Un nuovo modello per la vendita delle calzature stampate in 3D
Zellerfeld ha riorganizzato il proprio marketplace dedicato alle calzature prodotte mediante stampa 3D, introducendo strumenti di scoperta personalizzata, classifiche aggiornate in base alla domanda e un profilo di calzata pensato per essere utilizzato con modelli differenti.
La piattaforma, rilanciata il 21 luglio 2026, cerca di superare il modello tradizionale del catalogo online. L’obiettivo è trasformare il sito in un ambiente nel quale i clienti possano scoprire nuovi designer, seguire le preferenze del pubblico e ordinare scarpe fabbricate soltanto dopo la conferma dell’acquisto.
Cornelius Schmitt, amministratore delegato e cofondatore di Zellerfeld, ha paragonato questa impostazione al ruolo svolto da Spotify nella musica e da YouTube nei contenuti video. Il confronto riguarda soprattutto la possibilità di riunire numerosi creator all’interno di una piattaforma comune, rendendo i loro prodotti accessibili a un pubblico più ampio.
Classifiche basate sulla domanda effettiva
Una delle novità più visibili riguarda le classifiche dedicate ai creator e ai prodotti. Il marketplace mostra quali designer e quali modelli stanno ottenendo maggiore attenzione, utilizzando dati legati alla domanda e all’attività degli utenti.
Tra i nomi presenti nella sezione dedicata ai creator figurano Nike, Sean Wotherspoon, Khamis Studio, Spore, APTHCRY, HEK LAB, Halo e FUSED Footwear. La composizione delle classifiche può cambiare seguendo l’interesse manifestato sulla piattaforma.
Questo sistema può offrire maggiore visibilità ai progettisti indipendenti, perché consente a un modello di emergere senza dipendere esclusivamente da campagne pubblicitarie o dalla distribuzione nei negozi. Rimane però importante la trasparenza dei criteri utilizzati: una classifica influenzata soprattutto dal volume delle interazioni potrebbe privilegiare le tendenze di breve durata, mentre fattori come comfort, durata e qualità richiedono tempi di valutazione più lunghi.
Produzione su richiesta e riduzione delle scorte
Le calzature proposte da Zellerfeld sono fabbricate digitalmente dopo l’ordine. Questo approccio limita la necessità di prevedere in anticipo taglie, colori e quantità da immagazzinare.
Nella produzione convenzionale, un’azienda deve stabilire quanti esemplari realizzare per ogni variante. Una previsione sbagliata può provocare esaurimenti delle taglie più richieste oppure lasciare grandi quantità di prodotto invenduto. La fabbricazione su richiesta sposta una parte del rischio commerciale dalla gestione delle scorte alla capacità produttiva.
Il sistema non elimina tutti i vincoli. Tempi di stampa, disponibilità degli impianti, controlli qualitativi e logistica devono essere coordinati con attenzione. Il vantaggio principale consiste nella possibilità di produrre assortimenti più ampi senza fabbricare preventivamente ogni combinazione.
ZellerFIT e il profilo di calzata persistente
Il componente centrale della nuova esperienza è ZellerFIT, un profilo digitale ottenuto combinando la scansione dei piedi con le preferenze personali di calzata.
La procedura proposta da Zellerfeld è accessibile attraverso il browser dello smartphone e non richiede l’installazione di un’applicazione. L’utente utilizza la fotocamera per acquisire due immagini, dalle quali vengono ricavate le informazioni necessarie alla costruzione del profilo.
Alle misure geometriche si aggiunge la possibilità di indicare una preferenza tra calzata aderente, standard o più ampia. Il profilo risultante viene conservato e applicato agli ordini successivi, anche quando il cliente sceglie una scarpa progettata da un altro creator.
Questa continuità distingue ZellerFIT da molti sistemi nei quali la scansione viene associata a un singolo acquisto. Il cliente non deve ripetere l’intera procedura per ogni modello e il marketplace può interpretare la calzata come una caratteristica trasversale alla piattaforma.
L’integrazione con Volumental
Lo sviluppo del sistema è collegato alla collaborazione tra Zellerfeld e Volumental, società specializzata nella scansione dei piedi e nell’analisi dei dati relativi alla calzata.
Volumental fornisce sistemi utilizzati nei negozi e soluzioni di scansione tramite smartphone. L’azienda dichiara una presenza in oltre 3.000 punti vendita distribuiti in più di 60 Paesi e un archivio complessivo superiore a 80 milioni di piedi scansionati. Una parte dei dati, indicata dall’azienda in 66 milioni di scansioni, viene utilizzata per addestrare gli strumenti di raccomandazione delle taglie.
Tra le aziende che impiegano le tecnologie Volumental figurano New Balance, Fleet Feet, The Athlete’s Foot, CCM, Bever e FootJoy.
La collaborazione prevede che i dati prodotti dalla scansione possano entrare direttamente nel processo di fabbricazione Zellerfeld. Non servono quindi soltanto a suggerire una taglia convenzionale, ma possono contribuire alla configurazione del prodotto stampato.
Zellerfeld ha inoltre investito circa 900.000 dollari in Volumental. L’operazione non rappresenta un’acquisizione: Volumental continua a operare come società indipendente.
Dal numero di scarpa alla geometria del piede
Le taglie tradizionali comprimono la forma del piede in un numero e, in alcuni casi, in un’indicazione della larghezza. Due persone con la stessa lunghezza possono tuttavia avere volumi, proporzioni e conformazioni differenti.
Una scansione tridimensionale permette di registrare più informazioni: lunghezza, larghezza, altezza del collo del piede, volume complessivo e differenze tra piede destro e sinistro. La produzione additiva consente poi di modificare la geometria senza dover realizzare uno stampo industriale specifico per ogni variante.
Questo non significa che una scansione statica possa descrivere completamente il comportamento del piede durante il movimento. Comfort e prestazioni dipendono anche dalla distribuzione delle pressioni, dall’andatura, dal materiale, dalla struttura interna, dall’attività svolta e dall’uso di calze o plantari.
ZellerFIT può ridurre l’incertezza legata alle taglie, ma non sostituisce una valutazione biomeccanica o medica quando sono presenti esigenze cliniche.
Il confronto con HEZO e Lore Cycle
Nel settore sono presenti altre aziende che utilizzano la scansione per personalizzare le calzature. HEZO acquisisce tramite smartphone circa mille punti per piede e utilizza i dati per adattare la scarpa ordinata. Il processo è però legato al singolo marchio e allo specifico acquisto.
Lore Cycle propone calzature da ciclismo personalizzate, sviluppate anche attraverso la collaborazione con Lubrizol. Il catalogo comprende tre modelli con prezzi a partire da 1.349 dollari. In questo caso la scansione serve a realizzare un prodotto tecnico di fascia alta.
La differenza proposta da Zellerfeld risiede nella portabilità del profilo all’interno di un marketplace composto da numerosi creator. Il dato di calzata non viene concepito come elemento di una sola scarpa, ma come infrastruttura comune a più prodotti.
Un possibile abbonamento da quattro paia all’anno
Zellerfeld ha anticipato anche un programma di abbonamento che dovrebbe permettere ai membri di ricevere quattro paia di scarpe all’anno. Ogni modello verrebbe prodotto su richiesta e adattato al profilo ZellerFIT.
Prezzo, condizioni, disponibilità geografica e modalità di sostituzione non sono ancora stati descritti in modo completo. Il progetto indica comunque una possibile evoluzione commerciale: dalla vendita occasionale di una scarpa alla gestione continuativa di un guardaroba digitale.
Per i creator, un abbonamento potrebbe generare una domanda più prevedibile. Per Zellerfeld significherebbe programmare con maggiore precisione la capacità degli impianti. Per il cliente, la convenienza dipenderà dal prezzo finale, dalla libertà di scelta e dalla frequenza con cui utilizza nuove calzature.
La gestione dei dati personali
Un profilo basato sulla geometria dei piedi richiede una gestione accurata dei dati. Gli utenti devono poter comprendere quali informazioni vengono conservate, per quanto tempo, con quali aziende vengono condivise e come richiederne la cancellazione.
Servono inoltre misure di sicurezza, consenso informato e strumenti per aggiornare la scansione. La forma del piede può cambiare a causa dell’età, di variazioni di peso, di un infortunio o di condizioni mediche. Un profilo persistente deve quindi essere riutilizzabile, ma non considerato immutabile.
Una piattaforma che collega progettazione, dati e fabbricazione
Il rilancio di Zellerfeld mette insieme tre componenti: un mercato aperto ai creator, un profilo digitale di calzata e una rete produttiva basata sulla stampa 3D su richiesta.
La sostenibilità economica del modello dipenderà dalla capacità di garantire qualità costante, tempi di consegna accettabili e prezzi compatibili con un pubblico più ampio. Anche la durata delle scarpe e le possibilità di recupero del materiale al termine dell’utilizzo saranno elementi importanti.
La direzione è comunque chiara: il prodotto non viene scelto soltanto in base a una taglia standard. Progettazione digitale, dati anatomici e fabbricazione additiva diventano parti dello stesso processo.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)
