La Additive Manufacturing Users Group – AMUG aprirà il 1° settembre 2026 le registrazioni per la propria Education and Training Conference 2027, uno degli appuntamenti più particolari nel calendario internazionale della produzione additiva.
La 39ª edizione della AMUG Conference si svolgerà dal 14 al 18 marzo 2027 presso l’Harrah’s Resort Atlantic City, ad Atlantic City, nel New Jersey.
Per cinque giorni utilizzatori professionali di sistemi di produzione additiva, tecnici, ingegneri, responsabili di produzione, ricercatori e fornitori del settore potranno confrontarsi attraverso sessioni tecniche, workshop pratici, tavole rotonde, Training Labs, presentazioni, AMUGexpo e numerose attività dedicate allo scambio diretto di esperienze.
L’edizione 2027 introduce anche alcuni cambiamenti significativi nel programma, riflettendo l’evoluzione della produzione additiva verso applicazioni industriali sempre più mature.
Tra le novità figurano due aree specificamente dedicate a Simulation & AI e Safety & Cybersecurity, temi che fino a pochi anni fa avrebbero avuto un ruolo marginale in una conferenza sulla stampa 3D e che oggi stanno diventando elementi centrali nella digitalizzazione dei processi produttivi.
Una conferenza costruita dagli utilizzatori per gli utilizzatori
AMUG si distingue dalle normali fiere commerciali della stampa 3D attraverso il principio sintetizzato dall’organizzazione nella formula “For Users. By Users.”
La conferenza non è infatti aperta indiscriminatamente al pubblico.
Per registrarsi come partecipante è necessario appartenere a un’organizzazione che possieda direttamente apparecchiature di additive manufacturing disponibili commercialmente e utilizzate in un ambiente professionale.
Questo requisito modifica profondamente il tipo di pubblico presente.
L’obiettivo non è attirare visitatori interessati genericamente alla stampa 3D, ma riunire persone che utilizzano realmente queste tecnologie e che possono confrontare esperienze, problemi produttivi e soluzioni sviluppate sul campo.
Una parte importante delle sessioni viene quindi costruita intorno a casi applicativi e conoscenze operative.
Gli argomenti possono comprendere parametri di processo, selezione dei materiali, problemi di manutenzione, post-processing, progettazione per additive manufacturing, controllo qualità e strategie utilizzate dalle aziende per trasferire una tecnologia dal laboratorio alla produzione.
AMUG nasce quando la stampa 3D si chiamava stereolitografia
La storia dell’organizzazione precede di molti anni la diffusione del termine additive manufacturing.
Le origini risalgono al 1988, quando venne costituito il 3D Systems North American Stereolithography Users Group.
All’epoca il gruppo era dedicato agli utilizzatori delle macchine di stereolitografia di 3D Systems.
Parallelamente era nato un gruppo dedicato agli utilizzatori delle tecnologie di sinterizzazione laser di DTM Corporation.
Quando 3D Systems acquisì DTM nel 2001, le due comunità iniziarono progressivamente ad avvicinarsi.
Con l’espansione del mercato e l’arrivo di numerosi nuovi produttori di sistemi additive, il modello basato su una singola tecnologia diventò sempre meno rappresentativo dell’industria.
Durante la conferenza del 2011, i membri votarono quindi per aprire definitivamente il gruppo agli utilizzatori di tutte le tecnologie commerciali di additive manufacturing.
Da quel momento nacque l’attuale Additive Manufacturing Users Group.
La storia dell’organizzazione aiuta a comprendere perché AMUG continui a porre una forte enfasi sul trasferimento di conoscenze tra operatori.
La conferenza non nasce come esposizione commerciale alla quale sono state successivamente aggiunte sessioni formative.
Nasce esattamente al contrario: come comunità tecnica alla quale, nel corso degli anni, si è affiancata una componente espositiva.
Atlantic City sostituisce Reno come sede della conferenza
L’edizione 2026 si era svolta a Reno, Nevada, presso il Grand Sierra Resort.
Per il 2027 AMUG torna invece sulla costa orientale degli Stati Uniti scegliendo Atlantic City.
Tutte le principali attività saranno concentrate presso l’Harrah’s Resort Atlantic City.
La struttura dispone di 2.590 camere e di un centro congressi di circa 125.000 piedi quadrati, equivalenti a oltre 11.600 metri quadrati.
La scelta di concentrare conferenza, esposizione, pasti, incontri e pernottamento nello stesso complesso è coerente con la particolare struttura di AMUG.
L’organizzazione cerca infatti di mantenere i partecipanti insieme durante l’intera giornata.
Il networking non viene considerato un’attività aggiuntiva collocata tra una presentazione e l’altra.
Colazioni, pranzi, cene, ricevimenti e attività serali sono costruiti per favorire la prosecuzione delle conversazioni iniziate nelle sessioni tecniche.
Cinque giorni con un programma molto intenso
La AMUG Conference 2027 si svilupperà nell’arco di cinque giorni.
Il programma definitivo non è ancora stato pubblicato e sarà progressivamente costruito nei prossimi mesi attraverso la selezione degli interventi.
L’organizzazione prevede comunque una struttura composta da keynote, sessioni tecniche, panel, workshop, Training Labs, tavole rotonde, Technical Competition, Innovators Showcase e AMUGexpo.
AMUG indica normalmente circa 150 sessioni tecniche e formative nel programma complessivo della conferenza.
La quantità di contenuti rende impossibile partecipare a tutto.
Per questo motivo l’organizzazione mette a disposizione un planner digitale attraverso il quale gli iscritti possono costruire in anticipo il proprio programma.
Il planner specifico per l’edizione 2027 verrà reso disponibile nel primo trimestre del 2027.
Dodici aree tematiche per organizzare i contenuti
Il programma 2027 sarà strutturato intorno a dodici principali aree tematiche.
Comprenderanno:
Aerospace & Defense;
Automotive & Infrastructure;
Business & Workforce Development;
Consumer Products;
Design & Metrology;
Education & Standards;
Emerging Technologies;
Healthcare & Dental;
Industrial Applications;
Materials & Post Processing;
Safety & Cybersecurity;
Simulation & AI.
Le ultime due rappresentano le principali novità dell’edizione 2027.
La scelta mostra come il settore dell’additive manufacturing stia progressivamente spostando l’attenzione dalla sola macchina di stampa all’intero ambiente digitale e industriale nel quale essa viene inserita.
L’intelligenza artificiale entra ufficialmente nel programma AMUG
La nuova area Simulation & AI affronterà temi come analisi agli elementi finiti, modellazione generativa, analisi predittiva, ottimizzazione dei processi, digital twin, produzione autonoma e generative design.
Sono applicazioni particolarmente rilevanti per la produzione additiva.
Uno dei principali vantaggi dell’AM consiste nella possibilità di realizzare geometrie estremamente complesse.
Ma questa libertà progettuale introduce un problema: il numero delle possibili soluzioni cresce enormemente.
Software di ottimizzazione e intelligenza artificiale possono aiutare a esplorare questo spazio progettuale.
Un algoritmo può per esempio distribuire il materiale soltanto nelle zone nelle quali è strutturalmente necessario oppure analizzare i dati provenienti da numerose build per identificare le condizioni associate a possibili difetti.
La simulazione può invece permettere di prevedere deformazioni, tensioni residue o comportamento termico prima ancora di avviare fisicamente il processo produttivo.
La presenza di una categoria autonoma dedicata ad AI e simulazione indica che queste tecnologie non vengono più considerate strumenti accessori, ma parti sempre più integrate nel workflow dell’additive manufacturing industriale.
Cybersecurity: il file di stampa diventa un asset industriale
La seconda nuova area, Safety & Cybersecurity, affronta un problema differente.
Una fabbrica basata sulla produzione digitale dipende da dati e file.
Il modello tridimensionale, i parametri di costruzione e le istruzioni inviate alla macchina possono contenere informazioni proprietarie estremamente importanti.
Una modifica non autorizzata potrebbe inoltre alterare le caratteristiche del componente prodotto senza generare necessariamente un difetto immediatamente visibile.
Nel caso di componenti aerospaziali, medicali o destinati alla difesa, il problema assume particolare rilevanza.
AMUG include quindi nel nuovo track argomenti come protezione dei dati, sicurezza delle reti delle macchine, integrità dei build file, cyber theft, sabotaggio digitale dei componenti, risposta agli incidenti e normative relative alla gestione dei dati industriali.
Saranno trattati anche aspetti più tradizionali della sicurezza, compresa la manipolazione delle polveri, i materiali pericolosi, i rifiuti e la sicurezza ambientale.
Le applicazioni diventano più importanti delle singole tecnologie
La struttura del programma riflette anche un cambiamento più generale del settore.
Negli anni iniziali della stampa 3D professionale, molte presentazioni erano organizzate intorno alle singole tecnologie: SLA, SLS, FDM, DMLS o altri processi.
Oggi l’attenzione si sta spostando progressivamente verso l’applicazione.
Un’azienda aerospaziale potrebbe utilizzare contemporaneamente Laser Powder Bed Fusion per il metallo, SLS per componenti polimerici, FFF per utensili e stereolitografia per modelli.
Il problema non consiste quindi più nel decidere quale tecnologia sia “migliore” in assoluto.
Bisogna comprendere quale processo sia più adatto al singolo componente, come qualificarlo e come inserirlo nella produzione.
Da questa evoluzione deriva la maggiore attenzione di AMUG verso verticali come aerospace, automotive, healthcare, dental e industrial applications.
AMUGexpo occupa i primi tre giorni
La componente espositiva, AMUGexpo, si svolgerà domenica 14, lunedì 15 e martedì 16 marzo.
La formula è differente rispetto a quella delle grandi fiere internazionali.
AMUGexpo non cerca di trasformarsi in un’enorme esposizione generalista.
È integrata all’interno della conferenza e punta a creare un rapporto diretto tra utilizzatori e aziende fornitrici.
Produttori di stampanti 3D, materiali, software, scanner, apparecchiature di post-processing, sistemi di controllo qualità e altri fornitori possono mostrare le proprie soluzioni e discuterne direttamente con persone che utilizzano professionalmente tecnologie additive.
Le registrazioni per sponsor ed espositori sono già aperte.
Le aziende possono partecipare attraverso differenti livelli di sponsorizzazione oppure scegliere una presenza esclusivamente nell’AMUGexpo.
Torna lo Start-up Launchpad
Nel 2027 tornerà anche lo Start-up Launchpad, uno spazio destinato alle società emergenti del settore.
L’obiettivo è permettere agli utilizzatori di entrare in contatto con tecnologie ancora poco conosciute e offrire contemporaneamente alle startup un accesso diretto a una comunità di professionisti con esperienza pratica nell’additive manufacturing.
Per una giovane azienda questo tipo di pubblico può essere particolarmente utile.
Il confronto con operatori che utilizzano quotidianamente stampanti, materiali e software permette infatti di ricevere rapidamente feedback sulle reali esigenze della produzione.
Il valore dello Start-up Launchpad non consiste quindi soltanto nel mostrare nuovi prodotti, ma nel creare un collegamento tra sviluppo tecnologico e utilizzatore industriale.
Training Labs per entrare nel dettaglio delle tecnologie
Un altro elemento caratteristico della conferenza è costituito dai Training Labs.
In queste sessioni gli sponsor possono approfondire il funzionamento delle proprie tecnologie attraverso dimostrazioni, training e workshop.
La differenza rispetto a una normale presentazione commerciale risiede nella profondità tecnica richiesta dal pubblico AMUG.
Gli utilizzatori vogliono comprendere non soltanto le specifiche dichiarate di una macchina, ma anche ciò che accade nel normale funzionamento: preparazione, calibrazione, manutenzione, materiali, errori, post-processing e limiti applicativi.
Queste sessioni possono quindi diventare occasioni di formazione particolarmente utili per chi utilizza già una piattaforma o sta valutando l’introduzione di una tecnologia complementare.
Più spazio ai workshop pratici
L’edizione 2027 aumenterà anche lo spazio destinato alle attività hands-on.
AMUG ha riservato una grande area flessibile specificamente destinata ai workshop durante l’intera settimana.
La decisione deriva dal feedback raccolto dai partecipanti alle precedenti edizioni.
L’additive manufacturing è una disciplina nella quale molti problemi non possono essere compresi completamente attraverso una presentazione PowerPoint.
Manipolare una polvere, osservare un processo di scansione, verificare una finitura superficiale oppure utilizzare uno strumento di metrologia permette di comprendere aspetti difficili da trasmettere soltanto attraverso dati e immagini.
Per questo AMUG continua a dedicare una parte consistente della conferenza alla formazione pratica.
Più tavole rotonde e meno comunicazione a senso unico
Un’altra modifica riguarda le roundtable discussions.
Nel 2027 le tavole rotonde avranno uno spazio dedicato disponibile durante la conferenza.
La struttura sarà volutamente meno rigida rispetto a una normale sessione.
Invece di un relatore che presenta e un pubblico che ascolta, le roundtable vengono concepite come discussioni aperte su un argomento specifico.
Questo formato può risultare particolarmente utile quando non esiste una risposta unica.
Come qualificare un determinato processo?
Quali problemi sorgono nel riciclo delle polveri?
Quando conviene internalizzare il post-processing?
Come vengono gestiti i file AM all’interno di un sistema cybersecurity aziendale?
Sono domande nelle quali l’esperienza di dieci utilizzatori differenti può risultare più utile di una singola presentazione.
Il dodicesimo Innovators Showcase
Tra gli appuntamenti principali è confermato anche il dodicesimo Innovators Showcase.
Ogni anno AMUG seleziona una figura che abbia avuto un impatto significativo e di lunga durata sul settore dell’additive manufacturing.
Il vincitore dell’Innovators Award viene intervistato sul palco attraverso una formula simile a una conversazione informale.
L’obiettivo non è semplicemente consegnare un premio.
Il pubblico può ascoltare direttamente il percorso professionale dell’ospite, gli errori, le decisioni e le trasformazioni osservate nel settore.
Nel 2026 il protagonista era stato Max Lobovsky, cofondatore e CEO di Formlabs.
Per l’edizione 2027 il nuovo protagonista sarà annunciato dall’organizzazione nel percorso di avvicinamento alla conferenza.
La Technical Competition mette in mostra applicazioni concrete
AMUG organizza inoltre una Technical Competition nella quale i partecipanti possono presentare progetti sviluppati attraverso additive manufacturing.
La competizione valorizza soprattutto la soluzione tecnica e il modo nel quale le tecnologie additive sono state utilizzate per risolvere un problema.
È quindi differente da un semplice concorso estetico dedicato alla forma più complessa.
I progetti possono mostrare applicazioni avanzate, strategie di progettazione, lavorazioni successive oppure soluzioni particolari di finishing e post-processing.
La competizione consente così agli utilizzatori di osservare concretamente ciò che altri membri della comunità sono riusciti a realizzare.
La call for speakers resta aperta fino al 21 ottobre
AMUG sta contemporaneamente costruendo il programma tecnico.
La call for speakers per il 2027 è aperta e la scadenza per la presentazione degli abstract è fissata al 21 ottobre 2026 alle 23:59 Eastern Time.
Non vengono ricercate esclusivamente presentazioni convenzionali.
È possibile proporre sessioni tecniche, workshop, panel oppure tavole rotonde.
L’organizzazione sottolinea però una regola importante: i contenuti devono essere tecnici ed educativi.
Le presentazioni costruite come semplici sales pitch vengono respinte.
La selezione viene affidata al Track Leader Committee, coordinato per il 2027 da Colton Rooney di EMI Corp. e Callie Higgins del National Institute of Standards and Technology – NIST.
Una prima agenda con relatori e argomenti dovrebbe essere pubblicata nel mese di dicembre 2026.
Registrazione early bird a 1.295 dollari
Le iscrizioni per i partecipanti apriranno martedì 1° settembre 2026.
AMUG ha indicato le 9:00 EDT come orario di apertura del portale.
La tariffa early bird sarà di 1.295 dollari e rimarrà disponibile fino all’11 dicembre 2026.
Successivamente la quota passerà a 1.495 dollari fino al 29 gennaio 2027.
Dopo questa data la tariffa late registration salirà a 1.695 dollari.
Non sono previsti pass giornalieri né biglietti limitati esclusivamente all’AMUGexpo per i normali partecipanti.
La scelta rispecchia la filosofia della manifestazione: AMUG vuole che gli iscritti partecipino all’intera esperienza invece di visitare rapidamente l’esposizione per alcune ore.
La quota comprende quasi tutte le attività della settimana
Il prezzo di registrazione comprende l’accesso alle sessioni tecniche, keynote, workshop, panel, Innovators Showcase, Training Labs, AMUGexpo, Technical Competition e attività di networking.
Sono inclusi anche colazioni, pranzi, cene, welcome reception e lo Special Event and Dinner del mercoledì.
La registrazione comprende inoltre l’iscrizione ad AMUG per l’anno della conferenza e l’accesso agli strumenti digitali messi a disposizione dell’organizzazione.
Non sono invece inclusi viaggio, trasporti e pernottamento.
I partecipanti devono quindi prenotare autonomamente la propria camera, anche se AMUG predispone normalmente un blocco di camere presso l’hotel ufficiale.
Borse di studio per studenti e docenti
AMUG non applica tariffe ridotte specifiche per studenti o insegnanti.
L’organizzazione mette però a disposizione due borse di studio dedicate alla partecipazione alla conferenza.
La Guy E. Bourdeau Scholarship, istituita nel 2014, è destinata a uno studente universitario.
La Randy Stevens Scholarship è invece rivolta a un docente o professore impegnato nella formazione sull’additive manufacturing.
Le borse coprono registrazione, viaggio e pernottamento, consentendo ai vincitori di partecipare all’intera conferenza.
Le candidature per le borse di studio 2027 apriranno nel quarto trimestre del 2026.
Una conferenza che segue la maturazione dell’additive manufacturing
La struttura annunciata per AMUG 2027 evidenzia soprattutto come stiano cambiando le domande poste dagli utilizzatori.
Nel periodo pionieristico della stampa 3D, una conferenza poteva concentrarsi sulla possibilità tecnica di produrre un determinato oggetto.
Oggi molte aziende hanno già installato sistemi additive e devono affrontare problemi differenti.
Come qualificare il processo?
Come gestire materiali e polveri?
Come automatizzare il post-processing?
Come integrare la produzione con MES e digital thread?
Come proteggere i file?
Come utilizzare digital twin e intelligenza artificiale?
Come dimostrare la ripetibilità del processo?
Come formare personale capace di utilizzare sistemi sempre più complessi?
È proprio questa maturazione a spiegare l’introduzione dei nuovi track su Simulation & AI e Safety & Cybersecurity.
Dal confronto sulle stampanti al confronto sulle fabbriche digitali
La AMUG Conference 2027 mostra quindi una produzione additiva che continua ad ampliare il proprio campo.
Materiali, stampanti e parametri rimangono fondamentali, ma non sono più sufficienti a descrivere l’intero processo.
Il componente nasce in un ambiente digitale, viene progettato e simulato, attraversa sistemi di gestione dei dati, viene prodotto, controllato, sottoposto a post-processing e infine inserito in una catena industriale che deve garantirne tracciabilità e sicurezza.
La conferenza organizzata dall’Additive Manufacturing Users Group cercherà di affrontare proprio questa complessità attraverso una formula che continua a privilegiare il confronto tra utilizzatori.
Dal 14 al 18 marzo 2027, Atlantic City diventerà quindi per cinque giorni un punto di incontro tra chi utilizza quotidianamente l’additive manufacturing e chi sviluppa le tecnologie necessarie per portarlo verso applicazioni industriali sempre più mature.
Con una maggiore presenza di workshop, tavole rotonde permanenti, dodici aree tematiche, AMUGexpo, Start-up Launchpad e i nuovi focus su intelligenza artificiale e cybersecurity, l’edizione 2027 conferma soprattutto una trasformazione: la discussione non riguarda più soltanto che cosa sia possibile stampare in 3D, ma come rendere quella produzione affidabile, sicura, ripetibile e realmente integrata nelle fabbriche.
Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)


