LOOP 3D presenta LOOP PRO X+ TURBO Gen2 per la produzione industriale con poliammidi rinforzate

Una nuova generazione orientata alla continuità produttiva

LOOP 3D Additive Manufacturing ha presentato la LOOP PRO X+ TURBO Gen2, una versione aggiornata della propria stampante 3D industriale a tecnologia FFF/FDM, pensata per aziende che utilizzano la manifattura additiva non solo per prototipi, ma anche per serie funzionali, attrezzaggi, componenti finali e parti tecniche soggette a requisiti di ripetibilità. Il sistema nasce come evoluzione della LOOP PRO X+ TURBO e punta su una combinazione di struttura meccanica robusta, gestione software via cloud, materiali compositi dedicati e manutenzione modulare.

Il punto centrale della Gen2 è la produzione con materiali compositi

La macchina è stata sviluppata con particolare attenzione alla lavorazione di poliammidi rinforzate con fibre, inclusi i materiali della famiglia DYNAMIDE di LOOP 3D. L’obiettivo dichiarato è offrire un sistema adatto a parti funzionali, componenti per uso finale e produzioni a basso o medio volume, dove servono resistenza meccanica, stabilità dimensionale e riduzione degli interventi manuali lungo il processo. La piattaforma Gen2 integra una cinematica H-Bot azionata da servomotori, una meccanica rinforzata e una testina progettata per un’elevata deposizione di materiale.

Volume di stampa e architettura meccanica

La LOOP PRO X+ TURBO Gen2 mantiene un volume utile di 500 × 350 × 500 mm, dimensione che consente di produrre componenti di grande formato in un unico pezzo oppure più parti nello stesso ciclo. La struttura è basata su un telaio in alluminio lavorato CNC, con cinematica H-Bot, guide lineari doppie e piano riscaldato. LOOP 3D indica inoltre un’interfaccia touchscreen da 7 pollici, connettività Wi-Fi, Ethernet e USB, monitoraggio tramite videocamera integrata e software cloud accessibile da browser.

Manutenzione modulare e riduzione dei fermi macchina

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è l’attenzione alla manutenzione. LOOP 3D utilizza moduli separati per parti elettroniche, controllo, comunicazione, estrusione e testina di stampa, in modo da rendere più rapida la sostituzione dei componenti e limitare la necessità di assistenza tecnica in loco. La stessa filosofia riguarda il sistema di cambio automatico del filamento: quando il materiale termina durante la stampa, la macchina può passare a una bobina di riserva, riducendo il rischio di interrompere un lavoro già avviato.

Software cloud per flotta, slicing e assistenza remota

La gestione software è affidata a LOOP 3D CLOUD, piattaforma accessibile via browser che consente di caricare modelli, orientarli, prepararli per la stampa, generare il codice macchina e monitorare lo stato dei lavori. Il sistema permette anche di gestire più stampanti LOOP PRO X da una singola postazione, organizzare progetti o spazi cliente, visualizzare dati su lavori eseguiti, materiali consumati e stampe interrotte. Il dashboard può essere condiviso con il supporto tecnico di LOOP 3D per assistenza remota, con controllo del tipo di accesso e della durata.

DYNAMIDE GF, CF e materiali di terze parti

LOOP 3D promuove l’uso dei materiali proprietari DYNAMIDE GF e DYNAMIDE CF, rispettivamente poliammidi rinforzate con fibra di vetro e fibra di carbonio. Il sistema resta però aperto anche a materiali di terze parti, grazie alla possibilità di creare preset personalizzati in LOOP 3D CLOUD 2.0. Nei dati pubblicati dall’azienda, i materiali DYNAMIDE sono descritti come adatti a parti funzionali, prototipi tecnici e produzione a basso volume. Per DYNAMIDE GF vengono indicati valori come resistenza a trazione di 105 MPa sull’asse X-Y e temperatura di deflessione termica fino a 195 °C a 1,8 MPa e 214 °C a 0,45 MPa.

Filtri, ambiente di lavoro e uso in ufficio tecnico

La macchina integra filtri HEPA e a carboni attivi per ridurre odori e particelle legate alla stampa di materiali tecnici. Questo dettaglio è rilevante per contesti in cui la stampante non viene installata solo in officina, ma anche in laboratori, reparti di progettazione o ambienti condivisi. LOOP 3D collega questa impostazione alla possibilità di usare la serie PRO X in aree operative dove servono componenti resistenti, ma anche un processo controllabile e accessibile agli operatori.

Dimostrazione alla MACH 2026 di Birmingham

La LOOP PRO X+ TURBO Gen2 è stata mostrata nel contesto della fiera MACH 2026 a Birmingham, evento britannico dedicato alle tecnologie per il manifatturiero e organizzato dalla Manufacturing Technologies Association. Nello stand LOOP 3D veniva prodotto il corpo di un piccolo drone intercettore in circa 30 minuti, esempio scelto per mostrare il comportamento della macchina su parti tecniche leggere, rigide e ripetibili. Il contesto è significativo perché MACH richiama aziende manifatturiere, buyer, ingegneri e decisori industriali interessati a tecnologie produttive applicabili in fabbrica.

Dalla prototipazione alla produzione interna

La proposta di LOOP 3D si inserisce in un segmento in cui molte aziende vogliono portare internamente parte della produzione additiva, soprattutto per attrezzaggi, dime, staffaggi, coperture, parti di ricambio e componenti funzionali. In questo scenario, la velocità di stampa non è l’unico parametro: diventano importanti la continuità operativa, la possibilità di sostituire rapidamente moduli, la gestione centralizzata dei lavori e la ripetibilità tra una stampa e l’altra. La Gen2 sembra quindi pensata per reparti tecnici che non vogliono dipendere sempre da service esterni e che hanno bisogno di una piattaforma più strutturata rispetto alle macchine desktop veloci.

Il percorso di LOOP 3D e i clienti industriali

LOOP 3D ha costruito la propria linea professionale partendo dalla LOOP PRO e dalla successiva LOOP PRO X. L’azienda è nata nel 2010 come spin-off del service turco Teknodizayn, con l’obiettivo di rendere più accessibile la stampa 3D industriale di grande formato. Tra gli esempi applicativi citati in precedenza figurano Hidromek, produttore turco di macchine per costruzioni, che ha adottato sistemi LOOP per parti funzionali e test, e Jaguar Land Rover, che ha mostrato componenti prodotti con la serie LOOP PRO X durante giornate dedicate all’additive manufacturing.

Confronto con le stampanti 3D più leggere e veloci

La scelta della cinematica H-Bot e di un telaio molto robusto distingue LOOP 3D da altri approcci basati su macchine più leggere e compensate principalmente via software. Questa impostazione può essere confrontata con quella di produttori come Bambu Lab, evidenziando due filosofie diverse: da una parte sistemi rapidi e più accessibili, dall’altra macchine industriali progettate per durata, manutenzione e continuità operativa. Per aziende che lavorano in ambienti regolati, reparti condivisi, sanità, difesa, energia o contesti remoti, la facilità di intervento e la riduzione del fermo macchina possono pesare quanto la velocità nominale.

Perché la Gen2 può interessare il mercato industriale

La LOOP PRO X+ TURBO Gen2 non si presenta come una semplice stampante 3D più veloce, ma come un sistema pensato per collegare hardware, materiali e software in un flusso produttivo più controllato. La combinazione tra grande volume, materiali DYNAMIDE, cloud software, monitoraggio remoto, cambio automatico del filamento, moduli sostituibili e struttura meccanica rigida mira a ridurre le interruzioni e a rendere più prevedibile la produzione di parti tecniche. La sfida per LOOP 3D sarà dimostrare questa affidabilità su installazioni reali, con settori e applicazioni ben definiti, perché nel manifatturiero il valore non dipende solo dalle specifiche della macchina, ma dalla capacità di produrre pezzi conformi quando servono.

Tabella tecnica – LOOP PRO X+ TURBO Gen2

Voce tecnicaDato
AziendaLOOP 3D Additive Manufacturing
ModelloLOOP PRO X+ TURBO Gen2
TecnologiaFFF / FDM, estrusione di filamento termoplastico
CinematicaArchitettura H-Bot avanzata con doppia guida lineare
Motorizzazione Gen2H-Bot azionato da servomotori
Volume di stampa500 × 350 × 500 mm
Diametro filamento1,75 mm
Diametro ugello standard0,40 mm
Spessore layer100 – 263 µm
Piano di stampaPiano riscaldato in alluminio
Piatto di stampaLamina flessibile magnetica in acciaio armonico con rivestimento
TestinaModulare, facilmente rimovibile
TelaioFusione monoscocca in alluminio lavorato CNC
InterfacciaDisplay touchscreen da 7 pollici
ConnettivitàWi-Fi, Ethernet, USB
Monitoraggio remotoStreaming video live con videocamera integrata
Dimensioni esterne770 × 610 × 1550 mm
Peso macchina140 kg
Software cloudLOOP 3D CLOUD 2.0
Formati file compatibiliSTL, OBJ, 3MF
Sistema materialiMateriali DYNAMIDE e materiali di terze parti con profili personalizzati
Controllo umiditàUmidità relativa inferiore al 20% con unità di condizionamento materiale


Tabella – Caratteristiche Gen2 e funzione industriale

CaratteristicaFunzione tecnicaVantaggio per l’utente industriale
Architettura H-Bot con servomotoriMovimentazione rapida e controllata della testinaMigliore ripetibilità nei cicli produttivi
Meccanica rinforzataRiduzione delle vibrazioni durante la stampaMaggiore stabilità dimensionale dei componenti
Testina ad alta portataDeposizione più rapida del materialeProduzione di parti funzionali in tempi più brevi
Monitoraggio filamentoRilevamento esaurimento materialeRiduzione del rischio di stampe interrotte
Cambio automatico filamentoPassaggio a bobina di riservaContinuità nei lavori lunghi
Componenti modulariSostituzione rapida di elettronica, testina ed estrusoreMeno fermo macchina e manutenzione più semplice
Software cloudPreparazione, slicing e monitoraggio da browserGestione centralizzata di più stampanti
Videocamera integrataControllo remoto dello stato della stampaVerifica del processo senza presenza continua dell’operatore
Sistema aperto materialiUso di materiali proprietari e di terze partiMaggiore flessibilità applicativa
Filtri HEPA e carboni attiviRiduzione di odori e particelleUso più adatto a uffici tecnici e ambienti condivisi



Tabella – Materiali DYNAMIDE compatibili

MaterialeBase polimericaRinforzo / caratteristicaApplicazioni indicate
DYNAMIDE CFPoliammideFibra di carbonioParti rigide, leggere, componenti funzionali, attrezzaggi tecnici
DYNAMIDE GFPoliammideFibra di vetroParti resistenti, componenti finali, prototipi funzionali, produzione a basso volume
DYNAMIDE ASAASAResistenza UV e uso outdoorCoperture, contenitori, componenti esposti all’esterno
DYNAMIDE BREAKAWAYMateriale di supportoRimozione semplificata dei supportiGeometrie complesse e parti con sottosquadri
Materiali di terze partiVariabileProfili personalizzabiliApplicazioni non coperte dai preset proprietari



Tabella – Proprietà meccaniche DYNAMIDE CF

ProprietàMetodo di provaAsse X-YAsse Z
Resistenza a trazioneASTM D638105 MPa66 MPa
Modulo di YoungASTM D6387500 MPa4290 MPa
Resistenza a flessioneASTM D790165 MPa
Modulo a flessioneASTM D7908300 MPa
Resistenza all’urto CharpyASTM D25612,5 kJ/m²
Allungamento a rotturaASTM D6383%3%



Tabella – Proprietà fisiche DYNAMIDE CF

ProprietàMetodo di provaValore
Temperatura di fusioneDSC, 10 °C/min219 °C
Temperatura di cristallizzazioneDSC, 10 °C/min185 °C
Temperatura di deflessione termicaISO 75, 1,8 MPa195 °C
Temperatura di deflessione termicaISO 75, 0,45 MPa214 °C
Temperatura di transizione vetrosaDSC, 10 °C/min55 °C
DensitàASTM D7921,17 g/cm³



Tabella – Proprietà meccaniche DYNAMIDE GF

ProprietàMetodo di provaAsse X-YAsse Z
Resistenza a trazioneASTM D63885 MPa61,5 MPa
Modulo di YoungASTM D6384400 MPa3300 MPa
Resistenza a flessioneASTM D790135 MPa
Modulo a flessioneASTM D7904500 MPa
Resistenza all’urto CharpyASTM D25616,5 kJ/m²
Allungamento a rotturaASTM D6383,5%2,8%



Tabella – Proprietà fisiche DYNAMIDE GF

ProprietàMetodo di provaValore
Temperatura di fusioneDSC, 10 °C/min215 °C
Temperatura di cristallizzazioneDSC, 10 °C/min173 °C
Temperatura di deflessione termicaISO 75, 1,8 MPa122 °C
Temperatura di deflessione termicaISO 75, 0,45 MPa190 °C
Temperatura di transizione vetrosaDSC, 10 °C/min75 °C
DensitàASTM D7921,2 g/cm³



Tabella – Proprietà DYNAMIDE ASA

ProprietàMetodo di provaAsse X-Y / valoreAsse Z
Resistenza a trazioneASTM D63847,8 MPa30 MPa
Modulo di YoungASTM D6382370 MPa1945 MPa
Allungamento a rotturaASTM D6386,8%1,7%
Modulo a flessioneASTM D7903210 MPa
Resistenza a flessioneASTM D79072,9 MPa
Resistenza all’urto CharpyASTM D25610,5 kJ/m²6,5 kJ/m²
Melt index220 °C, 10 kg25 g/10 min
Temperatura VicatASTM 1525104,8 °C
Temperatura di deflessione termicaISO 75, 1,8 MPa100,2 °C
Temperatura di deflessione termicaISO 75, 0,45 MPa102,6 °C
Temperatura di transizione vetrosaDSC, 10 °C/min97,5 °C
DensitàASTM D7921,1 g/cm³



Tabella – Applicazioni industriali possibili

SettoreEsempi di parti stampabiliMateriali indicati
AutomotiveDime, staffaggi, coperture, prototipi funzionali, parti di provaDYNAMIDE GF, DYNAMIDE CF, DYNAMIDE ASA
Aerospazio e droniStrutture leggere, fusoliere, involucri, parti rigide a basso pesoDYNAMIDE CF, DYNAMIDE GF
Costruzione macchineAttrezzaggi, componenti ausiliari, supporti, maschere di assemblaggioDYNAMIDE GF, DYNAMIDE CF
Design industrialeModelli funzionali, involucri, prototipi estetico-funzionaliDYNAMIDE ASA, DYNAMIDE GF
Produzione internaPiccole serie, ricambi, parti finali non metallicheDYNAMIDE GF, DYNAMIDE CF
Ambienti outdoorCoperture, carter, componenti esposti a UVDYNAMIDE ASA

Di Fantasy

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