Medartis acquisisce CADskills: più spazio agli impianti personalizzati in titanio stampati in 3D

Il gruppo svizzero Medartis ha completato l’acquisizione di CADskills, azienda belga specializzata in impianti specifici per paziente e stampa 3D in titanio. L’operazione porta dentro Medartis competenze molto mirate nella progettazione e produzione di dispositivi medicali personalizzati, con applicazioni nella chirurgia delle estremità e nella chirurgia craniomaxillofacciale. La stessa Medartis indica CADskills come uno specialista attivo negli impianti patient-specific e nel titanium 3D printing, con un portafoglio che comprende sostituzione dell’articolazione temporo-mandibolare, impianti subperiostei, soluzioni per il contorno facciale e artroplastiche delle ossa carpali tramite la famiglia Carpitech™.

Perché l’operazione è interessante per la stampa 3D medicale

Nel settore degli impianti ortopedici e maxillo-facciali, la produzione additiva non è usata solo per ottenere forme complesse. Il suo valore emerge soprattutto quando l’anatomia del paziente non consente una soluzione standard, oppure quando una geometria progettata su misura può semplificare l’intervento e migliorare l’adattamento del dispositivo.

CADskills lavora partendo da dati clinici come scansioni CT o CBCT in formato DICOM. Il flusso prevede la ricostruzione digitale dell’anatomia del paziente, la progettazione dell’impianto, l’interazione con il chirurgo e la validazione del design prima della produzione. Nelle specifiche tecniche dell’azienda si spiega che il progetto può essere costruito anche prendendo come riferimento il lato sano del paziente, quando disponibile, e che il disegno virtuale può essere sottoposto ad analisi agli elementi finiti prima della fabbricazione. Dopo la produzione, l’impianto viene inoltre scansionato otticamente per verificare la corrispondenza con il modello 3D approvato.

Questo è il punto centrale: la stampa 3D in ambito medicale non si limita a “stampare” un componente. Richiede progettazione anatomica, dialogo clinico, gestione regolatoria, controlli dimensionali, scelta dei materiali e processi di finitura. L’acquisizione di CADskills permette a Medartis di rafforzare proprio questa filiera integrata.

Chi è CADskills

CADskills ha sede a Gent, in Belgio, ed è stata fondata dal Prof. Dr. mult. Maurice Mommaerts, figura legata alla ricerca sugli impianti personalizzati e alla chirurgia maxillo-facciale. Medartis conferma che Mommaerts continuerà a fornire competenze scientifiche e cliniche a supporto dell’integrazione e della fase di espansione.

L’azienda descrive la propria attività come un servizio completo per la realizzazione di soluzioni CAD-CAM specifiche per il paziente. Il modello non riguarda solo la fabbricazione, ma anche la comunicazione con il chirurgo, l’analisi strutturale, la biofunzionalizzazione del dispositivo e la gestione di buona parte delle attività in-house. CADskills dichiara inoltre di aver ampliato nel 2018 il proprio portafoglio con concetti patient-specific per l’ortopedia, in collaborazione con chirurghi attivi nella mano, nella spalla e nel gomito.

Per Medartis, questo significa aggiungere al gruppo una struttura già orientata alla personalizzazione e non solo una capacità produttiva. Nel medicale, il valore non è nel macchinario in sé, ma nella combinazione tra dati anatomici, software, know-how clinico, tracciabilità e processo certificato.

Titanio, SLM e materiali per impianti

CADskills utilizza il titanio per gli impianti prodotti con tecniche additive. Nella documentazione tecnica dell’azienda si parla di fusione laser selettiva, cioè un processo nel quale un laser ad alta densità di potenza fonde particelle metalliche per costruire il componente strato dopo strato. L’azienda indica come materiale il Ti6Al4V grado 23 ELI, una lega di titanio con interstiziali molto bassi, associata a resistenza meccanica, peso contenuto e buona resistenza alla corrosione.

La stampa 3D permette anche di integrare strutture porose o scaffold direttamente nel progetto dell’impianto. Questo aspetto è importante perché le porosità possono favorire la crescita ossea e migliorare la stabilità secondaria del dispositivo. CADskills cita, tra le soluzioni di superficie, scaffold stampati in 3D, pallinatura, mordenzatura acida, pulizia ultrasonica, lucidatura, anodizzazione e rivestimenti specifici per alcune applicazioni articolari.

Accanto al titanio, CADskills cita anche materiali come PEEK e UHMWPE. Il PEEK viene indicato in particolare per applicazioni come le cranioplastiche, mentre l’UHMWPE è collegato a superfici articolari, anche grazie al trattamento con vitamina E per migliorare la resistenza all’usura.

Dove si inserisce CADskills nel portafoglio Medartis

Medartis è già attiva negli impianti per la chirurgia delle estremità, del cranio e del distretto craniomaxillofacciale. Con CADskills, il gruppo rafforza un’area ad alto contenuto progettuale: gli impianti su misura per casi complessi, dove la soluzione standard può non essere sufficiente.

Il portafoglio CADskills include soluzioni come TMJR Parametro™ per la sostituzione dell’articolazione temporo-mandibolare, AMSJI®™ per impianti subperiostei in pazienti con importante perdita ossea, impianti per il contorno facciale e la famiglia Carpitech™ per applicazioni alla mano e al polso. Medartis sottolinea che queste competenze rafforzano la sua posizione nel piccolo osso della mano, un settore dove precisione anatomica, dimensioni ridotte e stabilità meccanica sono elementi determinanti.

La chirurgia della mano e quella maxillo-facciale condividono una caratteristica: richiedono soluzioni molto precise in spazi anatomici complessi. Per questo la personalizzazione può avere un impatto concreto. Una placca o un impianto non devono solo essere resistenti: devono adattarsi all’anatomia, rispettare strutture nervose e vascolari, supportare la funzione e integrarsi con il piano chirurgico.

Il quadro industriale: Medartis diventa un gruppo più ampio

L’acquisizione di CADskills va letta anche nel contesto della crescita di Medartis. Nel comunicato sui risultati 2025, il gruppo ha indicato vendite core pari a 266,1 milioni di franchi svizzeri, con crescita organica del 15,7% a cambi costanti, e una marginalità core EBITDA del 18,4%. Nello stesso documento Medartis ha presentato le acquisizioni di KeriMedical e NeoOrtho come parte di un’evoluzione verso una struttura più decentralizzata e multi-brand.

KeriMedical ha rafforzato la presenza di Medartis nell’artroplastica della mano, mentre NeoOrtho ha ampliato la posizione del gruppo in Brasile e in America Latina. Con CADskills, il gruppo aggiunge un tassello diverso: non solo accesso a un mercato o a una gamma di prodotti, ma anche competenze specialistiche nella progettazione e produzione di impianti personalizzati in titanio.

La struttura dell’accordo, secondo quanto comunicato al momento dell’annuncio, prevedeva un pagamento iniziale e componenti earn-out legate alle vendite, senza divulgazione dei dettagli finanziari. Il closing era subordinato anche allo screening sugli investimenti diretti esteri in Belgio.

Il ruolo della certificazione e della qualità

Nel medicale, la personalizzazione non riduce i requisiti regolatori: li rende spesso più impegnativi. Medartis indica che CADskills possiede la certificazione per produrre dispositivi medici di classe III, la categoria regolatoria più alta per gli impianti. Il modello integrato dell’azienda copre design, produzione e confezionamento, un aspetto importante quando si parla di tracciabilità e controllo qualità.

Sul sito di CADskills sono presenti riferimenti a documentazione e certificati, tra cui ISO 13485 e MDR 2017, oltre a documenti collegati ai mercati UK e Svizzera. Questo dettaglio è rilevante perché la stampa 3D medicale non può essere valutata solo dal punto di vista tecnologico: il percorso regolatorio è parte del prodotto tanto quanto il materiale o il design.

Cosa cambia per la stampa 3D medicale

L’operazione conferma un andamento chiaro: le aziende medtech non guardano più alla stampa 3D solo come tecnologia di produzione, ma come infrastruttura per costruire servizi clinici personalizzati. Il valore nasce dalla capacità di trasformare un caso anatomico in un dispositivo progettato, validato, prodotto e consegnato secondo procedure controllate.

Per Medartis, CADskills può diventare un centro di competenza utile anche per altre aree geografiche. La stessa Medartis evidenzia che le capacità di stampa in titanio di CADskills sono trasferibili in altre regioni, supportando l’espansione internazionale del gruppo.

Per il settore, il messaggio è altrettanto chiaro: gli impianti specifici per paziente stanno diventando una componente sempre più strutturata dell’offerta medicale, soprattutto nei casi in cui la complessità anatomica, la perdita ossea o la necessità di ripristino funzionale richiedono una soluzione progettata sul singolo paziente.

L’acquisizione di CADskills da parte di Medartis non va letta come una semplice operazione societaria. È un passo verso una medicina ortopedica e maxillo-facciale più orientata al dato anatomico, alla progettazione digitale e alla produzione additiva certificata. Il titanio stampato in 3D, gli scaffold porosi, la progettazione da scansioni CT/CBCT e il confronto continuo con il chirurgo diventano elementi di un processo industriale che punta a portare gli impianti personalizzati in un contesto più ampio e scalabile.

Per chi segue la stampa 3D, il caso Medartis-CADskills è un esempio concreto di come l’additive manufacturing possa uscire dalla fase dimostrativa e diventare parte stabile della strategia di un gruppo medicale internazionale.

Di Fantasy

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