Byron Blakey-Milner  Paul Gradl  Glen Snedden  Michael Brooks  Jean Pitot  Elena Lopez   Martin Leary   Filippo Berto Anton du Plessi  rapporto sull’uso aerospaziale dimostra il caso di AM ovunque
 
 
Parte metallica altamente complessa realizzata con produzione additiva [Fonte: SLM Solutions / Science Direct]
È stato pubblicato un rapporto di ricerca dettagliato che mostra in modo estremamente dettagliato l’uso delle tecniche di produzione additiva dei metalli nel settore aerospaziale.

Quel particolare settore è forse il primo in cui l’AM è stato adottato in maniera seria e diffusa, ed è ormai diventato un approccio standard in molte aziende.

Ma il viaggio per arrivare a quel punto non è stato certo diretto, né istantaneo. Ci sono voluti anni di sperimentazione, sviluppo di materiali, sviluppo di software, miglioramento della macchina e molto altro impegno da parte di molti.

Il risultato di tutta questa attività è un insieme di conoscenze e tecniche ormai comunemente utilizzate nel settore aerospaziale. Questo rapporto di 33 pagine fornisce una panoramica completa di tutta quella conoscenza.

L’estratto del rapporto spiega:

“La produzione additiva in metallo prevede tecniche di produzione che aggiungono materiale per produrre componenti metallici, in genere strato per strato. La crescita sostanziale di questa tecnologia è in parte guidata dalla sua opportunità di vantaggi commerciali e prestazionali nell’industria aerospaziale”.
e:

“Questo documento fornisce una revisione completa della produzione di additivi metallici nell’industria aerospaziale (dalla letteratura industriale/popolare e tecnica). Ciò fornisce uno stato dell’arte attuale, riassumendo anche gli scenari applicativi primari e i benefici commerciali e tecnici associati della produzione additiva in queste applicazioni. Sulla base di queste osservazioni, vengono evidenziate le sfide e le potenziali opportunità per la produzione di additivi metallici per ogni scenario applicativo”.
Cosa copre il rapporto? Beh, per quanto posso dire, “tutto”. Una rapida lettura sembra evidenziare praticamente ogni aspetto chiave dell’AM in metallo per quanto riguarda il settore aerospaziale. Ciò include non solo i processi di stampa 3D coinvolti, ma anche materiali, software, post-elaborazione ed esempi di approcci e parti di successo.

Ma, soprattutto, copre i casi aziendali relativi all’utilizzo dell’AM di metallo nel settore aerospaziale. Loro includono:

Prestazioni funzionali
Riduzione dei tempi di consegna
alleggerimento
Gestione dei costi
Certificazione
Produzione e sostentamento a basso volume
Complessità della parte
Ci sono molti grafici per spiegare i concetti di fattibilità, come questo:

Spiegazione del costo rispetto alla complessità nella produzione additiva in metallo [Fonte: Science Direct]
Non posso dirti il ​​dettaglio a cui vengono spiegati tutti questi concetti, sia attraverso la logica che con l’esempio.

Il rapporto continua a ritrarre le parti aerospaziali chiave che hanno beneficiato di AM, a cominciare dai componenti per il famoso motore GE LEAP e proseguendo con molti altri che sono emersi successivamente.

Per qualcuno che già utilizza ampiamente l’AM nel settore aerospaziale, il rapporto sarà probabilmente una conferma delle pratiche esistenti e forse un accenno a qualche attività ampliata che potrebbe essere studiata.

Per qualcuno nel settore aerospaziale ma non ancora utilizzando AM, il rapporto sarà una rivelazione, esplorando approcci sconosciuti. Potrebbe anche essere uno shock, poiché il lettore capirebbe quindi le attività dei loro concorrenti.

Infine, per chi non è nel settore aerospaziale, anche questa relazione è essenziale. Mostra, in un linguaggio molto semplice – non c’è matematica o chimica nel documento – il modo in cui l’aerospaziale ha adottato completamente le tecnologie AM.

Sapendo questo, qualcuno in un altro settore potrebbe quindi riflettere più precisamente sulle proprie attività per identificare percorsi verso l’uso di AM, metallo o altro. Molti dei casi aziendali e degli approcci alle parti potrebbero essere simili o avere analoghi in settori paralleli.

L’aerospazio ha in gran parte preso il pesante compito di capire come utilizzare AM negli affari, sia praticamente che finanziariamente. Sfruttiamo questa conoscenza in altre aree.

Di Fantasy

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