L’American Center for Manufacturing and Innovation (ACMI), organizzazione statunitense che investe in aziende industriali emergenti e infrastrutture produttive, ha installato un sistema di stampa 3D metallica AMCM M 8K. Si tratta della prima installazione al mondo di questa macchina, che estende l’accesso a piattaforme LPBF (Laser Powder Bed Fusion) di grande formato per i partner della supply chain ACMI e per i suoi clienti dei settori aerospazio e difesa.

AMCM M 8K: piattaforma LPBF di grande formato per aerospazio e difesa

L’AMCM M 8K è sviluppata da AMCM, azienda del Gruppo EOS specializzata in macchine additive custom basate sulla tecnologia metallica di EOS. Il sistema introduce una piattaforma LPBF di grande formato con volume di costruzione pari a 800 × 800 × 1.200 mm, che consente la produzione di componenti metallici di dimensioni elevate in un singolo job di stampa.

La macchina utilizza otto laser nLIGHT da 1,2 kW, prodotti negli Stati Uniti, che operano in parallelo su tutto il letto di polvere grazie a un sistema ottico avanzato e funzioni di beam shaping per mantenere un’esposizione uniforme sul campo di lavoro. L’architettura deriva dai principi progettuali già adottati sulla piattaforma AMCM M 4K, ma scalata a dimensioni maggiori: secondo l’azienda, il sistema è in grado di movimentare lungo l’asse Z fino a quattro tonnellate di polvere metallica per build, mantenendo la precisione di posizionamento necessaria per strutture complesse come camere di combustione e componenti di motori a razzo o missilistici.

AirSword e gestione del gas di processo su scala “meter-scale”

La scalabilità dei sistemi LPBF a formati “meter-scale” pone sfide significative in termini di stabilità del flusso di gas, rimozione dei fumi di processo e protezione dell’ottica durante build di lunga durata. Per affrontare questi aspetti, AMCM ha sviluppato l’architettura AirSword, un concetto di gestione del flusso che mira a garantire un’aria di processo uniforme su tutta l’area di costruzione, riducendo l’interazione fumo-laser, preservando le superfici ottiche ed estendendo i tempi di operatività senza interventi di manutenzione straordinaria.

Secondo Georg Fey, Team Manager Application & Innovation in AMCM, AirSword consente di mantenere l’approccio con scanner fissi, senza introdurre la complessità di ottiche mobili, offrendo velocità e qualità elevate su geometrie di grandi dimensioni. A livello applicativo, una gestione stabile del gas è cruciale per materiali sensibili come leghe di nichel o di titanio impiegate in componenti aerospaziali, dove inclusioni e difetti da plume possono compromettere le prestazioni in esercizio.

Dynamic Scan Fields ed EOSPrint: coordinamento degli otto laser

Sulla M 8K, il controllo dell’esposizione avviene tramite EOSPrint, la piattaforma software di EOS per la preparazione dei job LPBF, che implementa la funzione Dynamic Scan Fields. Con questa funzione, le regioni di scansione possono adattarsi dinamicamente a ogni layer, permettendo ai laser di collaborare su aree condivise invece di operare in segmenti rigidi e predefiniti.

EOSPrint supporta diverse strategie di esposizione: configurazioni con overlap controllato, in cui le zone di transizione tra laser sono gestite in modo trasparente layer per layer; segmentazione fissa, utile in build multipart dove la ripetibilità di processo è prioritaria; e configurazioni di full-field overlap che eliminano confini rigidi tra quadranti, distribuendo l’energia in modo uniforme anche su aree di costruzione popolate in modo non uniforme. Questo tipo di controllo è particolarmente rilevante nella produzione di componenti critici ad alta complessità, dove le discontinuità tra campi di scansione possono tradursi in difetti locali o anisotropie indesiderate.

Gestione termica e materiali difficili come le leghe di rame

Il sistema M 8K integra un’architettura di raffreddamento e gestione termica pensata per mantenere condizioni di processo stabili durante build estese, anche con materiali noti per la loro alta conducibilità termica, come le leghe di rame. In questi casi, la combinazione di potenza laser elevata, controllo dell’energia di input e gestione efficiente della temperatura nel letto di polvere è essenziale per ottenere densità adeguata, microstruttura controllata e ripetibilità sulle proprietà meccaniche.

La stabilità termica assume rilievo particolare per applicazioni in gestione termica, elettronica di potenza e scambiatori di calore complessi, dove le leghe di rame lavorate in LPBF possono offrire prestazioni superiori in termini di conduttività e integrazione funzionale. In questo contesto, la M 8K si colloca come piattaforma per componenti di grandi dimensioni destinati a settori ad alta intensità energetica, accanto a leghe di titanio, nichel e acciai ad alte prestazioni già consolidate nell’aerospazio.

ACMI: rafforzare la capacità produttiva statunitense con LPBF di grande formato

ACMI opera attraverso diverse entità collegate – ACMI Federal, ACMI Capital e ACMI Properties – con l’obiettivo di rafforzare la capacità produttiva statunitense tramite investimenti in tecnologie manifatturiere e infrastrutture industriali. L’installazione della M 8K rientra in una strategia che mira a ridurre le barriere di accesso alle tecnologie additive avanzate per contractor della difesa e fornitori di componenti, accelerando i programmi di modernizzazione e migliorando la prontezza produttiva.

Secondo John Burer, fondatore e CEO di ACMI Group, l’organizzazione punta a mettere a disposizione dei partner strumenti di fascia alta, in grado di supportare progetti complessi dalla prototipazione funzionale fino alle pre-serie e alla produzione qualificata. La nuova macchina si affianca a una precedente AMCM M 290 installata da ACMI, con cui condivide l’impiego di tecnologia nLIGHT: questa combinazione consente percorsi di sviluppo rapidi sfruttando configurazioni ottiche simili su piattaforme di diversa scala.

Supporto EOS Additive Minds e percorsi di sviluppo congiunti

Per lo sviluppo di processi e parametri sulla nuova piattaforma, ACMI può contare sul supporto di EOS Additive Minds, il team di consulenza e application engineering di EOS. In questo quadro, l’uso congiunto di AMCM M 290 e M 8K permette di adottare una logica di “fast-track development”, trasferendo più rapidamente ricette di processo e strategie di esposizione da una macchina all’altra, con adattamenti alla scala e al numero di laser attivi.

Questa modalità di collaborazione è particolarmente utile per supply chain complesse come quella della difesa, che richiedono tempi stretti di industrializzazione, qualifica e ramp-up produttivo. L’accesso a un ecosistema che combina macchine, software, servizi di consulenza e know-how sul post-processing consente ai partner di ACMI di affrontare con maggiore sicurezza programmi che prevedono componenti strutturali, sistemi propulsivi e parti critiche per applicazioni spaziali e militari.

Di Fantasy

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