BigRep ha sottoscritto un accordo di distribuzione con AdFortem per rafforzare la presenza delle proprie soluzioni di stampa 3D di grande formato nel mercato belga. In base all’intesa, AdFortem seguirà la vendita dei sistemi BigRep, la consulenza sulle applicazioni, l’installazione delle macchine, la formazione degli operatori e il supporto tecnico.
L’accordo non riguarda quindi soltanto la fornitura delle stampanti. BigRep e AdFortem intendono costruire un servizio locale che accompagni le aziende dalla valutazione iniziale del progetto fino all’integrazione della produzione additiva nei flussi di lavoro esistenti. AdFortem indica inoltre come area commerciale di riferimento il Belgio e il nord della Francia.
Un supporto che copre l’intero progetto di produzione additiva
Per un’impresa manifatturiera, acquistare una stampante 3D industriale di grande formato rappresenta solo una parte del percorso. Prima dell’investimento è necessario individuare componenti adatti alla produzione additiva, verificare i requisiti meccanici e dimensionali, scegliere il materiale e calcolare il costo complessivo del pezzo.
AdFortem avrà il compito di svolgere questa attività sul territorio, mettendo a disposizione dimostrazioni, consulenza tecnica e valutazioni applicative. BigRep fornirà invece le macchine, i materiali, i software e le competenze sviluppate nel campo dell’estrusione di polimeri su larga scala.
La presenza di un interlocutore locale può ridurre i tempi necessari per installare una macchina, formare il personale e risolvere eventuali problemi di processo. Questo aspetto assume un peso particolare nella stampa di componenti di grandi dimensioni, dove un errore scoperto dopo molte ore di lavorazione può comportare un consumo elevato di materiale e una perdita di capacità produttiva.
Thomas Janics-Jakomini, CEO di BigRep, considera il Belgio un mercato industriale adatto all’impiego della produzione additiva di grande formato. Secondo BigRep, la collaborazione con AdFortem permette di combinare il portafoglio tecnologico del produttore tedesco con una struttura commerciale e tecnica vicina agli utilizzatori.
Tony Arnaud, Regional Business Development Manager EMEA di BigRep, ha sottolineato il ruolo degli ingegneri applicativi. Per BigRep, i risultati migliori si ottengono quando il cliente riceve assistenza non soltanto sul funzionamento della stampante, ma anche sulla progettazione del componente, sul materiale e sull’inserimento del processo all’interno della fabbrica.
Mattice Libbrecht, cofondatore di AdFortem, ha spiegato che i clienti di AdFortem stanno cercando sistemi capaci di ridurre i tempi di approvvigionamento e di produrre internamente prototipi, attrezzature e parti funzionali. Il portafoglio BigRep amplia quindi l’offerta di AdFortem con macchine dedicate a componenti che non possono essere realizzati in un unico pezzo con le comuni stampanti da tavolo.
Perché il mercato industriale belga è interessante per BigRep
Il Belgio dispone di una base manifatturiera articolata, con attività nei settori automobilistico, aerospaziale, meccanico, chimico, farmaceutico, plastico e nell’impiantistica. Secondo i dati ufficiali sulla produzione industriale, nel 2024 le imprese belghe hanno generato un valore produttivo di 195,1 miliardi di euro.
Il dato è diminuito del 5,4% rispetto al 2023, un elemento che rende ancora più importante la valutazione economica degli investimenti produttivi. Per molte imprese, la stampa 3D non deve sostituire indiscriminatamente lavorazioni consolidate, ma intervenire nei casi in cui può ridurre il numero di operazioni, eliminare attrezzature dedicate o abbreviare l’attesa per componenti difficili da reperire.
In ambito automobilistico, per esempio, un sistema BigRep può essere utilizzato per dime di assemblaggio, supporti ergonomici, calibri, maschere di foratura, modelli per prove dimensionali e componenti destinati a veicoli sperimentali. Nel settore aerospaziale, le applicazioni possono comprendere attrezzature di posizionamento, protezioni, condotti, modelli e parti non strutturali.
Le imprese che producono macchinari possono usare la stampa 3D di grande formato per carter, coperture, supporti, elementi di movimentazione e ricambi a bassa rotazione. Nella lavorazione delle materie plastiche e dei compositi, la produzione additiva può essere impiegata per stampi, modelli, anime e attrezzature che vengono successivamente fresate o rivestite.
Che cosa distingue la stampa 3D di grande formato
Le macchine BigRep utilizzano principalmente processi di estrusione di materiale. Un polimero termoplastico viene riscaldato, depositato attraverso un ugello e sovrapposto strato dopo strato seguendo il percorso definito dal software di slicing.
Il principio è simile a quello delle stampanti FFF di dimensioni inferiori, ma aumentare la scala modifica le esigenze del processo. Un componente lungo un metro richiede il controllo della temperatura del materiale, dell’adesione al piano, delle deformazioni, del ritiro e dell’unione tra gli strati per un periodo che può estendersi per molte ore.
La produzione additiva permette di realizzare cavità, canali, nervature e strutture alleggerite che risulterebbero complesse da ottenere partendo da un blocco pieno. Consente inoltre di modificare il progetto senza costruire un nuovo stampo o una nuova attrezzatura.
Questi vantaggi non eliminano la necessità di lavorazioni successive. Per ottenere tolleranze ristrette o superfici adatte allo stampaggio, un componente può richiedere fresatura, levigatura, verniciatura, sigillatura o rivestimento. La stampa 3D di grande formato viene per questo integrata spesso con lavorazioni CNC, creando un processo ibrido: la geometria principale viene depositata in modo additivo e le superfici critiche vengono finite per asportazione.
Il portafoglio BigRep proposto attraverso AdFortem
BigRep è stata fondata a Berlino nel 2014 e ha costruito la propria attività intorno alla produzione additiva di componenti polimerici di grandi dimensioni. Il primo modello BigRep ONE ha contribuito a definire l’offerta dell’azienda grazie a un volume di costruzione vicino a un metro cubo.
BigRep ONE rimane una soluzione aperta, rivolta a prototipi, modelli, attività di ricerca e parti di grandi dimensioni. BigRep STUDIO offre invece un volume di lavoro di 1.000 × 500 × 500 millimetri all’interno di una struttura più compatta, pensata per aziende che vogliono passare dalle stampanti da tavolo a una piattaforma industriale.
Per applicazioni produttive, BigRep propone BigRep PRO, dotata di un volume di costruzione prossimo al metro cubo, doppio estrusore e piano riscaldato. BigRep VIIO 250 utilizza una camera chiusa da 1.000 × 500 × 500 millimetri e integra funzioni automatiche per la calibrazione del piano e degli estrusori. BigRep ha progettato BigRep VIIO 250 per ridurre le operazioni manuali e sostenere sequenze di stampa prolungate.
BigRep IPSO 105 è destinata ai materiali tecnici che richiedono temperature più elevate. La macchina dispone di camera riscaldata, doppia estrusione e ugelli in grado di raggiungere temperature fino a 450 °C. BigRep ALTRA 280 rappresenta la piattaforma BigRep per le applicazioni con polimeri ad alte prestazioni: può utilizzare fino a quattro estrusori e dispone di una camera riscaldabile fino a 180 °C.
La scelta fra queste macchine dipende dalla dimensione dei componenti, dal materiale, dalla temperatura di processo, dalla produttività prevista e dal livello di automazione richiesto. AdFortem dovrà quindi evitare un approccio basato soltanto sul volume di stampa e valutare l’intero ciclo produttivo del cliente.
Materiali, essiccazione e controllo del processo
BigRep propone materiali per prototipazione, applicazioni tecniche e componenti rinforzati. Il portafoglio comprende polimeri come PLA riciclato, PETG riciclato, ABS, ASA, poliammidi e TPU, oltre a formulazioni rinforzate con fibra di carbonio. Sono disponibili anche materiali solubili per la costruzione dei supporti.
Le piattaforme BigRep sono aperte all’impiego di materiali compatibili forniti da terzi. Sulle macchine progettate per le temperature necessarie possono essere lavorati anche polimeri ad alte prestazioni. La compatibilità nominale del materiale, tuttavia, non garantisce che ogni componente soddisfi i requisiti previsti: il produttore deve qualificare parametri, orientamento, riempimento e condizioni ambientali.
L’umidità rappresenta uno dei fattori più critici. Poliammidi e altri materiali tecnici possono assorbire acqua dall’ambiente. Durante l’estrusione, l’umidità può generare bolle, porosità, variazioni del flusso e perdita di proprietà meccaniche. BigRep affianca per questo alle stampanti BigRep DRYCON, un sistema dedicato all’essiccazione e alla conservazione dei filamenti.
BigRep offre inoltre BigRep BLADE per la preparazione dei file e BigRep CONNECT per il monitoraggio e l’analisi delle macchine. AdFortem potrà integrare queste soluzioni nelle attività di formazione, aiutando gli operatori a gestire non soltanto l’hardware, ma anche i profili di stampa e la raccolta dei dati di processo.
La qualità dipende dalla progettazione e dalla qualifica
Nella produzione per estrusione, le proprietà meccaniche non sono identiche in tutte le direzioni. Il componente tende a essere più resistente lungo i cordoni depositati e più sensibile nella direzione in cui gli strati vengono sovrapposti.
La temperatura del materiale, il tempo trascorso fra la deposizione di due strati, la pressione esercitata dall’ugello e la presenza di vuoti influenzano l’adesione interna. Anche la geometria del pezzo e il suo orientamento sul piano possono modificare il risultato.
Per questo motivo non è sufficiente importare un modello CAD pensato per lo stampaggio o per la lavorazione CNC. Le aziende devono riprogettare il componente considerando spessori, direzioni dei carichi, nervature, supporti, riempimenti e superfici che saranno lavorate dopo la stampa.
AdFortem potrà avere un ruolo importante in questa fase. Un’analisi applicativa dovrebbe comprendere almeno la funzione del componente, la durata prevista, la temperatura di esercizio, i carichi, le tolleranze, la finitura superficiale e le eventuali certificazioni richieste.
Per dime, maschere, modelli e attrezzature interne può essere sufficiente una qualifica aziendale basata su prove dimensionali e funzionali. Per parti destinate a settori regolamentati servono procedure più rigorose, tracciabilità dei materiali, registrazione dei parametri e prove meccaniche coerenti con l’utilizzo.
Quando l’investimento può essere economicamente sostenibile
La stampa 3D di grande formato è adatta soprattutto a pezzi voluminosi prodotti in quantità limitate, componenti personalizzati e attrezzature che richiederebbero tempi lunghi con metodi tradizionali. La possibilità di partire direttamente da un file digitale permette di eliminare alcuni passaggi e di aggiornare la geometria senza sostituire stampi o utensili.
Il confronto economico deve però includere il costo della macchina, i materiali, l’energia, il tempo dell’operatore, l’essiccazione, i supporti, la finitura, le lavorazioni meccaniche, gli scarti e la manutenzione. Va considerato anche il costo di un’interruzione durante una stampa di lunga durata.
Per produzioni di migliaia di pezzi identici, lo stampaggio a iniezione può continuare a offrire costi unitari inferiori. Per un’attrezzatura personalizzata, un ricambio non più disponibile o un prototipo in scala reale, la produzione additiva può invece evitare la costruzione di utensili dedicati e ridurre i tempi di approvvigionamento.
Uno dei compiti di AdFortem sarà distinguere queste situazioni prima della vendita. Un progetto pilota basato su uno o più componenti reali consente di calcolare tempi, consumi, attività di post-processing e prestazioni, fornendo dati più utili rispetto a una semplice dimostrazione della macchina.
Il contesto societario di BigRep
L’espansione commerciale in Belgio avviene durante una fase di riorganizzazione della struttura societaria di BigRep. Il 29 giugno 2026, gli organi di amministrazione e controllo di BigRep SE hanno approvato una proposta per la vendita di BigRep GmbH a De Krassny GmbH, Koehler Invest GmbH e HAGE Holding GmbH.
Il completamento dell’operazione è sottoposto all’approvazione degli azionisti e ad altre condizioni. Dopo la vendita, BigRep SE prevede di avviare la propria liquidazione volontaria e di ritirare le azioni dal mercato regolamentato di Francoforte.
La proposta riguarda la società capogruppo BigRep SE e il passaggio di proprietà della società operativa BigRep GmbH. Non equivale, in base alle informazioni pubblicate, a una cessazione delle attività di BigRep GmbH. La nomina di AdFortem come distributore mostra che BigRep GmbH continua a sviluppare la propria rete commerciale e di assistenza mentre il processo societario segue il suo iter.
Per i clienti industriali sarà importante comprendere come l’eventuale nuovo assetto influirà sulla continuità dei prodotti, sulla disponibilità dei ricambi, sull’assistenza e sugli aggiornamenti software. AdFortem, in qualità di interlocutore locale, dovrà fornire indicazioni chiare su questi aspetti durante la valutazione degli investimenti.
Una partnership da misurare sulle applicazioni concrete
L’accordo fra BigRep e AdFortem amplia l’accesso alla stampa 3D di grande formato per le imprese belghe, ma il suo valore dipenderà dai progetti che BigRep e AdFortem riusciranno a trasformare in processi produttivi ripetibili.
Vendita, installazione e formazione costituiscono il punto di partenza. I risultati economici arriveranno dall’identificazione dei componenti corretti, dalla progettazione per la produzione additiva, dalla qualifica dei materiali e dalla capacità di integrare stampa e finitura nei reparti esistenti.
Per le aziende belghe interessate a prototipi in scala reale, stampi, dime, ricambi e parti funzionali a bassa tiratura, la collaborazione fra BigRep e AdFortem offre un canale locale attraverso cui sperimentare la tecnologia e valutarla su dati produttivi concreti.
