mx3d-metalMX3D-Metal, stampante 3D con doti intriganti

In un’ex fabbrica di robot si sta mettendo a punto un sistema innovativo, che consente di produrre strutture metalliche di forme complesse, con una stampante 3D in grado di plasmare corpi filiformi capaci di assumere forme innaturali, quasi impossibili per la legge di gravità, se l’ancoraggio non fosse una vigorosa saldatura alla base di lavoro.

Questo concetto di stampa, battezzato Mataerial, sorprende tanto, perché unisce le funzionalità di un braccio robotico alle capacità operative di una stampante 3D per oggetti in plastica, anche se con tempi molto meno rapidi nell’esecuzione delle opere, per ovvie ragioni di carattere strutturale.

Versatilità operativa

Il sistema è in grado di stampare su qualsiasi superficie, sia a terra che a parete o a soffitto, usando come ingrediente il metallo. Funziona anche da saldatore, ma è in grado di produrre corpi ornamentali (e non solo), grazie a una testa di estrusione che si può alimentare con diversi tipi di costituenti: alluminio, bronzo, rame, acciaio e altro ancora.

Fase di affinamento

Le operazioni sono piuttosto lente in senso assoluto (anche se la velocità con cui sono proposte nel video, ovviamente accelerato, potrebbe trarre in inganno), ma sono perfettamente congrue alle complessità imposte da una sfida tecnica di questo tipo, ancora nella fase iniziale di affinamento.

In cambio della pazienza, si possono generare forme più o meno complesse. A seconda del metallo utilizzato, MX3D-Metal adatta lo spessore dello strato, la sua potenza e la fase di “decantazione”. Rispetto alle stampanti in plastica, come dicevamo, l’esecuzione è molto più lenta, in primo luogo perché il tempo di raffreddamento del metallo tra ogni strato di stampa è relativamente lungo. Al momento si tratta di un semplice concept, per esplorare certe potenzialità, ma sono sicuro che in un futuro non troppo lontano spunterà sul mercato qualcosa del genere. Del resto, non mi sembra che questa tecnologia sia troppo remota.

da gadgetblog.it

Lascia un commento