Ricostruzione del volto di Abby Choi attraverso la stampa 3D per permettere alla famiglia di elaborare il lutto

Nonostante le preoccupazioni su costi e tempi, la famiglia della defunta modella Abby Choi prevede di utilizzare la tecnologia di stampa 3D per ricreare il suo volto durante il funerale, ha rivelato il South China Morning Post.

Abby Choi Tin-fung, modella di Hong Kong tragicamente assassinata, avrà il suo volto ricreato attraverso la stampa 3D per permettere alla sua famiglia di piangere e offrirle un funerale degno, a seguito del suo terribile omicidio avvenuto a febbraio. Il funerale è stato organizzato dopo che la famiglia di Choi ha recuperato i resti della 28enne influencer dei social media, in un caso che ha scosso Hong Kong e il mondo intero.

Ritrovamento dei resti: Il terrificante omicidio è emerso il 24 febbraio, quando la polizia ha trovato il cranio, le gambe e alcune costole di Choi in un appartamento al piano terra di una casa a tre piani a Lung Mei Tsuen di Tai Po. La veglia funebre si terrà il 18 giugno presso il Po Fook Memorial Hall a Tai Wai, nel distretto di Sha Tin.
Ricostruzione del volto: La famiglia di Choi ha programmato di assumere una società tecnologica estera per utilizzare la stampa 3D e un servizio di trucco per ricreare un volto per il teschio, permettendo una visione rispettosa dei resti durante il funerale.
Utilizzo della stampa 3D: Alcune pompe funebri in Cina hanno già utilizzato la tecnologia 3D per ripristinare il volto di defunti sfigurati. Il procedimento coinvolge la scansione di foto del defunto fornite dai familiari per costruire un modello 3D, su cui viene poi applicata una maschera facciale 3D, realizzata con resina, gesso, silicone e fibra.
Sospetti e procedimenti legali: L’ex marito di Choi, Alex Kwong Kong-chi, suo padre, Kwong Kau, e il fratello maggiore, Anthony Kwong Kong-kit, sono attualmente in carcere con l’accusa di omicidio. Altri due sospettati, accusati di aver tentato di aiutare Kwong a fuggire a Macao per evitare l’arresto, sono stati rilasciati temporaneamente. L’udienza preliminare si terrà il 31 luglio.
Nonostante la tecnologia di stampa 3D sia spesso utilizzata per scopi medici, la CEO di MakeOmnia, un’azienda di soluzioni di stampa 3D di Hong Kong, ha affermato che solo poche aziende in città sono in grado di eseguire la biostampa. 
 
La biostampa è una tecnologia emergente che utilizza la stampa 3D per creare strutture tridimensionali di tessuti e organi viventi. Questa tecnica innovativa sta rivoluzionando diversi settori, principalmente la medicina e la biologia. La biostampa ha infatti un potenziale enorme nel campo della medicina rigenerativa e della ricerca scientifica.

La biostampa viene effettuata utilizzando una speciale stampante 3D che, invece di inchiostro o plastica, utilizza biomateriali e cellule viventi. Questi materiali, denominati “bioinchiostri”, sono depositati strato per strato per creare strutture tridimensionali. Il processo può essere guidato da un modello digitale, consentendo la creazione di strutture complesse con precisione millimetrica.

Mentre alcune aziende di stampa 3D in Cina stanno già utilizzando questa tecnologia per ripristinare i volti dei defunti sfigurati, in Hong Kong le applicazioni sono ancora principalmente mediche e di ricerca. La signora Peggy Yuen, CEO di MakeOmnia, ha affermato che “Molti casi di biostampa [a Hong Kong] sono per scopi medici in università o ospedali, come la produzione di cellule umane o una protesi con le cellule originali. Non ci sono molte aziende a Hong Kong che possono fare biostampa”.

La biostampa rappresenta un importante passo avanti nella medicina e nella biologia e potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui trattiamo molte condizioni mediche. Tuttavia, come dimostra il caso di Abby Choi, questa tecnologia può anche trovare applicazioni al di fuori del campo medico, come la ricostruzione del volto di una persona defunta per consentire alla famiglia di elaborare il lutto.

Di Fantasy

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