**Xaar e ZCZH portano la stampa Foshan Zhongcheng Wisdom Technology Co., Ltd., conosciuta anche come ZCZH e presente sul mercato con il marchio Cprint 3D, hanno sviluppato un sistema per produrre modelli sacrificali in cera destinati alla microfusione. La soluzione combina le testine industriali Xaar Nitrox con una piattaforma di stampa 3D progettata da ZCZH per trasformare direttamente i modelli digitali in forme di cera pronte per le successive fasi di fonderia.

La collaborazione interviene in uno dei passaggi più delicati della microfusione: la produzione del modello che determina la geometria, la precisione dimensionale e la qualità superficiale del componente metallico finale.

Nel processo convenzionale, la cera viene iniettata all’interno di uno stampo metallico. Questo metodo è consolidato e rimane conveniente per produzioni ripetitive con volumi elevati, ma richiede la progettazione e la costruzione dell’attrezzatura. Ogni modifica al componente può comportare interventi sullo stampo o la realizzazione di una nuova attrezzatura.

La stampa 3D a getto di cera elimina questo passaggio. ZCZH può produrre il modello partendo da un file CAD, senza costruire preventivamente uno stampo per l’iniezione. Il sistema è quindi rivolto soprattutto a prototipi funzionali, piccole serie, componenti personalizzati, produzioni ponte e geometrie che richiederebbero attrezzature complesse.

Le aziende coinvolte nel progetto

Xaar è un produttore britannico di testine e tecnologie per la stampa inkjet industriale. L’azienda sviluppa componenti destinati a costruttori di macchine che operano in settori come stampa grafica, decorazione ceramica, elettronica, rivestimenti funzionali e manifattura additiva.

Xaar non realizza in questo caso l’intera stampante 3D. Xaar fornisce a ZCZH le testine Nitrox e le tecnologie necessarie per controllare il movimento del materiale all’interno del sistema di deposizione.

Foshan Zhongcheng Wisdom Technology Co., Ltd. è un’azienda cinese con sede a Foshan, nella provincia del Guangdong. ZCZH progetta sistemi industriali per la stampa 3D di modelli in cera e stampi in sabbia, commercializzati anche attraverso il marchio Cprint 3D.

ZCZH ha integrato le testine Xaar nella propria stampante 3D a cera Cprint 3D 3H-420. L’azienda cinese si occupa della struttura della macchina, del sistema di movimentazione, del controllo elettronico, del software, della gestione termica e dei materiali impiegati per costruire il modello e i relativi supporti.

Xaar ha inoltre aperto nel giugno 2026 una sede per l’area Asia-Pacifico a Dongguan, nel distretto tecnologico di Songshan Lake. La struttura è stata creata per offrire assistenza applicativa, sviluppo dei fluidi e supporto tecnico ai produttori asiatici di macchinari industriali, tra i quali rientra ZCZH.

Perché la cera è importante nella microfusione

La microfusione, chiamata anche fusione a cera persa o investment casting, permette di produrre componenti metallici caratterizzati da dettagli fini, superfici regolari e forme difficili da ottenere attraverso lavorazioni convenzionali.

Il processo parte dalla creazione di un modello in cera che riproduce la geometria del futuro componente metallico. Più modelli possono essere collegati a un sistema centrale di canali, formando una struttura chiamata comunemente albero di colata.

L’albero viene immerso in una sospensione ceramica e successivamente ricoperto con materiale refrattario. L’operazione viene ripetuta più volte, fino a ottenere un guscio sufficientemente spesso e resistente.

La cera viene poi rimossa attraverso un’autoclave a vapore o un forno. Nel guscio rimane una cavità che riproduce la forma del modello originale. Il metallo fuso viene versato nella cavità, lasciato solidificare e liberato dal rivestimento ceramico.

Il componente viene infine separato dai canali di alimentazione e sottoposto alle lavorazioni di finitura, ai trattamenti termici e ai controlli previsti dall’applicazione.

La precisione del modello in cera influenza l’intero processo. Difetti superficiali, deformazioni o variazioni dimensionali possono trasferirsi al guscio ceramico e, di conseguenza, al getto metallico.

Come funziona la stampa 3D a getto di cera

Nel sistema sviluppato da ZCZH, la cera viene portata a una temperatura che ne consente la deposizione attraverso le testine Xaar Nitrox. Il materiale deve essere sufficientemente fluido per attraversare i canali e gli ugelli, ma deve anche solidificare in modo controllato dopo essere stato depositato.

La piattaforma Cprint 3D suddivide il modello digitale in strati. Le testine Xaar Nitrox depositano migliaia di piccole gocce di materiale nelle aree previste dal file di costruzione. Ogni strato si raffredda e diventa la base per quello successivo.

Accanto alla cera destinata a formare il modello può essere utilizzato un secondo materiale di supporto. Il supporto sostiene sporgenze, sottosquadri, cavità e altre geometrie che non potrebbero essere costruite direttamente nel vuoto.

Al termine della stampa, il materiale di supporto deve essere rimosso senza alterare i dettagli o deformare il modello. Il pezzo in cera viene poi controllato, eventualmente rifinito e inserito nel normale ciclo della microfusione.

Il valore industriale di questo approccio deriva dalla possibilità di passare dal file alla forma fisica senza stampi intermedi. Una modifica al progetto richiede l’aggiornamento del modello digitale e la preparazione di una nuova costruzione, anziché la lavorazione di una nuova attrezzatura metallica.

La gestione della temperatura e della viscosità

La deposizione di cera attraverso una testina inkjet è più complessa rispetto alla stampa di un comune inchiostro grafico. La viscosità del materiale varia con la temperatura e deve rimanere all’interno di un intervallo controllato.

Una temperatura troppo bassa può rendere la cera difficile da espellere, aumentando il rischio di ugelli ostruiti o gocce irregolari. Una temperatura troppo alta può modificare il comportamento della goccia, rallentare la solidificazione e compromettere la definizione delle geometrie.

Il sistema deve quindi controllare la temperatura nei serbatoi, nei tubi, nelle testine e nella zona di costruzione. Deve inoltre mantenere uniforme il comportamento del materiale durante cicli di stampa che possono durare molte ore.

Xaar e ZCZH hanno lavorato sulla combinazione tra riscaldamento, ricircolo del fluido e regolazione dell’espulsione delle gocce. Il risultato è un processo progettato per mantenere stabile la deposizione della cera anche nelle produzioni prolungate.

Le caratteristiche delle testine Xaar Nitrox

Le testine Xaar Nitrox utilizzate da ZCZH dispongono di 1.000 ugelli distribuiti su una larghezza di stampa di 70 millimetri. La risoluzione nativa dichiarata da Xaar è di 360 ugelli per pollice, mentre la frequenza operativa può raggiungere 48 kHz in determinate configurazioni.

La famiglia Xaar Nitrox è stata progettata per lavorare con una gamma ampia di fluidi industriali. La tecnologia Ultra High Viscosity di Xaar permette di gestire materiali con viscosità fino a circa 100 centipoise alla temperatura di espulsione.

Questo aspetto amplia la scelta dei materiali compatibili e consente di utilizzare formulazioni con molecole più grandi o concentrazioni più elevate rispetto a quelle normalmente gestibili dalle testine inkjet convenzionali.

La High Laydown Technology di Xaar permette invece di depositare quantità maggiori di materiale durante ogni passaggio. Nella manifattura additiva, una portata più elevata può contribuire ad aumentare la velocità verticale di costruzione, purché la precisione e la solidificazione rimangano sotto controllo.

Il ricircolo TF Technology e la pulizia SureFlow

Una delle tecnologie centrali delle testine Xaar Nitrox è il sistema TF Technology. Il materiale viene mantenuto in circolazione dietro gli ugelli, invece di rimanere fermo all’interno della testina.

Il ricircolo aiuta a uniformare la temperatura e riduce la probabilità che particelle, impurità o componenti della formulazione si depositino nei canali. Anche le bolle d’aria possono essere trasportate lontano dalla zona di espulsione.

Per una cera riscaldata, il controllo del flusso è particolarmente importante. Un ristagno potrebbe provocare raffreddamenti localizzati, variazioni di viscosità o accumuli capaci di modificare il comportamento degli ugelli.

Xaar integra inoltre SureFlow, un sistema di pulizia a ultrasuoni progettato per liberare gli ugelli senza smontare la testina dalla macchina. L’obiettivo è ridurre le interruzioni necessarie per la manutenzione e mantenere più costante il numero di ugelli operativi.

La tecnologia AcuChp di Xaar interviene invece sull’uniformità delle gocce tra le diverse zone della testina e tra più testine installate sulla stessa macchina. XaarDOT permette a ZCZH di utilizzare differenti dimensioni di goccia per bilanciare definizione, copertura e quantità di materiale depositato.

La configurazione della stampante Cprint 3D 3H-420

La stampante Cprint 3D 3H-420 sviluppata da ZCZH utilizza una configurazione con tre testine Xaar. L’architettura è stata scelta per aumentare la superficie coperta durante ogni passaggio e ridurre i tempi necessari per completare la piattaforma di costruzione.

ZCZH dichiara per la Cprint 3D 3H-420 un volume massimo di stampa di circa 410 × 206 × 150 millimetri e una velocità verticale che può raggiungere 6 millimetri l’ora.

La piattaforma consente di distribuire numerosi componenti all’interno dello stesso ciclo produttivo. Questo principio è importante perché, nei sistemi a getto, il tempo necessario per costruire uno strato può dipendere più dall’area complessiva percorsa dalle testine che dal numero assoluto di modelli presenti.

Una corretta disposizione dei pezzi permette quindi di sfruttare la piattaforma per produzioni in lotto, combinando componenti differenti o più copie dello stesso modello.

ZCZH indica una precisione superficiale fino a 4 micrometri in determinate condizioni e la capacità di riprodurre elementi sottili fino a circa 0,12 millimetri. Questi dati sono dichiarazioni del produttore e devono essere valutati considerando geometria, orientamento, materiale, posizione sulla piattaforma e metodo di misurazione.

ZCZH dichiara anche il completamento di prove di funzionamento a pieno carico della durata di 240 ore. La prova punta a dimostrare la capacità del sistema di operare durante cicli prolungati, una condizione necessaria per l’impiego in una fonderia industriale.

Dal modello CAD al componente metallico

L’integrazione della Cprint 3D 3H-420 non sostituisce l’intera linea di microfusione. La stampante ZCZH modifica soprattutto la prima fase del processo, quella dedicata alla produzione dei modelli.

Il flusso di lavoro inizia con la preparazione del modello tridimensionale. Il progettista deve considerare il ritiro della cera, la costruzione del guscio e la contrazione della lega durante il raffreddamento.

Il file viene orientato e disposto sulla piattaforma attraverso il software di preparazione. In questa fase vengono definite anche le strutture di supporto e i parametri di deposizione.

Dopo la stampa e la rimozione del supporto, gli operatori verificano le dimensioni e la superficie del modello. I pezzi vengono collegati all’albero di colata, rivestiti con gli strati ceramici e sottoposti alla rimozione della cera.

La lega metallica può quindi essere colata all’interno del guscio. Il resto del processo rimane simile a quello utilizzato per i modelli ottenuti tramite iniezione.

Questa compatibilità è un elemento importante per le fonderie: l’adozione della stampa 3D non richiede necessariamente la sostituzione di autoclavi, forni, linee di rivestimento, sistemi di colata e reparti di finitura.

Dove la stampa diretta della cera offre i maggiori vantaggi

L’assenza dello stampo riduce i tempi iniziali e i costi fissi. Il vantaggio è evidente quando devono essere realizzati pochi componenti, quando il progetto può subire modifiche o quando la produzione deve iniziare prima che sia disponibile l’attrezzatura definitiva.

La stampa 3D può essere utilizzata anche per la produzione ponte. Una fonderia può consegnare i primi lotti utilizzando modelli stampati, mentre prepara lo stampo per la successiva produzione in serie.

Il processo digitale facilita inoltre la personalizzazione. Ogni modello presente nella stessa costruzione può avere una geometria differente senza richiedere attrezzature separate.

La libertà geometrica permette di produrre modelli con reticoli, canali, pareti sottili e dettagli che sarebbero difficili da estrarre da uno stampo rigido. Questa capacità può ridurre il numero di parti da assemblare prima della costruzione dell’albero.

Xaar sostiene che il processo sviluppato con ZCZH possa ridurre da giorni a ore il ciclo necessario per ottenere determinati modelli. Il risultato effettivo dipende però dalle dimensioni, dal numero di pezzi, dalla risoluzione selezionata e dalle operazioni di finitura.

I limiti economici e produttivi da considerare

La stampa 3D a cera non sostituisce automaticamente l’iniezione tradizionale. Quando devono essere prodotti migliaia o milioni di modelli identici, uno stampo ben progettato può offrire un costo unitario inferiore e tempi di ciclo più brevi.

La convenienza della piattaforma ZCZH deve essere valutata considerando il prezzo della macchina, il consumo dei materiali, la manutenzione delle testine Xaar, la rimozione dei supporti, la manodopera e il tasso di pezzi conformi.

La stabilità dimensionale della cera rappresenta un altro punto da controllare. I modelli possono deformarsi per effetto della temperatura, del peso proprio o delle tensioni generate durante la costruzione e il raffreddamento.

Anche la superficie deve essere verificata con attenzione. Le linee tra gli strati o le tracce delle gocce possono trasferirsi al componente metallico, rendendo necessarie operazioni di finitura sul modello o sul getto.

Per le applicazioni aerospaziali e medicali, ZCZH e gli utilizzatori devono inoltre dimostrare la ripetibilità del processo attraverso procedure di qualifica, controlli dimensionali e documentazione dei parametri produttivi.

I settori indicati da Xaar e ZCZH

Xaar e ZCZH presentano il sistema come una soluzione per aziende attive nell’aerospazio, nell’automotive, nei dispositivi medicali e nella produzione di attrezzature industriali.

Nel settore aerospaziale, la microfusione viene utilizzata per componenti con geometrie complesse, leghe resistenti alle alte temperature e requisiti dimensionali definiti. La stampa dei modelli può essere utile per prototipi, ricambi, sviluppo di nuovi componenti e piccole serie.

Nel settore automobilistico, ZCZH può rivolgersi alla produzione di componenti sperimentali, parti per competizioni, elementi di motori e lotti destinati a veicoli speciali.

Nel comparto medicale, la personalizzazione può favorire la produzione di strumenti chirurgici, componenti di apparecchiature e parti metalliche con configurazioni specifiche.

Cprint 3D propone la piattaforma anche per gioielleria, prodotti culturali e oggetti decorativi. In questi settori la capacità di realizzare dettagli sottili e varianti senza stampi può essere utilizzata per collezioni limitate e produzioni personalizzate.

Il confronto con 3D Systems e Flashforge

Il mercato delle stampanti 3D a cera comprende già aziende come 3D Systems e Flashforge.

3D Systems propone la ProJet MJP 2500 IC, una piattaforma MultiJet Printing destinata alla produzione di modelli in cera per microfusione industriale. 3D Systems utilizza il materiale VisiJet M2 ICast RealWax e presenta il sistema come una soluzione compatibile con i processi di fonderia esistenti.

Per il settore della gioielleria, 3D Systems commercializza anche la MJP 300W Plus, progettata per produrre modelli in cera con strati fino a 8 micrometri in alcune modalità operative.

Flashforge offre la WaxJet 400, una macchina con tre testine, volume di costruzione di 289 × 218 × 150 millimetri e spessore dello strato dichiarato di 16 micrometri. Flashforge utilizza una cera per il modello e un secondo materiale di supporto rimovibile.

ZCZH entra quindi in un segmento già presidiato, puntando su una piattaforma di grandi dimensioni, una configurazione con tre testine Xaar e un sistema sviluppato per le esigenze delle fonderie cinesi.

La disponibilità di più fornitori può ampliare le opzioni per le imprese, ma rende necessario confrontare non soltanto la risoluzione nominale. Assistenza tecnica, disponibilità dei materiali, costo per modello, affidabilità, software e qualità del processo di rimozione dei supporti possono incidere più dei dati dichiarati sulla scheda tecnica.

Il significato industriale della collaborazione

Per Xaar, il progetto con ZCZH dimostra che le testine inkjet possono essere impiegate come componenti di un sistema produttivo e non soltanto come strumenti per la stampa grafica.

Per ZCZH, l’integrazione delle testine Xaar Nitrox permette di utilizzare un componente industriale progettato per lavorare con fluidi ad alta viscosità, mantenendo internamente lo sviluppo della macchina, dei materiali e del software.

La collaborazione offre inoltre a Xaar un’applicazione concreta nel settore della manifattura additiva cinese. La Cina dispone di una base estesa di fonderie, aziende automobilistiche, produttori aerospaziali e imprese della gioielleria che possono utilizzare modelli in cera realizzati senza stampi.

Il risultato non dipenderà soltanto dalle prestazioni della testina Xaar Nitrox. La diffusione della piattaforma Cprint 3D 3H-420 sarà legata alla capacità di ZCZH di dimostrare continuità produttiva, qualità dimensionale, disponibilità dei consumabili e integrazione con i parametri delle singole fonderie.

La stampa 3D a getto di cera occupa comunque una posizione precisa all’interno della produzione industriale: non sostituisce ogni metodo di formatura, ma offre un’alternativa digitale quando tempi, quantità, complessità geometrica e frequenza delle modifiche rendono poco conveniente la costruzione di uno stampo tradizionale.

Scheda tecnica della Cprint 3D 3H-420

ParametroDato tecnicoNota editoriale
ProduttoreFoshan Zhongcheng Wisdom Technology – ZCZHCommercializzata con il marchio Cprint 3D
ModelloCprint 3D 3H-420Sistema industriale per modelli sacrificali in cera
TecnologiaDeposizione inkjet di ceraProcesso additivo basato sull’espulsione controllata di gocce
Applicazione principaleModelli per microfusioneI modelli stampati vengono utilizzati nel processo a cera persa
Testine installate3 testine Xaar NitroxConfigurazione destinata ad aumentare produttività e copertura
Volume di costruzione410 × 206 × 150 mmValori riferiti agli assi X, Y e Z
Velocità verticale dichiarataFino a 6 mm/oraDipende dalla modalità di stampa e dalla geometria
Precisione dichiarataFino a 4 µmDato del produttore; il metodo di misurazione non è specificato pubblicamente
Dettaglio minimo dichiaratoCirca 0,12 mmPuò variare in base a orientamento, materiale e geometria
Materiali utilizzatiCera per il modello e materiale di supportoIl supporto sostiene sottosquadri e geometrie sospese
Produzione senza stampiIl modello viene realizzato direttamente dai dati CAD
Produzione in lottoÈ possibile collocare più modelli sulla stessa piattaforma
Prova di funzionamento dichiarata240 ore a pieno caricoIndicazione fornita da ZCZH
Settori indicatiAerospazio, automotive, medicale, industria, gioielleriaL’idoneità deve essere verificata per la singola applicazione

Caratteristiche tecniche delle testine Xaar Nitrox

CaratteristicaValore o tecnologiaFunzione nel processo di stampa
ProduttoreXaarAzienda britannica specializzata in testine inkjet industriali
Numero di ugelli1.000Permette di depositare numerose gocce durante ogni passaggio
Larghezza di stampa70 mmRiduce il numero di giunzioni tra le aree stampate
Risoluzione nativa360 ugelli per polliceValore relativo alla disposizione fisica degli ugelli
Frequenza massimaFino a 48 kHzDipende dalla variante della testina e dalla dimensione della goccia
Viscosità gestibileFino a circa 100 cPValore riferito al materiale alla temperatura di espulsione
Dimensioni delle gocceVariabili secondo configurazionePermettono di bilanciare definizione e quantità depositata
TF TechnologyRicircolo continuo del fluidoMantiene il materiale in movimento dietro agli ugelli
SureFlowPulizia a ultrasuoniAiuta a liberare gli ugelli senza rimuovere la testina
AcuChpUniformità tra canali e testineRiduce le differenze nella deposizione delle gocce
XaarDOTGestione di diverse dimensioni di gocciaConsente di adattare copertura, precisione e produttività
High Laydown TechnologyDeposizione di elevate quantità di materialePuò aumentare il volume depositato durante ogni passaggio
XaarGuardProtezione della piastra degli ugelliLimita il rischio di danni e contaminazioni
Orientamento operativoOrizzontale, verticale o dinamicoLa disponibilità effettiva dipende dall’integrazione nella macchina
ApplicazioniManifattura additiva e fluidi funzionaliLa famiglia Nitrox non è destinata esclusivamente alla cera

Nota tecnica: i dati della famiglia Xaar Nitrox non identificano necessariamente la configurazione esatta scelta da ZCZH. Frequenza, dimensione delle gocce e portata possono cambiare tra Xaar Nitrox Core, Pro ed Elite.

Parametri critici della stampa 3D a cera

ParametroPerché deve essere controllatoPossibile conseguenza di un valore non corretto
Temperatura della ceraDetermina la viscosità e la capacità di attraversare gli ugelliOstruzioni, gocce instabili o solidificazione troppo lenta
ViscositàInfluenza la formazione e la traiettoria della gocciaDeposizione irregolare e perdita di dettaglio
Temperatura della testinaDeve mantenere uniforme il comportamento del materialeDifferenze di portata tra gli ugelli
Temperatura della piattaformaCondiziona raffreddamento, adesione e stabilità dimensionaleDistacco, deformazione o ritiro non uniforme
Ricircolo del materialeRiduce ristagni, sedimentazione e variazioni termicheInterruzioni del getto e ugelli non operativi
Dimensione della gocciaInfluenza definizione e quantità di materiale depositatoSuperficie irregolare o produttività insufficiente
Frequenza di espulsioneDetermina il numero di gocce emesse nell’unità di tempoVuoti, sovrapposizione o instabilità del processo
Spessore dello stratoInfluenza dettaglio, superficie e tempo di costruzioneTempi elevati oppure perdita di definizione
Orientamento del modelloCondiziona supporti, superficie e precisioneMaggiore consumo di materiale e deformazioni
Posizione sulla piattaformaPuò influenzare uniformità termica e comportamento della testinaDifferenze dimensionali tra modelli dello stesso lotto
Materiale di supportoDeve sostenere le zone sospese e poter essere rimossoDanneggiamento del modello o residui superficiali
Stato degli ugelliDetermina la continuità della deposizioneLinee mancanti, porosità o difetti locali
RaffreddamentoControlla la solidificazione della ceraDeformazioni e tensioni residue
Pulizia della testinaMantiene stabile il numero di ugelli funzionantiRiduzione della qualità e fermi macchina

Dal file CAD al componente metallico

FaseOperazioneParametri da controllareRisultato atteso
1. ProgettazionePreparazione del modello CADGeometria, spessori, raggi e compensazione del ritiroModello digitale adatto alla microfusione
2. Preparazione della stampaOrientamento e disposizione dei pezziNumero di supporti, altezza e occupazione della piattaformaLavoro di stampa ottimizzato
3. Deposizione della ceraCostruzione del modello strato dopo stratoTemperatura, viscosità, ugelli e dimensione delle gocceModello in cera completo
4. Rimozione dei supportiSeparazione del materiale secondarioTemperatura, metodo di dissoluzione e manipolazioneModello pulito e non deformato
5. Controllo del modelloVerifica dimensionale e superficialeQuote, difetti, deformazioni e residuiModello conforme
6. AssemblaggioCollegamento dei modelli all’albero di colataPosizione dei canali e distanza tra i pezziStruttura pronta per il rivestimento
7. Costruzione del guscioImmersione nella sospensione ceramica e stuccaturaViscosità, asciugatura e numero degli stratiGuscio ceramico resistente
8. Rimozione della ceraAutoclave a vapore o fornoTemperatura, pressione e velocità di riscaldamentoCavità interna priva di cera
9. Preparazione alla colataPreriscaldamento del guscioTemperatura del guscio e della legaRiempimento regolare delle cavità
10. ColataIntroduzione del metallo fusoPortata, temperatura e atmosferaFormazione dei componenti metallici
11. Rimozione del guscioSeparazione del materiale ceramicoMetodo meccanico o chimicoAlbero metallico accessibile
12. FinituraTaglio, pulizia e lavorazioniRugosità, tolleranze e trattamenti termiciComponente metallico finito
13. Controllo finaleIspezione dimensionale e metallurgicaDifetti, composizione e proprietà meccanicheParte approvata per l’impiego

Confronto tra stampanti 3D per modelli in cera

CaratteristicaCprint 3D 3H-4203D Systems ProJet MJP 2500 ICFlashforge WaxJet 400
ProduttoreZCZH – Cprint 3D3D SystemsFlashforge
TecnologiaGetto di cera con testine Xaar NitroxMultiJet PrintingMultiJet Printing
Testine3 Xaar NitroxSistema MJP proprietario3 testine
Volume di costruzione410 × 206 × 150 mm294 × 211 × 144 mm289 × 218 × 150 mm
Spessore dello stratoNon indicato nella scheda pubblica consultata42 µm16 µm
Risoluzione dichiarataNon indicata nella scheda principale600 × 600 × 600 dpi1.200 × 1.200 × 1.600 dpi
Precisione dichiarataFino a 4 µm*±0,1016 mm ogni 25,4 mm±0,04 mm ogni 20 mm
Velocità verticaleFino a 6 mm/oraFino a 10,16 mm/ora con una corsiaNon indicata nella scheda tecnica consultata
Materiale del modelloCera proprietariaVisiJet M2 ICast, cera al 100%FFMS3100, cera al 100%
Materiale di supportoMateriale secondario dedicatoVisiJet M2 IC SUWSupporto in cera dissolvibile
Produzione senza stampo
Produzione impilataDipende dal software e dalla geometriaPossibile disposizione multipla
Applicazioni dichiarateMicrofusione industriale e gioielleriaMicrofusione industrialeGioielleria e microfusione
Punto distintivoPiattaforma ampia e tre testine XaarEcosistema industriale 3D SystemsStrato da 16 µm e tre testine

*La precisione di 4 µm indicata da ZCZH non è direttamente confrontabile con le tolleranze dimensionali pubblicate da 3D Systems e Flashforge, perché i produttori non descrivono le misurazioni con lo stesso metodo.

Scelta della tecnologia in base alla produzione

Esigenza produttivaStampa 3D a ceraIniezione tradizionale della cera
Prototipo singoloIndicataPoco conveniente
Piccola serieIndicataDipende dal costo dello stampo
Produzione personalizzataIndicataRichiede attrezzature differenti
Modifiche frequenti al progettoGestibili aggiornando il filePossono richiedere la modifica dello stampo
Geometrie molto complesseElevata libertà progettualeLimitate dall’apertura e dall’estrazione dallo stampo
Produzione ponteIndicataLo stampo può non essere ancora disponibile
Grandi volumi ripetitiviDa valutare economicamenteGeneralmente più conveniente
Costo iniziale di attrezzaggioRidottoPiù elevato
Costo unitario su grandi quantitàPuò rimanere elevatoPuò diminuire sensibilmente
Tempo per la prima parteNon richiede la costruzione dello stampoComprende progettazione e lavorazione dell’attrezzatura
Dipendenza dai materiali proprietariPotenzialmente elevataDipende dalla formulazione e dal processo
Controllo dimensionaleNecessario per ogni configurazioneProcesso consolidabile su grandi lotti

Questo articolo è stato redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale (AI)

Di Fantasy

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