattura avanzata. Il suo percorso professionale comprende incarichi nella pianificazione strategica, nello sviluppo internazionale, nelle acquisizioni societarie, nelle partnership industriali e nella gestione di programmi tecnologici complessi.

La nomina indica la volontà di Elementum 3D di affiancare alle competenze metallurgiche e ingegneristiche maturate dal 2014 una struttura manageriale maggiormente concentrata sulla commercializzazione, sull’espansione geografica e sulla trasformazione dei progetti di ricerca in applicazioni industriali ripetibili.

Jacob Nuechterlein mantiene la guida della strategia tecnologica

Con il passaggio di Andrew Crickenberger al ruolo di Chief Executive Officer, Jacob Nuechterlein assume l’incarico di Chief Strategy Officer e mantiene la posizione di Executive Chairman di Elementum 3D.

Jacob Nuechterlein continuerà quindi a partecipare alla definizione delle priorità di lungo periodo, concentrandosi sulla piattaforma tecnologica, sullo sviluppo dei materiali e sull’evoluzione delle attività di ricerca. Andrew Crickenberger avrà invece il compito di coordinare la crescita operativa e commerciale di Elementum 3D.

La separazione tra gestione aziendale e strategia tecnologica permette a Elementum 3D di preservare il contributo del fondatore e, allo stesso tempo, di attribuire a una figura manageriale dedicata la responsabilità dell’espansione nei mercati aerospaziale, difesa, energia, automotive, motorsport, semiconduttori e produzione industriale.

Andrew Crickenberger e Jacob Nuechterlein lavoreranno insieme durante la fase di transizione. Secondo quanto comunicato da Elementum 3D, il cambiamento rientra in un piano di successione predisposto per sostenere lo sviluppo della società nel lungo periodo.

L’esperienza di Andrew Crickenberger nel settore aerospaziale e della difesa

Prima di entrare in Elementum 3D, Andrew Crickenberger ha ricoperto il ruolo di Chief Growth Officer presso NIOA Group, gruppo australiano attivo nei settori delle munizioni, dei sistemi d’arma e delle forniture per la difesa.

All’interno di NIOA Group, Andrew Crickenberger si è occupato della strategia aziendale e delle iniziative di crescita internazionale, con responsabilità riguardanti Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. L’incarico gli ha permesso di lavorare in un’organizzazione impegnata nell’espansione geografica, nelle collaborazioni con grandi operatori industriali e nella gestione di programmi destinati alle forze armate e alle istituzioni pubbliche.

Andrew Crickenberger aveva lavorato in precedenza per L3Harris Technologies come Vice President of Strategy del segmento Aerojet Rocketdyne. Il segmento, dedicato ai sistemi di propulsione, comprende attività relative a motori a razzo a propellente solido, propulsione ipersonica, sistemi di controllo missilistico e motori a propellente liquido per lanci spaziali e operazioni in orbita.

In questo ruolo, Andrew Crickenberger ha partecipato alla pianificazione strategica di un’attività con ricavi annuali indicati in circa 2,5 miliardi di dollari. Andrew Crickenberger ha inoltre fatto parte del gruppo dirigente coinvolto nell’acquisizione di Aerojet Rocketdyne da parte di L3Harris Technologies, operazione da 4,7 miliardi di dollari completata nel luglio 2023.

Prima dell’incarico presso il segmento Aerojet Rocketdyne, Andrew Crickenberger aveva ricoperto la posizione di Vice President of Strategy per Integrated Mission Systems, divisione di L3Harris Technologies attiva nei sistemi destinati a missioni militari, marittime, aeronautiche e di intelligence.

I venticinque anni trascorsi in Northrop Grumman

Una parte consistente della carriera di Andrew Crickenberger si è sviluppata all’interno di Northrop Grumman, dove il dirigente ha lavorato per circa venticinque anni.

Durante questo periodo, Andrew Crickenberger ha ricoperto diversi incarichi manageriali, tra cui quello di Vice President of Strategy and Business Development per le attività collegate ai prodotti missilistici. Le sue responsabilità comprendevano l’analisi dei mercati, la costruzione di partnership, lo sviluppo di nuove opportunità commerciali e il coordinamento di iniziative con clienti governativi e industriali.

Andrew Crickenberger ha inoltre gestito le attività commerciali del Lake City Army Ammunition Plant, impianto statunitense dedicato alla produzione di munizioni per le forze armate. Ha partecipato anche ai consigli di amministrazione di joint venture internazionali in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, contribuendo alla creazione di accordi e collaborazioni in Australia, Europa, Medio Oriente e Nord America.

Il profilo scelto da Elementum 3D combina quindi conoscenze tecniche, familiarità con i processi di approvvigionamento della difesa e capacità di gestire relazioni industriali in diversi mercati. Si tratta di competenze rilevanti per una società che fornisce materiali destinati a componenti soggetti a requisiti rigorosi di qualificazione, tracciabilità e prestazione.

Andrew Crickenberger possiede una laurea in Engineering Science and Mechanics e un Master of Science in Engineering Mechanics conseguiti presso Virginia Tech.

Il ruolo di Elementum 3D nella manifattura additiva metallica

Elementum 3D è stata fondata da Jacob Nuechterlein nel 2014 con il nome Sinter Print. La società ha sede a Erie, nello Stato del Colorado, e sviluppa polveri metalliche, parametri di processo e servizi ingegneristici per la produzione additiva.

L’attività di Elementum 3D si concentra soprattutto sulle leghe che possono presentare difficoltà durante la stampa 3D mediante processi laser. Alcuni materiali metallici utilizzati nella produzione tradizionale tendono infatti a sviluppare cricche, deformazioni o microstrutture poco uniformi quando vengono sottoposti ai rapidi cicli di fusione e solidificazione tipici della manifattura additiva.

Per affrontare questi problemi, Elementum 3D ha sviluppato la tecnologia proprietaria Reactive Additive Manufacturing, indicata con l’acronimo RAM. Il processo utilizza reazioni controllate all’interno del bagno di fusione per formare particelle e rinforzi ceramici di dimensioni molto ridotte.

Questi elementi favoriscono una solidificazione più uniforme, limitano il rischio di cricche a caldo e contribuiscono alla formazione di una microstruttura a grani fini. La tecnologia consente di adattare alla produzione additiva alcune leghe di alluminio ad alta resistenza e viene applicata anche a materiali a base di rame, nichel e acciaio.

Elementum 3D lavora inoltre su materiali come tantalio, renio e Invar, sviluppando parametri di stampa destinati a processi e macchine differenti.

Dalle polveri metalliche ai processi industriali qualificati

Uno degli obiettivi di Elementum 3D è superare il modello basato esclusivamente sulla vendita della polvere metallica. La società propone una combinazione di materiale, parametri di stampa, caratterizzazione metallurgica e supporto ingegneristico.

Questo approccio è importante nei settori regolamentati, nei quali la disponibilità di una lega non è sufficiente a garantirne l’adozione. I produttori devono dimostrare la ripetibilità del processo, verificare le proprietà meccaniche, controllare la qualità dei componenti e documentare le condizioni di produzione.

La lega di alluminio A6061-RAM2 rappresenta una delle principali applicazioni della tecnologia di Elementum 3D. La composizione è stata sviluppata per consentire la stampa di componenti con caratteristiche paragonabili a quelle dell’alluminio 6061 lavorato mediante processi convenzionali.

3D Systems ha sviluppato e certificato parametri per utilizzare A6061-RAM2 sulle piattaforme DMP Flex 350 e DMP Factory 350. La collaborazione tra Elementum 3D e 3D Systems ha reso il materiale disponibile per applicazioni aerospaziali, componenti per satelliti, sistemi di gestione termica, apparecchiature per semiconduttori e strutture leggere.

Le caratteristiche del materiale comprendono un buon rapporto tra resistenza e peso, duttilità, resistenza alla corrosione e possibilità di anodizzazione. Queste proprietà permettono di produrre componenti dotati di canali interni, pareti sottili e geometrie difficili da realizzare mediante lavorazioni sottrattive.

Le collaborazioni di Elementum 3D con NASA e RPM Innovations

Elementum 3D ha collaborato con NASA e RPM Innovations al programma RAMFIRE, dedicato alla produzione additiva di componenti leggeri per sistemi di propulsione spaziale.

Nell’ambito del progetto, NASA ed Elementum 3D hanno lavorato allo sviluppo della lega A6061-RAM2 per la produzione di ugelli per motori a razzo. RPM Innovations ha utilizzato un processo di deposizione diretta di polvere mediante laser per realizzare ugelli dotati di canali di raffreddamento integrati.

La produzione additiva consente di ridurre il numero di elementi separati che devono essere saldati o assemblati. Un ugello realizzato con metodi convenzionali può richiedere numerose parti, giunzioni e operazioni di lavorazione, mentre il progetto RAMFIRE ha permesso di produrre la struttura principale come un singolo componente.

Durante le prove condotte presso il Marshall Space Flight Center della NASA, gli ugelli hanno completato più accensioni utilizzando configurazioni con ossigeno e idrogeno liquidi e con ossigeno e metano liquidi. Il programma ha fornito dati sulla resistenza del materiale, sulla gestione delle temperature e sul comportamento dei canali di raffreddamento.

Elementum 3D è stata inoltre selezionata dalla NASA come una delle società autorizzate a produrre e distribuire GRX-810, una superlega destinata ad applicazioni ad alta temperatura. Il materiale è progettato per componenti come iniettori, camere di combustione, turbine e parti calde dei motori aerospaziali.

Una struttura aziendale predisposta per l’espansione

Nel 2026 Elementum 3D ha completato il consolidamento delle proprie attività in una sede di circa 11.000 piedi quadrati a Erie, in Colorado. La struttura riunisce produzione, post-processing, ricerca e sviluppo di prodotti commerciali.

Secondo Elementum 3D, il trasferimento ha determinato un aumento del 30% dello spazio dedicato alla produzione. La scelta offre a Andrew Crickenberger una base operativa più ampia dalla quale coordinare lo sviluppo dei prodotti e la crescita nei mercati statunitensi e internazionali.

Il nuovo amministratore delegato dovrà trasformare i risultati ottenuti nei programmi aerospaziali e di difesa in una presenza commerciale più estesa. Le priorità indicate comprendono l’ampliamento dell’offerta, il rafforzamento delle relazioni con i clienti e l’ingresso in comparti nei quali la manifattura additiva metallica può ridurre il numero dei componenti, accorciare le catene di fornitura o permettere geometrie non ottenibili con le tecniche tradizionali.

Le priorità per Andrew Crickenberger

La principale sfida per Andrew Crickenberger sarà mantenere l’equilibrio tra sviluppo tecnologico e industrializzazione.

I materiali per la stampa 3D metallica devono essere qualificati su specifiche macchine, parametri e applicazioni. Il passaggio da una dimostrazione tecnica alla produzione in serie richiede investimenti, prove, certificazioni e collaborazioni con costruttori di sistemi, utilizzatori finali e organismi pubblici.

L’esperienza maturata da Andrew Crickenberger presso NIOA Group, L3Harris Technologies, Aerojet Rocketdyne e Northrop Grumman potrà aiutare Elementum 3D a gestire processi decisionali lunghi e programmi nei quali la sicurezza della fornitura e la continuità produttiva hanno un peso pari alle prestazioni del materiale.

Jacob Nuechterlein continuerà invece a dirigere la strategia tecnologica di Elementum 3D, preservando il collegamento tra ricerca metallurgica, proprietà intellettuale e sviluppo di nuove leghe.

La nuova organizzazione assegna quindi compiti distinti ma complementari: Andrew Crickenberger sarà responsabile della crescita aziendale, mentre Jacob Nuechterlein guiderà l’evoluzione della tecnologia e del portafoglio tecnico. Il risultato di questa collaborazione determinerà la capacità di Elementum 3D di passare da fornitore specializzato di materiali a partner industriale per programmi di produzione additiva su scala più ampia.

Di Fantasy

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