CADEXSOFT aggiorna Manufacturing Toolkit e rafforza il collegamento tra modello CAD, analisi DFM e piattaforme produttive online
CADEXSOFT ha pubblicato Manufacturing Toolkit 2026.5, nuova versione del proprio SDK destinato agli sviluppatori di piattaforme di preventivazione automatica, Manufacturing-as-a-Service, portali produttivi e strumenti interni che devono interpretare modelli CAD senza richiedere l’intervento manuale di un tecnico su ogni file caricato. L’aggiornamento di agosto 2026 non introduce un nuovo modulo specificamente dedicato alla stampa 3D, ma migliora alcune delle capacità geometriche fondamentali sulle quali possono essere costruiti workflow digitali destinati anche all’Additive Manufacturing: elaborazione nativa B-Rep, riconoscimento delle feature, analisi DFM, misurazione, visualizzazione 3D nel browser e gestione collaborativa delle revisioni. Le modifiche più consistenti della versione 2026.5 riguardano lamiera e CNC, con riconoscimento più affidabile di bordi complessi, pieghe con raggio interno nullo, spessori e profondità dei fori. È però proprio la logica sottostante a rendere interessante il software per il settore della produzione additiva. Una piattaforma che riceve automaticamente un file STEP da un cliente deve comprendere il componente prima di poter stabilire se può essere prodotto, quale tecnologia utilizzare, quanto materiale servirà, quali dimensioni occupa, se alcune geometrie presentano criticità e quale prezzo proporre. Passare dal semplice caricamento di un file a questa interpretazione automatica del modello rappresenta uno dei problemi software centrali della manifattura digitale.
Manufacturing Toolkit non è un CAD tradizionale ma una libreria che viene incorporata in altri software
MTK non deve essere interpretato come un concorrente di SolidWorks, Autodesk Fusion, CATIA o Siemens NX. L’utilizzatore finale potrebbe persino non vedere mai il nome Manufacturing Toolkit. CADEXSOFT fornisce API e librerie che gli sviluppatori possono integrare all’interno di propri portali web, configuratori, sistemi di quoting o applicazioni aziendali. Un cliente potrebbe quindi aprire il sito di un service, trascinare un file STEP, visualizzare immediatamente il modello, selezionare materiale e processo e ricevere in pochi secondi una prima valutazione DFM e un prezzo. Dietro questa esperienza apparentemente semplice devono essere eseguite numerose operazioni: leggere correttamente la struttura del CAD, identificare solidi e superfici, determinare volume e dimensioni, riconoscere fori o pieghe, calcolare spessori, individuare geometrie problematiche e trasformare tutte queste informazioni in dati utilizzabili dal motore commerciale. È questo il livello nel quale opera MTK. CADEXSOFT lo propone espressamente per sistemi di online quoting, DFM automation e Manufacturing-as-a-Service e mette a disposizione interfacce per C++, C#, Python e, per la parte web, TypeScript/JavaScript.
La differenza tra B-Rep e STL diventa decisiva quando il software deve capire il pezzo
Uno degli elementi più importanti di Manufacturing Toolkit è il supporto nativo alla Boundary Representation, B-Rep. In un file STL una superficie curva viene rappresentata approssimativamente attraverso triangoli. Aumentando il numero dei triangoli è possibile ottenere un’approssimazione visivamente molto precisa, ma il file non conserva necessariamente l’informazione semantica secondo cui una determinata zona sia, per esempio, una superficie cilindrica con raggio esatto di 5 mm. In B-Rep vengono invece mantenute topologia e geometria matematica: vertici, spigoli, facce, curve, piani, cilindri e superfici NURBS conservano le proprie relazioni. Per la sola generazione di un percorso di stampa un mesh può essere sufficiente, ma per il quoting automatico l’informazione esatta del CAD offre vantaggi importanti. Se il software riconosce direttamente un cilindro può identificarlo come potenziale foro; se conosce matematicamente due superfici può determinarne distanza e spessore con maggiore affidabilità; se identifica un raccordo può distinguere quella geometria da una parete principale. È quindi importante non interpretare il supporto STL introdotto in MTK nel 2025 come sostituzione del B-Rep: CADEXSOFT considera ancora la rappresentazione geometrica esatta una delle caratteristiche centrali della piattaforma.
La release 2026.5 risolve casi reali nei quali un CAD di lamiera non assomiglia al modello teoricamente perfetto
Una delle principali aree aggiornate riguarda il riconoscimento delle parti in lamiera. Gli algoritmi ideali funzionano bene quando una parete possiede spessore costante, bordi semplici e pieghe regolari. I modelli industriali reali contengono però raccordi, smussi, tagli obliqui, aperture, deformazioni e dettagli che interrompono quella geometria elementare. Manufacturing Toolkit 2026.5 migliora il riconoscimento dei bordi con fillet, chamfer e beveled cut e rende più robusta anche la determinazione dello spessore. Il vantaggio non è soltanto visuale. Una piattaforma di preventivazione può utilizzare lunghezza dei tagli, numero di pieghe, dimensioni del flat pattern e quantità di materiale per costruire il costo. Se un algoritmo interpreta erroneamente un raccordo come variazione dello spessore o non comprende una parte di bordo, l’errore può propagarsi direttamente nel prezzo. Un preventivo automatico ha valore soltanto se rimane sufficientemente affidabile sui file CAD imperfetti e complessi caricati da clienti differenti.
Le pieghe con raggio interno zero vengono ora riconosciute più correttamente
Un caso apparentemente piccolo mostra bene la complessità del problema. Una piega convenzionale può presentare due superfici planari collegate da una superficie cilindrica interna e una esterna; l’algoritmo può utilizzare queste superfici per identificare raggio e geometria della piega. Quando il raggio interno è nullo, la superficie cilindrica interna scompare e rimane sostanzialmente uno spigolo netto mentre la superficie esterna conserva la curvatura. Una routine costruita aspettandosi sempre due superfici cilindriche può quindi non riconoscere correttamente la feature. MTK 2026.5 modifica il riconoscimento per gestire in modo più affidabile questa rappresentazione. È una miglioria molto specifica, ma tipica dei problemi incontrati quando un motore geometrico deve lavorare non su pochi demo preparati appositamente, bensì su migliaia di file provenienti da CAD differenti.
Anche il calcolo della bend allowance e del K-factor è stato corretto
CADEXSOFT ha inoltre corretto problemi nel calcolo della lunghezza delle pieghe durante l’unfolding, migliorando gestione di bend allowance e K-factor. Questi parametri servono a trasformare un componente piegato nella geometria piana da cui deve essere tagliato. Il materiale nella zona della piega non si comporta infatti come una linea geometrica ideale: alcune fibre si allungano, altre si comprimono e la posizione dell’asse neutro influenza la lunghezza effettiva del blank. Un errore nel calcolo si traduce direttamente in un flat pattern sbagliato. Per una piattaforma digitale il problema riguarda sia la producibilità sia il costo: dimensioni del foglio e lunghezza complessiva dei tagli derivano proprio dall’apertura corretta della parte.
L’unfolding diventa un processo indipendente all’interno di MTK Workbench
Con la versione 2026.5, Sheet Metal Unfolding è stato separato dal normale workflow di Feature Recognition all’interno di MTK Workbench. Il nuovo processo dispone di una struttura Flat Pattern dedicata e mostra direttamente larghezza, altezza, spessore e perimetro della lamiera sviluppata. Workbench è l’applicazione desktop con la quale uno sviluppatore può provare le capacità del toolkit prima di incorporarle nel proprio software. Può caricare il modello, eseguire recognition, DFM, unfolding, wall thickness e altre analisi e ispezionare i risultati. La separazione dell’unfolding rende quindi più semplice sviluppare e verificare workflow nei quali l’obiettivo è specificamente ottenere il blank piano per costing o per trasferimento verso CAM e documentazione 2D. Le API permettono comunque di combinare feature recognition e unfolding all’interno di SheetMetal Analyzer quando eseguire le operazioni insieme consente di evitare calcoli duplicati.
CADEXSOFT dichiara esplicitamente un limite: l’analisi della lamiera presume uno spessore sostanzialmente costante
Questo è un esempio utile di come interpretare correttamente gli strumenti DFM automatizzati. La documentazione ufficiale avverte che gli algoritmi Sheet Metal sono sensibili allo spessore del modello e che geometrie con spessore variabile possono generare risultati non accurati. Non si tratta quindi di una tecnologia capace di dedurre infallibilmente l’intento progettuale da qualsiasi solido 3D. L’automazione funziona quando il modello ricade nel dominio geometrico previsto dall’algoritmo. Lo stesso principio vale per qualunque piattaforma di preventivazione: l’obiettivo realistico non è eliminare al 100% l’intervento umano, ma automatizzare con grande affidabilità la maggioranza dei casi standard e indirizzare verso revisione tecnica quelli ambigui.
La seconda grande modifica riguarda i fori CNC interrotti o composti da più feature
Manufacturing Toolkit 2026.5 migliora il calcolo della profondità dei fori quando la geometria è più complessa della classica superficie cilindrica continua. In un foro gradinato possono sovrapporsi countersink, parte filettata e altre sub-feature. In altri componenti un’intersezione con una diversa geometria può spezzare la parete cilindrica in più facce separate. Dal punto di vista topologico il file contiene quindi diversi cilindri apparentemente distinti; dal punto di vista produttivo, invece, appartengono allo stesso foro. La nuova versione analizza l’estensione geometrica lungo l’asse e tratta più superfici cilindriche coassiali come elementi della stessa feature quando appropriato, migliorando il calcolo della profondità complessiva. Per il CNC questo valore può contribuire direttamente alla scelta utensile, alla stima del ciclo e quindi al costo.
Il feature recognition è ciò che permette di trasformare una geometria in un problema produttivo
Manufacturing Toolkit riconosce oggi numerose categorie legate a differenti tecnologie: nella lavorazione CNC individua pocket, fori passanti o ciechi, flat-bottom hole, countersink e superfici da fresatura o tornitura; nella lamiera identifica pieghe semplici, curve, hem e compound bend insieme a bead, bridge, louver, cutout, hole, tab e notch; nello stampaggio a iniezione può identificare elementi come rib, boss e screw boss. Il dato geometrico viene quindi tradotto in caratteristiche produttive. Un motore di costing può associare un foro profondo a un tempo macchina, una piega a un’operazione, una tasca al volume di materiale da asportare. È qui che la geometria smette di essere soltanto qualcosa da visualizzare e diventa informazione economica.
Per la stampa 3D il valore immediato è soprattutto nell’infrastruttura geometrica, non in un modulo AM già completo
È necessario mantenere una distinzione importante rispetto all’articolo di 3Druck. CADEXSOFT cita l’Additive Manufacturing tra le direzioni future di Manufacturing Toolkit e il supporto STL introdotto nel 2025 viene esplicitamente collegato anche ai workflow di stampa 3D, ma l’attuale catalogo di DFM e feature recognition è ancora focalizzato principalmente su CNC, sheet metal e injection molding. Non è quindi corretto affermare che MTK 2026.5 disponga già di un motore DfAM equivalente a un software specialistico che analizzi automaticamente supporti LPBF, angoli critici, orientamento di costruzione, trapped powder o deformazioni termiche. Per una piattaforma di 3D printing sono tuttavia già utilizzabili diverse funzioni generiche: importazione STEP/STL, bounding box, volume, superficie, wall thickness, conversione/visualizzazione web, misurazioni e gestione del modello. Sono esattamente i mattoni iniziali necessari a un sistema di quoting additivo, anche se le regole specifiche del processo devono essere sviluppate dal provider o aggiunte attraverso futuri moduli.
Il wall thickness è una delle informazioni più importanti anche per il quoting additivo
Una parte stampabile tramite LPBF, SLS, MJF o FFF deve rispettare spessori minimi compatibili con processo, materiale e orientamento. Manufacturing Toolkit dispone di strumenti per analizzare lo spessore delle pareti e nelle release precedenti ha introdotto e migliorato algoritmi basati anche su voxelization e ray marching. Questi strumenti non determinano automaticamente la regola di stampa da applicare, ma permettono al software che integra MTK di estrarre l’informazione geometrica necessaria. Un portale potrebbe, per esempio, individuare regioni inferiori a 0,8 mm e confrontarle con il limite impostato internamente per una specifica combinazione materiale-processo. La conoscenza produttiva appartiene al service; l’SDK fornisce il motore geometrico attraverso il quale applicarla.
Lo stesso vale per bounding box, volume e superficie
Questi dati apparentemente elementari sono fondamentali nell’AM. Il bounding box aiuta a verificare se il componente rientra nel volume della macchina. Il volume può essere collegato alla quantità teorica di materiale e al costo della parte. La superficie può contribuire a stimare operazioni di finitura o post-processing. Per tecnologie a letto di polvere, dimensioni e geometria possono alimentare algoritmi di nesting e packing. In sistemi FFF o pellet extrusion, orientamento e ingombro possono determinare il numero di componenti posizionabili sul piano. L’automazione di un preventivo nasce quindi dalla combinazione di molti dati semplici prima ancora di introdurre modelli più sofisticati di build time.
Il vero salto delle piattaforme MaaS è eliminare il tecnico dalla fase preliminare di ogni richiesta
Nel workflow tradizionale un cliente invia via email STEP o PDF, un tecnico apre il file, misura la parte, riconosce lavorazioni e criticità, verifica la producibilità e costruisce manualmente il preventivo. Per pezzi complessi o lavori ad alto valore il processo resta perfettamente ragionevole; per centinaia di richieste giornaliere diventa invece un collo di bottiglia. Le piattaforme digital manufacturing cercano di automatizzare almeno la prima parte: upload, parsing, analisi geometrica, DFM e costing preliminare. Manufacturing Toolkit nasce espressamente da questa esigenza. Roman Lygin, fondatore di CADEXSOFT e precedentemente attivo nell’ecosistema Open CASCADE, racconta che le prime righe di quello che sarebbe diventato MTK risalgono al 2016, quando numerosi clienti di CAD Exchanger stavano costruendo indipendentemente gli stessi algoritmi di feature recognition e preventivazione. Il prodotto è stato successivamente formalizzato e lanciato nel 2021.
Il software è già utilizzato all’interno di piattaforme produttive reali
CADEXSOFT indica tra gli utilizzatori delle proprie tecnologie realtà come Hubs, Fractory, Jiga, Weerg, Karkhana.io, SendCutSend e altre piattaforme manufacturing. Non tutte utilizzano necessariamente la stessa versione o gli stessi moduli di Manufacturing Toolkit e l’elenco non deve essere interpretato come certificazione che ogni funzione MTK alimenti ogni piattaforma indicata. Il caso documentato più precisamente è Karkhana.io, che ha integrato Manufacturing Toolkit nel motore di costing per lavorazioni CNC. Il sistema riconosce feature e utilizza l’analisi DFM per supportare preventivi più rapidi. Il valore dell’esempio consiste nel mostrare che il toolkit non è soltanto una raccolta di demo geometriche: viene incorporato in sistemi nei quali l’output contribuisce direttamente a una decisione economica.
MTK Web 2026.5 aggiunge un Markup Creating Viewer per trasformare il visualizzatore in uno spazio di revisione tecnica
Una seconda parte importante dell’aggiornamento riguarda il browser. MTK Web è la libreria TypeScript utilizzata per esplorare e visualizzare modelli CAD direttamente all’interno di applicazioni web, anche installate on-premise nella rete aziendale. La versione 2026.5 introduce un esempio denominato Markup Creating Viewer che mostra come implementare upload del modello, modalità review, evidenziazione degli oggetti, creazione e modifica delle note, filtri e pin agganciati direttamente a entità del modello. Il passaggio è interessante perché un preventivo industriale spesso genera una discussione tecnica. Il service può trovare una parete troppo sottile, un foro difficile da lavorare o una zona che richiede modifica; invece di inviare screenshot e spiegazioni separate via email, può posizionare un marker direttamente sul modello 3D e collegarvi il commento. Cliente e produttore lavorano quindi sullo stesso oggetto digitale.
Annotazioni e pin possono diventare particolarmente utili nel DFM della stampa 3D
Immaginiamo un service di metal AM che individui tre problemi: una cavità potrebbe intrappolare polvere, una parete è troppo sottile e una superficie critica richiede machining dopo la stampa. Anche se MTK non riconosce oggi automaticamente tutti questi problemi, un sistema costruito sopra le API potrebbe utilizzare proprie regole per individuarli e il Markup Viewer per mostrarli. Ogni issue può essere evidenziata esattamente nella zona interessata. Lo stesso meccanismo può funzionare con FFF, SLS, machining o sheet metal. Questo riduce una delle frizioni tipiche del quoting automatico: un messaggio come “wall thickness below minimum” è poco utile se il cliente non capisce dove si trovi il problema; mostrarlo direttamente sulla geometria rende la valutazione molto più operativa.
La Visual Measurements API è stata riscritta per essere meno dipendente dalla sorgente dei dati
MTK Web 2026.5 introduce anche una Visual Measurements API rielaborata. Le misure vengono ora create partendo da “neutral measurement targets”, che possono funzionare con differenti sorgenti del modello. Gli sviluppatori possono definire propri tipi di misura e registrarli accanto a quelli già disponibili senza modificare il codice della funzionalità principale. Creazione e sostituzione delle misure diventano typed e tutte le operazioni disponibili interattivamente possiedono ora anche equivalenti controllabili via API. È un cambiamento principalmente architetturale, meno evidente per l’utente finale ma importante per chi costruisce piattaforme. Una società può realizzare, per esempio, una misura specifica legata alla propria regola produttiva e incorporarla nel portale senza dover modificare il nucleo del viewer.
La possibilità di pilotare le misure via codice apre la strada a controlli automatici visualizzati nel browser
Una misura interattiva richiede che una persona selezioni punti o superfici. Una misura programmabile può invece essere generata automaticamente dal risultato di un’analisi. Un sistema potrebbe individuare una distanza problematica e aprire il modello mostrando direttamente quota, geometria interessata e commento DFM. Si crea così una relazione molto stretta tra backend geometrico e interfaccia. Il motore analizza la B-Rep sul server, il viewer riceve le entità interessate e il cliente vede graficamente il risultato. È esattamente il workflow richiesto dai configuratori industriali moderni, nei quali il calcolo non deve rimanere una “scatola nera” che restituisce soltanto sì/no o un prezzo.
MTK Web può funzionare anche on-premise
CADEXSOFT specifica che la libreria web può essere utilizzata sia in applicazioni pubbliche sia all’interno di reti aziendali. Per la manifattura questa possibilità è tutt’altro che secondaria. File CAD possono contenere proprietà intellettuale, prodotti non ancora annunciati, componenti aerospace o defense e altre informazioni che un’azienda potrebbe non voler trasferire su un cloud esterno. Il fatto che l’SDK possa essere incorporato in sistemi controllati dall’impresa permette di costruire digital quoting e visualizzazione mantenendo i dati all’interno della propria infrastruttura, a seconda dell’architettura implementata dal cliente.
La versione 2026.5 aggiorna anche l’ambiente di sviluppo e abbandona toolchain obsolete
Tutti gli esempi C# sono stati migrati a .NET 8, sostituendo le precedenti configurazioni .NET Framework 4.6.1 e .NET 7. CADEXSOFT ha inoltre eliminato il precedente workflow CMake per questi esempi, utilizzando le librerie MTK basate su .NET Standard 2.0. Parallelamente non vengono più distribuiti package compilati per Visual C++ 14.1 e GCC 7. Le aziende che mantengono applicazioni basate su queste toolchain devono quindi migrare prima di aggiornare alle nuove versioni. È un aspetto che non modifica direttamente il riconoscimento del CAD, ma può essere molto rilevante per i team software che integrano MTK all’interno di sistemi produttivi destinati a rimanere operativi per anni.
Manufacturing Toolkit viene aggiornato molto frequentemente
CADEXSOFT indica un ritmo medio di circa otto versioni all’anno, generalmente ogni sei-otto settimane. Nel 2026 la release 2026.2 aveva introdotto, tra gli altri elementi, oriented bounding cylinders e miglioramenti al riconoscimento CNC; 2026.3 aveva lavorato su recognition, wall thickness e ray marching; 2026.4 aveva introdotto un nuovo sistema di licensing e ulteriori miglioramenti a CNC, sheet metal e MTK Web; 2026.5 continua soprattutto sul riconoscimento delle geometrie complesse e sul viewer. Questa frequenza mostra anche la natura del problema: non esiste un unico algoritmo “feature recognition” che, una volta scritto, funzioni perfettamente per tutti i modelli CAD. Ogni nuova geometria reale mette in evidenza casi particolari che devono essere incorporati progressivamente.
MTK Workbench serve proprio a verificare questi casi prima di mettere l’algoritmo in produzione
Workbench è stato introdotto alla fine del 2025 come ambiente desktop per sviluppatori. Supporta importazione/esportazione dei formati compatibili, visualizzazione 3D e 2D, model tree, misurazioni e proprietà e permette di avviare direttamente Feature Recognition, DFM Analysis, Unfolding, Wall Thickness e Nesting. Il valore pratico è semplice: prima di modificare il codice della propria piattaforma, uno sviluppatore può caricare un file problematico, eseguire l’algoritmo e vedere esattamente quali feature siano state riconosciute. Con 2026.5 l’unfolding separato diventa ancora più semplice da ispezionare. In una piattaforma che elabora migliaia di preventivi, avere un ambiente di debugging visuale può ridurre notevolmente il tempo necessario per capire perché un particolare file abbia generato un risultato anomalo.
STEP rimane il formato più importante per ottenere l’analisi geometrica più ricca
La documentazione attuale indica STEP come uno dei principali formati di importazione, conservando B-Rep, struttura dell’assieme e PMI quando disponibili. STL viene importato ed esportato come mesh e rimane estremamente importante per i workflow di stampa 3D. DXF viene utilizzato nell’esportazione delle curve 2D, mentre PDF può essere importato per determinati contenuti di disegno. L’informazione disponibile dipende inevitabilmente dal formato iniziale. Un service che riceve soltanto STL può calcolare mesh, bounding box e altri dati geometrici, ma non dispone automaticamente della stessa ricchezza topologica offerta da uno STEP. Questo è uno dei motivi per cui molte piattaforme industriali stanno progressivamente incoraggiando i clienti a caricare file CAD nativi o STEP invece del solo STL, soprattutto quando la parte richiede valutazioni automatiche avanzate.
Per l’Additive Manufacturing il futuro più interessante sarebbe un vero modulo DfAM sopra questa infrastruttura
CADEXSOFT ha già indicato l’Additive Manufacturing tra le aree che intende affrontare, ma non ha ancora pubblicato una roadmap dettagliata con data e funzionalità definitive di un modulo dedicato. Un’estensione specifica potrebbe teoricamente utilizzare la B-Rep per riconoscere overhang, canali interni, trapped volumes, thin walls, unsupported holes e altri elementi, mentre un secondo livello potrebbe integrare orientamento, support generation, packing e modelli di costo. Per metal AM diventerebbero rilevanti anche accessibility per support removal e machining allowance; per FFF bridge e overhang; per SLS/MJF spazi minimi tra parti mobili e possibilità di rimuovere la polvere. Sono esempi del tipo di conoscenza produttiva che può essere costruita sulla geometria, ma non devono essere attribuiti alla release 2026.5 come funzioni già disponibili.
La vera concorrenza non è necessariamente con i CAD, ma con gli algoritmi sviluppati internamente dalle piattaforme
Molti grandi service digitali hanno costruito negli anni propri stack per interpretare geometrie e generare preventivi. È un investimento importante: feature recognition, kernel geometrici, viewer, parsing dei file e DFM richiedono specialisti difficili da trovare. Manufacturing Toolkit cerca di trasformare parte di questa infrastruttura in un componente acquistabile e integrabile. Una nuova piattaforma non deve quindi necessariamente sviluppare da zero ogni algoritmo matematico, ma può concentrare il proprio software sulle regole commerciali e produttive che la differenziano. Questo modello è particolarmente interessante per piccoli e medi service che vogliono digitalizzare il quoting senza diventare contemporaneamente sviluppatori di un kernel CAD.
Il motore geometrico non determina però il prezzo: fornisce i dati sui quali costruirlo
È un’altra distinzione importante. Manufacturing Toolkit può riconoscere un foro, calcolarne la profondità o ottenere il volume del pezzo, ma non può conoscere automaticamente il costo orario di una macchina specifica, il prezzo negoziato della polvere, il margine commerciale del service o la disponibilità della produzione. L’azienda che integra MTK deve costruire il proprio costing engine. Lo stesso foro potrebbe costare diversamente su due impianti o in due paesi; lo stesso componente LPBF può avere prezzo diverso in funzione del packing della build e degli altri pezzi presenti. L’SDK fornisce quindi “manufacturing intelligence” geometrica, mentre economia, pianificazione e strategie commerciali rimangono responsabilità della piattaforma.
La release 2026.5 mostra quanto il preventivo istantaneo dipenda da dettagli geometrici apparentemente minori
È probabilmente questa la lettura più interessante dell’aggiornamento. Per l’utente un foro è semplicemente un foro e una piega è una piega. Per il software, una superficie cilindrica interrotta da un’altra geometria può diventare tre facce separate; una piega a raggio zero può non contenere la superficie sulla quale l’algoritmo faceva affidamento; un piccolo chamfer può rendere più difficile determinare lo spessore. Se il sistema sbaglia uno di questi passaggi, il risultato può diventare un preventivo errato o una falsa valutazione di producibilità. La trasformazione digitale della manifattura dipende quindi anche dalla capacità di risolvere centinaia di casi geometrici di questo tipo.
Per il 3D printing l’aggiornamento è soprattutto un tassello verso piattaforme che comprendono il CAD prima ancora di mandarlo allo slicer
La maggior parte dei workflow desktop parte ancora da un modello che viene trasformato in mesh e inviato allo slicer. Una piattaforma industriale deve fare molto di più: decidere se accettare il lavoro, quale processo proporre, quali criticità segnalare, quanto farlo pagare e come discuterne con il cliente. Manufacturing Toolkit 2026.5 non risolve ancora in maniera specifica tutto il DfAM, ma rafforza il livello precedente: trasformare il CAD in informazioni strutturate e comprensibili al software. B-Rep, feature recognition, wall thickness, misurazioni, markup e viewer web costituiscono l’infrastruttura sulla quale possono essere costruiti quoting e DFM automatici. È per questo che un aggiornamento apparentemente concentrato su fori CNC e pieghe di lamiera può essere rilevante anche per l’Additive Manufacturing: mostra la direzione verso sistemi nei quali il file CAD non viene più trattato come un semplice oggetto da visualizzare o convertire, ma come una fonte di dati produttivi che il software deve essere in grado di interpretare autonomamente.

Manufacturing Toolkit 2026.5 – novità principali
| Area | Novità |
|---|---|
| Release | 2026.5.0 |
| Data CADEXSOFT | 17 agosto 2026 |
| Sheet Metal | Migliore gestione delle geometrie complesse |
| Thickness detection | Più robusta |
| Fillet | Migliore riconoscimento |
| Chamfer | Migliore riconoscimento |
| Beveled cuts | Migliore riconoscimento |
| Zero inner bend radius | Riconoscimento migliorato |
| Bend length | Calcolo corretto/migliorato |
| K-factor | Gestione migliorata |
| Sheet Metal Unfolding | Processo indipendente in Workbench |
| CNC holes | Depth calculation migliorato |
| Interrupted holes | Gestione migliorata |
| Stepped holes | Gestione migliorata |
| MTK Web | Markup Creating Viewer |
| Measurements API | Riprogettata |
| C# examples | Migrati a .NET 8 |
| VC 14.1 | Package eliminati |
| GCC 7 | Package eliminati |
Unfolding in MTK Workbench 2026.5
| Dato del Flat Pattern | Disponibile |
|---|---|
| Width | ✓ |
| Height | ✓ |
| Thickness | ✓ |
| Perimeter | ✓ |
| Struttura Flat Pattern dedicata | ✓ |
| Processo separato da Feature Recognition | ✓ |
| Output geometrico | Flat pattern |
| Utilizzo | Costing, CAM, documentazione |
Feature Recognition – principali aree supportate
| Processo | Esempi di feature |
|---|---|
| CNC milling | |
| CNC | Through hole |
| CNC | Blind hole |
| CNC | Flat-bottom hole |
| CNC | Countersink |
| CNC | Milling faces |
| Turning | Turning faces |
| Sheet metal | Bend |
| Sheet metal | Hole |
| Sheet metal | Cutout |
| Sheet metal | Bead |
| Sheet metal | Bridge |
| Sheet metal | Louver |
| Sheet metal | Tab |
| Sheet metal | Notch |
| Injection molding | Rib |
| Injection molding | Boss |
| Injection molding | Screw boss |
B-Rep vs Mesh
| Caratteristica | B-Rep | STL / Mesh |
|---|---|---|
| Superfici matematiche | Sì | No |
| NURBS | Sì | No |
| Cilindri/piani analitici | Sì | Approssimati con triangoli |
| Topologia CAD | Sì | Limitata |
| Vertici/spigoli/facce semantiche | Sì | Triangoli |
| Precisione geometrica | Esatta entro rappresentazione CAD | Dipende dalla tessellazione |
| Feature recognition avanzato | Più favorevole | Più difficile |
| Visualizzazione | Sì | Sì |
| Workflow stampa 3D | Utilissimo a monte | Standard nello slicing |
| Dimensione/complessità | Può essere maggiore semanticamente | Dipende dalla mesh |
Formati indicati nella documentazione MTK
| Formato | Import | Export / ruolo |
|---|---|---|
| STEP | ✓ | Import B-Rep, assembly, PMI |
| STL ASCII/Binary | ✓ | ✓ Mesh |
| DXF | — | Curve 2D / unfolding |
| ✓ | Disegni 2D supportati | |
| MTK | ✓ | Formato nativo |
| MTKWEB | — | Formato per web visualization |
L’elenco completo e le capacità possono dipendere dalla release e dai moduli utilizzati.
MTK Workbench
| Funzione | Disponibile |
|---|---|
| Import/export | ✓ |
| Viewer 3D | ✓ |
| Viewer 2D | ✓ |
| Model tree | ✓ |
| Measurements | ✓ |
| Properties | ✓ |
| Feature Recognition | ✓ |
| DFM Analysis | ✓ |
| Sheet Metal Unfolding | ✓ |
| Wall Thickness | ✓ |
| Nesting | ✓ |
| Debug/analisi workflow | ✓ |
MTK Web 2026.5 – Markup Viewer
| Funzione | Stato |
|---|---|
| Upload model | Supportato nell’esempio |
| Review mode | Sì |
| Object highlighting | Sì |
| Create notes | Sì |
| Edit notes | Sì |
| Filter notes | Sì |
| 3D pins | Sì |
| Pin su entità CAD | Sì |
| Custom text | Sì |
| Utilizzo | Review, DFM, collaborazione |
Visual Measurements API 2026.5
| Novità | Dettaglio |
|---|---|
| Neutral measurement targets | Sì |
| Indipendenti dalla source | Maggiore flessibilità |
| Custom measurement types | Registrabili |
| Built-in measurements | Restano disponibili |
| Fully typed creation | Sì |
| Fully typed replacement | Sì |
| Funzioni interattive via API | Sì |
| Automazione | Migliorata |
Utilità immediata per una piattaforma di stampa 3D
| Funzione MTK | Possibile impiego AM |
|---|---|
| STEP import | Conservare geometria CAD esatta |
| STL import | Workflow mesh |
| Bounding box | Verificare build volume |
| Volume | Stima materiale/costing |
| Surface area | Post-processing/costing |
| Wall thickness | Applicazione di regole minime |
| Measurements | DFM e review |
| Web viewer | Preventivo online |
| Markup | Evidenziare problemi |
| Pin/commenti | Comunicazione cliente-service |
| Nesting | Base per workflow produttivi, a seconda del processo |
| B-Rep | Analisi geometrica avanzata |
Cosa non va attribuito a MTK 2026.5 come funzione AM già pronta
| Funzione specialistica DfAM | Stato |
|---|---|
| Automatic LPBF support detection | Non dichiarata come modulo 2026.5 |
| Trapped powder analysis specifica | Non dichiarata |
| Automatic AM orientation optimization | Non dichiarata |
| LPBF thermal distortion simulation | Non dichiarata |
| Automatic support generation | Non dichiarata |
| Metal AM process simulation | Non dichiarata |
| FFF bridge analysis specifica | Non dichiarata |
| SLS depowdering analysis | Non dichiarata |
| Dedicated additive DFM module | Non presente nel catalogo pubblico corrente |
CADEXSOFT indica l’Additive Manufacturing tra le aree future, quindi è importante distinguere le capacità geometriche già disponibili da un futuro modulo DfAM completo.
Evoluzione recente Manufacturing Toolkit
| Versione | Data indicativa | Elementi principali |
|---|---|---|
| 2025.6 | Settembre 2025 | STL, DXF, sheet metal forming features |
| 2025.7 | Novembre 2025 | Prima release MTK Workbench, PDF, nuovi DFM |
| 2026.1 | Febbraio 2026 | Naming/core e Workbench |
| 2026.2 | Marzo 2026 | Oriented bounding cylinders, CNC thread recognition |
| 2026.3 | Maggio 2026 | Recognition, Ray Marching wall thickness, Web |
| 2026.4 | Luglio 2026 | Nuovo licensing, CNC/sheet metal, BVH e Web |
| 2026.5 | Agosto 2026 | Feature recognition, unfolding, markup e Measurement API |
Posizionamento del software
| Voce | Manufacturing Toolkit |
|---|---|
| Tipo | CAD/Manufacturing SDK |
| Produttore | CADEXSOFT |
| Origine | Team dietro CAD Exchanger |
| Prime righe del progetto | 2016 |
| Lancio del prodotto | 2021 |
| Target | Software developer e manufacturing platforms |
| Linguaggi core | C++, C#, Python |
| Web | TypeScript/JavaScript |
| Sistemi | Windows, Linux, macOS secondo configurazione |
| Deployment web | Cloud o on-premise |
| Use case | Quoting |
| Use case | DFM |
| Use case | MaaS |
| Use case | Internal manufacturing tools |
| Ritmo release dichiarato | ~8 all’anno / ogni 6–8 settimane |