Introduzione

Le novità del Piano Transizione 5.0, approvato e operativo con 6,3 miliardi di euro di risorse a disposizione per il biennio 2024-2025.

Focus sugli aspetti ambientali

Il focus del 5.0 è sugli aspetti ambientali, raggiungibili anche con investimenti digitali. L’ambito di applicazione è più ampio del 4.0, ma gli obiettivi ambientali dovranno essere certificati.

Investimenti 2024-2025

Gli investimenti si chiudono il 31 dicembre 2025, con possibilità di retroattività al 1° gennaio 2024.

Beneficiari

Tutte le imprese, senza esclusioni di forma giuridica, settore, dimensione o regime fiscale, ad eccezione di:

  • Imprese in procedura concorsuale
  • Imprese connesse ai combustibili fossili
  • Imprese con emissioni di gas serra superiori ai parametri di riferimento
  • Discariche, inceneritori, impianti di trattamento rifiuti
  • Attività che generano una elevata dose di sostanze inquinanti che sono classificabili come rifiuti speciali pericolosi

Cumulabilità

Il beneficio è cumulabile con altri aiuti di stato, ma non con il piano Industria 4.0 o il credito Zes.

Beni agevolabili

 

Beni agevolativi dal 5.0 il canale di accesso è il medesimo dell’industria 4.0 stessi beni immateriali e immateriali. I beni devono concorrere a raggiungere una riduzione di consumi energetici pari almeno al 3% se si guarda all’unità produttiva, oppure almeno al 5% se si guarda al processo interessato dall’investimento. Il riferimento temporale è l’anno antecedente all’anno di investimento .


Se ci sono queste due Il piano consente anche altre due ulteriori tipologie di investimento
1) beni per la auto produzione e auto l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili (FER)
2 ) Attività di Formazione

 

Per quanto riguarda il FER gli investimenti possono essere superiori ai beni strumentali

 

Mentre la formazione non può eccedere un valore massimo di 300 mila euro per impresa e complessivamente non può essere superiore al 10% dei costi ammissibili all’agevolazione.

 

I beni agevolabili sono i medesimi del 4.0, con l’aggiunta di:

  • TUTTI I GESTIONALI: Nel 5.0 Tutti i gestionali sono compresi purché siano legati all’acquisto di software sistemi o piattaforme per il monitoraggio dei consumi energetici.
  • Pannelli fotovoltaici ad alta efficienza Per quanto riguardo il FER i pannelli fotovoltaici ammessi solo alcune tipologie di pannelli quelli introdotti dall’art 12 del DL Energia che individua tre categoria di pannelli fotovoltaici a seconda della efficenza del pannello stesso
  • 1) legato all’efficenza dei moduli almeno al 21,5 % di efficenza
  • 2) uno legato alle celle con efficenza almeno al 23,5 %
  • 3 ) uno legato al pannello in se con un pannello di tecnologia avanzata , bifacciale , con silicio da eterogiunzione.
  • Inoltre IN TUTTI E TRE I CASI I PANNELLI DEVONO ESSERE COSTRUITI IN EUROPA
  • Con Pannelli caso 2 e 3 abbiamo costo maggiorato del 20% caso due celle efficienza 23,5% e caso 3 pannelli bifacciali con 40%
  • Il costo entra in misura maggiorata quindi compro il pannello a 100 e entra 120 o a 140 rispettivamente nella base di calcolo di costo agevolabile

Calcolo del beneficio

Il beneficio è una percentuale del costo dell’investimento, che varia in base a:

  • Dimensione dell’investimento
  • Riduzione del consumo energetico ottenuta
  • Come si calcola il beneficio non ci sono differenze tra beni materiali immateriali e formazione
  • Quindi abbiamo una unica base di calcolo

 

 

  • Tre classi di riduzione energetiche
  • Fino a 2,5 milioni di investimento
  • 1 -con riduzione unità produttiva dal 3 al 6% o processo dal 5 al 10% si ha un beneficio del 35%
  • 2 con riduzione unità produttiva dal 6 al 10% o processo dal 10 al 15% si ha un beneficio del 40%
  • 3 con riduzione unità produttiva almeno del 10% o processo almeno del 15% si ha un beneficio del 45%
  • Da a 2,5 milioni a 10 milioni di investimento
  • 1 -con riduzione unità produttiva dal 3 al 6% o processo dal 5 al 10% si ha un beneficio del 15%
  • 2 con riduzione unità produttiva dal 6 al 10% o processo dal 10 al 15% si ha un beneficio del 20%
  • 3 con riduzione unità produttiva almeno del 10% o processo almeno del 15% si ha un beneficio del 25%
  • Da 10 a 50 milioni
  • 1 -con riduzione unità produttiva dal 3 al 6% o processo dal 5 al 10% si ha un beneficio del 5%
  • 2 con riduzione unità produttiva dal 6 al 10% o processo dal 10 al 15% si ha un beneficio del 10%
  • 3 con riduzione unità produttiva almeno del 10% o processo almeno del 15% si ha un beneficio del 15%
  • ( per esempio con investimento fino a 2,5 milioni con pannelli bifacciali (al 40%) Può arrivare fino al 63%

Oneri documentali

L’impresa deve comunicare ex ante l’intenzione di avviare l’investimento e, a posteriori, l’avvenuta realizzazione e l’interconnessione dei beni.

Certificazioni

CHI FARA’ LE CERTIFICAZIONI:

LE ESCO (Una ESCo acronimo di Energy Service Company è un’impresa che fornisce tutti i servizi necessari a realizzare un intervento per il miglioramento dell’efficienza energetica) UNICEI11352 ), GLI ESPERTI in gestione dell’energia unici 11339) e le organizzazioni certificate UNI ISO 50001, se ne aggiungeranno delle altre. E naturalmente gli Ingegneri iscritti all’albo per la parte interconnessione

Credito d’imposta

Il credito d’imposta è compensabile totalmente in F24 fino al 31 dicembre 2025, la parte restante invece diluita in cinque anni.

Pubblicazione e attuazione

Il decreto è stato approvato e seguirà un decreto attuativo. Manca la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto attuativo e la piattaforma per la comunicazione ex ante e post ante.

Costi perizie e certificazioni

Previsto un beneficio extra per le PMI fino a 10 mila euro in aumento del credito d’imposta.

Formazione

La formazione è ammissibile solo con formatori esterni, con le stesse regole del 4.0

 

Mantenimento Nel Tempo

Mantenimento nel tempo delle condizioni di risparmio energetico e mantenimento degli investimenti in azienda : i beni mantenuti in azienda almeno per 5 anni, le condizioni di risparmio energetico invece verranno regolate dal decreto attuativo

Conclusione

Il Piano Transizione 5.0 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che investono in innovazione e sostenibilità.

 

Di seguito, le tabelle riassuntive basate sulle informazioni fornite:

Tabella 1: Panoramica delle Risorse Finanziarie

Piano Risorse Disponibili (miliardi €)
4.0 6.4
5.0 6.3
Totale 12.7

Tabella 2: Focalizzazione e Ambito degli Investimenti

Piano Focalizzazione Ambito Obiettivi Ambientali Certificati
4.0 Digitalizzazione Restringente No
5.0 Ambientale e Digitale Esteso

Tabella 3: Eleggibilità ed Esclusioni

Criterio 4.0 5.0
Forma Giuridica Tutte Tutte
Settore Economico Tutti Tutti eccetto specifiche esclusioni
Dimensione Tutte Tutte
Regime Fiscale Tutti Tutti
In Procedura Concorsuale Escluse Escluse
Attività Escluse Imprese legate ai combustibili fossili, generazione elevata emissioni GES, attività inquinanti

Tabella 4: Calcolo degli Incentivi e Benefici

Investimento (milioni €) Riduzione Consumi Energetici Beneficio (%)
Fino a 2,5 3-6% / 5-10% 35-45
2,5 a 10 6-10% / 10-15% 15-25
10 a 50 Almeno 10% / Almeno 15% 5-15

 

 

 

Tabella 5: Calcolo Dettagliato degli Incentivi e Benefici

Investimento Riduzione Consumi Energetici (Unità Produttiva) Riduzione Consumi Energetici (Processo) Beneficio per Riduzione (Unità Produttiva) Beneficio per Riduzione (Processo) Beneficio per Investimento Fino a 2,5 milioni € Beneficio per Investimento da 2,5 a 10 milioni € Beneficio per Investimento da 10 a 50 milioni €
Fino a 2,5 milioni € 3% – 6% 5% – 10% 35% 35% 35% – 45% N/A N/A
2,5 a 10 milioni € 6% – 10% 10% – 15% 40% 40% N/A 15% – 25% N/A
10 a 50 milioni € Almeno 10% Almeno 15% 45% 45% N/A N/A 5% – 15%

Questa tabella fornisce una panoramica dettagliata su come gli incentivi variano in base all’ammontare dell’investimento e alla percentuale di riduzione dei consumi energetici, sia per l’unità produttiva che per il processo. ​​

ChatGPT può commettere errori. Considera di verificare le informazioni importanti.

 

Note:

  • Per informazioni più precise e complete, consultare il decreto ufficiale e il decreto attuativo Che verranno pubblicati
  •  

Risorse utili:

Di Fantasy

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