ExOne presenta S-Print Pro, una stampante 3D industriale a sabbia compatta per fonderie, modellerie e service che producono anime e stampi per fusione.
ExOne S-Print Pro: una stampante 3D a sabbia per portare il binder jetting in fonderie più piccole
ExOne ha presentato S-Print Pro, una nuova stampante 3D industriale a sabbia pensata per fonderie di piccole e medie dimensioni, modellerie, produttori conto terzi e service che lavorano con anime e stampi destinati alla fusione dei metalli.
Il punto centrale non è solo l’arrivo di un nuovo modello nella gamma ExOne, ma il tipo di cliente a cui la macchina si rivolge. Per molti anni la stampa 3D a sabbia con tecnologia binder jetting è stata associata a sistemi industriali di grande formato, investimenti importanti e reparti già strutturati per una produzione digitale avanzata. Con S-Print Pro, ExOne prova a spostare una parte di questa tecnologia verso aziende che lavorano su lotti ridotti, componenti personalizzati, ricambi, fusioni speciali e produzioni regionali.
La macchina occupa meno di 12 metri quadrati di superficie e nasce per offrire una via d’ingresso più sostenibile alla stampa 3D industriale di anime e stampi in sabbia. Non si tratta quindi di una stampante desktop o da laboratorio, ma di un sistema da fonderia progettato per entrare in reparti dove lo spazio, il personale disponibile e il budget d’investimento sono elementi decisivi.
Che cosa fa una stampante 3D a sabbia come S-Print Pro
La S-Print Pro utilizza la tecnologia binder jetting, un processo additivo nel quale una testina deposita in modo selettivo un legante liquido su strati sottili di materiale in polvere. Nel caso della fonderia, il materiale è sabbia o un materiale granulare compatibile con i processi di colata. Strato dopo strato, la macchina costruisce anime e stampi partendo direttamente dai dati CAD.
Per una fonderia, questo significa ridurre o eliminare in molti casi la necessità di realizzare attrezzature fisiche come modelli, casse d’anima o utensili dedicati. Nella produzione tradizionale questi elementi richiedono tempo, spazio di stoccaggio, competenze specifiche e costi che diventano pesanti quando il lotto è piccolo o il componente cambia spesso.
Con la stampa 3D a sabbia, invece, il file digitale diventa il punto di partenza del processo. Una modifica alla geometria può essere trasferita alla produzione senza rifare attrezzature tradizionali. Questo approccio è utile quando si devono produrre prototipi funzionali, piccoli lotti, ricambi fuori produzione o componenti con canali interni difficili da realizzare con metodi convenzionali.
Le caratteristiche tecniche principali
La ExOne S-Print Pro offre un volume di costruzione di 1.200 × 750 × 500 mm, dimensione che la colloca in una fascia interessante per chi non ha bisogno dei grandi volumi della serie S-Max, ma vuole comunque produrre anime e stampi di dimensioni industriali.
Lo spessore di strato dichiarato va da 0,10 a 1,00 mm, con un valore standard indicato a 0,28 mm. La macchina è progettata per completare una job box piena in meno di un turno di lavoro, un dettaglio importante per le aziende che organizzano la produzione su una singola giornata o su turni non continuativi.
La testina di stampa appartiene alla generazione CoreBoost, disponibile a 400 dpi. ExOne indica anche la funzione StepX, pensata per migliorare la superficie durante la stampa riducendo l’effetto “gradino” tipico della costruzione per strati. Questo aspetto può essere utile nella produzione di anime e stampi dove la qualità superficiale incide sulla finitura del getto o sul lavoro di ripresa successivo.
Dal punto di vista dei materiali, S-Print Pro lavora con legante furanico e sabbia silicea, con opzioni per CeraBeads o carburo di silicio. La scelta dei materiali è un elemento importante perché le fonderie non lavorano tutte con gli stessi metalli, le stesse temperature o gli stessi requisiti di resistenza dello stampo.
Le dimensioni complessive della macchina sono 5.250 × 2.255 × 3.100 mm, con un peso di circa 4.000 kg. Sono valori che confermano la natura industriale del sistema, pur con un ingombro più contenuto rispetto ad altre soluzioni della gamma ExOne.
Perché ExOne punta sulle fonderie piccole e medie
Il mercato delle fonderie non è composto soltanto da grandi gruppi con impianti automatizzati. Molte realtà lavorano con meno di cento dipendenti, servono clienti locali o settori specializzati e devono gestire richieste molto variabili. Per queste aziende, la stampa 3D a sabbia può essere interessante, ma il salto verso un sistema di grande formato non è sempre semplice.
Il costo iniziale, la manutenzione, lo spazio disponibile, la formazione del personale e il rischio di non saturare la macchina sono ostacoli concreti. Una stampante più compatta e pensata per lotti piccoli o medi può rendere più facile l’adozione, soprattutto quando la fonderia vuole iniziare con applicazioni selezionate: ricambi, anime complesse, prototipi, pezzi unici, stampi per fusioni speciali o lavorazioni conto terzi.
S-Print Pro sembra inserirsi proprio in questa fascia. Non sostituisce i grandi sistemi produttivi, ma offre una soluzione intermedia per chi vuole digitalizzare una parte del processo senza costruire da zero un reparto additivo su scala elevata.
Il collegamento con la famiglia S-Max
ExOne presenta la S-Print Pro come una macchina che porta parte della qualità e della ripetibilità della linea S-Max in un formato più accessibile. La serie S-Max, e in particolare S-Max Pro, rappresenta una delle piattaforme più note dell’azienda per la produzione industriale di stampi e anime in sabbia.
S-Max Pro è pensata per produzioni più spinte, con volumi maggiori, automazione più estesa, integrazione Industry 4.0, monitoraggio in tempo reale e possibilità di lavorare con diversi sistemi leganti. Il suo volume di costruzione è molto più ampio e la macchina si rivolge a fonderie che hanno esigenze produttive continuative o una domanda più elevata.
S-Print Pro non nasce per occupare lo stesso spazio di mercato. Il suo ruolo è diverso: avvicinare il binder jetting industriale a chi vuole una piattaforma più gestibile, con una produttività compatibile con il lavoro a turno singolo e con una struttura di manutenzione semplificata.
Manutenzione e gestione operativa
Un aspetto interessante della S-Print Pro riguarda la gestione della testina e dei componenti soggetti a manutenzione. ExOne indica moduli testina sostituibili dall’utente, una costruzione pensata per facilitare il servizio, manutenzione più semplice del recoater e un sistema a due contenitori per ridurre i tempi di fermo.
Per una piccola fonderia, questi dettagli possono contare più del dato tecnico più appariscente. Una macchina industriale deve produrre, ma deve anche essere gestibile da personale che spesso segue più attività. Se ogni intervento richiede lunghi fermi o assistenza esterna, il vantaggio della produzione digitale si riduce.
ExOne indica inoltre la possibilità di usare la stessa testina in configurazioni differenti, così da privilegiare la prestazione di stampa oppure il contenimento dei costi operativi. In pratica, l’azienda lascia al cliente un certo margine di scelta tra velocità e costo per pezzo, due variabili fondamentali quando si lavora su commesse diverse tra loro.
Il contesto ExOne, voxeljet e Anzu Partners
Il lancio della S-Print Pro arriva in una fase importante per ExOne. L’azienda fa parte di ExOne Global Holdings, struttura che ha riunito ExOne e voxeljet sotto il controllo di Anzu Partners. Si tratta di due nomi molto conosciuti nella stampa 3D industriale a sabbia e nel binder jetting per fonderia.
Questa unione non riguarda solo il marchio o il portafoglio prodotti. ExOne e voxeljet hanno anche avviato una rete comune di assistenza aftermarket per i sistemi industriali, con tecnici formati, disponibilità di ricambi e supporto in diversi Paesi. Per chi acquista una macchina da fonderia, il tema del supporto è centrale: non basta avere una stampante performante, serve una struttura capace di intervenire, fornire parti di ricambio e mantenere l’impianto operativo nel tempo.
La S-Print Pro va letta anche in questo quadro. ExOne sta cercando di rendere più ampia la base di utilizzatori della stampa 3D a sabbia, mentre la nuova organizzazione con voxeljet può rafforzare presenza tecnica, assistenza e conoscenza applicativa.
Dove può essere utile S-Print Pro
Le applicazioni più immediate riguardano la produzione di anime e stampi per fusioni metalliche. Una fonderia può usare S-Print Pro per componenti complessi, piccoli lotti, pezzi con geometrie interne articolate o ricambi per i quali non esistono più modelli fisici disponibili.
Le modellerie possono invece usare la macchina per offrire ai clienti un servizio più diretto, passando dal file CAD allo stampo senza realizzare tutte le attrezzature intermedie. Anche i service di stampa 3D industriale possono inserirla in un’offerta dedicata alla fusione, soprattutto dove la domanda non giustifica una macchina di formato superiore.
Un altro ambito riguarda le catene di fornitura regionali. In molte industrie il ricambio o il componente speciale deve essere prodotto vicino al punto di utilizzo, con tempi brevi e senza dipendere da lunghe spedizioni o attrezzature conservate altrove. La stampa 3D a sabbia non risolve ogni problema della fonderia, ma può rendere più flessibile una parte della produzione.
Un passaggio pragmatico per la stampa 3D in fonderia
La S-Print Pro non va raccontata come una macchina destinata a sostituire in blocco i processi tradizionali. La fonderia resta un settore in cui esperienza metallurgica, controllo del processo, scelta dei materiali e qualità della colata fanno la differenza. La stampa 3D a sabbia aggiunge uno strumento, non cancella il resto della filiera.
Il suo valore sta nella possibilità di ridurre i tempi su geometrie complesse, eliminare alcune attrezzature, semplificare modifiche progettuali e rendere più conveniente la produzione di lotti piccoli. Per molte aziende questo può essere il punto d’ingresso verso una fonderia più digitale, senza dover partire da un investimento pensato per grandi volumi.
Le consegne della S-Print Pro sono previste nella seconda metà del 2026, con le prime macchine destinate a beta partner selezionati e ai primi slot di produzione riservati. Sarà interessante capire come le fonderie useranno questa piattaforma: come macchina interna per aumentare l’autonomia, come strumento per prototipazione e ricambi, oppure come base per servizi locali di stampa 3D a sabbia.
In ogni caso, il messaggio di ExOne è chiaro: il binder jetting per la fonderia non deve restare limitato ai grandi impianti. Con S-Print Pro l’azienda prova a portarlo in una fascia più ampia di officine, modellerie e reparti produttivi che hanno bisogno di flessibilità, ma devono restare attenti a spazio, costi e semplicità operativa.

Tabella tecnica ExOne S-Print Pro
| Voce tecnica | Dato dichiarato | Indicazione per l’utilizzo |
| Nome macchina | ExOne S-Print Pro | Stampante 3D industriale a sabbia per fonderie, modellerie e service |
| Tecnologia | Binder jetting su sabbia | Produzione additiva di anime e stampi partendo da file digitali |
| Volume di costruzione | 1.200 × 750 × 500 mm | Adatto a pezzi piccoli e medi, anime complesse e stampi per fusioni speciali |
| Spessore layer | Da 0,10 a 1,00 mm | Permette di bilanciare produttività e dettaglio superficiale |
| Spessore layer standard | 0,28 mm | Valore di riferimento per un uso produttivo ordinario |
| Velocità produttiva indicata | Job box piena in meno di un turno | Pensata per aziende che lavorano su ciclo giornaliero o turno singolo |
| Ingombro a pavimento | Meno di 12 m² | Installazione più semplice rispetto a sistemi industriali di formato superiore |
| Dimensioni macchina | 5.250 × 2.255 × 3.100 mm | Macchina industriale compatta, non sistema da laboratorio |
| Peso | Circa 4.000 kg | Richiede pavimentazione e area di installazione adeguate |
Testina, risoluzione e qualità superficiale
| Elemento | Caratteristica | Perché conta in fonderia |
| Testina di stampa | CoreBoost | È la generazione di testine indicata da ExOne per questa piattaforma |
| Risoluzione | 400 dpi | Incide sulla definizione delle geometrie e sulla ripetibilità del processo |
| Configurazioni testina | Due configurazioni disponibili | Permettono di privilegiare prestazione di stampa oppure contenimento dei costi operativi |
| Moduli testina | Sostituibili dall’utente | Riduzione della dipendenza da interventi esterni per alcune attività di manutenzione |
| StepX | Levigatura superficiale in situ | Aiuta a ridurre l’effetto gradino durante la costruzione a strati |
| Interfaccia | Derivata dalla famiglia S-Max | Continuità operativa per chi conosce già le piattaforme ExOne |
| Recoater | Manutenzione semplificata | Elemento utile per mantenere la macchina produttiva e ridurre i fermi |
| Sistema contenitori | Cambio a due canister | Progettato per ridurre i tempi morti durante la gestione del materiale |
Materiali e applicazioni
| Categoria | Soluzione indicata | Uso tipico |
| Legante principale | Furanico | Produzione di anime e stampi per fusione in sabbia |
| Materiale base | Sabbia silicea | Materiale standard per molte applicazioni di fonderia |
| Materiale opzionale | CeraBeads | Alternativa tecnica per applicazioni che richiedono proprietà diverse dalla sabbia tradizionale |
| Materiale opzionale | Carburo di silicio | Opzione per applicazioni con esigenze termiche o prestazionali specifiche |
| Componenti producibili | Anime | Geometrie interne, condotti, cavità e forme difficili da ottenere con attrezzature tradizionali |
| Componenti producibili | Stampi in sabbia | Fusioni singole, piccoli lotti, prototipi e produzioni su richiesta |
| Flusso di lavoro | Dal CAD alla job box | Riduce la necessità di modelli fisici, casse d’anima e attrezzature dedicate |
| Settori di utilizzo | Fonderie, modellerie, service di stampa 3D | Produzione conto terzi, ricambi, componenti personalizzati e lotti ridotti |
A chi può servire la ExOne S-Print Pro
| Tipo di azienda | Esigenza principale | Possibile vantaggio |
| Piccole fonderie | Produrre anime e stampi senza investire in grandi impianti | Accesso al binder jetting industriale con ingombro più contenuto |
| Fonderie medie | Gestire lotti variabili e componenti complessi | Maggiore flessibilità rispetto alla produzione basata solo su attrezzature fisiche |
| Modellerie | Passare più rapidamente dal file del cliente allo stampo | Riduzione dei tempi di preparazione e modifica |
| Service di stampa 3D | Offrire servizi per la fusione in sabbia | Nuova capacità produttiva per clienti industriali locali o specializzati |
| Produttori di ricambi | Realizzare pezzi non più coperti da attrezzature disponibili | Produzione digitale senza recuperare o rifare modelli fisici |
| Reparti prototipazione | Validare fusioni prima della produzione definitiva | Iterazioni più rapide su geometria, canali interni e modifiche progettuali |
| Fornitori regionali | Accorciare la catena di fornitura | Produzione più vicina al cliente finale e maggiore reattività sulle commesse |
Posizionamento rispetto alla produzione tradizionale
| Aspetto | Produzione tradizionale con attrezzature | Produzione con S-Print Pro |
| Avvio del lavoro | Richiede modelli, casse d’anima o utensili dedicati | Parte direttamente dal file digitale |
| Modifica geometrica | Può richiedere il rifacimento o la correzione dell’attrezzatura | La modifica avviene sul modello digitale prima della stampa |
| Lotti piccoli | Spesso penalizzati dal costo iniziale dell’attrezzatura | Più adatti a una produzione senza tooling fisico dedicato |
| Geometrie interne complesse | Richiedono assemblaggi, anime multiple o compromessi progettuali | Possono essere integrate in anime più complesse stampate in 3D |
| Stoccaggio | Serve spazio per conservare modelli e attrezzature | Una parte del patrimonio produttivo può restare digitale |
| Tempi di risposta | Dipendono dalla disponibilità delle attrezzature | Dipendono soprattutto da preparazione file, stampa e post-processo |
| Convenienza | Forte sui grandi volumi ripetitivi | Interessante per prototipi, ricambi, personalizzazioni e piccole serie |
Cronologia commerciale e disponibilità
| Voce | Informazione | Nota per il post |
| Azienda | ExOne | Marchio specializzato nel binder jetting industriale per sabbia, ceramica e altri materiali |
| Gruppo | ExOne Global Holdings | Struttura che riunisce ExOne e voxeljet |
| Aziende coinvolte | ExOne, voxeljet, Anzu Partners | Il lancio si inserisce nel nuovo assetto industriale del gruppo |
| Data annuncio | 22 giugno 2026 | Presentazione ufficiale della S-Print Pro |
| Prime consegne | Seconda metà del 2026 | Avvio con beta partner selezionati e primi slot produttivi riservati |
| Target commerciale | Fonderie piccole e medie, modellerie, service | Segmento che spesso non adotta grandi sistemi additivi per limiti di costo, spazio o organizzazione |
| Valutazione economica | ROI e TCO personalizzati tramite rappresentanti ExOne | Il prezzo non viene indicato in forma pubblica nella nota tecnica |