Elegoo ha aperto il preordine europeo della Centauri Carbon 2, una stampante 3D FDM CoreXY pensata per chi cerca una macchina compatta, chiusa e capace di lavorare anche con materiali più impegnativi rispetto al solo PLA. Il prezzo indicato sullo store europeo è di 349 euro per la versione Centauri Carbon 2, mentre la Centauri Carbon 2 Combo, dotata del sistema CANVAS per la stampa a quattro colori, viene proposta a 439 euro. La pagina ufficiale europea riporta entrambe le varianti nello stesso listino prodotto.

La nuova macchina si inserisce nella famiglia Centauri, una linea con cui Elegoo sta cercando di portare nel segmento desktop alcune caratteristiche che, fino a pochi anni fa, erano associate a stampanti di fascia più alta: struttura CoreXY, camera chiusa, ugello ad alta temperatura, calibrazione automatica, sensori di controllo e gestione semplificata del flusso di stampa.

Una CoreXY compatta da 256 mm cubici

Il volume di costruzione dichiarato è di 256 × 256 × 256 mm, una misura ormai molto diffusa nel segmento FDM compatto perché consente di produrre prototipi, parti funzionali, oggetti per maker, componenti per officina e piccoli lotti senza occupare troppo spazio sul banco di lavoro.

Il sistema di movimento è CoreXY, con velocità fino a 500 mm/s e accelerazione fino a 20.000 mm/s², secondo i dati pubblicati da Elegoo. La casa madre indica anche l’uso di due motori stepper 4260 per gli assi X e Y e guide lineari metalliche a basso attrito, una configurazione scelta per mantenere rigidità e stabilità durante gli spostamenti rapidi.

Per l’utente finale questo significa una macchina orientata alla produttività, ma il dato di velocità va letto con attenzione: nelle stampanti FDM il limite non è solo quanto rapidamente si muove la testa, ma anche la portata dell’hotend, il raffreddamento, la qualità del filamento e il profilo di slicing. Elegoo dichiara una portata di 32 mm³/s e abbina questo dato a un ugello in acciaio temprato da 350 °C, utile per materiali più abrasivi o più esigenti dal punto di vista termico.

Ugello da 350 °C e piano a 110 °C

Il punto più interessante della Centauri Carbon 2 è l’impostazione orientata ai materiali tecnici. L’ugello in acciaio temprato da 350 °C permette di lavorare non solo PLA e PETG, ma anche materiali come PC, PET e filamenti rinforzati con fibre, almeno secondo quanto indicato da Elegoo. Il piano riscaldato arriva a 110 °C, un valore importante per migliorare l’adesione del primo strato e ridurre problemi come warping e distacco dal piano durante la stampa.

La camera chiusa con griglia intelligente serve a mantenere più stabile l’ambiente di stampa. Questo aspetto è particolarmente rilevante per materiali come ABS, ASA, nylon e policarbonato, che soffrono molto le variazioni di temperatura e le correnti d’aria. Non siamo davanti a una macchina industriale con camera riscaldata attiva, ma la chiusura del volume di lavoro è un vantaggio concreto rispetto alle FDM aperte, soprattutto quando si stampano pezzi tecnici o parti con geometrie soggette a deformazione.

Centauri Carbon 2 e Centauri Carbon 2 Combo: attenzione alla differenza

Il prezzo da 349 euro riguarda la Centauri Carbon 2 senza sistema CANVAS. La versione Centauri Carbon 2 Combo, proposta a 439 euro, include invece il sistema per la stampa a quattro colori. La distinzione è importante perché il nome commerciale può creare confusione: chi vuole stampare in multicolore deve guardare alla versione Combo o ai bundle collegati, mentre la macchina base resta più adatta a chi stampa principalmente con un solo materiale per volta.

Il sistema CANVAS gestisce fino a quattro filamenti e introduce funzioni come cambio colore, riconoscimento RFID dei filamenti Elegoo, ricarica automatica e rilevamento degli ingarbugliamenti. L’idea è rendere più accessibile la stampa multicolore senza passare a sistemi più costosi, pur mantenendo un’impostazione desktop.

L’approccio resta quello del cambio filamento su singolo ugello: quando serve cambiare colore o materiale, il sistema carica il nuovo filamento e scarica quello precedente. Questo metodo consente di contenere prezzo e complessità, ma comporta inevitabilmente tempi aggiuntivi e materiale di spurgo, come avviene su molte stampanti multicolore a singolo hotend.

Sensori, calibrazione e uso quotidiano

Elegoo punta molto sulla semplicità d’uso. La Centauri Carbon 2 Combo viene descritta con calibrazione automatica, auto leveling, compensazione delle vibrazioni, calibrazione del pressure advance e controllo automatico dello Z offset. Nella stessa pagina ufficiale si parla di 31 sensori dedicati al controllo del processo, tra cui rilevamento intasamento, fine filamento, controllo cutter, verifica della griglia di scarico, autodiagnosi delle ventole, protezione dal surriscaldamento del piano e ripresa dopo interruzione di corrente.

Sono funzioni ormai centrali nella nuova generazione di stampanti FDM desktop. La differenza non sta tanto nella singola voce tecnica, ma nel modo in cui queste funzioni riducono il tempo perso in regolazioni manuali. Per un maker esperto possono essere comodità; per una scuola, un laboratorio condiviso o una piccola attività possono fare la differenza nella gestione di più stampe durante la giornata.

La macchina è controllabile tramite touchscreen da 5 pollici e si integra con l’ecosistema software di Elegoo: ElegooSlicer, piattaforma Nexprint e app Elegoo Matrix per controllo remoto, monitoraggio tramite camera integrata e gestione dei lavori. La connettività indicata comprende Wi-Fi e USB.

Materiali: non solo PLA

La compatibilità dichiarata comprende materiali comuni come PLA e PETG, ma anche famiglie più tecniche come ABS, ASA, PC, PA, PET e compositi caricati fibra, tra cui PLA-CF, PETG-CF, PETG-GF, PAHT-CF e PET-CF presenti nel catalogo materiali Elegoo.

Qui è utile una precisazione pratica: avere ugello da 350 °C e camera chiusa non significa che ogni filamento tecnico possa essere stampato senza prove. Materiali come nylon, policarbonato e compositi caricati fibra richiedono profili ben calibrati, filamento asciutto, adesione corretta al piano e, in alcuni casi, ugelli adatti all’abrasione. La Centauri Carbon 2 offre una base tecnica più ampia rispetto a molte FDM economiche, ma l’uso con materiali avanzati resta legato alla preparazione del materiale e alla qualità dei parametri di stampa.

Filtrazione e gestione dell’aria

La macchina integra una soluzione per la gestione dell’aria, elemento sempre più presente sulle FDM chiuse. L’articolo originale segnala una combinazione di filtro HEPA e carbone attivo ricavato da gusci di cocco, affiancata da una griglia di scarico autoregolante. La pagina ufficiale europea evidenzia invece la camera chiusa con griglia intelligente e il controllo della temperatura interna per ridurre deformazioni e crepe sui materiali più sensibili.

È un aspetto da non trascurare: ABS, ASA e alcuni materiali tecnici possono generare odori e particelle durante la stampa. Una filtrazione integrata non trasforma una stampante desktop in un sistema professionale da laboratorio, ma rappresenta un passo utile per l’uso in ambienti domestici, uffici tecnici o spazi condivisi. In presenza di materiali emissivi resta comunque consigliabile stampare in locali ventilati e seguire le indicazioni del produttore del filamento.

Il contesto: il caso del multicolore sulla prima Centauri Carbon

La Centauri Carbon 2 arriva dopo una fase non semplice per Elegoo sul tema multicolore. La prima Centauri Carbon era stata associata all’idea di un futuro sistema multifilamento, ma Elegoo ha poi comunicato di non poter garantire una data di rilascio per l’upgrade, citando limiti hardware e prestazioni non all’altezza delle aspettative. Tom’s Hardware ha ricostruito la vicenda e ha segnalato anche le opzioni compensative proposte da Elegoo ai possessori della Centauri Carbon, tra cui coupon per filamento, estensione di garanzia o sconto sulla Centauri Carbon 2 Combo.

Questo passaggio aiuta a leggere meglio il nuovo prodotto. La Centauri Carbon 2 Combo non è solo una variante con più funzioni: è anche il modo con cui Elegoo porta il multicolore su una piattaforma progettata per gestirlo fin dall’inizio. Per chi possiede la prima Centauri Carbon, il tema sarà valutare se il salto alla nuova macchina ha senso rispetto all’uso reale del multicolore.

Prime impressioni dalle prove indipendenti

Le prime recensioni indipendenti indicano una macchina competitiva nel suo segmento. Notebookcheck, nella sua prova della Centauri Carbon 2 Combo, ha evidenziato stampe pulite e coerenti in PLA e PETG, con una nota sull’offset Z di default, giudicato leggermente troppo basso e correggibile con una piccola regolazione.

TechRadar ha pubblicato una scheda tecnica completa con area di stampa da 256 mm cubici, ugello da 0,4 mm, temperatura massima dell’ugello di 350 °C, piano a 110 °C, velocità fino a 500 mm/s, peso di 17,65 kg e compatibilità con ElegooSlicer, file STL, OBJ, 3MF e STEP. Nella prova, la macchina è stata descritta come una soluzione adatta a utenti domestici evoluti e piccole attività che cercano stampa multicolore e materiali tecnici con un budget contenuto.

Per chi può avere senso

La Centauri Carbon 2 può interessare chi vuole una stampante chiusa, veloce e più aperta ai materiali tecnici rispetto alle FDM base. La versione da 349 euro è più indicata per chi stampa pezzi funzionali, prototipi, componenti in PETG, ABS, ASA o materiali caricati, senza necessità di usare quattro colori.

La Centauri Carbon 2 Combo, invece, si rivolge a chi vuole aggiungere la stampa multicolore o una gestione più automatizzata dei filamenti. È una scelta sensata per scuole, maker, piccoli studi, designer, laboratori e utenti che vogliono produrre oggetti finiti con scritte, loghi, dettagli cromatici o combinazioni di materiali, sapendo che il multicolore a singolo ugello comporta tempi e spurghi maggiori.

Con la Centauri Carbon 2, Elegoo propone una stampante FDM dal prezzo aggressivo ma con una scheda tecnica piuttosto ricca: CoreXY, camera chiusa, ugello da 350 °C, piano da 110 °C, sensori di controllo, calibrazione automatica e compatibilità con materiali tecnici. La versione Combo aggiunge il sistema CANVAS per la stampa a quattro colori e porta il prezzo a 439 euro.

Il prodotto va letto per quello che è: una macchina desktop pensata per ampliare le possibilità dell’utente senza entrare nella fascia professionale più costosa. Il prezzo da 349 euro rende la Centauri Carbon 2 interessante per chi cerca una FDM chiusa e veloce; la Combo diventa invece più adatta a chi vuole sperimentare il multicolore con una piattaforma già predisposta.

Di Fantasy

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