Hawk Ridge Systems ha ampliato la propria offerta per la produzione industriale attraverso una partnership con StartProto, società statunitense specializzata in software cloud per la gestione dei processi manifatturieri. L’accordo punta a collegare progettazione, preventivazione, pianificazione e attività di fabbrica all’interno di un flusso digitale condiviso.

Al centro della collaborazione si trova la piattaforma MES di StartProto, dotata di funzioni di intelligenza artificiale applicate alla gestione della produzione. Per le aziende che utilizzano stampa 3D, lavorazioni CNC e altri processi produttivi, il sistema può coordinare dati tecnici, disponibilità delle risorse, materiali, ordini, controlli di qualità e consegne.

Hawk Ridge Systems intende così estendere il proprio ruolo oltre la fornitura di strumenti per la progettazione e la fabbricazione. L’azienda può accompagnare i clienti dalla creazione del modello digitale fino all’esecuzione delle attività sul reparto produttivo, integrando la piattaforma di StartProto con tecnologie di Dassault Systèmes, Stratasys, Formlabs e altri produttori presenti nel proprio portafoglio.

Dal progetto CAD all’esecuzione in fabbrica

Uno dei problemi più frequenti nelle aziende manifatturiere riguarda la separazione tra i sistemi utilizzati dagli uffici tecnici e quelli impiegati in produzione. Il progettista lavora su un modello CAD, l’ufficio commerciale prepara il preventivo, il responsabile della produzione costruisce il piano di lavoro e gli operatori ricevono istruzioni attraverso documenti, fogli elettronici o applicazioni separate.

Ogni trasferimento manuale può introdurre errori, informazioni incomplete o utilizzo di revisioni non aggiornate. Queste difficoltà aumentano nella produzione additiva, dove uno stesso ordine può comprendere differenti orientamenti di stampa, materiali, parametri di processo, attività di post-processing e controlli dimensionali.

La collaborazione tra Hawk Ridge Systems e StartProto mira a ridurre queste discontinuità. I modelli progettati con SOLIDWORKS di Dassault Systèmes possono essere archiviati e visualizzati all’interno dell’ambiente di StartProto. Gli utenti autorizzati possono consultare il modello, la distinta base, la revisione del componente e la documentazione collegata senza dover cercare i file in archivi separati.

StartProto supporta inoltre formati tecnici utilizzati nello scambio dei dati di progettazione, tra cui STEP, IGES e STL. La presenza di questi file nel sistema MES non sostituisce gli strumenti di preparazione della produzione, ma consente di associare il dato geometrico alle informazioni operative necessarie per realizzare il componente.

Il ruolo del MES nei processi di stampa 3D

Un Manufacturing Execution System collega la pianificazione aziendale con ciò che accade sul reparto produttivo. In un’architettura industriale tradizionale, i sistemi ERP gestiscono attività come ordini, acquisti, contabilità e anagrafiche, mentre il MES segue l’esecuzione delle operazioni, le risorse impiegate, l’avanzamento delle commesse e la raccolta dei dati di produzione.

Nel caso della stampa 3D, il MES può registrare quale macchina deve eseguire il lavoro, quale materiale deve essere utilizzato, quando deve iniziare la produzione e quali operazioni devono essere completate dopo la stampa. Il sistema può includere rimozione dei supporti, lavaggio, polimerizzazione, trattamento termico, sabbiatura, tintura, lavorazione meccanica e ispezione finale.

Questa impostazione è utile nelle aziende che gestiscono molte commesse con quantità ridotte e caratteristiche differenti. Un reparto additivo può avere, nello stesso momento, prototipi, utensili, dime, attrezzature e componenti destinati all’impiego finale. Ogni lavoro può richiedere materiali, macchine e controlli specifici.

StartProto permette di organizzare questi elementi attraverso cicli di lavoro, distinte base, ordini di produzione e assegnazioni delle risorse. Il responsabile può verificare quali attività sono in coda, quali materiali risultano disponibili e quali commesse rischiano di superare la data di consegna.

Preventivazione e preparazione della commessa

La fase di preventivazione rappresenta un passaggio delicato nei servizi di stampa 3D. Il prezzo non dipende soltanto dal volume del componente, ma anche dalla tecnologia scelta, dall’occupazione della macchina, dal materiale, dalla necessità di supporti e dalle operazioni successive.

Per costruire un’offerta attendibile devono essere considerati anche il tempo necessario per preparare il lavoro, il rischio di scarto, il consumo di materiali ausiliari, l’attività degli operatori e l’eventuale ricorso a fornitori esterni.

StartProto raccoglie queste informazioni in un ambiente centralizzato. I dati provenienti dalle commesse precedenti possono essere utilizzati per confrontare le stime con i tempi e i costi effettivi. In questo modo l’azienda può individuare lavorazioni sottostimate, margini insufficienti o fasi produttive che richiedono più risorse del previsto.

Le funzioni di intelligenza artificiale di StartProto possono supportare la creazione di preventivi, distinte base e cicli di lavorazione. L’obiettivo non è eliminare la valutazione del tecnico, ma ridurre le attività ripetitive e rendere disponibili informazioni provenienti dallo storico produttivo.

Per un service di stampa 3D, questo approccio può aiutare a mantenere criteri di preventivazione coerenti anche quando le richieste vengono gestite da persone diverse.

Pianificazione dinamica di macchine e risorse

La programmazione della produzione additiva non consiste soltanto nell’assegnare un file a una stampante. Occorre considerare il volume di costruzione, la compatibilità dei materiali, la durata prevista, le finestre di manutenzione e la disponibilità delle attrezzature per il post-processing.

In tecnologie come la sinterizzazione laser selettiva o i processi a letto di polvere, più componenti possono essere raggruppati all’interno della stessa costruzione. In altri processi, il numero di pezzi dipende dalla superficie disponibile sulla piattaforma e dall’orientamento selezionato.

Il MES di StartProto può inserire questi lavori nel piano generale dello stabilimento e confrontarli con gli altri ordini. Le funzioni di pianificazione analizzano disponibilità delle macchine, priorità, date di consegna, personale e materiali.

Quando una risorsa non è disponibile o una commessa accumula ritardo, il sistema può evidenziare il rischio e proporre modifiche al programma. La decisione finale resta affidata ai responsabili della produzione, che possono valutare vincoli tecnici non sempre rappresentabili attraverso dati numerici.

Questo modello è diverso da una pianificazione statica costruita su fogli elettronici. Ogni aggiornamento proveniente dal reparto può modificare la previsione delle attività successive, permettendo all’azienda di reagire a un fermo macchina, a un materiale non disponibile o a una variazione nelle priorità del cliente.

Controllo dei materiali e degli approvvigionamenti

La gestione delle scorte è un altro elemento rilevante nella produzione additiva. Polveri metalliche, polimeri, resine e filamenti devono essere registrati considerando quantità, lotto, scadenza e condizioni di conservazione.

Per alcune applicazioni è necessario distinguere materiale nuovo, materiale recuperato e miscele utilizzate in precedenti cicli produttivi. La disponibilità indicata dal sistema deve quindi corrispondere alle quantità utilizzabili, non soltanto al materiale presente fisicamente in magazzino.

StartProto integra la gestione dell’inventario con gli ordini e la pianificazione. Quando le commesse programmate richiedono una quantità superiore alle scorte disponibili, la piattaforma può generare indicazioni per l’acquisto. Il responsabile può verificare il fabbisogno in rapporto alle date previste per l’avvio della produzione.

Questo collegamento riduce il rischio di pianificare una stampa senza disporre del materiale necessario. Permette inoltre di evitare acquisti basati su stime isolate, che possono creare eccessi di magazzino o immobilizzare risorse economiche.

Qualità, documentazione e tracciabilità

Per utilizzare la stampa 3D nella produzione di componenti funzionali, non è sufficiente conservare il file geometrico. L’azienda deve documentare le condizioni nelle quali il pezzo è stato realizzato e le verifiche eseguite prima della consegna.

StartProto include strumenti per la gestione dei controlli di qualità, delle non conformità e delle ispezioni. Le aziende possono inserire checklist prima, durante e dopo ogni operazione, definire valori di tolleranza e associare documenti alla commessa.

Nel caso di un primo articolo, il sistema può segnalarne la presenza nel piano di produzione e indicare agli operatori che il pezzo richiede controlli differenti rispetto a una produzione già approvata. Le misurazioni possono essere registrate insieme alle informazioni relative all’ordine e al ciclo di lavoro.

Una tracciabilità efficace richiede però dati coerenti. Il MES può organizzare le informazioni, ma non può correggere automaticamente procedure incomplete, identificativi duplicati o registrazioni mancanti.

Per ottenere un collegamento attendibile tra progetto e componente fisico, le aziende devono definire regole per la gestione delle revisioni, dei lotti, dei parametri di produzione e delle attività di ispezione. Devono inoltre stabilire quali informazioni vengano acquisite dalle macchine e quali debbano essere inserite dagli operatori.

Integrazione con le tecnologie distribuite da Hawk Ridge Systems

Hawk Ridge Systems opera nel mercato nordamericano della progettazione e della produzione dal 1996. Il portafoglio dell’azienda comprende SOLIDWORKS e 3DEXPERIENCE di Dassault Systèmes, il software CAMWorks, stampanti 3D di Stratasys e Formlabs e sistemi di scansione prodotti da Artec 3D e SCANOLOGY.

L’aggiunta di StartProto consente a Hawk Ridge Systems di intervenire sulla gestione operativa che segue la fase di progettazione. Il modello CAD può essere collegato alla distinta base, al preventivo, all’ordine, alle istruzioni di lavoro e ai controlli.

Per gli utenti di stampanti Stratasys o Formlabs, questo significa poter inserire la produzione additiva in una struttura gestionale condivisa con le lavorazioni tradizionali. Una stessa commessa può includere componenti stampati, parti acquistate, lavorazioni CNC e attività affidate a fornitori esterni.

Hawk Ridge Systems offre anche servizi di produzione su richiesta. Quando la capacità interna del cliente non è sufficiente, alcune lavorazioni possono essere trasferite a risorse esterne, mantenendo nel sistema le informazioni sull’ordine, sulle scadenze e sullo stato della fornitura.

Che cosa fa l’intelligenza artificiale di StartProto

Le funzioni di intelligenza artificiale di StartProto sono orientate all’analisi dei dati manifatturieri e all’automazione di attività amministrative e operative. La piattaforma può utilizzare informazioni relative a ordini, materiali, capacità e tempi registrati per formulare indicazioni sulla pianificazione.

Tra le applicazioni dichiarate da StartProto rientrano la generazione assistita di preventivi, la preparazione di distinte base, la previsione dei fabbisogni, l’individuazione dei colli di bottiglia e il controllo delle consegne.

Il valore di queste funzioni dipende dalla qualità dello storico disponibile. Se le ore lavorate non vengono registrate o i cicli produttivi non descrivono le attività reali, anche le elaborazioni dell’intelligenza artificiale produrranno indicazioni poco affidabili.

L’introduzione della piattaforma richiede quindi una fase di analisi dei processi. Le aziende devono identificare le fonti dei dati, assegnare responsabilità agli utenti e definire quali decisioni possano essere supportate dal software.

L’intelligenza artificiale può segnalare che una commessa rischia un ritardo, ma un responsabile deve verificare se la modifica suggerita sia compatibile con requisiti tecnici, qualifiche di processo e vincoli contrattuali.

Protezione dei dati e requisiti ITAR

La gestione dei dati tecnici assume un’importanza specifica nei settori aerospaziale e della difesa. Disegni, modelli tridimensionali e istruzioni di produzione possono essere soggetti a restrizioni sull’accesso e sulla condivisione.

StartProto dichiara di supportare organizzazioni che operano in ambito ITAR. La piattaforma utilizza infrastrutture Amazon Web Services GovCloud localizzate negli Stati Uniti e progettate per supportare carichi di lavoro sottoposti a requisiti governativi ed esportativi.

L’impiego di un’infrastruttura adatta non rende però un’azienda automaticamente conforme. Il produttore deve controllare gli accessi, definire i ruoli, verificare le autorizzazioni del personale e applicare le procedure previste dai propri contratti e dai regolamenti applicabili.

StartProto mette a disposizione strumenti per la gestione dei permessi, la protezione dei dati e la registrazione delle attività. Queste funzioni possono contribuire alla costruzione di un ambiente controllato, soprattutto quando modelli CAD e documenti di produzione contengono informazioni soggette a limitazioni.

Un sistema gestionale, non un software di preparazione della stampa

StartProto non sostituisce il software di slicing, la simulazione del processo o gli strumenti che controllano direttamente le stampanti. Le decisioni relative all’orientamento, alla generazione dei supporti, ai parametri di esposizione e alla strategia di costruzione restano affidate alle applicazioni specialistiche.

Il MES gestisce il contesto produttivo intorno a queste attività. Collega la preparazione tecnica della stampa al preventivo, alla pianificazione, all’inventario, alla qualità e alla consegna.

Questa distinzione è importante perché evita di attribuire alla piattaforma funzioni che appartengono ad altri sistemi. Un’azienda potrebbe utilizzare SOLIDWORKS di Dassault Systèmes per la progettazione, un software del produttore della stampante per preparare il processo e StartProto per coordinare l’esecuzione complessiva della commessa.

Le condizioni necessarie per ottenere risultati concreti

L’integrazione tra Hawk Ridge Systems e StartProto offre una struttura per collegare progettazione e produzione, ma i risultati dipenderanno dall’implementazione all’interno delle singole aziende.

Prima di adottare il sistema, un produttore dovrebbe verificare la compatibilità con il proprio ERP, i software CAD, le stampanti e gli strumenti di misura. Dovrebbe inoltre stabilire quali dati possano essere acquisiti automaticamente e quali richiedano l’intervento degli operatori.

Un altro elemento riguarda la granularità delle informazioni. Registrare soltanto l’inizio e la fine della stampa potrebbe non essere sufficiente per valutare i costi di lavaggio, finitura, trattamento termico e controllo. Un ciclo troppo dettagliato, al contrario, può aumentare il lavoro amministrativo senza fornire dati utili.

La configurazione deve trovare un equilibrio tra tracciabilità e semplicità operativa. Gli operatori devono poter registrare le informazioni senza interrompere le attività produttive, mentre i responsabili devono ricevere indicatori comprensibili e collegati a decisioni concrete.

Una proposta per collegare l’intero ciclo produttivo

La partnership con StartProto consente a Hawk Ridge Systems di completare la propria offerta con uno strumento dedicato alla gestione dell’esecuzione manifatturiera. La combinazione tra progettazione CAD, produzione additiva, servizi tecnici e MES può creare un flusso più continuo tra ufficio tecnico e reparto.

Per le aziende di stampa 3D, il vantaggio principale non deriva dalla semplice presenza dell’intelligenza artificiale, ma dalla possibilità di riunire informazioni che spesso rimangono distribuite tra software, documenti e fogli elettronici.

La piattaforma può diventare un punto di coordinamento per preventivi, ordini, materiali, macchine, operatori, fornitori e controlli. La sua efficacia dipenderà dalla capacità di Hawk Ridge Systems e StartProto di integrare i sistemi esistenti e dalla disciplina con cui ogni azienda raccoglierà i dati della produzione.

La collaborazione mostra inoltre come il mercato della produzione additiva stia spostando l’attenzione dalla singola stampante alla gestione completa del processo. Per aumentare il numero di componenti prodotti e rispettare requisiti industriali, le imprese devono controllare non soltanto la costruzione del pezzo, ma anche tutte le attività che precedono e seguono la stampa.

Di Fantasy

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