Rolls-Royce apre a Bristol una nuova cella per la produzione additiva destinata ai motori aeronautici di nuova generazione
Una nuova capacità AM per il sito Defence Assembly & Operations di Bristol
Rolls-Royce ha inaugurato una nuova Additive Manufacturing Development Cell presso il proprio stabilimento Defence Assembly & Operations di Bristol, nel Regno Unito. L’apertura è stata ufficializzata il 24 aprile 2026 con la partecipazione di Luke Pollard MP, Minister for Defence Readiness and Industry, e di Claire Hazelgrove MP, rappresentante del collegio di Filton and Bradley Stoke. La cella è stata creata per sostenere lo sviluppo e la produzione di componenti critici per motori aeronautici di nuova generazione, con una particolare attenzione alle applicazioni per la difesa e ai futuri sistemi di propulsione.
Un ambiente controllato da 350 metri quadrati per componenti metallici complessi
La nuova area occupa uno spazio appositamente realizzato di 350 metri quadrati, nel quale parametri come umidità, temperatura e pressione dell’aria sono controllati per garantire qualità costante nei processi di fabbricazione. Rolls-Royce descrive la cella come un’infrastruttura dedicata alla produzione di componenti aerospaziali mediante polveri metalliche di superleghe, fuse strato su strato tramite fasci laser. La scelta di un ambiente controllato è rilevante perché la produzione additiva metallica per applicazioni aeronautiche richiede ripetibilità, tracciabilità e stabilità del processo, soprattutto quando i componenti sono destinati a motori e sistemi di propulsione soggetti a requisiti severi.
Il ruolo del Ministero della Difesa britannico
Il progetto è sostenuto da finanziamenti del UK Ministry of Defence, che vede nella produzione additiva un elemento utile per ridurre tempi di consegna, costi e vincoli della supply chain. La strategia britannica per l’advanced manufacturing nella difesa indica la produzione additiva come uno strumento per migliorare resilienza, flessibilità e disponibilità di componenti, incluse parti obsolete o difficili da reperire. In questo contesto, la cella di Rolls-Royce a Bristol non è soltanto un investimento produttivo, ma anche un tassello della più ampia politica industriale britannica per accelerare l’adozione di tecnologie manifatturiere avanzate nella difesa.
Nikon SLM Solutions e la stampa 3D metallica
Secondo TCT Magazine, l’impianto utilizza apparecchiature per la stampa 3D metallica fornite da Nikon SLM Solutions. La tecnologia impiegata rientra nell’ambito della fusione laser a letto di polvere metallica, un processo che consente di realizzare geometrie complesse, canali interni e strutture alleggerite difficili da ottenere con lavorazioni convenzionali. Il sistema SLM®500 di Nikon SLM Solutions è progettato per produzione seriale, gestione chiusa delle polveri, cilindro di costruzione intercambiabile e integrazione di più laser per aumentare la produttività. Rolls-Royce collabora da anni con SLM Solutions per lo sviluppo della propria capacità di Additive Layer Manufacturing su componenti aerospaziali.
Perché la produzione additiva interessa Rolls-Royce
Per Rolls-Royce, l’Additive Layer Manufacturing permette di progettare componenti più leggeri, più integrati e più efficienti dal punto di vista dell’uso del materiale. Invece di rimuovere grandi quantità di materiale da un semilavorato, il componente viene costruito strato dopo strato usando solo la quantità necessaria di polvere metallica, con potenziali vantaggi in termini di scarto, tempi di produzione e flessibilità progettuale. La società indica inoltre che i componenti sviluppati nella nuova cella potranno contribuire a maggiore potenza, migliore efficienza del carburante e consegne più rapide verso partner e clienti.
Il collegamento con GCAP e FCAS
La cella di Bristol è destinata a supportare il Global Combat Air Programme, il programma trilaterale tra Regno Unito, Italia e Giappone per sviluppare un velivolo da combattimento di nuova generazione con obiettivo di entrata in servizio nel 2035. Il programma coinvolge governi e industrie dei tre Paesi; BAE Systems, Leonardo e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd. hanno costituito la joint venture Edgewing, partecipata al 33,3% da ciascun partner, per guidare lo sviluppo del futuro aereo. La nuova infrastruttura di Rolls-Royce si inserisce quindi in una filiera internazionale in cui materiali, progettazione, produzione e certificazione saranno centrali per rispettare tempi e requisiti del programma.
Il consorzio per la propulsione: Rolls-Royce, Avio Aero e IHI
Sul fronte della propulsione GCAP, Rolls-Royce per il Regno Unito, Avio Aero per l’Italia e IHI Corporation per il Giappone hanno ampliato la collaborazione per sviluppare il sistema power and propulsion del futuro velivolo. Avio Aero ha indicato che il consorzio sta lavorando su tecnologie di produzione, materiali, compressori ad alta pressione, sistemi di raffreddamento e tecniche di Additive Layer Manufacturing. In questo scenario, la cella di Bristol può rafforzare la capacità britannica di sviluppare componenti motore leggeri e ottimizzati, utili per dimostratori e futuri sistemi di propulsione da combattimento.
Dalla produzione civile alla difesa: l’esperienza con Pearl 10X
L’esperienza di Rolls-Royce nella stampa 3D metallica non parte da zero. Nel programma Pearl 10X, motore destinato al Dassault Falcon 10X, Rolls-Royce ha già introdotto piastrelle di combustore prodotte con un processo complesso di Additive Layer Manufacturing, presentandole come una prima applicazione di questo tipo per un motore Rolls-Royce di produzione. Questa esperienza nel settore civile e business aviation fornisce una base tecnologica che può essere trasferita, adattata e qualificata per applicazioni nel settore difesa, dove i requisiti di prestazione, durata e affidabilità sono particolarmente stringenti.
Impatto su competenze e occupazione a Bristol
Rolls-Royce ha dichiarato che gli ingegneri saranno formati in modo specifico per utilizzare la nuova cella, con l’obiettivo di creare e sostenere posti di lavoro qualificati presso l’hub di Bristol. Lo stabilimento viene descritto dall’azienda come un centro importante per la potenza e la propulsione aerospaziale militare e da trasporto del Regno Unito. Il valore industriale dell’iniziativa riguarda quindi sia la produzione dei componenti sia la crescita di competenze specialistiche in progettazione additiva, gestione dei processi metallici, controllo qualità e industrializzazione.
Una fase di industrializzazione per la stampa 3D aerospaziale
La nuova Additive Manufacturing Development Cell conferma il passaggio della stampa 3D metallica da strumento di prototipazione a tecnologia di sviluppo e produzione per componenti aerospaziali critici. La sua importanza non risiede solo nella macchina installata, ma nell’integrazione tra ambiente controllato, qualificazione del processo, formazione degli ingegneri, supply chain della difesa e programmi internazionali come GCAP. Per Rolls-Royce, Nikon SLM Solutions, il UK Ministry of Defence e i partner industriali del programma, l’obiettivo è ridurre tempi e costi mantenendo qualità e affidabilità adatte a motori aeronautici di nuova generazione.
