La stampa 3D sta entrando in modo sempre più concreto nel settore ortopedico, non solo per plantari, tutori e corsetti, ma anche per un elemento spesso sottovalutato: il cuscino di seduta per carrozzina. Create it REAL, azienda danese con sede ad Aalborg, sta portando questo tema a OTWorld 2026 di Lipsia, dove presenterà la propria tecnologia Programmable Foam® applicata a sedute e cuscini ortopedici personalizzati. L’evento OTWorld si svolge a Lipsia dal 19 al 22 maggio 2026 ed è una delle principali manifestazioni internazionali dedicate a protesi, ortesi, riabilitazione tecnica, tecnologie assistive e stampa 3D applicata al medicale.
Il punto centrale non è soltanto il comfort. Per molte persone che utilizzano una carrozzina per gran parte della giornata, la seduta è un dispositivo medico vero e proprio. Deve distribuire il carico, sostenere la postura, ridurre i picchi di pressione e limitare l’accumulo di calore e umidità tra pelle e cuscino. Questo piccolo “ambiente” a contatto con il corpo viene spesso definito microclima: temperatura, umidità e passaggio d’aria possono incidere sulla salute della pelle e sul rischio di lesioni da pressione. Anche fonti cliniche e tecniche del settore wheelchair seating indicano temperatura, umidità e flusso d’aria come fattori da considerare nella scelta e nella progettazione dei cuscini.
La proposta di Create it REAL: una schiuma non tagliata, ma progettata digitalmente
Create it REAL sviluppa soluzioni produttive per ortesi e protesi basate su stampa 3D, software CAM e materiali dedicati. La sua tecnologia Programmable Foam® nasce come alternativa digitale alla schiuma tradizionale usata per sedute, cuscini e altri dispositivi personalizzati. Invece di partire da un blocco di foam da sagomare manualmente, il componente viene progettato in digitale e prodotto con una struttura stampata in 3D.
La differenza è importante. Un cuscino in schiuma tradizionale può essere modellato, incollato, fresato o combinato in più densità, ma rimane legato a processi manuali e a materiali relativamente omogenei. Con la stampa 3D, invece, la struttura interna può essere definita zona per zona. Alcune aree possono essere più morbide, altre più sostenute, altre più aperte al passaggio dell’aria. Questo consente di progettare non solo la forma esterna del cuscino, ma anche il suo comportamento meccanico e il modo in cui gestisce calore e umidità.
La piattaforma di Create it REAL permette di partire da un modello 3D ottenuto da CAD, scansione, impronta o mappa di pressione. Il file viene poi elaborato nel software REALvision Embrace CAM, dove il tecnico può definire zone morbide e rigide, visualizzare il risultato, stimare tempi e materiali e preparare il file per la stampa. La soluzione comprende anche una stampante sviluppata per applicazioni di seduta, ottimizzata per TPU morbido, con area di lavoro di 60 x 60 x 65 cm, cambio automatico del filamento e calibrazione automatica.
Perché il microclima conta nelle sedute per carrozzina
Quando una persona resta seduta per molte ore, la pelle subisce una combinazione di pressione, attrito, taglio, calore e umidità. La pressione in sé è già un problema, soprattutto in corrispondenza delle prominenze ossee. Se a questo si aggiunge un cuscino che trattiene calore o non disperde l’umidità, la pelle può diventare più vulnerabile. Per questo i produttori di sedute, i clinici e i tecnici ortopedici stanno guardando con più attenzione alla gestione del microclima.
Create it REAL affronta questo aspetto attraverso una struttura aperta e programmabile. L’azienda descrive Programmable Foam® come una schiuma stampata in 3D traspirante, igienica e biocompatibile, pensata per distribuire la pressione e migliorare il passaggio dell’aria. Nei cuscini e nelle sedute, la geometria interna può essere configurata per favorire ventilazione, riduzione dell’accumulo di calore, gestione dell’umidità e controllo degli odori.
Non bisogna leggere questa tecnologia come una soluzione unica a tutti i problemi clinici. La prescrizione di una seduta richiede sempre valutazione individuale, esperienza del tecnico ortopedico e confronto con il personale sanitario. Tuttavia, la stampa 3D offre uno strumento in più: trasformare il cuscino in un componente progettato con dati specifici sul paziente, invece che adattato a posteriori con tagli, incollaggi e aggiunte manuali.
OTWorld 2026: dimostrazioni, workshop e casi clinici
A OTWorld 2026, Create it REAL presenterà la tecnologia nell’area 3D printing del Padiglione 1, stand H47. Il programma dell’azienda prevede dimostrazioni pratiche, test dei cuscini da parte dei visitatori e sessioni tecniche dedicate al legame tra microclima, rischio di lesioni da pressione e produzione digitale. Tra gli interventi annunciati c’è una sessione intitolata “How Programmable Foam® reduces pressure injury risks by improving microclimate”, con Jeremie Gay, fondatore e CTO di Create it REAL, e Jan Warnke del team RAS.
Create it REAL porterà anche il proprio white paper “When your life depends on wheelchair seating: 11 facts about microclimate that can save lives”, dedicato al ruolo di temperatura, umidità e flusso d’aria nelle sedute per carrozzine. L’azienda considera il microclima uno dei fattori principali da valutare insieme a pressione e taglio quando si parla di prevenzione delle lesioni da pressione.
Il messaggio tecnico è abbastanza chiaro: la seduta non deve essere vista solo come un supporto morbido, ma come una superficie funzionale. Deve sostenere, stabilizzare, assorbire, far circolare l’aria e mantenere condizioni più favorevoli per la pelle. La stampa 3D consente di inserire queste funzioni direttamente nella struttura, senza dover assemblare più strati o materiali diversi.
Il ruolo di Groupe Tolda
Per la presenza a OTWorld, Create it REAL collabora con Groupe Tolda, partner francese attivo nell’ortopedia e nella stampa 3D. Il gruppo riunisce più realtà dedicate alla salute ortopedica, tra cui Néo Orthopédie a Marsiglia e Kid Ortho Bordeaux, e dichiara di aver creato anche un ufficio tecnico specializzato nella stampa 3D per applicazioni ortopediche.
La collaborazione tra Create it REAL e Groupe Tolda è interessante perché mostra come la stampa 3D possa essere inserita in un flusso clinico reale. Groupe Tolda ha lavorato su soluzioni pediatriche, sedute, materassi e dispositivi ortopedici personalizzati. Nel 2024 ha introdotto una prima macchina Embrace SeatMaker e, dal 2026, sta strutturando una realtà dedicata alla produzione su richiesta, Tolda Print, per gestire la domanda di dispositivi stampati in 3D.
Secondo il racconto aziendale, il passaggio al flusso digitale non significa soltanto cambiare macchina. Significa riorganizzare il lavoro del tecnico ortopedico: scansione o modellazione, progettazione digitale, definizione delle zone funzionali, stampa, finitura e adattamento finale. Groupe Tolda indica anche un effetto concreto sul tempo clinico: in un caso citato, il passaggio al workflow digitale ha ridotto le consultazioni necessarie per costruzione e fitting della seduta da tre a due, con una riduzione delle ore manuali sul singolo paziente.
Dalla personalizzazione alla “iper-personalizzazione”
Nel settore ortopedico, la personalizzazione non è una novità. I tecnici costruiscono da decenni dispositivi su misura, adattati al corpo e alla condizione del paziente. La differenza introdotta da tecnologie come Programmable Foam® è la possibilità di personalizzare anche la densità e il comportamento interno del componente.
Un cuscino può quindi avere una forma anatomica, ma anche zone interne progettate per funzioni diverse: scarico del coccige, supporto del bacino, stabilizzazione laterale, sostegno lombare, aree più aperte alla ventilazione, zone più elastiche o più rigide. Questo sposta il lavoro dal semplice “fare la forma giusta” al “fare una struttura con funzioni distribuite”.
Per gli utenti più attivi, come persone che praticano sport in carrozzina, questa logica può diventare utile perché il cuscino deve sostenere posture dinamiche, trasferimenti, spinte, inclinazioni e cambi di carico. Per chi ha minore mobilità, invece, il tema può essere la stabilità posturale e la riduzione dei punti critici durante periodi molto lunghi di seduta.
Materiale, igiene e sicurezza
Un altro punto riguarda la pulizia. Le schiume tradizionali possono assorbire umidità e deteriorarsi nel tempo. Create it REAL dichiara che il proprio materiale CREAtech TPU, usato per Programmable Foam®, non assorbe umidità e può essere lavato in lavatrice fino a 60 °C. L’azienda indica anche test di sicurezza antincendio secondo EN 1021-1, EN 1021-2 e ISO 16840-10, oltre a valutazioni di biocompatibilità per contatto prolungato con la pelle.
Questi aspetti sono importanti perché una seduta ortopedica non viene valutata solo per comodità. Deve essere pulibile, resistente, stabile nel tempo e compatibile con l’uso quotidiano. In contesti sanitari e assistenziali, la tracciabilità del processo e la ripetibilità della produzione possono diventare elementi altrettanto rilevanti della geometria del pezzo.
Meno scarti rispetto alla lavorazione sottrattiva
La produzione tradizionale di cuscini e sedute in foam comporta taglio, fresatura, sagomatura e spesso incollaggio di più strati. Questo genera polveri, sfridi e materiali di scarto. Create it REAL sostiene che il processo additivo con Programmable Foam® può ridurre fino al 99% gli scarti rispetto alla sagomatura tradizionale della schiuma, perché il materiale viene depositato solo dove serve.
Anche qui è utile mantenere una lettura realistica: la sostenibilità di un dispositivo dipende da materiale, energia, durata, logistica, manutenzione e fine vita. Però il passaggio da una lavorazione sottrattiva a una produzione additiva può ridurre gli sfridi di produzione, soprattutto quando si parla di prodotti personalizzati e non di grandi serie standardizzate.
Una rete di partner in crescita
Create it REAL non sta lavorando solo con Groupe Tolda. Nel 2025 ha annunciato una partnership con inorsys, azienda tedesca specializzata in tecnologia medicale, per portare i cuscini di seduta stampati in 3D nei mercati di Germania, Austria e Svizzera. In quell’accordo, inorsys ha assunto il ruolo di partner per servizi di progettazione e stampa 3D di cuscini personalizzati, oltre che per la diffusione della soluzione Embrace Seat nell’area DACH.
Create it REAL ha collaborato anche con Leg&airy, società svizzera attiva nei dispositivi ortopedici e nel fitting digitale, per applicazioni di seduta e cuscini in Programmable Foam®. Queste collaborazioni mostrano una strategia chiara: non vendere solo una stampante o un materiale, ma costruire un ecosistema composto da software, hardware, filamento, partner clinici e servizi di produzione.
Cosa significa per la stampa 3D medicale
Il caso Create it REAL è significativo perché mostra una delle direzioni più concrete della stampa 3D nel medicale: prodotti personalizzati, realizzati in piccole serie o su richiesta, dove la geometria del singolo paziente è parte del valore del dispositivo. Plantari, corsetti, tutori, sedute e cuscini sono categorie in cui la produzione additiva può avere senso non perché “fa forme complesse”, ma perché consente di collegare anatomia, funzione e fabbricazione in un flusso digitale.
Per i tecnici ortopedici, la sfida sarà integrare questi strumenti senza perdere il controllo clinico del processo. La stampa 3D non sostituisce la valutazione del paziente, ma può ridurre alcune lavorazioni manuali, rendere più ripetibili i risultati e permettere modifiche digitali più rapide in caso di aggiornamento o sostituzione del dispositivo.
Una tecnologia da valutare sul campo
I cuscini stampati in 3D con microclima controllato non devono essere presentati come una soluzione miracolosa. Il valore reale si misurerà nella pratica: comfort percepito, durata, facilità di pulizia, stabilità posturale, gestione dell’umidità, riduzione degli interventi correttivi e accettazione da parte di utenti, tecnici e clinici.
Create it REAL sta cercando di spostare la discussione dal semplice “cuscino morbido” a una seduta progettata come componente funzionale. Con Programmable Foam®, Embrace Seat, il software REALvision Embrace e partner come Groupe Tolda, inorsys e Leg&airy, l’azienda sta costruendo un percorso industriale e clinico attorno alla stampa 3D per l’ortopedia personalizzata.
Per il settore della manifattura additiva, è un esempio interessante perché non riguarda un oggetto dimostrativo, ma una categoria di dispositivi usati ogni giorno da persone reali. Il successo non dipenderà dalla complessità della geometria, ma dalla capacità di migliorare un problema molto pratico: stare seduti a lungo in modo più stabile, più igienico e con una migliore gestione del calore e dell’umidità.
