Un riconoscimento internazionale per una piattaforma che lavora materiali non polimerici

AMAREA Technology ha vinto il TCT Award 2026 nella categoria Hardware – Non-polymer systems con la piattaforma MMJ ProX-Series. Il premio è stato assegnato a Boston durante RAPID + TCT, e il riconoscimento riguarda un sistema di produzione additiva progettato per elaborare feedstock ad alto contenuto di polvere con metalli, ceramiche, vetri e compositi. Nella scheda ufficiale dei vincitori, TCT Awards indica anche i partner collegati al progetto: Fraunhofer IKTS ed esmo.

Il punto centrale non è solo il premio, ma la natura del sistema premiato

La serie MMJ ProX non è un generico sistema “multimateriale”, ma una piattaforma industriale di Multi Material Jetting per componenti funzionali ad alte prestazioni. Sul sito di AMAREA Technology viene descritta come una stampante 3D industriale capace di realizzare parti funzionali in un’unica build, usando una deposizione goccia a goccia adatta a geometrie complesse e alla combinazione di più materiali nello stesso pezzo. La configurazione può includere anche un modulo opzionale di lavorazione inline con laser in fibra, pensato per migliorare la finitura e aggiungere una componente ibrida al processo.

Come funziona la tecnologia MMJ sviluppata da AMAREA Technology

La tecnologia di base è il Multi Material Jetting (MMJ), che secondo AMAREA Technology e Fraunhofer IKTS utilizza più testine di stampa per depositare materiali caricati con polveri in punti precisi del componente. Il processo è basato su feedstock termoplastici riempiti con polveri metalliche, ceramiche o di altro tipo, depositati per gocce. La sovrapposizione controllata delle gocce consente di ottenere green body densi; seguono poi le fasi tipiche delle filiere powder-based, come debinding e sinterizzazione. Questa impostazione permette al sistema di integrarsi in catene industriali già note, più vicine alla metallurgia delle polveri e all’injection molding che non ai flussi tradizionali della stampa 3D polimerica.

Fino a sei materiali in un solo componente

Uno dei dati più rilevanti emersi sia dalla documentazione ufficiale sia dal materiale legato al premio è la capacità di elaborare fino a sei materiali nello stesso componente. Nella presentazione del TCT Award si legge che la piattaforma lavora feedstock altamente caricati e, con fino a sei printhead, consente gradienti funzionali e strutture interne complesse in un’unica build. Anche Fraunhofer IKTS indica che la nuova generazione della piattaforma resa industriale da AMAREA Technology permette la stampa simultanea di fino a sei materiali differenti all’interno dello stesso pezzo.

Perché la stampa 3D multimateriale con materiali non polimerici interessa l’industria

La parte più importante, sul piano industriale, è la possibilità di combinare proprietà che di solito richiedono assemblaggi separati. AMAREA Technology presenta il proprio portafoglio materiali come orientato a ceramiche ossidiche, nitruriche e carbidiche, vetri sinterizzati, vetroceramiche, carburi cementati, cermet, metalli e anche polimeri caricati. La logica progettuale dichiarata è quella di unire zone elettricamente conduttive e isolanti, oppure termicamente conduttive e isolanti, o ancora aree con diversa durezza e duttilità. Questo tipo di combinazione rende più concreto l’uso della manifattura additiva in componenti dove servono funzioni multiple dentro una sola geometria.

Dal laboratorio al mercato: il ruolo di Fraunhofer IKTS

Il percorso di AMAREA Technology è strettamente legato al Fraunhofer Institute for Ceramic Technologies and Systems IKTS. L’istituto spiega che gli sviluppatori della tecnologia MMJ hanno fondato AMAREA Technology GmbH per portare sul mercato questo approccio e che lo spin-off è attivo dal febbraio 2023. In un aggiornamento del 2025, Fraunhofer IKTS definisce AMAREA come uno spin-off nato per commercializzare la tecnologia MMJ sviluppata internamente e sottolinea che la serie MMJ ProX consente la stampa parallela di fino a sei materiali nello stesso componente.

Anche esmo entra nel quadro industriale del progetto

Nel materiale ufficiale collegato al premio, esmo AG viene indicata come partner di AMAREA Technology insieme a Fraunhofer IKTS. La nota diffusa da AMAREA Technology tramite PresseBox attribuisce a Fraunhofer IKTS il ruolo di partner per materiali e post-processing termico, mentre esmo AG viene citata per integrazione industriale e costruzione del sistema. Sul fronte aziendale, esmo AG si presenta come fornitore internazionale di soluzioni ingegneristiche per macchine speciali, automazione e applicazioni per il settore semiconduttori, un profilo coerente con il contributo richiesto per portare una tecnologia di nicchia verso macchine industriali stabili e integrabili.

Un esempio applicativo: conduttori, isolanti e canali di raffreddamento nello stesso pezzo

Sul sito di AMAREA Technology compare un esempio applicativo in ambito aerospaziale: un igniter ad alte prestazioni in cui la piattaforma MMJ ProX integra in un solo processo percorsi conduttivi interni, regioni elettricamente isolanti e canali di raffreddamento ad aria. È un caso utile perché mostra con chiarezza il valore del multimateriale non polimerico: non si tratta solo di cambiare materiale per una questione estetica o locale, ma di incorporare funzioni elettriche, termiche e strutturali in una sola architettura costruttiva.

Il premio segnala una fase diversa della stampa 3D multimateriale

Nel mondo della manifattura additiva, il multimateriale è spesso associato ai polimeri. Il caso di AMAREA Technology è diverso perché sposta il tema su materiali più difficili da trattare, come metalli, ceramiche, vetri e compositi caricati, dentro una piattaforma pensata per ambienti industriali. Il fatto che il TCT Award sia arrivato nella categoria hardware per sistemi non polimerici segnala che il mercato sta osservando con interesse non solo le velocità o i volumi di costruzione, ma anche la capacità di produrre componenti in cui funzioni differenti vengono costruite già in fase di stampa, riducendo passaggi successivi di assemblaggio o unione.

Di Fantasy

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