Sovol ha avviato su Kickstarter la campagna dedicata alla stampante 3D FDM M1D DualX, una macchina progettata per combinare due soluzioni che, nelle stampanti desktop, vengono utilizzate di norma separatamente: l’architettura IDEX con doppio estrusore indipendente e un sistema automatico di cambio delle testine.

Secondo i dati comunicati da Sovol, la campagna ha superato i 2 milioni di dollari in circa 130 minuti, raccogliendo il sostegno di oltre 1.270 finanziatori. Il risultato mostra l’interesse del mercato verso sistemi multicolore e multimateriale capaci di ridurre il consumo di filamento legato alle operazioni di spurgo.

La Sovol M1D DualX viene proposta in due configurazioni. La versione Essential utilizza una struttura aperta, mentre la versione Advanced aggiunge un volume di stampa chiuso e una camera riscaldata, destinata alla lavorazione dei materiali più sensibili agli sbalzi termici.

Un sistema che unisce IDEX e cambio utensile

La sigla IDEX indica una configurazione con due estrusori indipendenti, installati su carrelli separati. Questa architettura permette alle due testine di spostarsi autonomamente lungo l’asse X e di lavorare insieme in determinate modalità operative.

Sovol ha affiancato a questa struttura un sistema denominato DualX. La Sovol M1D DualX dispone di una testina fissa e di un secondo carrello capace di prelevare fino a sei testine intercambiabili. La macchina può quindi gestire una testina permanente e sei utensili selezionabili, arrivando a un massimo di sette colori o materiali all’interno dello stesso progetto.

Ogni testina comprende una propria zona di fusione, un ugello e un circuito di riscaldamento indipendente. Le testine non devono condividere lo stesso hotend, come avviene nei sistemi che alimentano una singola bocchetta con filamenti differenti.

La configurazione scelta da Sovol permette inoltre alle testine inutilizzate di rimanere preriscaldate. Quando il software richiede un cambio di colore o materiale, il secondo carrello deposita la testina in uso e ne preleva un’altra già prossima alla temperatura prevista dal profilo di stampa.

Il cambio della testina richiede circa cinque secondi

Sovol dichiara un tempo meccanico di circa cinque secondi per la sostituzione di una testina. Il sistema utilizza un meccanismo di presa metallico che blocca e rilascia automaticamente gli utensili dalla relativa stazione.

Il tempo effettivo tra la fine dell’estrusione con un materiale e l’inizio della deposizione con quello successivo può essere superiore ai cinque secondi dichiarati. La macchina deve infatti eseguire i movimenti verso la stazione di cambio, controllare la posizione dell’utensile e, in alcuni casi, preparare l’ugello prima di riprendere la stampa.

La differenza rispetto ai sistemi con singolo ugello rimane comunque rilevante. Un cambiatore tradizionale deve ritirare il filamento precedente, caricare quello successivo e spurgare una quantità sufficiente di materiale per eliminare i residui rimasti nella zona di fusione.

Con le testine separate, ciascun materiale conserva invece il proprio percorso e il proprio ugello. Questa soluzione può essere utile anche quando i filamenti richiedono temperature differenti o presentano caratteristiche poco compatibili tra loro.

Meno materiale di spurgo, ma non assenza completa di scarti

Sovol presenta la M1D DualX come una stampante capace di lavorare con una quantità di scarti prossima allo zero. La struttura con hotend separati elimina gran parte dello spurgo necessario per pulire un ugello condiviso e può evitare la costruzione delle voluminose torri utilizzate da molte stampanti multicolore.

La riduzione dei rifiuti dipende tuttavia dal modello, dal numero di cambi, dai materiali impiegati e dalle procedure configurate nel profilo di slicing. Una testina può richiedere una breve estrusione di preparazione, una pulizia meccanica o una struttura destinata a stabilizzare la pressione interna dell’ugello.

La formulazione più corretta è quindi che la Sovol M1D DualX riduce in misura consistente gli scarti associati al cambio del filamento, senza garantire l’eliminazione assoluta di ogni residuo.

Il vantaggio può diventare significativo nei modelli con centinaia di cambi di colore. Nei sistemi a ugello singolo, ogni transizione genera una quantità di materiale che, sommata per l’intera durata del lavoro, può avvicinarsi o persino superare il peso dell’oggetto finito.

Stampa multicolore e combinazione di materiali differenti

La presenza di testine separate non serve soltanto ad aumentare il numero dei colori disponibili. Sovol indica la possibilità di assegnare a ogni utensile un materiale specifico, compresi filamenti destinati alla realizzazione dei supporti.

Una testina può essere caricata con il materiale principale, mentre una seconda può depositare un filamento solubile o un materiale con adesione controllata da utilizzare soltanto nelle superfici di contatto dei supporti. Questo approccio permette di limitare il consumo dei filamenti tecnici, che presentano spesso un costo superiore rispetto ai materiali standard.

Le testine indipendenti consentono anche di impostare temperature diverse. La Sovol M1D DualX non deve quindi mantenere un unico ugello a una temperatura di compromesso tra i vari filamenti.

La possibilità concreta di combinare due materiali dipende comunque dalla loro compatibilità. Differenze marcate nella temperatura del piano, nel ritiro, nell’adesione tra gli strati o nella dilatazione termica possono compromettere il risultato anche quando la stampante è in grado di gestire correttamente gli utensili.

Quattro modalità operative per produzione e prototipazione

Sovol ha previsto quattro modalità principali: Single, Multi, Copy e Mirror.

In modalità Single la Sovol M1D DualX utilizza una sola testina e mette a disposizione il volume di costruzione completo. Questa configurazione è indicata per i normali lavori monocolore o monomateriale.

La modalità Multi gestisce i cambi tra le diverse testine e permette di realizzare oggetti multicolore, componenti con materiali differenti o modelli con supporti dedicati.

La modalità Copy utilizza i due carrelli indipendenti per produrre contemporaneamente due copie dello stesso oggetto. Questa funzione può interessare laboratori, piccole imprese e aziende che gestiscono farm di stampa, perché consente di aumentare la produzione di componenti di dimensioni contenute senza installare una seconda macchina.

La modalità Mirror realizza nello stesso momento due elementi speculari. Può essere impiegata per produrre componenti destri e sinistri, impugnature, elementi aeromodellistici, parti di protesi, coperture simmetriche o prototipi destinati a essere montati sui lati opposti di un prodotto.

L’utilizzo simultaneo dei due carrelli riduce il volume disponibile per ciascun oggetto. Sovol indica un volume massimo di 300 × 300 × 350 millimetri con una singola testina, mentre in modalità Mirror lo spazio utile per ogni lato scende a circa 138 × 300 × 350 millimetri.

Velocità, portata e componenti dell’estrusore

Sovol dichiara una velocità massima di movimento di 600 mm/s e una portata volumetrica fino a 30 mm³/s. Si tratta di valori massimi, che non corrispondono necessariamente alla velocità utilizzabile in ogni fase della stampa.

Il ritmo effettivo dipende dalla geometria del modello, dall’altezza dello strato, dal diametro dell’ugello, dal materiale e dal livello qualitativo richiesto. Le parti con dettagli minuti, pareti corte o numerose variazioni di direzione vengono stampate a velocità inferiori rispetto ai lunghi tratti rettilinei.

Le testine impiegano estrusori interamente metallici e ugelli in acciaio temprato. La temperatura massima dichiarata per gli ugelli è di 300 °C, mentre il diametro standard è pari a 0,4 millimetri.

Gli ugelli temprati risultano più resistenti all’usura rispetto a quelli in ottone e sono indicati per i filamenti caricati con fibre o particelle abrasive. La compatibilità effettiva con questi materiali deve tenere conto anche delle dimensioni delle particelle e del diametro dell’ugello.

Materiali supportati e differenze tra Essential e Advanced

La versione Essential della Sovol M1D DualX, caratterizzata dalla struttura aperta, è destinata in primo luogo a filamenti come PLA, PETG, TPU e PVA.

Per materiali quali ABS, ASA, policarbonato e alcune formulazioni di poliammide, il controllo della temperatura ambientale assume un ruolo più importante. Le correnti d’aria e il raffreddamento disomogeneo possono causare deformazioni, distacchi dal piano o separazione tra gli strati.

La Sovol M1D DualX Advanced utilizza per questo motivo una struttura chiusa con camera riscaldata. Sovol indica una temperatura della camera fino a 60 °C, valore pensato per aumentare la stabilità termica durante la lavorazione dei tecnopolimeri.

La camera riscaldata non rende automaticamente compatibile ogni formulazione disponibile sul mercato. Per i filamenti tecnici occorre considerare anche la temperatura del piano, le caratteristiche dell’ugello, l’essiccazione preventiva e le indicazioni fornite dal produttore del materiale.

Calibrazione automatica delle testine

Una stampante con più utensili deve mantenere un allineamento preciso tra gli ugelli. Anche una differenza ridotta sulle coordinate X, Y o Z può produrre contorni sfalsati, superfici irregolari o collisioni con il modello.

Sovol ha integrato una calibrazione visiva che utilizza una telecamera per misurare e correggere gli scostamenti XY delle testine. Sovol dichiara che questa procedura può risultare fino a 2,5 volte più rapida rispetto a una calibrazione basata esclusivamente su una sonda tradizionale.

La Sovol M1D DualX utilizza inoltre un meccanismo Auto Z-Lift, progettato per regolare l’altezza della seconda testina e mantenere i due ugelli sullo stesso piano operativo. La funzione deve impedire che una testina inattiva tocchi la superficie dell’oggetto o che l’utensile appena selezionato inizi a depositare materiale a una quota non corretta.

Per la misurazione del piano, Sovol impiega un sensore a correnti parassite. Il sistema esegue una scansione senza contatto diretto e genera i dati necessari alla compensazione automatica delle irregolarità della superficie di stampa.

Telecamere e rilevamento degli errori

La dotazione comprende telecamere utilizzate per la calibrazione, la sorveglianza del lavoro e la produzione di filmati time-lapse.

Sovol indica anche funzioni per il riconoscimento delle cosiddette stampe a spaghetti, nelle quali il filamento viene depositato senza aderire al modello, e per l’individuazione di oggetti estranei presenti sul piano.

Il sistema di alimentazione automatico dispone di sei canali per le testine intercambiabili e controlla la presenza del filamento. Sovol dichiara inoltre il rilevamento degli intasamenti dell’ugello e degli aggrovigliamenti delle bobine.

Queste funzioni possono ridurre la necessità di sorveglianza diretta, ma la loro affidabilità dovrà essere valutata su unità di produzione e durante stampe di lunga durata.

Controllo tramite touchscreen e supporto di OrcaSlicer

La Sovol M1D DualX utilizza un touchscreen da 5 pollici con un’interfaccia sviluppata da Sovol. Dal pannello è possibile selezionare i lavori, controllare le temperature, gestire i materiali e verificare lo stato delle testine.

Per la preparazione dei modelli, Sovol indica OrcaSlicer come software di riferimento. L’integrazione dello slicer sarà un elemento centrale per il funzionamento della macchina, perché il software deve gestire la posizione degli utensili, le temperature indipendenti, le sequenze di cambio, le modalità IDEX e le eventuali procedure di preparazione degli ugelli.

Sovol ha inoltre dichiarato che renderà disponibili le configurazioni del firmware basato su Klipper e la relativa documentazione. Questa scelta dovrebbe consentire alla comunità di analizzare i parametri della macchina, modificare alcune funzioni e sviluppare profili personalizzati.

L’apertura delle configurazioni non sostituisce però la necessità di un supporto ufficiale stabile. La complessità meccanica della Sovol M1D DualX richiederà aggiornamenti coordinati tra firmware, interfaccia e slicer.

Prezzi di lancio e consegne previste

Al lancio della campagna Kickstarter, la Sovol M1D DualX Essential è stata proposta con offerte iniziali a partire da 1.299 dollari, mentre la Sovol M1D DualX Advanced è stata proposta a partire da 1.599 dollari. Alcuni utenti che avevano effettuato una prenotazione preliminare hanno potuto accedere a livelli di prezzo inferiori.

Le disponibilità, i contenuti dei pacchetti e i costi di spedizione possono cambiare durante la campagna. Secondo le informazioni pubblicate in occasione del lancio, Sovol prevede di iniziare le consegne nel novembre 2026.

Kickstarter rimane una piattaforma di finanziamento collettivo e non equivale a un normale negozio online. Il superamento dei 2 milioni di dollari conferma la capacità commerciale della proposta, ma non rappresenta una verifica indipendente dell’affidabilità del prodotto o delle tempistiche produttive.

Una proposta tecnica che dovrà essere valutata sulle unità definitive

L’architettura della Sovol M1D DualX affronta problemi concreti della stampa multicolore: consumo di filamento durante lo spurgo, tempi di attesa, contaminazione tra materiali e impossibilità di assegnare temperature indipendenti ai diversi colori.

Il progetto introduce però una maggiore complessità meccanica. Il sistema deve garantire che ogni testina venga agganciata nella stessa posizione, che i collegamenti rimangano affidabili e che le correzioni degli offset non cambino dopo centinaia di sostituzioni.

Sarà quindi importante valutare la precisione del cambio utensile, la stabilità della calibrazione, la qualità dei profili di OrcaSlicer, la gestione delle colature dagli ugelli inattivi e l’efficacia reale della riduzione degli scarti.

Anche l’assistenza fornita da Sovol avrà un peso nella valutazione complessiva. Una macchina con sette possibili utensili, due carrelli indipendenti, calibrazione visiva e alimentazione automatica richiede ricambi disponibili, documentazione chiara e aggiornamenti software regolari.

La Sovol M1D DualX si colloca in un settore nel quale operano anche Bambu Lab, Prusa Research, Snapmaker e Creality. La differenza non sarà determinata soltanto dal numero delle testine o dalla velocità dichiarata, ma dalla capacità di Sovol di trasformare il sistema DualX in uno strumento stabile e gestibile durante l’uso quotidiano.

Di Fantasy

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